Charmed 5X14: the Sandman and the Charmed-Ones!

Buongiorno!
Oggi torno a parlare di una delle serie televisive più importanti per me, con la quale ho imparato l’inglese da quanto ero in fissa: Charmed! Ho deciso di parlare con voi di un episodio particolare della quinta stagione con il personaggio leggendario dell’Uomo dei sogni, per l’uscita della serie televisiva di The Sandman su Netflix.

San Francisco dreamin’, è questo il titolo originale dell’episodio, è un interessante storia nello stile monster-of-the-week che utilizza la scusa del Sandman per approfondire meglio la lore delle Charmed-Ones: infatti, qui scopriamo un tassello della vita di Paige che a volte sfugge.

San Francisco dreamin’ fa parte della quinta stagione, secondo me una delle migliori perché il rapporto tra le tre sorelle è consolidato, c’è la trama della gravidanza di Piper e tutti i mostri settimanali sono belli e variegati; è qui che la serie inizia ad abbracciare meno la cultura gotica per espandersi a quella pop. E io la preferisco così, più rilassata e anche meno simile a Buffy.

Ovviamente farò alcuni spoiler ma Charmed è una serie vecchia ormai, hanno fatto perfino un fallimentare reboot e quindi preferisco parlarne liberamente. Alla fine, la si guarda per le sorelle Halliwell e non per i possibili twist di trama.
Quindi, let’s begin.

L’episodio inizia splendidamente, con un’ottimo ritmo: prima della sigla, ci viene presentato l’Uomo dei sogni, che fa il giro di magione Halliwell per dare la polvere dei sogni alla famiglia; quindi vediamo:
– la sessualità repressa di Piper farla diventare la protagonista della sua soap preferita e flirtare con un figo;
– le ansie di Paige per il baby-shower della nipote che sogna sarà un disastro;
– la paura di Leo di non riuscire a interagire con la figlia che sta per nascere;
-gli incubi di Phoebe che è attaccata da un uomo mascherato in puro stile slasher movie! Incubo che si conclude con la premonizione della morte per assassinio dell’Uomo dei sogni!

Molta carne al fuoco per un episodio sì ricco d’azione ma anche di approfondimenti psicologici.
Alla fine, l’Uomo dei sogni, il cosiddetto the Sandman, è un solo mezzo narrativo per mostrarci un assedio in casa, assaggiare i toni dei film slasher (già usati anni prima, in questo episodio) e approfondire i legami delle sorelle.

Il sogno che ho preferito è stato sicuramente lo slasher di Phoebe perché ha inquadrature molto buone e riprende tutta l’iconografia; l’incubo di Paige invece è veramente disturbante (proprio come lo definisce lei).

Ma perché tutta questa attenzione ai sogni delle Charmed-Ones?

Presto detto. Il villain dell’episodio è un demone incaricato dal proprio superiore di uccidere l’Uomo dei sogni in modo da rendere la popolazione incapace di sognare e più aggressiva. Quando le sorelle cercano di combatterlo, della polvere dei sogni (molta polvere dei sogni) le colpisce quando sono sveglie, materializzando nella vita reale quello che sognano.
E ovviamente, situazioni imbarazzanti di Piper a parte (ricordiamoci che lei fa sogni erotici), a minacciarle nella vita reale c’è il killer mascherato di Phoebe!!! Con l’aggravante che, se colpiscono o distruggono i loro sogni materializzati, feriscono o uccidono loro stesse perché come dice l’Uomo dei sogni: “You can’t fight your own dreams!”.

San Francisco dreamin’ è quindi una puntata molto intelligente che con un piccolo budget riesce a creare una storia appassionante e Halliwell-centrica. Inoltre, grazie al lavoro di giornalista di Phoebe in una sola scena riusciamo a percepire tutto il montare della rabbia degli abitanti di San Francisco, ad evidenziare come il demone stia facendo man bassa di tutti i Sandmen della nazione!

Ma sequenze slasher e d’assedio a parte, la trama più interessante è quella di Paige.

Voglio ricordarvi che il personaggio di Paige, interpretato da Rose McGowan, è stato introdotto nella quarta stagione dopo che Shannen Doherty era stata licenziata. L’introduzione del personaggio comunque è ottima perché Paige è una ragazza metà strega e metà angelo bianco, nata in un periodo nel quale l’unione tra le due razze era illecito.
Quindi, in San Francisco dreamin’ Paige capisce che desidera il baby-shower perfetto per la futura nipote perché la futura nipote è proprio come lei: metà strega e metà angelo bianco, ma a differenza di lei è legittimata ad esistere.
Se ci riflettiamo bene, questa puntata approfondisce di molto la lore di Paige e ci fa notare le fragilità che lei si porta dietro in quanto prima tenuta nascosta dai genitori e poi data in adozioni a una coppia neanche legata al mondo magico.

San Francisco dreamin’ quindi è un ottimo episodio rilassante, scelto ottimamente per dare qualcosa su cui riflettere al pubblico e per permettergli anche di riprendere fiato: Cole era morto definitivamente solo due episodi e sei episodi dopo ci sarebbe stato il finale di stagione; oltre al fatto che la trama orizzontale della gravidanza stava per concludersi.
Certo, come al solito la figura leggendaria della puntata, the Sandman o l’Uomo dei sogni, alla fine è puramente di contorno; anzi (spoiler) muore a metà dell’episodio regalando tutto il resto del tempo alle sorelle Halliwell. Ma è un bel personaggio questo Uomo dei sogni, un gentile vecchio creato di polvere d’oro che con gentilezza sparge sugli occhi dei suoi protetti la polverina per farli sognare senza che nemmeno se ne accorgano.

E voi? Conoscevate questo episodio? Ho adorato le sequenze con i serial killer e Phoebe che fugge inseguita da un maniaco armato di motosega vale tutto l’episodio. Ma ho anche apprezzato come mi abbia fatto riflettere sulla vita di Paige, molte volte argomento conosciuto ma poco trattato.

