5 film da recuperare: giugno

Buongiorno! Oggi inizia luglio, il che vuol dire che è il terzo mese di lavoro presso la mia azienda come allestitore; e ne sono felice! Inoltre, con il mio contratto part-time sono anche riuscito a guardare qualche film, riuscendo a stilare una bella cinquina! Bei costumi e atmosfere, ecco le parole-chiave!

Colette. Film biografico sulla famosa autrice e attrice francese, interpretato da Keira Knightley. Il film parte dal matrimonio che lei fece in giovane età con un critico e prestanome dell’epoca, diventandone presto una ghostwriter; poi la narrazione procede nel tempo mostrando come la disillusione la rende meno ingenua e scopre se stessa e le sue pulsioni, arrivando a mollarlo per una relazione con un’altra artista e rivendicando la paternità delle proprie opere. Il film è molto bello, la descrive senza giudicare o evidenziare inutilmente la sua sessualità: lei è se stessa e si batte per la propria libertà.

Batman returns. Secondo capitolo diretto da Tim Burton, qui a regnare secondo me è Michelle Pfeiffer: bella, con doppia personalità e immensa nel tipico trucco burtoniano. Un po’ mi è dispiaciuto che per il Pinguino abbiano scelto di prendere in prestito la biografia di Killer Croc, anche se il personaggio diventa in questo modo ancora di più uno degli outsiders tanto cari al regista; bravissimo Danny De Vito. Keaton con la maschera continua a starci malissimo, ma il suo Batman tormentato e quasi martirizzato dalla comunità funziona e regala emozioni.

Judy. Trucco, costumi, scenografie e musiche da sballo. Si tratta di un biopic sulle ultime esibizioni londinesi di Judy Garland poco prima di morire, interpretata da Renée Zellweger. Renée è bravissima, si vede che è lei sotto la maschera ma riesce a emozionare e a trasporre i patimenti di una donna lacerata nello spirito, che ama il suo pubblico ma che non è più in grado di gestire lo stress di una vita intera. Funzionali e significativi sono i flashbacks dei suoi tempi de Il mago di Oz, dove capiamo che allora smise di lottare per l’indipendenza a favore del signore Cinema. Perdendo così l’anima.

Suspiria. Mi sono rivisto il film di Guadagnino e a livello di sceneggiatura è veramente immenso, sopra di molte spanne rispetto al lavoro puramente visivo di Argento. Il film è lungo ma non pesa per niente, anzi. La storia procede lentamente spiegando i personaggi e creando un velo di mistero attorno alla scuola; sappiamo che sono streghe fin dalla prima metà ma non è possibile capire quello che voglio fare. Bravissime Tilda Swinton e la protagonista Dakota, qui in un percorso di formazione che la libererà prima dall’ingombrante figura materna (e dalle ristrettezze del mondo campagnolo) e poi artisticamente, con una metaforica scena finale. Poi la danza è sempre in parallelo con la sofferenza, lo dice Tilda nel film: danzare è soffrire!

La vita straordinaria di David Copperfield. Prima trasposizione del romanzo che riesco a guardare, è la meno attendibile. Non credo sia una trasposizione: credo abbiano inteso il film come se il libro fosse un’autobiografia scritta da Copperfield e il film narrasse i veri eventi che l’hanno ispirata; con questa lettura tutte le imprecisioni storiche non si fanno sentire (prima tra tutte la commistione delle ‘razze’) e lo spettatore può godersi una sceneggiatura scoppiettante e ricca di colpi di scena, con gli ambienti dei palazzi veramente bellissimi. Consigliatissimo!

Ecco, siamo arrivati alla fine. Vi lascio un piccolo teaser: ritroverete uno dei seguenti film in un piccolo progetto più avanti nel tempo, volete provare a indovinare quale? Ciaoo!^^

La vera vittima di Batman returns

10 film con lo tsunami

Buongiorno! Oggi torno con una lista di dieci accomunati da una caratteristica molto particolare: in tutti c’è l’onda anomala, il muro d’acqua che si abbatte contro la civiltà.
Spero sia interessante, credo che qui troverete la maggior parte dei titoli più famosi.

L’Albratross: oltre la tempesta. Film noiosetto di Ridley Scott, una scuola di navigazione su vascello in mezzo al mare e la vita dei suoi studenti adolescenti. Inutile dire che a fine film c’è la tempesta che fa affondare la barca e ci scappano i morti.

2012. Angosciante film fantascientifico, questo tra i film recenti è il più famoso. Beh, lo tsunami era pure nella copertina e nei trailer: questa massa enorme di acque talmente alte da oltrepassare perfino le montagne dell’Himalaya! Una sequenza veramente angosciante.

Poseidon. Altra ansia fatta film, parlo del remake. In pratica, in crociera non ci andrò mai. Qui l’onda anomale è il fattore scatenante, che prende in pieno la nave e la ribalta; solo pochi sopravvissuti cercheranno di riemergere, con ogni prova di sopravvivenza che richiede una vita in tributo. Com’è l’originale?

