Scooby-Doo e il viaggio nel tempo

Buongiorno, oggi torno con la mia passione per Scooby-Doo con uno dei suoi film d’animazione: Scooby-Doo e il viaggio nel tempo!

scooby-doo e il viaggio nel tempo

Trama:

La Scooby Gang questa volta va a salutare un loro amico informatico, che dopo diversi sforzi e con l’aiuto del proprio professore è riuscito a sviluppare il suo primo videogioco; tuttavia, qualcuno ha tramato nell’ombra contro il giovane sviluppatore iniettandogli nel sistema un virus. Così, quando il virus attraverso un congegno è entrato nel mondo reale, Scooby-Doo e i suoi amici provandolo a catturare finiscono con esso anche loro nel videogioco: per riuscire a scappare dovranno trovare in ogni livello una scatola di croccantini Scooby-Snacks!

Commento con spoiler:

Scooby-Doo e il viaggio nel tempo è un film d’animazione molto carino e che sicuramente se proposto a un fan del franchise non fallisce a intrattenere.

Con l’ambientazione dentro a un videogioco, Scooby-Doo e il viaggio nel tempo offre durante la narrazione diverse località e numerosi tempi storici, tutti caratterizzati da nemici e interazioni diverse con gli ostacoli. Devo dire che la migliore è stata sicuramente quella dentro alla preistoria perché incentivava l’altruismo: infatti, a dispetto della colata lavica che incombeva, Scooby corre a salvare il cucciolo di uno pterodattilo e guarda caso il pacchetto di croccantini si trovava proprio sotto al masso che gli schiacciava l’ala!

Il mostro di turno, questa volta, è un mostro reale -in quel mondo- anche se creato da un malintenzionato. Pur essendo più legato al fantasy che alla fantascienza (da quando un virus anche se reale emette sfere di elettricità?), è caratterizzato molto bene: infatti, viene mostrato più volte con l’attitudine al baseball e al travestimento per ingannare i protagonisti, spesso usa i nemici caratteristici del livello per inseguire la Scooby Gang ed è legato all’elettromagnetismo (con i magneti che lo indeboliscono).

Inoltre, in Scooby-Doo e il viaggio nel tempo ci sono tutti i piatti forti che hanno reso celebre il cartone fin dai suoi esordi: diversi travestimenti (ne ho contati tre), due inseguimenti per l’intera area di fuga tra la Scooby Gang e il mostro e l’ingordigia di Shaggy e Scooby.

La trasformazione di Daphne:

Per concludere in bellezza e con una riflessione, nell’ultimo livello del videogioco, la Scooby Gang incontra i rispettivi cloni di se stessi nati dai racconti che gli stessi avevano narrato allo sviluppatore del gioco riguardo alle loro avventure: infatti, mentre i protagonisti indossano abiti moderni, i loro cloni assomigliano sia per i vestiti che per i colori ai disegni delle serie anni ’60 di Scooby-Doo.

Ciò è molto interessante perché ci mostra come Daphne nel corso dei decenni sia cambiata. All’inizio, il suo personaggio raffigurava la tipica bella ragazza tutta bellezza e niente cervello, la solita oca dai bei vestiti ma incapace di difendersi da sola; con il passare del tempo, però, il personaggio ha subito un’evoluzione che la vede diventare una ragazza intelligente, abile nella difesa personale e capace di salvare in più di un’occasione il suo fidanzato. Infatti, il suo background viene ampliato, viene detto che essendo un’ereditiera i suoi genitori la istruirono nelle lingue e nelle arti marziali (dettaglio che viene citato in Scooby-Doo e il viaggio nel tempo quando lei salva Fred da un samurai demoniaco). Insomma, il personaggio di Daphne è sicuramente maturato e si è evoluto per stare al passo con i tempi.

Questo cambiamento è visibile in Scooby-Doo e il viaggio nel tempo proprio durante l’ultimo livello del videogioco, quando interagisce con la clone del passato: infatti, è la Daphne reale ad allontanare la clone dagli specchi del Luna Park (e quindi è meno vanitosa di prima) ed è sempre lei a ricordarsi della botola della casa stregata per liberarsi dal mostro.

Giudizio finale:

Scooby-Doo e il viaggio nel tempo è sicuramente un bel film d’animazione con tematiche diverse dal solito e testimone di uno dei cambiamenti più belli per l’empowerment femminile.

Pubblicato da

Austin Dove

Mi chiamo Antonio, sono uno studente della facoltà universitaria di Scienze ambientali presso Ca' Foscari a Venezia. Pur studiando materie legate all'ambiente, la mia passione è l'arte e quindi qui provo a condividere ciò che apprezzo e le mie riflessioni! Ciao!^^

4 pensieri su “Scooby-Doo e il viaggio nel tempo”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...