L’allieva 2

Buongiorno! Come va?^^

Oggi voglio offrire la mia opinione riguardo alla seconda stagione della serie televisiva L’allieva, ispirato dal lavoro fatto qualche settimana fa da Il Lettore Curioso.

LALLIEVA-SECONDA-STAGIONE-400x240.png

Allora, L’allieva è una serie televisiva di cui ho visto la maggior parte degli episodi in prima visione sulla Rai. A me e a mia mamma piace molto, qualche anno fa avevo anche letto il primo libro della saga da cui è tratta, ma credo che sia migliore la prima stagione dei libri e della stagione che sto commentando: qui molte cose belle che caratterizzavano la storia sono andate perse e Alice peggiora sempre di più.

L’allieva 2 tratta della vita di Alice Allevi, specializzanda in medicina legale, e grande indecisa in amore tanto da giocare senza volere con i sentimenti di ben tre uomini. Ragazza sbadata ma molto astuta, è riuscita a farsi un nome sia con i suoi colleghi e professori sia con il commissario e i suoi collaboratori, finalmente è capace di analizzare un cadavere e le si prospetta un futuro radioso come medico legale. Nonostante gli studi procedano (a rilento) il vero protagonista dell’interesse della ragazza è il crimine che cerca di risolvere da una parte grazie alle analisi che fa lei stessa e dall’altra grazie alle conoscenze che ha in procura e agli aiuti che le forniscono; quindi, in ogni puntata viene richiamata a ispezionare il nuovo cadavere  di turno e addentrarsi sempre di più nelle indagini grazie al suo carattere solare, arrivando al colpevole sempre prima della polizia alla Don Matteo.

Parlando più nello specifico, se la trama che collega gli episodi è carina perché la vediamo lottare per un posto in particolare, fronteggiare la Ambra2.0 (ma più poraccia e con meno stile) e quindi sognare a occhi aperti con divertenti scene surreali che spiegano la sua attuale situazione universitaria o sentimentale, di certo i personaggi nello specifico non vanno bene.

Molti personaggi sono stati peggiorati dalla prima alla seconda stagione oppure hanno perso smalto e altri personaggi sono stati introdotti con risultati altamente evitabili. Paolone alla fine prima si fa una Lara UBRIACA e poi pretende di starci insieme anche se lei gli sfugge, Marco diventa da artista ambiguo a belloccio indeciso e oggettivato, Arthur fa una comparsata solo per muovere il cuoricino della protagonista ed Erica e Sergio sono evitabili una perché è patetica e rompipalle e l’altro perché serve solo a fare il nuovo e inutile triangolo amoroso. Insomma, gli unici personaggi che si salvano sono la Wally, professoressa che esorta la protagonista a migliorarsi con risultati comici (bellissimo il suo entusiasmo con lo scheletro xD), e Ambra che al tempo era la rivale  bella e intelligente che se ne va per la propria maternità; peccato che i migliori personaggi siano secondari.

Solo i personaggi secondari? E Alice? vi starete chiedendo? Beh, premesso che lo scopo della serie potrebbe essere quello di fare immedesimare le ragazze in Alice, quest’ultima gode di una ricca vita sociale e sessuale che però gestisce malissimo. Ricordando che la prima stagione si concludeva con lei che dava il due di picche all’innamorato Arthur per l’affascinante professore e la sua tendenza al tradimento, Alice qui si ritrova l’oggetto del desiderio di ben tre uomini in un numero di triangoli a dir poco imbarazzante: Alice/Sergio/Claudio, Alice/Claudio/Arthur, Alice/Claudio/Sergio/pensierisuArthur. Insomma, sta con uno ma si fa un altro e questo per me è zoccoleggiare perché tradisci la fiducia e la stima di qualcuno che ti ama, continua a tenere in sospeso tutti e se ne frega di ciò che pensano; una volta stava per ricevere una proposta di matrimonio ma lo lascia prima che gliela possa fare lasciandolo con il cuore a pezzi, un’altra lo lascia in mezzo alla pista da ballo rincorrendo il vero amore degli ultimi cinque minuti, una volta quasi tradisce scoprendo di essere la vittima e quindi dovremmo compatirla. Qui non ho mai detto a chi spezza il cuore dei tre perché non importa, tratta chiunque male (anche senza volerlo è grave) e si concede quando l’altro è ad aspettarla a casa. In teoria dovremmo pensare che ‘Poverina, uno è inaffidabile, l’altro le ha fatto la figura di merda e l’ultimo non vuole impegnarsi’ ma non funziona: lei è scema e la sua attrice è pure inespressiva!