The impossible. Naomi Watts in splendida forma (si fa per dire visto il film) e un giovanissimo Tom Holland per i fan di Spiderman, anche qui lo tsunami è solo il motore degli eventi: una famiglia in vacanza viene travolta dall’acqua e dovranno sopravvivere. Il momento prima della comparsa dell’acqua, quando abbiamo la consapevolezza di quanto starà per succedere, è difficile da dimenticare.

Deep impact. Davvero? Dico solo, io non avrei avuto il coraggio di stare là seduto a osservare l’onda venire verso di me.

Hereafter. Film molto interessante, ho sempre visto solo le prime scene. E quindi la scena dello tsunami; la mia solita fortuna. Qui a colpire sono le urla della gente che precede l’onda, avvisano del pericolo ma è una cosa troppo lontana dalla realtà per concepirla come reale. E mi colpisce come lei sia una sopravvissuta perché era in strada, lui che dormiva in hotel nemmeno si accorge di nulla.

Percy Jackson. Sono un fan dei libri, i film sono carini ma non c’entrano molto. Ecco, almeno sono riusciti a ricreare in maniera decente i suoi poteri, con delle sequenze veramente belle. Quindi, con un idromanipolatore, le sequenze sono tante. La più figa? Quando crea un muro di acqua con le riserve idriche sui tetti alla fine del primo film o a metà secondo film quando cavalca l’ondona marina.

Le due torri. Finalmente una vera e propria onda anomala positiva: solo io trovo sempre molto soddisfacenti la sequenza in cui gli alberi parlanti (perdonatemi, non ricordo come si chiamano, lol) distruggono la diga devastando tutto? E’ proprio la natura che si riprende ciò che è suo. Figo, forse la mia sequenza preferita del film. E quello è il mio film preferito del franchise.

L’era glaciale 2. Sì, c’è lo tsunami finale con il ghiaccio che si scioglie. Ma il film si ricorda solo per le sequenze esilaranti di Scrat, vero???

Moonfall. Unico film di questi che ho visto al cinema, è un scifi-movie con chiare note dal genere disaster. La parte degli effetti speciali è superba e la trama pur essendo semplicissima e superlineare si fa seguire. E l’onda anomala creata dalla luna, vicinissima alla Terra, è una delle sequenze più fighe (e dalla riuscita più ovvia) del film!

Ecco, siamo arrivati alla fine, conoscevate tutti i film? Conoscete qualche altro film? Io ho questo vago ricordo: una città (NY?) viene invasa dalle acque che subito si ghiacciono; questa visione molto particolare…
In attesa di risposta, vi saluto e ci si legge!^^

Buon compleanno Meryl Streep!

Buongiorno! Oggi, il 22 giugno, è il compleanno di una delle attrici più iconiche, dotate e celebrate della nostra epoca: Meryl Streep! Per lei un post fuori programma, per parlare di quelli che secondo me sono i tre film più importanti della sua carriera più recente.
Meryl Streep per me è una di quelle attrici che conosco da sempre anche se per i miei ricordi lei non è mai stata giovane: i film con cui l’ho conosciuta risalgono minimo agli anni ’90 (credo che il film più antico sia La morte ti fa bella o La casa degli spiriti, il che è tutto dire). Ma so che ha avuto fin da subito una carriera brillante, tanto che è citata nei miei libri-fonte “Wicked women of the screen” e “Keep calm e guarda un film”.

Iniziamo con i tre film secondo me più importanti della sua carriera più recente!

INTERPRETAZIONE DA OSCAR. Questo film le ha donato l’ennesimo Oscar, questa volta come attrice protagonista. Lei interpreta Margaret Thatcher in una biografia che scorre su due piani di narrazione: da un lato c’è la donna forte che ha fatto carriera, tanto inflessibile da essere chiamata la donna di ferro; dall’altro lato vediamo una donna distrutta dalla malattia, che si ritrova impazzita a parlare con il marito defunto. Ovviamente, in entrambi i lati della donna sono potenti il carisma e la bravura attoriale di Meryl Streep. E il film è The Iron Lady.
PS: se vuoi approfondire la mia recensione è qui.

LA CREAZIONE DI UN PERSONAGGIO ICONICO. Una fiaba moderna tratta da un libro nettamente inferiore al film, un cast notevole e una ventata di aria fresca sui film riguardanti la moda. Qui Meryl Streep ci regala un’interpretazione iconica, che ha fornito al mondo centinaia di gif, meme e citazioni, che ha dettato legge sulla rappresentazione del boss, capace sia di essere glaciale con un sarcasmo tagliente contro i colleghi sia stanca e vulnerabile con le persone fidate. Per chi non lo avesse capito, il film in questione ovviamente è Il diavolo veste Prada!
PS: se vuoi approfondire la mia recensione è qui.