Contenti di The Sandman, serie targata Netflix? O meglio il fumetto? Conoscevate già la leggenda dell’Uomo dei sogni?

Mermay: The Charmed-One!

Buongiorno! Oggi onoro il Mermay con un articolo a tema sirene, e come non citare una delle mie passioni e fondamenta del mio blog? Ecco allora una piccola riflessione riguardante i primi due episodi della quinta stagione di Charmed: A Witch’s Tail!

A Witch’s Tail ruota attorno alla trama principale incentrata interamente su Phoebe, mentre a supporto di essa anche Piper e Paige si ritrovano a gestire i loro problemi. Importante per capire la situazione è la quarta stagione, visto che l’evento principale è la ricomparsa di Cole e il suo effetto su Phoebe.
Episodio doppio (trattato come un unico grande mediometraggio nel mio cofanetto) inizia con una trama abbastanza scontata alla one-week-monster per poi evolversi alla fine della prima parte nella ricerca della liberazione e del sollievo d’amore, con due villains che interpretano la funzione solo fisica di ostacolo mentre i veri villains sono i sentimenti delle Charmed-Ones.

Temi trattati: maternità, separazione, accettazione di se stessi e del prossimo, futuro, sovrasfruttamento marino.

A Witch’s Tail è un lungo episodio che riprende il mito della sirena, in una versione che ricorda molto quella del Classico Disney: la Sea Hag che ricatta una sirena per la sua immortalità per trovare l’amore come donna sulla terra. Scaduto il tempo concessole, fortunatamente la sirena riesce a fuggire e si imbatte in Phoebe. Le cose succedono e Phoebe a metà episodio diventa una sirena lei stessa! Poi il resto della trama la lascio a voi, non faccio altri spoiler, dico solo che Cole è vitale per l’episodio e questo è un chiaro arco di passaggio tra la quarta e la quinta stagione!

A Witch’s Tail (Una sirena di nome Phoebe in italiano) si lascia guardare molto facilmente e il cambio di locatin, da quella urbana a quella marina è proprio un piacere, ci sono alte dosi di umorismo come Phoebe quando viene rapita dalle sorelle e rinchiusa in bagno. Con Phoebe sirena sono presenti numerose scene subacquee e dal punto di vista del montaggio, è notabile anche uno splitscreen. Ma credo che ciò che ruba veramente la scena sia il look incredibile di Alyssa Milano, con i dettagli come i gioielli e la retina ai capelli o le squame da pesce dorate!

Per i fan della sitcom Mom, la sirena che sfugge alla strega del mare è Jaime Pressly, una comprimaria della recente serie televisiva. Qui interpreta una moderna e biondissima Ariel, in fuga dopo aver infranto il patto.
Povera la Sea Hag, lei alla fine era leale e voleva solo onorare il contratto…

Beh, qui mi fermo o farei spoiler. L’episodio è fresco come una piacevole brezza marina, come il mare è il tema su cui i personaggi sono stati costruiti. Bellissime le location marine, sia i fondali su cui Phoebe felice nuota sia le grotte nelle quali i demoni progettano i piani di morte.

Voi conoscevate il Mermay? Se volete, potete andare a trovare il nostro buon Daniele Artioli che nel suo blog dal primo sta portando un articolo a tema sirena al giorno. Questo è il link. Io vi saluto, qui sotto vi lascio il mio approfondimento sulla sirena mitologica. Ciao!

Approfondimento sulla sirena mitologica: link.

Altri articoli su Charmed: link.

Charmed 2X13: San Valentino

Charmed 2X13: San Valentino (Animal Pragmatism nell’originale) è un episodio di Charmed ed è ambientato a San Valentino; perfetto per oggi, la festa degli innamorati!

Trama:

Mentre San Valentino si avvicina, le tre sorelle Halliwell non smettono di avere problemi: Piper affronta un bivio sentimentale che la vede a dover scegliere tra Dan (il vicino) e Leo (un suo ex); Prue capisce che non è fatta per oziare e pian piano rimpiange il suo vecchio lavoro alla casa d’aste; Phoebe per errore aiuta tre sue amiche a trasformare tre animali in uomini, inconsapevoli però che queste fiere sono intenzionate a rimanere umane nonostante l’incantesimo abbia un termine. Anche quest’anno per le sorelle Halliwell San Valentino sarà molto movimentato!

Tematiche affrontate:

  • etica sullo sfruttamento animale
  • stregoneria nel consumismo
  • biologia ed ecologia degli animali
  • riflessione sul lato commerciale e sociale di San Valentino

Commento con spoiler:

Il titolo originale della puntata (Animal Pragmatism) alla fine rispecchia molto più fedelmente il significato della puntata: qui a governare gli snodi della trama sono gli istinti animali, i loro corteggiamenti e la loro innata voglia di libertà.

Il tutto inizia con un professore universitario di biologia animale che, durante la sua lezione, spiega i meccanismi alla base dei rituali di accoppiamento di alcune specie; subito, quindi, vediamo un’allegra Phoebe che corteggia lei stessa il manzetto di turno, con un vero e proprio corteggiamento: per tutta la lezione lo osserva sorridendo e giocherellando con i capelli e quindi, ottenuta la sua attenzione, lo invita al locale della sorella per passare una serata insieme.

Inoltre, questa scena, oltre a mostrarci Phoebe nuovamente come una donna attiva e senza inibizioni, è importante perché ci presenta le vere protagoniste dell’episodio: sue tre amiche senza ragazzo! E che tragedia non avere il ragazzo a San Valentino per scopare passare la serata a lume di candela! Così, le quattro parlano e Phoebe viene a sapere che le tre disgraziate hanno comprato un libro di incantesimi e tra una ciacola e l’altra le scappa pure un vero incantesimo capace di trasformare le bestie in uomini! Inutile dire che le tre lo useranno e combineranno casini a cui toccherà alle Charmed-Ones riporre riparo.

Ora parliamo di Prue!

