10 streghe potenti 4.0

Buongiorno!

Con dispiacere torno con una nuova lista, l’ennesima nel mese di Gennaio, perché sono nel pieno dell’attesa per l’esito di uno scritto che se passato mi fa avere un orale a giorni via computer; l’esame è inglese, B2.

Questa è la quarta parte di una lista molto amata qui sul blog, lista che è iniziata con l’elencare film con streghe potenti e fighe fino ad allargarsi a qualsiasi personaggio stregonesco: maghi, streghe, stregoni, cartomanti e veggenti! Mi piace molto come format perché mi permette di citare film molto distanti fra loro, ampliando così l’offerta che do ai miei lettori.^^

Le Streghe del mio cuore

Quindi anche oggi propongo dieci streghe e stregoni del tutto particolari, ognuno caratterizzato a modo suo. Passiamo da pellicole per bambini allo splatter più puro, passando per film famosissimi fino a opere di cui non ho la benché minima memoria. Buona lettura!

Molly Moon e l’incredibile libro dell’ipnotismo. E’ un filmetto per bambini su di un’orfana che vorrebbe diventare famosa e usa l’ipnosi per far carriera; secondo me è un film sulla magia per il semplice fatto che non credo l’ipnotismo funzioni come lo descrivono nella pellicola. Carino se avete dei bambini piccoli.

La Befana vien di notte. La Cortellesi mi è sempre piaciuta e qui interpreta la Befana! Fiaba fantasy NON per bambini, il film si caratterizza per essere una frizzante commedia fantasy con tinte molto creepy, come quando i bambini stavano per essere schiacciati a morte. La resa è stupenda, poi le scene di volo e il trucco sono veramente meravigliosi.

Cruel Peter. Film horror italiano visto su RaiPlay (che me*da acquista la Rai coi nostri soldi??) di dubbia qualità, è la solita e trita storia di fantasmi che vogliono possedere vivi e vendicarsi. L’unica nota interessante è la strega, inquietante e ben caratterizzata nonostante la breve comparsa.

Merlino e la battaglia dei draghi. I film (o le serie tv) cambiano ma la domanda rimane: Merlino oltre a far volare di qualche metro le persone sa fare esattamente qualcosa?

Phenomena. Ok, parlare empaticamente con gli insetti può non essere frutto di stregoneria ma mi piaceva la lettura paranormale. Invece, per chi ha visto il film nella versione originale, durante gli inseguimenti c’era musica rock? Perché rovinava completamente l’atmosfera e non è la prima volta che il Darione lo fa! Belle le atmosfere romantiche ma quella musica rovina tutto.

The Medallion. Brutto film con Jackie Chan. Brutto brutto brutto. Immaginatevi le scene tipiche dei recenti film di Jackie mischiate a un film in cui un medaglione impugnato da un bambino speciale rende immortali. Brutto.

La terza madre. Alzi la mano chi ha un esempio su come rovinare una trilogia iconica con un solo terzo film. Io lo so, io lo so! E l’esempio è questo stesso film, imbarazzante e caratterizzato da una costruzione narrativa che non spiega minimamente le basi magiche su cui si basa, rendendo incompleti e paradossali pure i film precedenti. Altro flop targato Argento.

Hellboy (remake). Splatter, tamarro e con una grafica assurda; l’ho adorato. Qui la strega che ammalia è interpretata da Milla Jovovich, che rende le tematiche sulla discriminazioni dell’Hellboy precedente molto più preponderanti. Figa, potente, rende tutti gli altri personaggi inutili, lei è la vera protagonista della pellicola!

La principessa e il povero. Di questo film si ricorderanno solo i costumi, le tette enormi della Falchi e la figaggine dei due attori co-protagonisti. Fine. Peccato, il soggetto in sé era molto interessante, poteva essere meta-cinematografico ricordando come i personaggi si interfacciavano tra dei e uomini nei poemi omerici, ma alla fine è una miniserie lenta e noiosa. E lo stregone era ben caratterizzato come villain delle storie medievali; due volte peccato.

Doctor Strange. Si chiude in bellezza: uno dei migliori film del MCU, a mani basse! Profondo, con una CGI pazzesca e un cast stratosferico in partissima. Con la scoperta che Benedict ha recitato sia come il Doc sia come Dormammu, il film si presta benissimo alla lettura di una lotta interiore tra l’altruismo e la bontà d’animo del protagonista e la sua sete di fama e supremazia; con un finale che ci fa capire che non bisogna essere santi ma scendere a patti con entrambi i lati. PS: trucco dei cattivi stupendo!

Un possibile teaser di un mio articolo futuro?

Ecco, siamo arrivati alla fine dell’articolone!

Così tanti flop o bei film mancati mi fa riflettere molto: quanto è difficile costruire un bel sistema magico, o un personaggio misterioso abbastanza da rapire l’attenzione dello spettatore? Per fortuna i pochi bei film della lista la elevano tantissimo, ho amato Doctor Strange e concordo con chi accusa l’ultimo film di Spiderman di averlo nerfato in potere e cervello!

Voi conoscete tutti i film? Cosa ne pensate del cinema di Dario Argento?

10 streghe potenti! : qui

10 streghe potenti 2.0! : qui

10 film con streghe potenti 3.0 : qui

Le mie letture nel 2021

Buongiorno! Oggi torniamo a parlare di letteratura con la lista riassuntiva delle mie avventure letterarie svolte durante l’anno appena trascorso; irrealisticamente, sono state tutte letture positive!

Nel 2021 ho letto ben 10 libri più alcuni numeri di manga, una grapic novel su Swamp Thing (o erano tre numeri riuniti in un libro figo?) e ben 9 numeri del magazine Ciak. Qui parleremo solo di libri che siano romanzi, saggi o racconti, per gli altri cliccate qui.