In conclusione, a me L’allieva 2 piace, ma avrei cambiato leggermente i personaggi, aumentato la trama delle indagini e spero che se ci sarà una terza stagione lei diventi giusta con il proprio amore e impari ad aspettare e soprattutto accontentarsi perché tutti e tre i suoi amanti hanno sempre avuto molta pazienza con lei! E quindi, sperando in un balzo di trama e miglioramenti vari, vi saluto.^^

Merlin

Merlin è una serie televisiva inglese, trasmessa da BBC Onedal 20 settembre 2008 al 24 dicembre 2012. Inutile dire che è tra le mie preferite nel genere fantasy dietro solo a Charmed.

merlin-6-stagione.jpg

Introduzione: 

Questa serie tratta delle figure del ciclo bretone e delle figure arturiane in un modo fresco e originale, immaginando un universo in cui la magia è bandita, Merlino e Artù sono coetanei e una delle streghe più temute della letteratura si scaglia contro il fratello non per motivi politici ma solo per salvarsi: infatti, tutti gli episodi si basano sul rapporto tra il principe e poi re Artù e il suo servitore Merlino, segretamente un grande mago, che cercherà di salvare il padrone centinaia di volte senza farsi scoprire a usare la magia o ne pagherebbe con la vita l’errore.

Commento:

A me questa serie è sempre piaciuta perché in sé ha tanti valori, primo tra tutti la speranza per un futuro migliore. Il mondo di questa serie,infatti, lo vediamo verdeggiante  e rigoglioso, ma anche chiuso e minaccioso: se riveli veramente chi sei, se fai il tuo coming out come stregone, morirai non perché hai attentato alla corona ma solo perché sei tu; fortunatamente Merlino è positivo e spera in un mondo migliore, un mondo dove streghe e stregoni sono tutelati e il ragazzo vede nel futuro re questo monarca illuminato e pacifico e ogni giorno lo salva nella speranza che possa essere differente dal padre.

All’inizio la formula della serie era molto semplice: episodi autoconclusivi in cui Artù da bravo idiota si faceva salvare senza nemmeno rendendosene conto; poi c’è stata un’evoluzione e nuovi elementi hanno reso questa forse tra le più drammatiche serie televisive abbia mai visto.

Questi nuovi elementi sono la scoperta della magia da parte di Morgana e quindi l’inizio di un odio profondo verso chi le ha dato una vita piena d’amore ma che sarebbe capace di riprendersi se solo conoscesse i segreti della figliastra!

Morgana:

Morgana secondo me è stato il personaggio che ha reso la saga la meraviglia che è diventata. Da ragazza spensierata e viziata diventa uno dei mali più radicati in Camelot prima come cospiratrice e poi come leader di eserciti. Una delle sue caratteristiche è l’ironia tragica perché noi sappiamo il dolore che prova nel sapere che il patrigno/padre la ucciderebbe se si rivelasse, sappiamo l’odio verso il fratello perfetto che ha tutte le fortune, sappiamo ciò che fa e vediamo il destino correre per una sua strada verso una battaglia che non può essere vinta dall’odio. Morgana è uno dei miei personaggi preferiti e favoriti: solitaria anche se circondata dalla famiglia, nasconde la sua vera natura e si sente minacciata, vede gente uccisa perché pratica la magia, il suo istinto materno si attiva per un piccolo druido ricercato per essere ucciso, ha una sorella e solo quella è la sua confidente, sorella che verrà uccisa dai protettori di tutto ciò che Morgana sta cercando di combattere. Ogni volta che la vedo sullo schermo, sento il suo dolore, è ingiusto.

Riflessione: Questo personaggio tragico mi ha fatto riflettere: e se al posto di streghe e stregoni ci fossero stati lesbiche e gay? Entrambi devono nascondere la loro vera natura, entrambi vengono discriminati ed entrambi rischiano il peggio se fanno coming out perché rischiano di vedere tutti quelli che gli rivolgevano il sorriso tramutarsi in assalitori fisici e verbali. Una lettura proprio brutta. E se al posto di streghe e stregoni ci fossero stati i negri? La popolazione nera è sempre stata discriminata e il comportamento di Morgana mi ha riportato alla mente quel poco che so delle Pantere Nere, lei che combatte con la forza della rabbia per un posto migliore, lei che combatte per la sua gente!