Prue vive un periodo molto stressante nella sua vita lavorativa: è disoccupata. Inizialmente aveva le intenzioni di stare stravaccata a non fare un piffero, ma, tra che Phoebe è un’ottima donna di casa e non c’era nulla da pulire, tra che tutte le amiche di Prue lavoratrici lavorano, Prue si ritrova a preparare il locale di Piper per la serata di San Valentino. Il suo personaggio qui è in pausa, attivamente non fa nulla se non, alla fine, capire che deve trovarsi un nuovo lavoro per non diventare scema.

E per finire, la telenovela!

Piper, ormai in relazione semi-stabile con Dan, il vicino, per tutto l’episodio deve combattere con il fidanzato perché non rimarchi il territorio in presenza di Leo, l’ex della nostra Charmed-One.

Leo a differenza di Dan è molto maturo, rispetta le decisioni di Piper, la aiuta a preparare il locale e a fine episodio le regala un semplice biglietto di auguri con la scritta “For you forever”.

Dan a differenza di Leo è irascibile, geloso, non fa altro che chiedere di Leo e litiga pure con Piper prima perché lei ha offerto un posto in cui lavorare al suo ex (ed ex-Angelo Bianco, non dimentichiamolo) e poi perché lei fa per lui il terribile errore di anteporre la famiglia (aka salvare il mondo) al loro rapporto. Antipatico, falsamente romantico e pure recidivo, Piper è costretta a ricordargli che lei è una donna normale, con una famiglia a cui tiene e un passato e che queste due caratteristiche per lei sono troppo importanti perché possano venire in secondo piano.

Indicativo che l’episodio si chiude con lei che sogna a occhi aperti di baciare Leo, che invece rispettosamente le lascia i suoi spazi.

Cambiando argomento, parliamo ora degli animali tramutati in uomini.

E’ bellissima la scena di come loro vengono tramutati da animali a giovani uomini: le tre ragazze rispecchiano perfettamente la fascinazione dell’occulto visto come passatempo privo di pericoli e quando l’incanto di Phoebe funziona le vediamo totalmente sconvolte dall’accaduto. Inoltre, compiono anche l’errore di continuare a vedere queste nuove persone come animali da controllare anche se, ora più che mai che sono umani, hanno una loro coscienza e dei loro obiettivi.

Noi non possiamo sapere bene come l’incanto abbia cambiato le loro vite: infatti, più passa il tempo e più le caratteristiche animali si fanno evidenti; noi iniziamo a vedere come reagiscono agli stimoli ambientali solo quasi dieci ore dopo la loro antropizzazione e quindi non possiamo sapere se il loro comportamento è dovuto al loro vero carattere o agli stimoli ancestrali che si fanno sempre più preponderanti man mano che tornano animali.

Gli effetti di questa puntata sono artigianali, molto terra terra ma hanno il loro fascino; quello a maggiore effetto è l’ex-serpente prima con la pelle che si stacca a rivelare le squame, poi con la lingua in grado di captare le tracce di odore di Phoebe (colei che deve farli rimanere umani) e infine gli occhi con le iridi verticali. Il personaggio del trio di animali meglio caratterizzato, invece, è il coniglio: più di una volta lo sentiamo usare un linguaggio chiaramente sessista, linguaggio che è stato fortemente edulcorato nella traduzione italiana.

La loro pericolosità non è dovuta al fatto che sono ‘cattivi’: infatti, questa puntata è atipica perché non c’è un vero e proprio villain ma la volontà di un gruppo di persone di fuggire dalle loro gabbie, anche se in verità non ne sono mai usciti, non capendo le regole della società in cui si ritrovano. Fa riflettere non poco che per tappare la bocca a una delle ragazze che li aveva trasformati, la rinchiudano nella gabbia che probabilmente era stata del maiale.

Ed è interessante come l’episodio si concluda con le Charmed-Ones che prima per rendere i bersagli di nuovo animali per sbaglio rendono chiunque dentro al P3 (il locale di Piper) degli animali e alla fine, per liberare gli umani dallo stato di animali, sono costrette a rendere definitivamente uomini i tre animali trasformati in umani a inizio puntata. E a rinchiuderli in gabbie per uomini con l’aiuto della polizia.

Per me questa puntata è stata molto interessante, riesce a portare su schermo argomenti ancora molto attuali e che anzi nel tempo sono diventati ancora più importanti. Inoltre, a livello visivo è bellissima perché ci sono tutte le decorazioni, i bouquet di fiori e il rosso e il bianco come colori più caratterizzanti. Sperando di non avervi annoiato, buon San Valentino a tutti!

La trasformazione, saggiamente gestita con un botto di nebbia artificiale, che ha nascosto il segmento di stacco tra gli animali come animali prima e gli animali tramutati in uomini poi.

The Old Guard tag

Buongiorno, oggi propongo una tag a suo dire “originale”, che deriva da una tag veramente originale: quella creata da Alix! La sua proposta era una booktag pensata per omaggiare il film Netflix The Old Guard ma io, leggendo abbastanza ma non ricordando mai dettagli come autori, case editrici o personaggi particolari, non riuscivo a rispondere alle sue domande; scherzando, mi ha proposto di rifarne una mia versione e io ho accettato!

Quindi, ecco qui le stesse però commutate per qualunque mezzo mediatico (film, libri, videogiochi, canzoni e anche fumetti)!