Iniziamo:

Dorian Gray. Elegante e veramente lussureggiante, la narrazione unisce il piacere dei sensi alla depravazione dell’omicidio senza remore. Interessante è che l’autore fosse stato accusato di spingere i giovani all’omosessualità, ma nel romanzo non ci sono accenni a relazioni gay o bisessuali; l’unico dettaglio potrebbe insinuarsi nel passato osceno di Dorian con cui lui ricattava i giovani rampolli della società che era solito frequentare.

Dall’elegia di Tibullo alla favola di Fedro: antologia di testi poetici commentati. Non posso dire sia stata una lettura divertente, chi la troverebbe divertente? Però è stato interessante, è un utile libro per approfondire le proprie conoscenze, io lo consiglio.

Frankenstein. Qui sono mesi che mi mangio le mani: ho cercato una bella versione per mesi ma non l’ho trovata, compro una versione bruttissima per ragazzi (con le spiegazioni delle parole desuete a lato) con l’assicurazione della commessa che il testo non era ridotto o semplificato; una settimana dopo esce in edicola la collana dei Maestri del Fantastico, quella con le copertine stupende. Fuck you.

Jane Eyre. Sicuramente una delle letture preferite dell’anno, amavo gli sceneggiati e ho amato questo libro. E poi, dal mio studio al liceo sembrava che Jane alla fine facesse la badante (dell’amato) povera in canna, quando in verità lei sì farà praticamente da badante ma comunque ha ereditato una discreta somma; quindi è un lieto fine perché stanno insieme ed è ricca!

Romeo e Giulietta. Letto in madrelingua con la traduzione a fronte se avevo problemi, è stato sicuramente istruttivo ma anche noiosetto; troppi dialoghi e poca narrazione. Poi inizialmente ho pure avuto problemi a leggere perché c’erano alcuni cambiamenti alle parole per la metrica e quindi non capivo mai (per esempio) a quale declinazione di “have” si stesse riferendo, oppure anche “of” cambiava, credo. Casini.

Cratilo. Non amo molto i dialoghi platonici, questo era interessante perché spiegava l’etimologia delle parole. Ma non mi sento di consigliarlo se non ai diretti interessati.

Cruel as the grave. Seconda lettura in madrelingua dell’anno, si tratta di un avvincente thriller storico ambientato ai tempi della regina Eleonora: il suo Queensman deve snodare intricati problemi politici e al tempo stesso capire chi ha ucciso una povera ragazza. Stupendo, ve lo consiglio!

Evoluzione storica e stilistica della moda, il novecento: dal liberty alla computer-art. Questo è diventato parte della mia biblioteca da blog e racconti, parla dell’evoluzione della moda dai primi del ‘900 fino agli anni ’80 e quindi, beh, con tutti quei modelli spiegati nel dettaglio arrivando a spiegare perfino gli oggetti e i traguardi dell’epoca, contestualizzando quindi anche il perché di certi cambiamenti di costume, è un piccolo manuale del vestito!

Uno straniero allo specchio. Stupendo romanzo scritto dallo sceneggiatore premio Oscar Sidney Sheldon, quello che ha scritto tra gli altri Vento di primavera. Il romanzo è intriso dei costumi di Hollywood, dei suoi scabrosi angoli nascosti che rovinano la vita, delle stelle che lo compongono, degli spettacoli maestosi. Ho adorato leggere il romanzo, ve lo consiglio, sia che siate cinefili sia che siate maniaci delle letture!

Fiabe dei fratelli Grimm. Lo ammetto, ci ho messo tre mesi a concludere la lettura di questo mattone, ma erano più di mille pagine e una fiaba per essere apprezzata non può essere letta subito dopo la precedente! Alcune le conoscevo, altre mille no. Interessante è che alcuni schemi di narrazione sono presenti in moltissime, è facile riconoscere alcune basi su cui sono state costruite tutte le fiabe successive; e la tradizione orale spiega perché ci siano così tante storie simili.

Per me, è perfetto come Dorian vero?

Ecco, siamo arrivati alla fine dell’articolo! Come al solito, vi lascio qualche link interessante alla fine, qui sotto, e vi saluto. Ciao!^^

Le mie letture 2020: qui.

Le mie letture del 2019: qui.

Le mie letture estive: qui.

Il mio racconto Il Buon Doriano, ispirato alle fiabe: qui.

Il mio racconto ispirato alle fiabe: qui.

Io quando entro in una libreria o un’edicola che vende libri!

Consiglio 5 film: Dicembre

Buongiorno! Oggi torniamo con la mia tradizionale lista di 5 film che consiglio tra le visioni del mese appena concluso; questo mese essa è stata posticipata per dare spazio alle statistiche del blog nel 2021 ma alla fine eccoci qua! E grandi film nuovi e vecchi ci salutano dalla top! Spoiler per l’ultimo film.

L’amore non va in vacanza. Grande commedia sentimentale natalizia che si stacca dai noiosi stilemi del genere per regalare una storia frizzante ricca di cinefilia! Se volete approfondire, ne ho parlato qui.

Una poltrona per due. Ogni anno lo guardo e ogni anno finisce in questa top! Un film veramente intelligente che unisce il clima natalizio al dramma sociale, spaziando nelle tematiche tra razzismo, classismo e disumanizzazione. Adoro Jamie Lee Curtis nel ruolo e il rapporto che il suo personaggio sviluppa con Winthorpe è sempre bello da guardare: sincero e senza veli, una comunione di menti.

Coco. Film d’animazione di casa Pixar, secondo me è un vero capolavoro d’arte digitale. La storia, molto toccante, mi ha ricordato i classici Disney (la distruzione dei sogni per Ariel e l’importanza della famiglia di Mulan) ma riesce a commuovere creando un mondo proprio basato sui sogni da inseguire. Poi la parte visiva è straordinaria, con colori sgargianti e una grafica che rende i particolari vividi e reali.

