Hellraiser

Hellraiser è un film del 1987 scritto e diretto da Clive Barker, già scrittore del breve romanzo dell’orrore Schiavi dell’inferno da cui è stato tratto il film.

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Trama:
Larry e la seconda moglie Julia decidono di trasferirsi in una villetta, abbandonata da anni, alla periferia di Londra. La casa è stata teatro di una torbida relazione tra Julia e il cognato Frank, i cui resti si trovano ancora nel luogo. Durante il trasloco Larry si ferisce a una mano e il sangue caduto a terra fa sì che Frank, in realtà imprigionato in una mostruosa condizione di disfacimento fisico causato dall’apertura di una misteriosa scatola, torni in vita. Julia, sentendo degli strani rumori provenienti da una camera, va a controllare e scopre che il suo ex-amante è ancora vivo seppur in condizioni fisiche disastrose.

Per tornare alla sua condizione normale ha bisogno di sangue e Julia decide di aiutarlo fornendogli delle vittime. Larry si accorge che c’è qualcosa di strano nel comportamento della moglie e ne parla con la figlia, Kirsty, alla quale chiede di fare compagnia a sua moglie mentre lui è al lavoro. La ragazza il giorno seguente si reca nella villetta e vede Julia entrare nell’abitazione con uno sconosciuto. Insospettita entra in casa e scopre il terribile segreto. Frank non può permettere che si venga a sapere della sua condizione e tenta invano di uccidere la ragazza che scappando entra in possesso della misteriosa scatola…

Cast principale:
Ashley Laurence: Kirsty Cotton
Andrew Robinson: Larry Cotton
Clare Higgins: Julia Cotton
Sean Chapman: Frank Cotton
Doug Bradley: Pinhead

Informazioni generali:
Genere: orrore, fantasy
Regia: Clive Barker
Soggetto: Clive Barker (romanzo)
Sceneggiatura: Clive Barker
Produttore: Christopher Figg
Fotografia: Robin Vidgeon
Montaggio: Richard Marden
Musiche: Christopher Young
Scenografia: Michael Buchanan

Commento:
Questo film è splatter, quasi grottesco e visivamente violento; ma non solo. Secondo me questo piccolo capolavoro altamente filosofico è basato sulla tragedia greca: cosa è di più tragico di vivere tradendo tuo marito, avere l’amore scomparso e infine morire proprio per il tuo amore ritrovato??
Ciò che ho apprezzato maggiormente sono le contrapposizioni quasi ossimoriche e i giochi di luce, qualità semplici da gestire che però non annoiano mai e anzi riescono ad alzare l’ansia e portare il tutto in una dimensione quasi onirica. La contrapposizione più forte ovviamente è quella tra i due fratelli, argomento topico, ma anche la scena della comparsa di Frank: Julia si allontana dalla cena gioiosa e avviene una delle scene più cruente in contrapposizione alla felicità al piano di sotto; interessante è che psicologicamente come in Jane Eyre più si sale nel palazzo più la dimensione orrorifica e psicologica dei personaggi aumenta! I giochi di luce invece sono quelli che accompagnano la venuta dei Cenobiti, che emergono da una luce blu che li svela dall’ombra, e la stanza rossa a fine film.
Prima ho parlato di tragedia greca perché secondo me ce ne sono di elementi per parlarne: la storia di Julia può benissimo adattarsi a quel modello di eroine; l’ironia tragica avvolge il personaggio del padre perché è in pericolo in quella casa , avvengono terribili omidicidi, noi lo sappiamo e vediamo che va incontro al suo destino più di una volta da perfetto inconsapevole di tutto; i Cenobiti possono essere visti come divinità che salvano la ragazza pretendendo però un sacrificio che può essere o l’anima della stessa o la scatola. Poi forse mi sono immaginato tutto!
Altre cose da annotare sono il fuoco e la pioggia purificatori a fine film, la totale nullità della Chiesa rappresentata dalle suore che vedono la protagonista in stato pietoso e si limitano a guardarla male, la comparsa di Frank scheletrico che è angosciante!!

Bel film di genere, prima o poi voglio leggermi il libro!^^

Ps: ecco qui un articolo di Lucius Etruscus che merita di essere letto! Stupendo e veramente interessante 🙂

Pubblicato da

Austin Dove

Mi chiamo Antonio, sono uno studente della facoltà universitaria di Scienze ambientali presso Ca' Foscari a Venezia. Pur studiando materie legate all'ambiente, la mia passione è l'arte e quindi qui provo a condividere ciò che apprezzo e le mie riflessioni! Ciao!^^

3 pensieri su “Hellraiser”

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