Ecco le domande:

  1. Andy: un’opera con il personaggio principale cinico, senza grandi aspettative (bonus point se scegliete un classico!);
  2. Joe: un’opera con una svolta o una sotto-trama inaspettatamente romantica;
  3. Nicky: un’opera con un/una protagonista pronto/a a fare di tutto per proteggere la propria famiglia e le persone che ama;
  4. Nicky+Joe: l’opera LGBTQ+ più bello che avete mai avuto il piacere di scoprire;
  5. Booker: un’opera che parla di famiglia e di morte;
  6. Nile: un’opera di debutto non perfetta ma che rivela un grandissimo potenziale;
  7. Copley: un’opera con un personaggio che si batte per correggere i propri errori;
  8. Merrick: un’opera con un personaggio crudele eppure infantile;
  9. Quynh: un’opera con un personaggio che abbraccia il proprio lato oscuro;
  10. Lykon: un’opera di cui non si parla abbastanza;
  11. Temi: Family of Choice, un’opera con una ‘famiglia scelta’;
  12. Temi: un’opera sulla perdita;
  13. Temi: un’opera sull’immortalità;
  14. Temi: un’opera sulla solitudine;
  15. Temi: un’opera sulla giustizia;

E quindi, senza indugi, ecco qui le mie risposte:

  1. Come risposta mi viene in mente il protagonista di Canto di Natale, un vecchio scorbutico inaridito a cui tre fantasmi del Natale fanno visita per far breccia nel suo vecchio cuore cinico! Come media, dico una delle tante trasposizione dell’opera letteraria (anche se il cartone della Disney regna sovrano);
  2. Inaspettatamente? La vedo difficile… Potrei interpretare “romantica” come parte di quell’esaltazione delle emozioni e dei sentimenti, tipici della corrente artistica del romanticismo, con il bellissimo film Mother! interpretato dalla sempre splendida Jennifer Lawrence: un grande accumulo di angosce e paure, ansie e orrore fino al rogo purificatore di nuova vita.
  3. Come non citare The night Before? Secondo me lo conosco solo io ma è proprio carino e parla di un giovanissimo Keanu Reeves che viaggia un’intera notte per cercare nei sobborghi malfamati della sua città la sua ragazza per il ballo, venduta per sbaglio a un trafficante di persone!
  4. Beh, qui è sicuramente I segreti di Brokeback Mountain. Esistono titoli più iconici?
  5. Recentemente ho guardato il film d’animazione Tarzan e devo dire che le sue tematiche si sposano con quelle di questa domanda, quindi indico lui.
  6. Baby One More Time, di Britney Spears: infatti, pur non dimostrando enormi doti canore riesce a catapultarla nello star system e renderla un’icona degli anni novanta!
  7. Bad Teacher, con la bellissima Cameron Diaz. Parla di una professoressa pigra e incapace che ad ogni sua lezione mostra film ai suoi allievi; solo quando scopre di un concorso di conoscenza tra le varie classi (per cui c’è in palio un premio) si decide a insegnare qualcosa ai suoi allievi. Purtroppo, ormai non sono più abituati…
  8. I bambini vampirizzati nella saga di Twilight: bambini neonati che vogliono solo giocare e se affamati di sangue, poiché eterni bambini incapaci di raziocinio, capaci di sterminare intere città solo per dissetarsi e divertirsi.
  9. Star Wars, trilogia prequel, Anakin!! Una delle più grandi tragedie su schermo divise in tre parti lunghe e ricche di azione. E una delle morti più tristi (quella di Padme ovviamente).
  10. Risposta ovvia. Il libro della Giungla, ma quello vero e non l’aborto della Disney. Credo proprio che quel libro debba essere letto da molte più persone perché contiene le tematiche più importanti del colonialismo; ma ormai chi mi legge questo lo saprà a memoria, vero?
  11. Una famiglia scelta? Allora rispondo con le Prescelte, le Charmed-Ones! Ovviamente mi riferisco a Streghe, famosa serie televisiva di cui sono un fiero fan.
  12. My Heart Will Go On, di Celin Dion o I Will Always Love You, di Dolly Parton.
  13. La scorsa volta per immortalità avevo detto Predestination, ora cito Dracula di Bram Stoker, un bellissimo film su questo non morto e pure dannato che dopo secoli di solitudine per il suo cuore ritrova finalmente la reincarnazione della sua amata.
  14. Lasciami Entrare, un film sui vampiri veramente struggente che vidi anni fa alle due di notte e che ricordo ancora. Stupendo!
  15. V per Vendetta, l’opera adatta per riflettere su cosa sia giusto e cosa sia vendetta. Se non l’avete vista la consiglio, veramente bella.

Finalmente abbiamo finito, ma come al solito nomino qualcuno. Se qualcun altro vuole provare però è sempre ben accetto.^^

Nomine:

E con questo, sono soddisfatto. Ciaone!^^

Charmed 2X2: Morality Bites

Morality Bites è il secondo episodio della seconda stagione, puntata molto interessante per diverse ragioni. Qui tratterò una riflessione sull’argomento, portando diversi spoiler importanti; quindi, se non lo avete ancora visto, ciaone.^^

Alyssa-milano-Streghe
La protagonista di Morality Bites

Trama:

Morality Bites ruota attorno alla presa di coscienza dell’impossibilità di indottrinare la gente, perché anche il nostro più piccolo errore può influenzare negativamente chi ci è più caro.

All’inizio della puntata, le sorelle Halliwell cercano di insegnare al loro scortese vicino di casa a raccogliere le cloache del suo cane, facendogliele pestare con la magia. Qualche tempo dopo, il loro Angelo Bianco fa loro trovare a loro insaputa un incantesimo per andare nel futuro. Un futuro in cui Phoebe sta per essere messa al rogo come strega per aver ucciso un innocente!

Commento senza spoiler:

Morality Bites è sicuramente un episodio molto drammatico, le tre sorelle si ritrovano in un futuro distorto, dove è tornata la caccia alle streghe; e la colpa è loro.

Aspetto molto interessante è che questo futuro è ambientato nel 2009, circa dieci anni dopo la produzione della seconda stagione di Charmed e undici anni fa rispetto a oggi. Questo futuro, a differenza di film come Terminator o Ritorno al futuro è molto normale, non c’è stato un grande progresso tecnologico.

Morality Bites mi è piaciuto molto perché le Charmed-Ones scoprono la verità attraverso le informazioni che riceviamo con loro, perché al posto di entrare nel mondo futuro come ospiti le tre sorelle vi entrano come spiriti e prendono possesso dei corpi di loro stesse nel futuro.