Colazione da Tiffany. Non avete idea quanto volessi guardare questo film. Ne ho letto nei libri di cinema, ne ho sentito parlare a Roma presso la scuola Sentieri Selvaggi, tutti lo lodano; e io l’unico stronzo che non lo aveva ancora visto. Tralasciando trama, tecnica e montaggio (di cui tutti parlano), ma quanto sono belli i costumi?? Un’eleganza unica. E anche la sceneggiatura è veramente sottile e sagace. 50 euro di toeletta meno 18 per pulitura di un abito di seta nera per togliere una macchia. LOL.

Spiderman: no way home. SPOILER. Sicuramente è uno dei film dell’anno, forse il più atteso ever. A parte qualche meh per la trama (tutta la vicenda del rimandarli indietro, risolta curandoli? Ma se sono stati teletrasportati pochissimo prima che morissero, anche curati appena tornano indietro schiattano eh) ho i plausi per la sceneggiatura e la cura per i personaggi! Ho amato il ritorno di Tobey Maguire e del suo Spiderman, ho adorato come i tre Spiderman interagiscono e come ogni personaggio dal proprio universo non si riconosca, intessendo un’interessante rete di informazioni. E alcuni parti, sono molto creepy. Adoro.

E così siamo arrivati alla fine del post. Conoscete tutti i film proposti? Spero di sì. E vi saluto, ciaoo!^^

10 film con il percorso di miglioramento 3.0

Buongiorno, come avete passato il Natale? Io abbastanza bene e ho ricevuto dei bei regali, di vario genere; e soprattutto mangiato tanto con le mie tradizionali e imperiture riunioni famigliari!

Oggi torno a parlare di cinema con una lista di film accomunati tutti da un dettaglio molto malleabile: il protagonista subisce un percorso di mutamento, crescita, comprensione della realtà o di se stesso. Questi sono 10 titoli molto diversi tra loro, alcuni sono più belli, altri mi sono perfino dimenticato dall’oblio perché li avessi messi in lista!

Buona lettura.^^

Giù per il tubo. Simpatica commedia per bambini creata con la tecnica digitale, anche se guardandola avrei detto avessero usato invece la stop-motion! Parla di un topino che parte snob, asociale ed egoista e termina la corsa altruista, coraggioso e innamorato. Una bellissima fiaba per i bambini, anche se non ho molto amato lo stile grafico dei personaggi.

Vedo nudo. Se è nella lista un motivo ci sarà; è un bel film episodico, ma mi è passato di mente il motivo della sua aggiunta. Se qualcuno lo ha visto e si illumina, mi dica pure.

La Tete en friche – La testa tra le nuvole. Commedia francese con Gérard Depardieu nei panni di un gentile uomo che fa conoscenza con una simpatica vecchietta al parco; i due instaurano così un rapporto quasi di madre e figlio. Interessante rapporto in quanto lei è una maestra in pensione e quindi lo aiuta ad imparare a leggere e ad acculturarsi fino a un finale veramente commovente.

Agente Smart – Casino totale. Esilarante commedia parodistica interpretata da un cast stellare, credo che il percorso in questione sia quello dell’agente protagonista il quale in quanto a capacità e personalità è simile a Johnny English (dalla saga parodistica di Rowan Atkinson). Ve lo consiglio se volete passare una serata ridendo per comicità demenziale.

Green book. Del dramma ne ho parlato qui, il percorso è ovviamente quello di Tony Lip, che comprende cosa sia il razzismo e quanto sia tossico.

Il cattivo poeta. Altro film già trattato sul blog, ovviamente (di nuovo) il percorso di miglioramento è quello del protagonista grazie all’influsso del Vate: solo grazie a lui riesce a capire il male che il Fascismo ha causato all’Italia e che in nome del Fascismo il protagonista stesso ha perpetrato.

I WeirDO. Anche di questa ne ho parlato qui, ma sto zitto perché è spoiler.

Dal tramonto all’alba. Horror d’azione diretto dal regista di Spy Kids in collaborazione con Tarantino (quest’ultimo anche attore). Vi ricordate? E’ il film con la celebre scena che ha lanciato Salma Hayek! A maturare è il personaggio di George Clooney, che parte psicopatico assassino seppur meno psicotico del fratello, per poi affezionarsi ai suoi ostaggi e arrivare a rischiare la morte per salvarli! Film stupendo.

L’amore non va in vacanza. Dai ne ho parlato da poco, secondo voi chi è che muta nella pellicola? Qual è il personaggio che balza all’occhio?

Lo spirito del Natale. Alla fine il cinema natalizio di serie B si impone anche qui! In pratica, il film parla di due in coma che diventano fantasma mentre sono in coma e fanno cose; a maturare e scoprire cos’è il Natale e cosa vuol dire passarlo con i propri cari è l’interesse amoroso della protagonista. Vive stronzo, passa in coma e rinasce amore caritatevole!

Eccoci arrivati alla fine! Ma del post, non dell’anno: infatti, il 31 pubblicherò un riassunto dei buoni propositi che avevo proposto nel 2021 per il blog e proverò a scrivere quelli per l’anno seguente; non siete curiosi di quanto inadempiente io sia?

Quindi, vi saluto e come al solito vi lascio alcuni link interessanti.

Dieci film sulla crescita personale: qui.

10 film con il percorso di miglioramento 2.0: qui.

PS: recentemente ho portato due lavori per un contest free di un forum; se volete indovinare quali sono i miei, ecco qui il contest con i lavori da giudicare. Bye!^^

Da notare il focus sul suo personaggio, come in Malena o Le ragazze di Wall Street!

Booktag + The Xmas Carols: Lo spirito del Natale

Buongiorno, come va? Oggi torno con una bella tag, scoperta grazie ad Alix del AlixAttraversoLoSpecchio Blog con la quale ho spesso collaborato rielaborando le sue tag letterarie in tag cinematografiche e videoludiche. Questa di oggi è una molto semplice che approfondisce la nostra figura di lettori e quindi per una volta ho deciso di non stravolgerla (a parte per il titolo ma era eterno). Buona lettura!