Secondo me questa serie anche se i suoi effetti speciali sono invecchiati non troppo bene nel giro di pochi anni rimarrà sempre attuale perché tratta, consciamente o inconsciamente, temi importanti in cui ognuno può rispecchiarsi.

giphy.gif

The power of three will set us free

the power of three.gif

Streghe è una delle serie televisive che mi porterò sempre nel cuore grazie alla magia che la impregna e l’aiuto che mi ha dato ad imparare l’inglese grazie alla madrelingua sottotitolata in italiano.

Comunque, oggi voglio parlare della potenza delle Charmed-ones!

Piper. Sorella prima di mezzo e poi la sorella maggiore, è sicuramente quella con il carattere più forte e per la famiglia è sempre stata l’ancora di salvezza. Dotata di un forte istinto materno, vede nella famiglia il bene assoluto e infatti il suo potere è sempre stato quello più utile per difendere le persone: prima riesce a bloccare fatture e persone mentre dopo diventa una bomba vivente in grado di sconfiggere i nemici prima ancora che possano ferire le persone a cui tiene. Dopotutto, la sua storia è forse quella che tiene unita la saga familiare durante le stagioni: tutti i cambiamenti sono relativi a questo tragico personaggio!

Prue. La sorella maggiore per eccellenza, ha una carriera consolidata, è sicura di sé e molte volte è quella che si prende cura della famiglia portando a casa il pane e interpretando il ruolo della figura severa ma buona. Questo suo comportamento ovviamente si ripercuote sul suo potere donandole un’incisiva telecinesi che usa per allontanare i nemici mentre poi, con il passare del tempo, riesce addirittura a sdoppiarsi! Personalità così prorompente e dominante da non riuscire a contenersi?

Phoebe. Ragazza dal cuore enorme, lei è quella più empatica e spontanea e tende a soddisfare in tutto i desideri della gente con grande spontaneità e gentilezza; ma comunque ha forti dissapori con Prue, che la accusa di essere una debole, una nullafacente ma durante la serie riesce benissimo a farsi valere: infatti, la sua vita amorosa e i suoi poteri sono quelli più sofferti! Le visioni che lei ha come veggente vengono descritte come sconvolgenti e la sua simpatia magica aveva quasi ucciso Prue!

Paige. La sorellastra, la meticcia metà strega metà angelo ha una predisposizione ad aiutare le persone e quindi viene presentata come un’agente sociale, professione che abbandonerà e che alla fine riprenderà come angelo bianco a tempo mezzo. Simpatica ed estroversa, vive all’inizio all’ombra di Prue e ne condivide parte del potere anche se molto più potenziato: la luce è ciò che la differenzia dalle sorelle, ma la userà per smaterializzare oggetti e parti del corpo delle vittime, per proteggere e guarire, inserendosi prepotentemente nelle dinamiche familiari a cui appartiene, anche se a fatica.

Questi sono i poteri delle quattro streghe più famose di San Francisco ma non è tutto. Oltre a essere tutte perfette alchimiste (Phoebe è la migliore) e perfette incantatrici (Phoebe è la migliore) sono quattro sorelle in una serie incentrata sulla famiglia dove il potere si accumula durante le generazioni e durante gli anni, rendendo le streghe sempre più inarrestabili! Ma ovviamente il loro potere più grande è il loro cuore gentili e l’amore che le lega, tanto forte da spezzare chiunque osi mettersi nel loro cammino: il potere della famiglia batte qualunque altro legame; e ciò è interessante perché quest’immensità funziona solo se sono unite e questo evidenzia quanto la famiglia sia importante!

Bellissimo serial, qual è la tua strega preferita  e secondo te qual è la mia?

Charmed_Ones_reborn

Charmed 2X18

 

Oggi voglio parlare di Chick Flick, un episodio della seconda stagione di Charmed, che ho deciso di riguardare per il tema trattato.

2x18-Chick-Flick-charmed-39129022-245-300

Charmed è una serie televisiva fantasy che parla di un gruppo di sorelle che scoprono di essere streghe da parte di madre e da quel momento iniziano un percorso di crescita interiore e di rinsaldamento dei propri legami familiari volto non solo a sopravvivere ai demoni reali e metaforici che le attaccano ma anche a creare la propria identità di donne nel mondo. Io adoro questa serie perché con essa ho imparato l’inglese ascoltandola in lingua originale con i sottotitoli italiani, perché presenta numerosi riferimenti alla cultura cinematografica e letteraria, perché il tema centrale dell’opera è la famiglia: è per quella che combattono!

