Fallen: un Twilight angelico

noia

Qualche anno fa ho letto il libro e credo anche il primo dei numerosi sequel, molto bello perché era scritto in prima persona e si poteva leggere il dolore della ragazza per la propria situazione e l’ansia per non avere la possibilità di capire cosa le stesse succedendo, oltre alla love story carina.

Questo film, visto perché regalatomi da mia zia e dovevo vedere almeno uno dei suoi,  non ci assomiglia per niente.

Intanto già dalla copertina si vede che puntano ai guadagni: la protagonista nel libro ha la testa rasata a zero e ha soli pochi ciuffi sparsi dietro le orecchie, ma ovviamente una mezza pelata non è abbastanza figa e i produttori hanno optato per una bella chioma che incorniciasse il viso dell’attrice. Poi non vedo come una sui venticinque anni ai giorni nostri potrebbe interpretare una di quasi dieci anni di me.

Comunque, a parte le somiglianze o meno col libro che non ricordo nemmeno… il film!!!!

Per tutta la prima metà ho pensato: Ma porca vacca questo è identico a Twilight! E il libro no! Lollone. Una noia assurda, hanno spiegato tutti gli interrogativi che assediano la lettura del libro nella prima metà del film, vediamo solo sta scema piromane che rincorre il biondine di turno, che non la se la fila di striscio, e che quindi si consola con il cattivo ragazzo che è più tesoro del ‘santo’. Scuola correzionale enorme e senza sorveglianza anche se ci sono potenziali criminali pericolosi, chiamata da telefono pubblico di dieci minuti una volta a settimana ma accesso illimitato ai computer, i tanto descritti braccialetti elettrici descritti nel libro manco l’ombra i ragazzi possono fare persino i falò nei boschi (con una piromane assassina vicino a loro).

Ceh. Del libro c’è solo il manzo che non la se la fila se non stalkerandola, c’è la scema che corre dietro a quello che non se la fila e poi quello più idiota di tutti che rincorre la scema che corre dietro a quello che non se la fila. Ah e poi tutti sono angeli, c’è qualche cc di sangue e la noia che regna sovrana.

Bocciato.

PS: in qualche scena c’era qualche musichella da film horror… Voleva anche fare paura??

 

Pubblicato da

Austin Dove

Mi chiamo Antonio, sono uno studente della facoltà universitaria di Scienze ambientali presso Ca' Foscari a Venezia. Pur studiando materie legate all'ambiente, la mia passione è l'arte e quindi qui provo a condividere ciò che apprezzo e le mie riflessioni! Ciao!^^

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