1 – WHO: chi leggi? Quali sono gli autori/le autrici che leggeresti sempre, di cui non ti stanchi mai?

Allora, io non ho un autore prediletto perché ora vario molto la lettura, scegliendo libri singoli di saggistica o narrativa. Potrei dire che in adolescenza leggendo molte saghe ero in fissa con Rick Riordan; ora potrei dire che mi piacerebbe approfondire Lovecraft e infatti ho acquistato e messo in lista di lettura il Nemicron.

2 – WHAT: cosa leggi? Quali sono i generi che preferisci e cosa ti piace di suddetti generi?

Per chi mi segue da tanto tempo sa che leggo prevalentemente tre generi: thriller/horror, saggistica di cinema e gotico. Da ragazzino prediligevo il distopico e il fantasy ma crescendo sono sempre rimasto affascinato dalle atmosfere romantiche del gotico arrivando a scoprire la maggior parte dei classici del genere in letteratura come Frankenstein o Dracula.

3 – WHEN: quando leggi? Quali sono i momenti del giorno che preferisci per leggere?

Qui è complicato: dipende dal periodo dell’anno, se ho esami o incombenze filmiche (tipo Natale o Halloween con i loro speciali) e dalle medicine che prendo. Per esempio in questi ultimi mesi sto prendendo un omeopatico che deve essere preso qualche tempo prima della colazione, quindi mentre fa effetto di solito sono sul divano a leggere o guardare il cell. Poi prima di pranzo e prima/dopo cena.

4 – WHERE: dove leggi? Quali sono i luoghi in cui preferisci leggere?

Leggo a casa o in viaggio; difficilmente se sono fuori casa mi sento abbastanza focalizzato soprattutto per mancanza di tempo. A casa preferisco il divano, dove spesso con una mano tengo la lettura e con l’altra accarezzo il cane (salito a farmi compagnia); in treno o in autobus leggo se sono di avere almeno 20 minuti perché preferisco terminare il capitolo o l’articolo prima di smettere di leggere.

5 – WHY: perché leggi? Quali sono le ragioni che ti spingono a leggere?

Beh, leggo saggistica per ampliare il bagaglio culturale: infatti, leggo quasi solo di cinema. Per il resto pensando alla mia adolescenza (dove mi sono veramente legato al mondo prima dei libri e poi dei film) per sfuggire forse alla solitudine, anche se dopo è diventata più un’abitudine che una necessità. Ora credo di leggere anche per migliorare il mio stile di scrittura e analisi dei film, per avere sempre nuove ispirazioni e fonti dalle quali attingere.

6 – HOW: come leggi? Quali sono i “mezzi” che preferisci per leggere, audiolibri, e-books o libri cartacei?

Ez: libri cartaceo e blog se possibile da computer ma se in viaggio da cell. Mai amato gli audiolibri e sono team carta, anche straccia o piena di muffa.

Ecco, siamo giunti alla fine. So che la tag è nata da una youtuber ma sono sempre distaccato da quel mondo perché leggono solo roba YA o per adolescenti e anch’io sono in grado di leggere 20 libri al mese se hanno lo spessore emotivo di una pera cotta (After in primis).

PS: se vuoi qui c’è un’altra tag letteraria molto carina e molto popolare all’epoca!

Voi che lettori siete? Se volete partecipare alla tag credo farà piacere a entrambi, sennò potete benissimo rispondere nei commenti. Ma non scappate: ora continua la collaborazione natalizia con la nuova partecipante!

Oggi è il turno di Alice Jane Raynor, che ci regala una storia abbastanza permeata di tristezza ma con una punta di speranza famigliare verso la conclusione.

Dal mio punto di vista è originale rispetto agli altri lavori perché, almeno per come l’ho intesa io, è nata con l’intenzione di narrare il Natale non solo come rose e baci ma anche dal punto di vista di coloro che non hanno nulla o nessuno con cui festeggiare, dei meno fortunati.

Link: Alice Jane Raynor

A domani. Alla fine ho pubblicato presto perché l’impegno dell’università è stato spostato domani, per cui il problema si sposta a domani. Bye e si sentitevi liberi di rispondere alla tag nei commenti o con un vostro post, ciaooo.^^

10 film da guardare per i costumi 6.0 + The Xmas Carols: Natale, neve e cioccolato

Buongiorno! Oggi torniamo a parlare di cinema con una lista tutta da rimirare: dieci titoli con costumi d’epoca favolosi o costumi moderni in grado di descrivere perfettamente il personaggio che li indossa!

Quindi, senza indugi, proseguiamo con la lista vera e propria!

Gosford Park. Thriller drammatico con la mirabile Helen Mirren, il film vanta una selezione di costumi del primo ‘900 veramente notevole. Tra i costumi, il cast ricchissimo (su cui svetta un’acida Maggie Smith come lei solo sa essere) e una trama basata su lavoro e importanza delle classi sociali, il film è una perla che nessuno si deve far sfuggire.

Amiche da morire. Commedia italiana con protagoniste Cristiana Capotondi e Claudia Gerini, parla di tre amiche che ai giorni nostri si fingono amiche per coprirsi a vicenda essendo tutte coinvolte in un omicidio involontario. Ecco, questo è il classico esempio il cui il vestiario rispecchia la personalità: infatti, i vestiti non rimarranno mai statici nel loro tema ma si evolveranno con le vite delle tre donne; commedia molto simpatica tra l’altro.

Il ladro di Bagdad. Film fantasy in costume del ’61, è una bellissima fiaba in cui un ladro gentiluomo compie un lungo viaggio per salvare e sposare la principessa di uno stato arabo, aiutato da una sorta di genio. Io vi consiglio di guardarlo, è veramente una fiaba!

Zoolander. Su, chi non lo conosce il cretino modello interpretato da Ben Stiller? Qui trucco e costumi sono legati all’alta moda, con trovate sempre molto originali; purtroppo, non seguendo molto la moda, non so se quegli stili siano verosimili o parodistici.