Credo che parte della lezione che devono assimilare sia non solo che il loro compito non è indottrinare gli innocenti ma salvarli, ma anche di stare attente con le loro scelte perché potrebbero ritrovarsi in una situazione che non avrebbero nemmeno mai immaginato di potersi trovare. E questo messaggio è universale, bisogna pensare sia con la mente sia con il cuore!

Bene, oltre ad apprezzare l’inquadratura al minuto 18 non posso dire altro, ci leggiamo nella parte con gli spoiler!

Commento con spoiler:

La sorella più potente

Morality Bites mi è piaciuto moltissimo, soprattutto perché mi ha fatto pensare: chi è la sorella più forte delle quattro, alla fine delle 8 stagioni, quella più resiliente e malleabile nella lotta contro il male?

  • Prue alla fine è quella che ha il percorso minore: telecinetica all’inizio, multicorporea verso la fine. All’inizio era considerata come la sorella più potente anche perché era la maggiore e quindi, avendo capito che i loro poteri sono legati alle emozioni, probabilmente aveva anche la grinta di dover salvare le sorelle ogni volta. In questo episodio vediamo che nel futuro distopico non avrebbe ottenuto la sua proiezione astrale ma invece avrebbe potenziato la sua telecinesi; nella sua vita passata la vediamo con i poteri del gelo (mai ottenuti in questa).
  • Piper è la mezzana che alla morte di Prue diventa la sorella maggiore e per me è quella che ha il percorso più bello con le sua abilità. All’inizio era una ragazza molto timida e minuta e infatti aveva il potere della stasi molecolare; nella terza stagione però, tra l’altalenante relazione con Leo e il pericolo della Sorgente, si fortifica fino a ottenere la separazione molecolare istantanea dei corpi ( da notare che nella quarta stagione per salvare un bambino demoniaco questa emotiva ragazza abbatte una sfera di energia molto potente letteralmente sfondandola con la propria magia). Nella vita passata aveva la stasi molecolare, abilità che in questo futuro distopico fortifica fino ad avere un areale di azione ampio come un’intera piazza.
  • Phoebe, quella più legata alla sfera delle emozioni e la più forte a livello di determinazione, essendo sempre stata principalmente una veggente é la migliore nell’autodifesa e nella preparazione di pozioni e incantesimi. Nella terza stagione ottiene la levitazione, abilità che l’aiuta nell’autodifesa, ottenendo anche una forza maggiore del normale; nella sesta ottiene anche anche la telepatia, che sfrutta per manovrare le magie dei nemici proprio perché in Charmed la magia è fortemente legata alle emozioni delle streghe e dei demoni. In questo futuro lei diventa una strega negativa, sfruttando la propria telepatia per uccidere un uomo (da notare che lei è l’unica a ottenere un potere che avrà nelle stagioni successive).
  • Per concludere c’è Paige, la sorella minore, l’ibrido tra la strega e l’Angelo Bianco. Anche lei ottiene il potere della telecinesi, legato però all’elemento della luce: infatti, lei può trasfigurarsi, evocare oggetti, teletrasportare se stessa e altre persone. Ulteriore prova del legame tra sentimenti e poteri paranormali, Paige ottiene il potere di guarigione, tipico dell’Angelo Bianco, solo quando il suo fidanzato viene ferito a morte durante una rapina; con ciò accetta di diventare un Angelo Bianco definitivamente. Nella vita passata era un’incantatrice, usava qualsiasi elemento a suo favore, avendo però una netta preferenza verso le saette.

Con questa veloce descrizione delle loro abilità, ora posso esprimermi.

Secondo me Prue, tanto decantata come la più potente, non ha retto l’evoluzione delle sue sorelle, con Paige che con le sue abilità di Angelo ne è diventata la versione migliore e più resiliente.

Per me la più potente è Piper perché se all’inizio poteva solo aiutare Prue e Phoebe con la difesa dai demoni e a interrogarli (molte volte bloccava dal busto in giù e lasciava libera la faccia), con il passare delle stagioni, la morte della sorella e la scoperta di un’altra sorella per di più inesperta e facile preda dei demoni, Piper si evolve rendendosi sempre più una roccia su cui basare la forza e l’amore dell’intera famiglia; e una famiglia deve venire protetta! Il suo ciclo è il più completo perché le sue prestazioni sono sempre e solo legate alla protezione del suo nucleo familiare, diventa sensibilmente più forte quando deve proteggere bambini e verso le ultime stagioni può competere da sola contro i demoni di categoria più alta.

La vostra qual è?^^

La struttura dell’episodio

Morality Bites pur mostrando diverse linee temporali presenta la tipica struttura di un episodio di Charmed: un inizio, la reazione delle Charmed-Ones e quindi la conclusione, che qui può essere intesa come la lezione che imparano.

L’inizio è rappresentato dalle sorelle Halliwell che cercano di ribellarsi al loro vicino maleducato, che lascia i rifiuti intestinali del cane sul loro vialetto, usando la loro magia; la sequenza si conclude con Leo che prepara a loro insaputa il Libro delle Ombre sulla pagina di un incantesimo per viaggiare nel futuro. Loro allora, pensando sia stata lo spirito della nonna a preparare il Libro delle Ombre, invocano la magia e vanno nel futuro.

La parte centrale dell’episodio le vede nei loro corpi in un mondo futuro in cui la caccia alle streghe è stata riportata in vita dallo stesso uomo a cui avevano provato a dare una lezione utilizzando la magia. Qui Piper si scopre divorziata da Leo e con una bambina, Prue invece è una donna in carriera ricca ma sola, mentre Phoebe è in prigione con l’accusa di avere ucciso un uomo a sangue freddo con i propri poteri magici. Interessante è che tutte e tre sono messe a confrontarsi con le scelte che hanno preso finora le loro controparti future, a chiedersi cosa le abbia spinte a usare la magia per i loro fini; tuttavia, alla fine è Phoebe, la piccolina di casa, a dichiarare di avere sbagliato: anche se le altre vogliono farla scappare dalla condanna al rogo, lei resta perché ha commesso un reato ed è suo dovere subire le conseguenze delle sue azioni.