L’episodio in questione è molto particolare perché parla delle tre ragazze alle prese con il Demone dell’Illusione (Demon of Illusion) che istiga gli spettatori di film violenti come quelli horror a insultarsi e azzuffarsi arrivando a scatenare vere e proprie risse con morti; egli agisce proiettandosi fuori da una pellicola e, quando falliscono ad eliminarsi reciprocamente lui e le Charmed Ones, sceglie di farle cacciare da due assassini seriali presi letteralmente da un thriller e da uno slasher movie. Così le tre sorelle devono interpretare le final girls, dovendo scappare a un armadio armato di ascia e a una pazza con un coltello, entrambi immuni alle capacità magiche delle streghe appartenendo essi alla realtà dell’illusione. Ovviamente, ci sono tre sottotrame diverse che vedono protagoniste in un lento intreccio le tre protagoniste: Piper vive il suo primo vero appuntamento con Leo, Phoebe ha il suo amore incarnato in un personaggio di un film che letteralmente esce dallo schermo per salvarla, Prue è alle prese con il suo idolo della fotografia, il misogino che l’ha spinta a diventare fotografa. Tutto finirà per il meglio.

Questo episodio tratta di temi molto interessanti come la metacinematografia e la pericolosità dei media intesi come possibili fonti di violenza e lesione morale, i cardini su cui si basa la puntata, ma non dimenticando mai l’amore, la famiglia arrivando a parlare di sessismo in alcuni punti però come elemento di contorno vero e giusto. Il metacinema è notabile dal fatto che parlano con la pellicola, ci sono personaggi che escono dai loro film, discussioni sulla loro forzatura di scrittura che li limita nelle scelte e nelle battute mentre noi siamo teoricamente liberi di vivere come vogliamo, anche se è chiaro che il Demone ha la funzione di mostrare quanto in realtà siamo influenzati da tutto ciò vediamo, sentiamo, tocchiamo.

Particolarmente divertente è il rapporto delle Halliwell con i due serial killer. Come già scritto, essi sono immuni alla telecinesi su di sé e non si bloccano quando Piper ci prova e questo rende le due sorelle apparentemente più forti del trio praticamente carne da macello in tipica salsa slasher, anche se vengono più volte salvate da un mite Leo, un innamorato Billy e la combattiva Phoebe che, costretta da un potere passivo, è costretta a usare il proprio corpo e la propria fantasia come armi. Scene divertenti si susseguono come quando Piper in chiaro cliché esplicito si nasconde nella doccia tirando la tendina mentre scappa da Bloody Mary oppure quando tutti si rincontrano in una sala della loro immensa villetta con i nervi a pezzi, inseguiti, da vere e proprie battagliere Scream Queens.

Poi, vabbeh, ho annotate due frasi che sono tutto nella pellicola: una trovata geniale in lingua inglese e un femminismo espresso come battuta prima di fare quello che sanno fare meglio. La prima si trova nella scena in cui Prue è nella camera oscura col misantropo e misogino fotografo che lei venerava tanto prima di conoscere, riuscendo però ad aprire gli occhi e poi a farsi valere; la frase è detta da Phoebe mentre cerca di allontanare la sorella dall’uomo senza creare sospetti: «I really need to demon-strate something to you!», geniale! La seconda invece vede le tre sorelle messe all’angolo dal tizio con l’ascia e Billy pronto a mettersi tra loro per salvarle, ma Prue prontamente gli risponde «Billy, it’s the 21st century. It’s the woman’s job to save the day.», per poi insieme alle sorelle fulminare con astuzia il loro nemico.

Tutto ciò mostra il vero spirito della serie tv che, seppur non con la fama di colleghe contemporanee come Fiends, Buffy o simili, ha segnato un’epoca dando al tempo un sex symbol come Alyssa Milano o al futuro attrici che hanno consolidato una carriera come Kaley Cuoco, potendo annoverare un ulteriore successo. Io non vedo come possano fare una nuova serie, un remake che pretende di essere femminista quando l’originale non lo è solo perché tre donne che combattono quasi sempre contro uomini lo sono già senza dare il fastidio di darlo a vedere e dimostrarlo. Non capisco come possano fare demoni con la CGI quando quelli originali erano belli proprio perché veri, truccati, ma erano quello che veniva filmati sul set e quindi reali, quasi sempre portatori di riflessioni più profonde. Non capisco poi perché se anche se Charmed non era questa grande qualità il remake debba essere la stessa identica solfa con la pretesa di essere più moderno e con effetti migliori.