Cruella. Per chi mi segue credo sappia che considero questo remake merda. Però la colonna sonora si salva (sticazzi, sono tutte canzoni pop amate dagli spettatori) e i costumi: qui i costumi sono stupendi, moda pura, eleganti, rivoluzionari, armi con cui fronteggiare gli avversari. Peccato che il film sia monnezza.

True Legend. Unico film asiatico della lista, qui vediamo che è veramente antiamericano per alcune scene finali. Ma di cosa parla? Arti marziali, vendetta e onore; e ovviamente costumi, ambienti, attori e morti… Tutto figo e fatto come solo i cinesi sanno fare. Andate in pace e riscoprite questa perla!^^

Maria Antonietta – La storia vera. Film documentaristico guardato su RaiPlay e… dai, si capisce dal titolo perché è qui! Invece, leggete qui il mio articolo in cui parlo di questo e di Marie Antoinette confrontandoli!

L’età dell’innocenza. Purtroppo non lo ho visto tutto, ma gli outfits della Pfeiffer sono sempre eleganti e dimostrano la delicatezza del personaggio; grande film.

Miss Pettigrew. Ho adorato questo film! E’ ambientato poco prima della Seconda Guerra Mondiale e ha come protagonista una bravissima Frances McDormand. Ma vogliamo parlare degli interni? Di tutti quei palazzi galattici con carte da parati assurde e mobili elegantissimi? E degli abiti sfoggiati da Amy Adams? Stupendo.

Moschettieri del re – La penultima missione. Altra commedia italiana, questa volta in costume e con un chiaro soggetto letterario alle spalle, ma rivisitato. Carini i costumi e carina la trama, ma niente di che.

E qui abbiamo finito. Come al solito, vi lascio alcuni link interessanti ma letti gli articoli che essi nascondono non scappate: abbiamo la nuova puntata di The Xmas Carols e un dramma che minaccia l’intera collaborazione!

10 film da guardare per i costumi: qui

10 film da guardare per i costumi 2.0: qui

10 film da guardare per i costumi 3.0: qui

10 film da guardare per i costumi 4.0: qui

10 film da guardare per i costumi 5.0: qui

Oggi tocca a due sorelle, che potrebbero essere benissimo le sorelle Brontë di WordPress Italia! Le due per tutto l’anno propongono sempre dei racconti che durano alcune puntate, quasi sempre con risultati molto buoni ( e credo che loro sappiano a quale storia si riferisca quel quasi ). Oggi ci hanno regalato una bella storia di una giovane donna che tramite il caso incontra colui che potrebbe risollevarle in Natale, togliendo la malinconia di fondo che regnava nel testo e ponendo la speranza che tanto a noi serve in questi tempi!

Buona lettura, cliccate qui.

E ora vorrei finire con un’incomprensione: qualcuno nei commenti ha ferito nei commenti Paola Pioletti, che ha pubblicato ieri quel video sul Canto di Natale; lei oggi ha scritto un articolo in cui annuncia il ritiro dalla collaborazione e ciò mi dispiace molto perché The Xmas Carols, diciamocelo, non è solo una piacevole collaborazione per aspettare Natale ma anche un faro per richiamare nuovi possibili ed eventuali lettori.

Mi dispiace che ciò sia successo anche perché infatti ognuno è orgoglioso del proprio lavoro, soprattutto se riesce a usare un media che gli altri non hanno ancora utilizzato. E bisogna stare attenti con l’ironia, soprattutto tra gente conosciuta solo su Internet.

Detto ciò, vi invito a leggere il mio lavoro se non lo avete ancora fatto e vi saluto. Ciao!^^

Consiglio 5 film: Novembre

Buongiorno! Novembre è appena passato e quindi Natale finalmente è alle porte!

Il mese appena passato è stato carico di creatività avendo scritto alcuni racconti di diverso genere ciascuno: il primo lo scrissi in verità ad Ottobre per un contest di Halloween; il secondo una settimana dopo ispirandomi alla comunità Incel Italia; il terzo è una fiaba che ho preparato per una collaborazione tra bloggers e che vedrete in futuro qui sul blog, l’ultimo è per un contest di Natale in chiave horror che ho mandato alla admin del forum perché la pubblicazione deve essere anonima.

Se volete dare un’occhiata ho linkato i due testi pubblicati, fatemi sapere cosa ne pensate.^^

Questo mese invece sarà molto strano perché l’appena citata collaborazione tra bloggers, indetta dalla brava Shioren, per aspettare Natale: ogni giorno un blogger pubblicherà un post a tema per passare così rilassatamente gli ultimi giorni dell’Avvento. Può essere un disegno, una poesia, un racconto o anche un film di 4 ore. Ogni giorno riposterò gli articoli altrui; ma c’è un MA! A differenza di molti qui io ho un blog gratis e quindi ho una memoria per i media limitata: quindi, mi limiterò a copiare il contenuto degli articoli senza rebloggare e scegliendo per le foto dai miei media per non acquisire media che non mi appartengono e riempire inutilmente la memoria già limitata; per lo stesso motivo non condividerò disegni o altri media che devono essere caricati, limitandomi a linkare l’articolo il giorno dopo (sperando non siano 10 disegni su dieci giorni 😂 ). Comunque sono felice di partecipare e l’idea è ottima, anche se alcuni problemini (come la memoria limitata di molti blog) potevano essere previsti prima.

Bene, tolti i sassolini dalle scarpe, torniamo alle cose realmente importanti: ecco qui i miei 5 consigli dalle visioni fatte durante Novembre! Ho dovuto scegliere da una lista di bei film molto ma molto corta ma è stata comunque molto dura. Vedrete 2 musical, 2 drammi e un biografico; anche se il primo dramma ha contorni fiabeschi. Buona lettura.^^

The Iron Lady. Uno dei migliori film di Meryl, che ci regala una performance che si divide tra la sicurezza di una forte donna in carriera e l’insicurezza di un’anziana donna malata. Ne ho parlato qui se volete approfondire.