Quindi, alla fine capiamo assieme a loro che lo scopo del loro viaggio nel futuro è che non possono cambiare le persone se a loro non piacciono, non possono ergersi a giudici ma invece cercare al massimo di migliorare il mondo per renderlo un posto migliore. Per questo Phoebe, che ha capito il suo sbaglio, quando inizia a bruciare si risveglia a casa propria nella loro realtà, poco prima che succedesse la scena iniziale; ovviamente, questa volta non fanno nulla, limitandosi a guardare male il vicino cafone.

Riflessione finale:

Morality Bites è uno degli episodi più profondi della seconda stagione perché ci insegna come non dobbiamo mai ergerci a giudici ma invece dobbiamo lottare nel nostro piccolo a migliorare il mondo.

Inoltre, Morality Bites è anche il manifesto della mitologia della serie, di come è impostata la magia. Infatti, una strega positiva, buona, non deve mai usare la magia per fini personali perché fa del bene senza secondi fini e la sua magia è solo uno strumento con cui è nata per aiutare il prossimo; inoltre, qua è espresso benissimo come il futuro non sia scritto ma esistano infinite possibilità con cui esso può cambiare! Dopotutto, esistono perfino gli Angeli del Destino.

Insomma, guardare Morality Bites è stato un bel tuffo in Charmed, anche se preferisco le serie con Rose McGowan perché sono più leggere e con archi narrativi meno frammentati anche se leggermente semplici. Quindi, ciao e alla prossima, ditemi cosa ne pensate nei commenti!^^

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10 Pellicole che sfruttano il metacinema

Cos’è il metacinema?

Secondo il Treccani, il metacinema viene usato nei film che rompono lo stato di sospensione della realtà che lo spettatore mantiene per immedesimarsi in un film, evidentemente un’opera fittizia, mostrando a volte il dietro le quinte di un film, la produzione di una pellicola o al contrario con i personaggi della narrazione che, rompendo la quarta parete, si rivolgono direttamente a chi li osserva dall’altra parte dello schermo.

Al cinema, gli avvenimenti sembrano raccontarsi autonomamente tanto assomigliano al modo in cui si vedono nella quotidianità. Il cinema intrattiene una relazione analogica con il mondo reale e pare che riveli allo spettatore il suo senso più profondo. Almeno così è accaduto nel cinema classico, che ha voluto nascondere il più possibile l’artificio a tutto vantaggio della storia raccontata e dello spettatore che ha potuto percepirla ‒ e goderla ‒ come perfettamente naturale. Ci sono film, invece, che hanno rotto brutalmente l’incantesimo e alla fascinazione hanno sostituito il discorso con il pubblico. È il caso del cinema che parla di cinema: il metacinema.

Da cosa deriva la parola metacinema?

Il termine metacinema è una parola molto interessante e come molte delle parole interessanti deriva dal greco. Oltre all’ovvia parola cinema, che deriva dalla radice di κίνηση (movimento e quindi il movimento delle foto di cui una pellicola è composta), il metacinema è formato anche da μετά, che tra i vari significati ha sopratutto quello che significa tra e in mezzo.

Queste parole ci forniscono già di per sé una bellissima panoramica riguardo a questo argomento: infatti, il metacinema è un cinema in mezzo al cinema, è un cinema in mezzo a noi spettatori!

Esempi di film metacinematografici

Ora che sappiamo che cos’è il metacinema, ecco dieci esempi di pellicole con questa peculiare caratteristica al loro interno; spero vi piacciano e che me ne suggeriate!

Li conoscevate tutti i film citati? Sapevate cos’era il metacinema? Secondo voi questo piccolo post è stato utile? Fatemelo sapere, intanto vi saluto. CIAONE!^^

2.18
Charmed non ha rotto la quarta parete, ci ha fatto vivere le sue Charmed-Ones!

Aspettando l’autunno: The Autumn Series Tag

phoebe-broom

Ciao a tutti!

Oggi propongo una tag sviluppata inizialmente dal Lettore Curioso: The Autumn Series Tag, una tag sulle serie televisive! The Autumn Series Tag mi ha colpito immediatamente perché le domande che sono state scelte sono molto carine e fantasiose e quindi io da brava sanguisuga gliela frego ed espongo le mie risposte. **

Domande:

  1. 🥧 TORTA DI ZUCCA: una serie che una puntata “tira l’altra”
  2. 🍫 CIOCCOLATA CALDA: una serie molto “hot”
  3. 🎃 HALLOWEEN: una serie che si è rivelata diversa da come vi aspettavate
  4. 🌫 FOSCHIA: Una serie che vi mette i brividi
  5. 🍁 FOGLIE CHE CADONO: una serie che è caduta (cancellata) troppo presto
  6. 🌰 CASTAGNE: una serie perfetta da guardare in compagnia
  7. 🌧 PIOGGIA: una serie che vi commuove
  8. 🔥 FUOCO: una serie che vi “accende” quando ne parlate

Ecco le mie risposte:

  1. 🥧 TORTA DI ZUCCA: CSI; adoro questa serie, soprattutto Scena del Crimine, perché l’ambientazione di Las Vegas con le mille luci e le inquadrature atte a mostrare le sue glorie sono molto belle, sono cresciuto con quei personaggi ed è stata la prima vera serie poliziesca che ho seguito (e se voi seguite me da tempo sapete che ne seguo parecchie).
  2. 🍫 CIOCCOLATA CALDA: Queer as Folk; remake americano di una serie inglese, parla senza peli sulla lingua della vita di un gruppo LGBT e ovviamente il sesso non viene escluso pur non essendo il vero valore della serie. Molto bella, mi piacerebbe comprare i cofanetti.
  3. 🎃 HALLOWEEN: Buffy The Vampire Slayer; mi era stata prospettata come l’ispirazione per Charmed e quindi estremamente simile ma invece grazie alle ambientazioni e alle età diverse dei protagonisti assieme alle loro abilità hanno reso le due serie estremamente diverse ed entrambi godibili (anche se Buffy è molto più teen).
  4. 🌫 FOSCHIA: Piccoli Brividi; sarà che non guardo mai serie il cui unico scopo è spaventare ma devo ammettere che nella mia memoria devo avere qualche trauma infantile legato ai Piccoli Brividi – anche solo gli occhi del cane nella sigla che diventano gialli è tuttora causa di grande inquietudine.
  5. 🍁 FOGLIE CHE CADONO: Scream Queens; due sole stagioni sono poche, avrebbero benissimo continuare quella e cancellare invece Don Matteo.
  6. 🌧 PIOGGIA: Charmed; ci ho passato l’adolescenza con le repliche e con i DVD ci ho imparato l’inglese. E’ tutto stupendo, una serie perfetta che è stata rovinata dal plagio/reboot: secondo me, avrebbero dovuto spingere sul cachet e fare tornare le Charmed Ones originali per filmare la nona stagione che era vissuta solo su carta.
  7. 🔥 FUOCO: non ne ho una, quando mi fisso su una serie o su un argomento in generale non parlo d’altro.

Ecco, queste sono le mie risposte alla tag The Autumn Series Tag. Chiunque può sentirsi nominato, spero di non fare morire la catena.^^

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10 Serie che ho adorato o quasi!

Buongiorno! Ispirandomi al Lettore Curioso, ho deciso di portare dieci serie televisive di cui sono fiero di affermare di averne visto almeno una stagione e nella loro totalità più del cinquanta per cento; alcune le avrò già portate sul mio blog, altre potrebbero essere una sorpresa; ma tutte le adoro!

Ecco la mia lista:

  • Charmed. Dico solo questo: chi non se lo sarebbe aspettato in questa lista? Ho detto molto di ciò che per me è questa serie, se siete interessati ho una categoria di testi qui omonima che li racchiude tutti per una facile ricerca interna.^^
  • The Closer. Mia mamma trova Brenda una donna falsa e stronza, io la trovo molto sensibile e piena di stile, capace di usare gli stereotipi del suo ruolo a suo favore e il suo aspetto da svampita per nascondere una mente acuta e veloce capace di ingannare anche il peggiore mentitore.
  • Merlin. Altra serie che ho guardato fino allo sfinimento, questa volta non grazie a me: mia mamma che è senza memoria si riguardava sempre gli stessi episodi che trasmettevano sul 49. Comunque, Uther è il vero villain della serie, senza di lui non ci sarebbe stata la rivolta delle streghe e di Morgana.
  • Ghost Whisperer. Un episodio, una crisi di lacrime; a me piace Jennifer come attrice, secondo me era perfetta per il ruolo e ogni volta che uno spettro passava a miglior vita mi commuovevo sempre. Secondo me, le migliori sono quelle centrali e la finale anche se leggermente incasinata. Inoltre, è divertente che lei abbia rifiutato Charmed perché non voleva recitare in una sitcom sul paranormale!
  • Power Rangers. Lol: ne ho viste un casino nella mia infanzia e mi piacevano soprattutto per le coreografie di combattimento, le caratteristiche proprie di ogni serie e gli attori, alti e muscolosi i ragazzi, magre e tettone le ragazze ma poi tutti indistintamente alti e spalle larghe con il costume addosso (il caso più eclatante era un pw blu: senza tuta era bassetto, trasformatosi acquisiva magicamente almeno 15 cm in altezza)! Le mie tre preferite erano Jungle Fury, Time Force e Ninja Storm; bello il senso della missione e della predestinazione grazie alle loro capacità e abilitò raffinate nel tempo; altro che il film recente!
  • La vita secondo Jim. Mi ci sono affezionato alle medie, quando avevo ancora tanto tempo da non dedicare allo studio e prendevo ancora otto a occhi chiusi. Di questa serie mi piacciono i personaggi sempre caratterizzati e l’enorme pazienza di Cheryl; inoltre, visti Dana e Andy per entrambi si poteva scadere nello stereotipo: lei la lesbica che seguiva lo sport e abbastanza sboccata, lui ancora più effeminato e strano ovviamente gay; per fortuna, hanno (non solo) queste pur rimanendo entrambi etero.
  • Friends. Ci avevo fatto anche un post quando ero finalmente arrivato alla fine, molto bella e una delle prime a portare una coppia omo sullo schermo! Adoro tutti i personaggi anche se quelli migliori per me sono Monica e Joey perché con lei mi ci rivedo un pelino mentre lui è adorabilmente idiota; l’episodio più divertente è sicuramente quello del trasloco di Phoebe con la questione dei suoi quadri tridimensionali.
  • CSI. La mia preferita è sicuramente quella che non concluderò mai perché infinita: Scena del crimine; la peggiore invece è Miami: colori troppo saturi, storie riguardanti solo i ricchi e casi troppo immediati. CSI è stata la serie che mi ha avvicinato ai veri polizieschi dopo imbarazzanti esperienze con Don Matteo serie italiane; mi piace come mostrino senza paura di essere censurati solo per mostrare una visione d’indagine, sono stati tra i primi a farlo così.
  • HIMYM. Chi sa capisca, non scriverò mai un titolo così lungo qui. Iniziata alle superiori, le ho dato una seconda chance e l’ho adorata; forse prima ero solo troppo piccolo per capire i continui riferimenti sessuali e battute di più ampio respiro. Pur odiando il protagonista, ho adorato gli altri personaggi e la chimica che esiste tra loro; inoltre, ogni episodio è legato e la serie ha una cornice molto bella con cui procedere e quindi seguirla è molto importante per apprezzarla. Mi spiace solo per come finisce Barney, ci stava che si trovasse anche la moglie oltre alla figlia.
  • Bones. Altra serie poliziesca, altro amore. Recentemente ho letto una critica sul fatto che non c’entra nulla coi libri ai quali dovrebbe essere ispirata; è vero: l’unico collegamento detto e proclamato è la scrittrice che fa da produttrice. I personaggi sono tutti caratterizzati e ognuno ha un suo percorso lavorativo, personale e caratteriale all’interno della serie; le investigazioni sono all’insegna della scienza e della psicologia grazie ai molti scienziati del Jeffersonian e ai collaboratori del FBI, con esileranti ritrovamenti di scheletri in modi impensabili; la relazione tra Bones e Seeley fin dalla prima stagione ti spingerà a vedere come procede. Proprio una bella serie di cui però sono arrivato con continuità solo a metà! T-T

Queste sono le mie dieci serie televisive che ho concluso o quasi, che sono molto importanti per me e che hanno segnato un periodo della mia vita. A queste faccio alcune menzioni speciali: Criminal Minds, Will & Grace e Barnaby. Cosa ne pensate?