Charmed rimarrà sempre quello interpretato da Shannen Doherty, Holly Marie Combs, Alyssa Milano, Rose McGogwan perché sono state loro a dare vita a quei personaggi e con la loro fisicità a metà delle battute e trama.

2.18.jpg

Serie tv poliziesche

Fin da quando avevo quattordici anni mi sono sempre appassionato alle serie televisive poliziesche, concentrandomi particolarmente sulle seguenti:

-CSI: Scena del Crimine. La mia primissima seria, mi sono sempre piaciute le inquadrature panoramiche di Las Vegas, i colori cupi e la serietà dei personaggi: quelle sono indagini televisive, altro che preti più furbi della polizia!

-CSI: Miami. Sempre belle inquadrature, questa ha retto poco perché le indagini sono estremamente più semplici e anche gli scienziati hanno meno spessore.

-Bones: adoro e riguardo tutti gli episodi appena fanno le repliche; mai andato oltre ciò che Giallo e Top Crime mostrano ma mi piacciono tutti i personaggi e simpatizzo soprattutto per Bones, fredda all’esterno ma dolce all’interno come me.

-CSI: NY. Bello, bello, bello anche se troppo freddo. New York non mi piace molto, è veramente glaciale e Mac mi sembra anche più apatico di Grissom, il che è tutto dire…

-Criminal Minds: una delle scoperte degli ultimi anni, ho visto moltissime stagioni: trovo molto intrigante mostrare questo tipo di analisi della mente, molto distante da quello prettamente di laboratori.

-The Mentalist: scoperto nel 2017, apprezzo anche questo per la parte mentale del procedimento, adoro la superiorità di Patrick che la usa per sfottere e mettere alla prova i sospettati senza che se ne accorgano. E l’espressione di Theresa quando non capisce (quasi mai) ciò che il mentalista ha in mente ma si fida!

-The closer: ho scoperto la prima stagione alla fine del 2017 e mi ha colpito per la manipolazione che la protagonista riesce a svolgere. Stampo FBI, sembra tanto una donnetta debole ma alla fine ti castra sempre!

Queste sono le serie che preferisco, anche se all’una quando posso non mi privo mai della cara scrittrice Jessica, sia chiaro. Molto molto belle, le consiglio tutte, non sono in ordine di gradimento.

Mi consigli qualcosa?

Bones-season-11-release-date-premiere-2015-1150x748

Phoebe di Friends o di Charmed?

phoebeAlyssa-milano-Streghe

Due serie televisive, più o meno coetanee, mi sono entrate nel cuore: Friends e Charmed. Friends è sicuramente la più famosa, ha segnato un’epoca e pure parte della cultura (basta pensare alla friendzone); Charmed anch’essa al suo tempo era famoso e anche adesso viene trasmessa, anche se ovviamente non potrà mai raggiungere la fama di Friends.

Phoebe Buffet la ho sempre trovata un personaggio altamente comico, grazie alla caratterizzazione musicale non di grande talento ma prolifica e lo spirito puro e ingenuo. Il meglio di lei? La gag di Smelly cat! Altre gag divertenti sono i riferimenti continui alla morte delle persone a lei care, talvolta introdotte nelle sue canzoni come se nulla fosse. E per finire, la sua persona: pur essendo evidentemente ingenua fino a sembrare pazza, dimostra una grande forza quando si cita il suo passato o la sua capacità comunque di adattarsi alle situazioni.

Phoebe Halliwell è una ragazza molto bella e sensuale che matura durante tutte e otto le stagioni: infatti, all’inizio è solo una bella ragazza che lascia a metà tutto ciò che fa, in seguito con la morte della sorellona e la scoperta della sorellastra inizia a vedersi come una donna e una sorella maggiore, riuscendo a ricoprire sempre più responsabilità. Inoltre, i suoi poteri magici passivi dimostrano quanto in realtà sia una donna molto forte e determinata: Prue stessa ammette quanto sia devastante ricevere e decifrare una visione e poi Phoebe è l’unica a riuscire a contenere il potere empatico e a difendersi usando solo il proprio corpo (una volta viene chiamata Barbie karate, soprannome denigratorio che però spiega perfettamente la sua personalità profonda e forte).