The terminal. Quanto è struggente e deliziosamente malinconico questo film con Tom Hanks? Poi ci fa riflettere su come trattiamo gli stranieri: per gli americani finché non ha provato a farsi valere era un numero senza arte né parte e non significava nulla della sua esperienza e del talento in edilizia! Un po’ come succede ai migranti che arrivano da noi, no? E fa anche pensare il personaggio di Catherine Zeta-Jones: il film ha avuto il coraggio di far ricadere il finale nella riuscita della missione del protagonista e non nella conquista ‘amorosa’.

Fascino. Musical del ’44 con la splendida Rita Hayworth; i tasti del periodo ci sono tutti: coreografie tutte gambe, la guerra in scena (anche se di striscio), molte Pin-up nelle sembianze e negli abiti di scena, splendidi costumi con grandi gonne e i capelli ancora molto controllati. La storia è molto semplice e si basa tutta su Rita, elegante farfalla che svolazza tra due roseti, entrambi molto invitanti, per sceglierne uno definitivo. Lo spettacolo è il film, il teatro ha un ruolo centrale; ed è un grande spettacolo.

Bohemian Rhapsody. Film biografico e quasi musical (non si basa sulle canzoni ma di certo esse occupano un posto importante nella narrazione) sui Queen come gruppo e singolarmente sul celebre e iconico Freddie Mercury, interpretato fedelmente da Rami Malek. Che dire? Un montaggio assurdo, fin dall’inizio il film punta a stupire aprendo la scena con il picco di fama dei Queen per poi tornare calmo narrando come tutto è iniziato; di certo, con tali premesse lo spettatore rimane incollato! Conoscevo, a parte qualche cult, i Queen solo di nome e ho apprezzato come il gruppo lo abbia sempre supportato e ho apprezzato come gli sceneggiatori non abbiano reso l’unico gay del gruppo l’unica diva del gruppo, evidenziando invece i comportamenti da prima donna anche degli altri. Stupendo!

Le ragazze di Wall Street. Dramma con una bravissima Jennifer Lopez nel ruolo di coprotagonista, parla di un gruppo di pole-dancers che dopo la crisi del 2008 inizia ad affrontare la crisi truffando i loro clienti. Questa piccola perla è divisa in due atti ben distinti: prima del 2008 la narrazione mostra come si creano i legami di amicizia tra le ballerine tra spettacoli, condivisioni di esperienze e consigli; dopo il 2008 con la crisi inizia il dramma e la conseguente ripresa più oscura delle ragazze. Interessante e vera forza del film è che tutto ciò è narrato dalla protagonista come flashback, durante un’intervista; ciò è importante perché il racconto è accompagnato da riflessioni della narrante onnisciente, oltre che dalle domande della giornalista.

Ecco, siamo alla fine. Sperando che la mia partecipazione al progetto natalizio non dovesse restare segreta e di non ricevere quindi email minatorie (Shioren sa il mio inidirizzo di posta elettronica 😱😱😱 ), vi auguro un buon Dicembre. Io se tutto va bene starò finendo coi pesci, seconda retata di misure. Ciao!^^

10 documentari sul PORNO

Buongiorno! Oggi continuiamo il viaggio nell’eros dopo aver parlato dell’interessantissima Guida al cinema erotico e porno e della nudità maschile nel cinema!

Questa lista è nata parecchi mesi (anni?) fa e ci ho messo veramente tanto a stilarla; in pratica, essa è il frutto di numerose notti insonni passate su Cielo sperando che le palpebre accennassero a chiudersi. Come ho già accennato, ho alcuni problemi di sonno: se dormo alcune volte ho un sonno agitato, se soffro la solitudine faccio fatica ad addormentarmi.

Una gioia.

Quindi ho raccolto 10 documentari sul porno di varia natura ma sempre interessanti. Alcuni raccontano la vita di una diva mentre altri argomentano un fenomeno o un filone di film; interessante è che sempre le fonti sono gli attori porno dell’epoca o attuali, o i registi, i critici e i giornalisti di settore e i sessuologi.

Cominciamo.

Un sorsetto prima dell’Inferno dei ben pensanti

C’era una volta il porno. Interessante documentario che vede una troupe seguita mentre in Francia filma una pellicola porno: censurate e non vediamo le interviste e il dietro le quinte, siamo partecipi della giornata sul set e delle opinioni degli artisti coinvolti. Interessanti è che sono attori e attrici famosi in Francia e quindi parlano pure della loro carriera e di come la famiglia ha reagito alla scoperta del loro lavoro.

xxx – Un lavoro a luci rosse. Altro documentario che porta lo spettatore dietro alle quinte con interviste e curiosità.

After porn ends. Iniziamo finalmente con i documentari interessanti! Qui vengono intervistati i più e le più grandi Vip del settore, con loro confessioni, le loro esperienze, il loro approccio al settore e cosa li ha resi così apprezzati; e poi cosa fanno dopo essere andati in pensione, se sono riusciti a vivere senza fare film porno o se sono rimasti stigmatizzati a vita dal loro lavoro. Credo che qui il punto più fecondo di riflessioni sia proprio il pensionamento: molte attrici quando smettono preferiscono rinnegare tutto (tenendosi però i soldi) e fondano agenzie per salvare le ragazze più giovani, scoprono Dio o diventano femministe che vedono il porno come lo strumento di Satana; altre invece cercano un lavoro normale e se anche lo trovano poi vengono licenziate dai benpensanti non appena il passato viene a galla. E non stiamo parlando di sciacquette ma delle dive del settore, le più intelligenti e rispettate!

