Realtà

matrix
Questa potrebbe essere la nostra realtà?

Nel film “Matrix”  la maggior parte degli uomini vive influenzata e sfruttata dalle macchine senza saperlo, in una esistenza in una realtà virtuale.

Quindi, cosa ci fa capire che in questo stesso istante, essa non sia la nostra realtà? Come possiamo fidarci dei nostri sensi?

Judenräte

Ora propongo il mio riassunto in italiano delle pagine 77, 78 e 79 del libro “Rethinking the Holocaust”, scritto da Pagina di Wikipedia su Yehuda Bauer nel 2001. Lo ho scritto per scuola, sto facendo un lavoro di filosofia in inglese, e quindi ho pensato di postarlo sperando possa servire a qualcuno e che, se qualcuno vuole migliorarlo, lo commenti.^^

Ora Bauman parla delle reazioni delle vittime riprendendo la tesi dello storico Raul Hilberg.

Dal momento che i gruppi di potere ebraici abbracciarono posizioni di potere sotto l’autorità nazista diventarono parte del macchinario di distruzione della loro stessa popolazione, formando tra il 1939 e il 1941 consigli di anziani ebrei chiamati Judenräte. Questi consigli assicuravano la cattura degli ebrei fornendo liste di nomi, la concentrazione nei ghetti e un’attiva collaborazione nella deportazione delle vittime nei campi di addensamento: infatti, Hannah Arendt affermò, nel suo libro “La banalità del male”, che senza di essi i numeri dello sterminio non sarebbero mai stati così alti. Tuttavia, ai consigli degli anziani non deve andare tutta la colpa, anche perché non furono istituiti in ogni ghetto (solo in quelli più popolosi), ma soprattutto perché non furono le uniche istituzioni a tradire la propria gente: a collaborare ci fu anche la polizia ebraica.

Se da un lato vi erano gli uomini di potere che cercavano di usare la loro posizione di rilievo per sopravvivere, le persone comuni non ebbero altrettanta fortuna: le morti a causa della fame e dei soprusi erano all’ordine del giorno. Esemplari sono le immagini che ritraggono gli abitanti dei ghetti di Varsavia e Łódź ridotti a poco più che scheletri.

Dalla descrizione proposta da Bauman, si potrebbe dedurre che la burocrazia tedesca fosse moderna ed efficace; era il contrario. Comunque la sua tesi si basa non sull’efficienza ma sui risultati: infatti, in un certo senso essa aveva vinto uccidendo milioni di ebrei.

In conclusione, egli nella sua visione dei Juderäte, considerati macchinari di distruzione efficaci solo perché erano stati istituiti sparsi per tutta l’Europa, ignora che essendo ebrei erano comunque destinati alla morte e che quindi essi non ebbero colpe, arrivando certe volte ad allearsi con i ghetti (come successe a Minsk).

Il blog di Tony XD

Ciao a tutti!^^
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Nel mio blog posto poesie, racconti, pensieri e curiosità sul mondo animale.^^
Ovviamente, dato che esso è giovane, è ancora grezzo e un po’ vuoto. Tuttavia, con il passare del tempo si riempirà di parole e soprattutto di sentimenti.
NB: se vorrete, potrete lasciare voi stesse un vostro pensiero o qualsiasi altra cosa vi faccia piacere.^^
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PS: grazie per la lettura di questo mio messaggio.

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