Di mio, pur riconoscendo la fama e il prestigio che la Phoebe di Friends merita, preferisco la strega capace di difendersi grazie alla sua forza interiore e fisica, che ne ha passate tante solo per riuscire a vivere serenamente il suo sogno: una famiglia felice con tanti bambini.

3X1, Black Mirror

Qualche giorno fa ho guardato assieme ad alcuni amici la prima black mirrorpuntata della terza stagione di Black Mirror. Non l’avessi mai fatto… Ignorante della serie, sapevo che fa venire ansia e alienazione, ma non mi sarei mai immaginato di arrivare a tali livelli.

Trama:

Questo episodio parla di una realtà in cui tutti sono legati a un’app con la quale recensire le persone in una scala da 1 a 5; peccato che più il proprio punteggio è alto, più il benessere sociale della persona in questione, inclusi favoritismi e offerte di lavoro, aumenta.

La protagonista, Lacie Pound, è un’impiegata con il sogno di vivere in una costosissima villetta, accessibile a prezzo scontato a tutti quelli con i Punteggi più alti; Lacie, pur di arrivare a tale Punteggio (abbastanza ambizioso e che indica un tasso di popolarità troppo alto per essere spontaneo), accetta di essere la damigella d’onore dblack mirror 1i un’amica d’infanzia che non vede da anni a causa di una terribile lite; tuttavia, il giorno del matrimonio, dopo avere visto il suo Punteggio calare da 4.2 a quasi 2 a causa di alcuni disguidi, Lacie viene rifiutata dall’amica perché è troppo impopolare e comprometterebbe l’immagine pubblica del matrimonio; quindi, non solo Lacie si presenta al matrimonio, ma fa un discorsetto in cui denuncia l’amica per il trattamento subito negli anni, venendo però arrestata; il punto più triste è proprio in prigione.

Commento:

What an episode! All’inizio non capivo l’importanza del Punteggio delle persone, anche se vedevo che ognuno compariva con un punteggio al suo fianco e nessuno si staccava dall’app per recensire le persone, a colpirmi era stato il paesaggio: tutto era perfetto, lindo, gli edifici bianchi, la natura rigogliosa e le strade ordinate e pulitissime, come se gli uomini avessero rinunciato a dare una loro impronta personale all’ambiente. Quando ho capito l’importanza del Punteggio, sono rimasto inorridito: gente con il punteggio basso può noleggiare solo macchine scassate, non può fare certi lavori, viene emarginata; e questo scatena una falsità assurda dei rapporti interpersonali, attuata solo per incrementare il proprio Punteggio; infatti, Lacie sarà sincera e spensierata solo in prigione: finalmente mostra naturalezza nel urlarsi contro, assieme a un altro carcerato: “FUCK YOU!”, proprio perché essendo stata rinchiusa è libera dalle ristrettezze di quella terribile società (le vengono sequestrate l’app di giudizio e la lente a contatto con cui vedere i Punteggi degli altri).

Voto: 9

Phoebe

Oggi, per festeggiare l’Epifania vi faccio conoscere un personaggio interpretato dall’attrice Alyssa Milano: Phoebe Halliweel.

Ella è una ragazza universitaria, come fascia d’età all’inizio della serie, che scopre di essere una strega dopo che si ricongiunge alle sorelle Piper e Prue. Molto allegra e spensierata, dimostra la sua forza interiore grazie al suo potere di chiaroveggenza e in seguito lettura delle emozioni, i quali la lasciano in balia di terribili visioni, e fisica tramite il combattimento corpo a corpo, di cui dimostra una padronanza molto solida, e la levitazione.

Nell’episodio La notte delle Halliweel lei sceglie di vestirsi da strega sexy, protestando velatamente contro la tradizione che vede sempre le streghe cattive, vecchie e rugose. Tuttavia, dopo una serie di imprevisti si ritrova assieme alle sorelle nel medioevo per salvare una loro ava da una strega malvagia dove, per ironia della sorte, darà inizio alla tradizione che ha tanto provato a ridicolizzare dall’inizio dell’episodio: vola su una scopa spaventando i contadini.

Quindi, ecco le sue due apparizioni all’interno dell’episodio.^^

Buona Epifania.^^