I più grandi film per adulti di tutti i tempi. Cosa rende cult un film? Cosa fa appassionare il pubblico? Se è così difficile fare ridere o spaventare qualcuno, è veramente così facile eccitarlo? Cosa rende il tuo film erotico o porno che sia migliore degli altri cento usciti lo stesso giorno? A queste domande rispondono le attrici e i registi di oggi parlando dei cult del porno, quasi tutti usciti quando l’industria esplose in America attorno agli anni Settanta. Il più grande di tutti? Gola profonda, un misto di comicità, ironia e la ragazza della porta accanto.

Ina: l’esploratrice del porno. Questo non è un vero o proprio documentario ma un format televisivo che segue questa donna nei suoi viaggi per il mondo per intervistare esponenti di varie nature dell’eros. Credo che il servizio più interessante fosse la rappresentante della comunità bondage in Sudafrica dove oltre alla delicatezza con cui usare queste pratiche potenzialmente pericolose c’era pure il pericolo di scadere nel razzismo (interiorizzato o meno). Una donna simpatica e sveglia che con le sue domande e i suoi silenzi intavola interessanti discussioni.

Linda Lovelace – La vera gola profonda. Chi non l’hai sentita nominare? Perfino Amanda Seyfried ne ha portato un ritratto quando l’ha interpretata nell’omonimo biopic. La questione su di lei no n è chi è, ma è: i suoi film sono intenzionali o stiamo assistendo a uno stupro su pellicola? La figura di questa donna è sempre stata molto controversa perché fin tanto che lavorava e faceva soldi era contenta, ma poi negli anni ’80 è stata presa dalle femministe come volto della misoginia nel porno in quanto lei stessa affermava che il fidanzato la picchiasse e la costringesse con la pistola a girare le scene; ora, ciò è molto difficile perché essendo un porno il suo corpo nudo non ha mai mostrato segni di violenza e sul set non era possibile portare armi o droghe. Ed è strano che ogni volta che Linda finiva i soldi tornasse a parlare della sua esperienza, sia nel bene sia nel male a seconda delle volte; ed è altrettanto strano che non avesse mai rifiutato i tanto ammiratori che Gola Profonda le aveva riversato, tra cui Frank Sinatra e altre celebrità.

Hardcore: la vera storia di Traci Lords. Voi guardereste mai un film pedopornografico? Beh, in America fino alla maggiore età qualsiasi minore è un bambino e quindi Traci per molti -troppi- mesi ha girato film considerati pedopornografici aiutata da documenti falsi e ingannando i produttori e le autorità statali stesse! Se nel ’70 ci fu il boom del porno con la nascita di veri e propri cinema, nel ’80 l’America provò a smantellare l’industria e usò pure Traci per provarci. In pratica, Traci Lords era una minorenne che per molto tempo ha girato film porno spacciandosi per maggiorenne; e se perfino l’America non avesse creduto veri quei documenti, concedendole il passaporto per girare un film in Europa, il porno in America sarebbe morto quando si scoprì la reale età della ragazza.

A letto con Daisy. Altro documentario sulla creazione di un film porno, questa volta a Ibiza. Utile per le curiosità del dietro le quinte e le interviste (e i protocolli di sicurezza igienica tra gli attori) ma nulla di più.

Sticky: l’amore fai da te. Questo documentario non è prettamente sul porno ma ci gira attorno con le interviste: il focus è sulla masturbazione maschile e femminile e di come sia più o meno accettata a seconda dei contesti. Preti, sessuologi, attori porno (tra cui la grandissima Nina Hartley, era in tutte le interviste dei documentari più importanti e deve essere una veramente intelligente e sagace! Adoro.), insegnanti e tante altre figure. Interessante come l’opinione vari in base alla persona, anche se l’opinione più quotata è che dovrebbe essere sdoganata soprattutto da giovani sia per i ragazzi che per le ragazze per approcciarsi con maggiore consapevolezza al sesso vero e proprio conoscendo già più o meno i propri limiti.

Vite da copertina: il caso Moana Pozzi. Avete presente quel format sul Canale 8? Bene, vi fa capire l’importanza di Moana Pozzi in Italia. Qui non dirò altro, se non la conoscete siete proprio ignoranti: è così famosa che il nuovo Classico Disney ha dovuto cambiare nome in Italia da Moana ad Oceania!

Susan ha sempre detto di voler dirigere un porno prima o poi, sapevi?

E qui siamo alla fine, ma penso che un commento personale sia una buona idea. Personalmente, mi piace tutto il cinema e anche quello porno trovo che sia ricco di spunti di riflessione e che rispecchi la sua epoca.

Se una volta andava la ragazza della porta accanto (vedi Linda Lovelace, Nina Hartley), ora vanno quelle siliconate anche se le vere dive sono sempre quelle più semplici (Sasha Grey). Ora il porno è così sdoganato che perfino gli attori canonici hanno iniziato a sperimentare con nudi sempre più frequenti e scene sempre più spinte, forse perché i registi hanno capito che tra Instagram, Twitter, porno gratis ovunque e abiti sempre più succinti, lo spettatore è molto più difficile da meravigliare.

Inoltre, ho sempre messo sullo stesso piano attrici come Moana Pozzi e la Edwige Fenech; anche se le attrici di film erotici sono le sex symbol d’Italia mentre quelle porno saranno considerate cagne a vita. Vi sembra giusto? Soprattutto perché gli attori porno invece sono spesso glorificati (pensa a Rocco Siffredi). Beh, potrei parlare del cinema gay ma è un mondo a parte con la sua estetica e le sue regole; anch’esso però racconta benissimo i suoi tempi.

E voi? Cosa ne pensate? Siete puri e casti e non conoscevate nessuna di queste dive del porno o vi ho sollecitato antichi ricordi? Cosa ne pensate dell’industria? Può essere sinonimo di femminismo o è prostituzione legalizzata? Un’arte o pura economia? Fatemelo sapere, ciaone e a Dicembre!

