Glory Days, Little Mix

little mix glory days
Leigh-Anne; Jesy; Perry; Jade.

Ma buongiorno sopravvissuti! Oggi torno con un post riguardo al magico mondo della musica, anche se nessuno li legge mai questi post! E perché? Semplice, perché ho comprato Glory Days e voglio condividere cosa ne penso!

Glory Days è il quarto album del gruppo britannico delle Little Mix, da me conosciute grazie alla loro hit Black Magic alcuni anni fa. Ordinato direttamente dal Regno Unito (dati i tempi di spedizione), mi è arrivato a marzo, durante il clou della quaratìntena e nel pieno dello studio per il mio fantastico e strabiliante esame di Microbiologia.

Glory Days si compone di ben dodici tracce:

  1. Shout out to my ex
  2. Touch
  3. F.U.
  4. Oops (feat. Charlie Puth)
  5. You gotta not
  6. Down & dirty
  7. Power
  8. Your love
  9. Nobody like you
  10. No more sad songs
  11. Private show
  12. Nothing else matters

Devo essere sincero. Molte di queste canzoni le conoscevo già, già scaricate sul telefono e già con la melodia imparata a memoria. Ho voluto acquistare Glory Days per dare un concreto contributo a una girl band che seguo da alcuni anni e anche perché in futuro avrò una testimonianza dei miei passati gusti musicali, qualora cambiassero. Glory Days, senza contare le raccolte di successi, è il disco che mi ha convinto maggiormente e anche il loro più grande successo finora!

Ascoltare tutto d’un fiato Glory Days è un’esperienza veramente piacevole e rilassante, non ci si annoia mai e le canzoni sono molto coese tra loro. Glory Days è un’alchimia delle quattro cantanti che creano armonie trascinanti, cantano insieme veramente bene e conoscono altrettanto bene i loro punti di forza. A seconda della canzone, a iniziare a cantare sono principalmente Jesy o Perrie (o sono loro quelle che mi sono rimaste impresse), rispettivamente le note basse e le bells del gruppo; per il resto della durata della canzone tutte cantano creando cascate di note e cori e sfruttando al massimo il loro numero di quattro cantanti brave e talentuose, in grado di distribuirsi le voci e creare effetti di risonanza.

Glory Days è un album veramente bello, forse avrei messo la trascinante No more sad songs all’inizio come prima traccia per dare un’apertura allegra e rivelatrice del tema dell’album, il pop più puro e spensierato, ma anche Shout out to my ex funziona altrettanto bene!

Inoltre, dell’era di Glory Days, consiglio la visione di questa esibizione ai Brit Awards dove performano Shout out to my ex. Gustastevelo, ciao!

 

Pubblicato da

Austin Dove

Mi chiamo Antonio, sono uno studente della facoltà universitaria di Scienze ambientali presso Ca' Foscari a Venezia. Pur studiando materie legate all'ambiente, la mia passione è l'arte e quindi qui provo a condividere ciò che apprezzo e le mie riflessioni! Ciao!^^

5 pensieri su “Glory Days, Little Mix”

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