Ciao!

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Il potere del Trio

Ciao a tutti, goduti la vostra Pasqua? Oggi torno a parlare di una delle mie serie televisive che porterò sempre con me in un posticino del mio cuore; ho appena finito di leggere il terzo (e unico che possiedo) numero della serie di Charmed continuata per la gioia dei fan su carta: Il potere del Trio!

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Trovare anni fa il fumetto in una piccola edicola in un paesino turistico di montagna a suo tempo era stato un vero colpo di fortuna, mai più ripresentatosi per completare tutta la stagione fumettistica. Ma anche questo solo numero, Il potere del Trio, vale tutte le emozioni che ho provato guardando gli episodi originali: ricco di citazioni, riesce a collocarsi abbastanza bene nella storia raccontando ciò che succede dopo l’ottava stagione e tutti i personaggi principali visti in otto anni di Charmed vivono in queste pagine.

La storia in sé è la tipica storia di Charmed in cui le nostre CharmedOnes devono sconfiggere un nemico molto potente; in questo caso il nemico è tragico perché si tratta della loro antenata Neena tornata alla ribalta per spodestare la supremazia degli Anziani e liberare i suoi figli -sia streghe buone sia demoni infernali- dal loro giogo. Separate e in difficoltà, devono riuscire a capire cosa le rende tanto forti per combattere una donna che non le vuole uccidere ma che rischia di commettere un tragico errore!

Leggerlo è stato molto bello, per un fan della saga e del franchise è un sogno che si realizza vedere una nona stagione di Charmed! Unica pecca, i disegni: certe volte sono molto belli e curati al computer mentre altre volte sono fatti a mano e più duri, come se ci fossero più menti per i disegni e si siano spartite le pagine da decorare. In ogni caso è un’esperienza veramente bella e sicuramente meglio dello schifetto che stanno producendo ora copiando male l’originale.

Voi conoscete questa serie? Avete letto qualche numero? Se sì, sapete dove comprare gli altri? xD

The power of three will set us free

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Streghe è una delle serie televisive che mi porterò sempre nel cuore grazie alla magia che la impregna e l’aiuto che mi ha dato ad imparare l’inglese grazie alla madrelingua sottotitolata in italiano.

Comunque, oggi voglio parlare della potenza delle Charmed-ones!

Piper. Sorella prima di mezzo e poi la sorella maggiore, è sicuramente quella con il carattere più forte e per la famiglia è sempre stata l’ancora di salvezza. Dotata di un forte istinto materno, vede nella famiglia il bene assoluto e infatti il suo potere è sempre stato quello più utile per difendere le persone: prima riesce a bloccare fatture e persone mentre dopo diventa una bomba vivente in grado di sconfiggere i nemici prima ancora che possano ferire le persone a cui tiene. Dopotutto, la sua storia è forse quella che tiene unita la saga familiare durante le stagioni: tutti i cambiamenti sono relativi a questo tragico personaggio!

Prue. La sorella maggiore per eccellenza, ha una carriera consolidata, è sicura di sé e molte volte è quella che si prende cura della famiglia portando a casa il pane e interpretando il ruolo della figura severa ma buona. Questo suo comportamento ovviamente si ripercuote sul suo potere donandole un’incisiva telecinesi che usa per allontanare i nemici mentre poi, con il passare del tempo, riesce addirittura a sdoppiarsi! Personalità così prorompente e dominante da non riuscire a contenersi?

Phoebe. Ragazza dal cuore enorme, lei è quella più empatica e spontanea e tende a soddisfare in tutto i desideri della gente con grande spontaneità e gentilezza; ma comunque ha forti dissapori con Prue, che la accusa di essere una debole, una nullafacente ma durante la serie riesce benissimo a farsi valere: infatti, la sua vita amorosa e i suoi poteri sono quelli più sofferti! Le visioni che lei ha come veggente vengono descritte come sconvolgenti e la sua simpatia magica aveva quasi ucciso Prue!

Paige. La sorellastra, la meticcia metà strega metà angelo ha una predisposizione ad aiutare le persone e quindi viene presentata come un’agente sociale, professione che abbandonerà e che alla fine riprenderà come angelo bianco a tempo mezzo. Simpatica ed estroversa, vive all’inizio all’ombra di Prue e ne condivide parte del potere anche se molto più potenziato: la luce è ciò che la differenzia dalle sorelle, ma la userà per smaterializzare oggetti e parti del corpo delle vittime, per proteggere e guarire, inserendosi prepotentemente nelle dinamiche familiari a cui appartiene, anche se a fatica.

Questi sono i poteri delle quattro streghe più famose di San Francisco ma non è tutto. Oltre a essere tutte perfette alchimiste (Phoebe è la migliore) e perfette incantatrici (Phoebe è la migliore) sono quattro sorelle in una serie incentrata sulla famiglia dove il potere si accumula durante le generazioni e durante gli anni, rendendo le streghe sempre più inarrestabili! Ma ovviamente il loro potere più grande è il loro cuore gentili e l’amore che le lega, tanto forte da spezzare chiunque osi mettersi nel loro cammino: il potere della famiglia batte qualunque altro legame; e ciò è interessante perché quest’immensità funziona solo se sono unite e questo evidenzia quanto la famiglia sia importante!

Bellissimo serial, qual è la tua strega preferita  e secondo te qual è la mia?

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