10 madri problematiche nei film

Buongiorno a tutti! Oggi torno a parlare di cinema con una lista di dieci film molto interessante: tutti i film in questione hanno all’interno madri poco affettuose od opprimenti. Problematiche, in breve. Qui ci sono alcuni film molto famosi, quindi spero che vi divertiate, buona lettura.

Fate un bel respiro perché queste sono veramente soffocanti!

Marnie. Capolavoro di Hitchcock con il grande Sean Connery e la bionda bellezza Tippi Hedren, è il film che mi ha spinto a stilare la lista. La mamma di Tippi è fredda e tratta la figlia dei vicini bene come se fosse quasi un surrogato della propria, anche se la propria è viva…

Cattivissimo me. Film d’animazione con gli aiutanti gialli più famosi del cinema, perfino il cattivissimo Gru subisce un complesso d’inferiorità a causa dell’eterno disappunto di una mamma per niente orgogliosa di lui; complesso d’inferiorità che lo spingerà a voler rubare la luna!

La tete en friche-La testa tra le nuvole. Commedia francese con Gérard Depardieu nel ruolo di un sempliciotto che impara a leggere grazie a un’anziana insegnante con cui simpatizza al parco, ha il cruccio di ospitare in casa propria una madre tossica, con un temperamento forte e che non fa altro che insultarlo vedendolo come un errore. Per fortuna che incontra la vecchina al parco!

Belle epoque. Film di cui ho parlato qui, è una piacevolissima commedia spagnola con una giovanissima Penelope Cruz nel ruolo della sorella minore vergine e pura. Qui la madre è sì affettuosa e dimostra di conoscere bene le figlie ma è sempre distante e rimane per poco tempo e alla fine quasi arresta il desiderio amoroso di Penelope!

I Goonies. Par ‘na volta la madre problematica non è del protagonista ma dell’antagonista. Ve la ricordate? O mentre lo guardavate dormivate sul divano come mia mamma?

Tutta colpa dell’amore. Commedia con la mia musa Reese Witherspoon di cui ricordo solo lei dalla copertina, quindi fidatevi. E se non guardatelo: se io non mi ricordo un film vuol dire che è proprio scontato e noioso.

Amiche da morire. Finalmente una commedia italiana e soprattutto una mamma opprimente! Senza fare spoiler, Sabrina Impacciatore ha la iella di avere una mamma che non la lascia vivere la sua vita arrivando a sabotarla in piena regola fino a ‘costringerla’ a partire per vivere.

Cruella. Spoiler spoiler spoiler. Ma il film è ‘na merda e quindi spoilero: Emma Thompson è la mamma di Cruella e cerca di ucciderla. Abbastanza problematica (e psicopatica aggiungerei) vero?

Il favoloso mondo di Amelie. Altra commedia francese altro giro, questa leggermente più cult dell’altra. Non so quanto poco affettuosa la coppia genitoriale fosse perché dopotutto l’intero film è filtrato dal punto di vista di Amelie ma l’infanzia della povera bambina è tutto un susseguirsi di freddezze e delusioni, per ultima la morte stessa della mamma. Povera cea!

I Croods 2-Una nuova era. Film d’animazione molto ma molto divertente ma anche una spanna sotto al precedente (lo vidi al cinema all’aperto, bella esperienza anche se troppi bambini), introduce un nuovo nucleo familiare alla narrazione: i Superior! E se i Croods sono opprimenti ma protettivi, mamma Superior non solo è opprimente verso la figlia e il ritrovato ‘figliastro’ ma è pure razzista e discriminante verso coloro che giudica evolutivamente obsoleti!

BONUS: I Dursley di Harry Potter, con una zia che fa le veci di mamma che è la vera causa dell’odio verso il nipote!

Ecco, siamo alla fine. Vi piacerebbe un seguito? Voi quali altri film conoscete con madri del genere? Fatemelo sapere, è sempre interessante parlare degli aspetti meno acclamati dei film!^^

Belle epoque, come avevano conciato male la povera Penelope Cruz!

Buon compleanno Anne Hathaway

Buongiorno! Oggi 12 Novembre è il compleanno della bravissima Anne Hathaway e ho deciso di celebrarlo condividendo la mia lista di 5 film da lei interpretati che preferisco; questa però non è una lista oggettiva ma soggettiva e a volte scade nel guilty pleasure. Buona lettura.^^

Pretty princess. Film che l’ha lanciata e l’ha resa subito una star, la storia di una ragazza che diventa principessa ritrovando se stessa e la propria autostima. Come dimenticare la scena del parrucchiere reale con la sua trasformazione oppure il suo discorso di rivalsa sulla bulla? E poi come cade Anne non lo fa nessuno.

Il Diavolo veste Prada. Cult moderno con la grandissima Meryl Streep nel ruolo del Diavolo della moda, lo adoro e ne ho parlato abbondantemente qui e qui.

Bride wars. Commedia spumeggiante con Anne e Kate Hudson con le due attrici che interpretano due amiche che diventano reali quando si devono contendere la località dei sogni per i loro matrimoni, entrambi lo stesso giorno. Qualche risata la strappa e fa anche un po’ riflettere, poi muoio ogni volta per i capelli blu di Kate e la catfight finale. PS: il marito finale di Anne è molto ma molto meglio di quello iniziale, sia fisicamente che come carattere.

Il cavaliere oscuro – Il ritorno. Sinuosa, misteriosa e combattuta, Anne ci regala una delle migliori Gatte del Batmanverse, al pari di quella di Michelle Pfeiffer. Ho parlato del film qui.

Attenti a quelle due. Figa lo è sempre stata e finalmente negli ultimi anni lo è pure nei ruoli che interpreta: qui è una ladra e truffatrice di classe, con un carattere ricco di charme e look sempre eleganti e raffinati. Poi all’opposto c’è la caciarona Rebel Wilson e insieme creano una bella coppia comica che funziona perché complementari.

Qual è il vostro film preferito tra quelli che ha interpretato?