L’INIZIO DI UNA CARRIERA MUSICALE. L’ultimo film, sicuramente inferiore dal punto di vista della qualità complessiva, è una piacevole commedia con un cast corale in forma e una colonna sonora portentosa. La sua interpretazione è carismatica e assieme alle sue amiche di scena (Walters e Baranski) porta sulle spalle l’intera pellicola. Dopo questo film, le si sono aperte le porte dei musical o film con pezzi cantati, a cui lei partecipa sempre con risultati soddisfacenti. Il musical è Mamma mia!
PS: per approfondire, clicca qui.

E siamo arrivati alla fine dell’articolo. Questo è un semplice omaggio a una delle attrici più importanti a livello mondiale e che porto nel cuore. Voi con quali film la amate?
PS: facciamole gli auguri!^^

10 film con scenografie da urlo

Buongiorno! Recentemente sul profilo IG del mio blog ho lanciato un sondaggio per decidere il prossimo articolo e a vincere è stato il format dei 10 titoli accomunati da un tema! Quindi, oggi parliamo di film con scenografie e, nel preciso, interni da urlo! Come potrete capire, qui ci stanno molti film in costume.

Se volete decidere anche voi il tema di alcuni post, seguitemi lì.^^

Il cattivo poeta. Film drammatico, che vidi al cinema e di cui parlai nel blog diverso tempo fa, mostra come sarebbe la villa di Annunzio. E quella villa è un mondo estraneo, un mondo passato, dove la bellezza naturale contrasta l’horror vacui degli interni. Veramente affascinante.

Gosford Park. Regalo di Natale dei miei genitori, lo consiglio vivamente a tutti. E’ ambientato in una magione inglese secondo me durante gli anni ’30: costumi, interni, ranghi sociali. Per chi ama i film storici è una gioia per gli occhi, supportata da un cast eccezionale.

Agatha Christie: 13 a tavola. Poirot, si sa, risiede sempre nelle dimore più affascinanti e caratteristiche del territorio inglese e americano; aggiungendo a ciò che il film parla di cinema e di divi e delle loro ville… Beh, il film con interni strabilianti è servito.

Il ladro di Bangdad. Versione del ’61, il film non riuscì a entrare nella Top5 del mese in cui lo guardai solo perché mi mancava l’inizio. Il film riesce a creare interi ambienti molto caratteristici, anche se il mio preferito rimane il palazzo imperiale (?) con tutti i temi dell’azzurro.

Cruella. Il film in sé è monnezza, si salva per cast, costumi, scenografie e musiche (pop e già amate dal pubblico). Il film in sé è una gioia per gli occhi, lo vidi al cinema all’aperto, e i palazzi sono F-A-V-O-L-O-S-I. Peccato per la sceneggiatura che lo smonta a monnezza.

Maria Antonietta – La storia vera & Marie Antoinette. Parlai di entrambi i film in un articolo sulla figura della regina francese sul grande schermo. I palazzi reali fanno sempre la loro porca figura e i due film, così distanti nell’anima come nella realizzazione, non mancano di mostrare luoghi fastosi e unici.

L’età dell’innocenza. Altro film che ha mancato la Top5 per mancata completezza di visione, questo è un gioiellino con la splendida e immensa Michelle Pfeiffer! Film in costume, ogni inquadratura è un quadro. Veramente da guardare e rimirare.

La brava moglie. Stupendo film francese di recente pubblicazione, lo vidi al cinema all’aperto l’anno scorso. Commedia con Juliette Binoche, parla di un moto di femminismo che si impossessa di una scuola francese per brave moglie negli anni ’60 del 1900. E il palazzo in cui è stata fondata la scuola è spettacolare, ho adorato ogni sua stanza; e anche l’hotel in cui i due amanti si rifugiano ha interni squisiti. Ve lo consiglio, non credo abbia fatto molto rumore alla sua uscita.

Billy Elliot. Il film in sé ormai è quasi un cult, credo non abbia bisogno di presentazioni. Il modo in cui il ragazzo si affaccia al mondo della danza e che combatte contro i pregiudizi per il suo sogno è veramente splendido. E splendido è, rimanendo in tema con la lista, il palazzo in cui lui va a fare l’audizione.

Ecco, siamo arrivati alla fine. Conoscevate tutti i film proposti? Io vi saluto, spero vi siate divertiti leggendomi. Ciaone e alla prossima.^^

Consiglio 5 film: Raiplay

Buongiorno! Con il rinnovo del contratto di lavoro fino alla fine di luglio, oggi vi saluto festante con una nuova Top5 del mese appena trascorso; nel titolo c’è Raiplay perché è lì che ho reperito quattro dei cinque film che sto per consigliarvi! Buona lettura.^^

Io quando ho finito il turno di lavoro a mezzanotte

Ladies in black. Deliziosa commedia australiana di formazione, è ambientata in Australia alla fine degli anni ’50 e parla del primo lavoro di una ragazzina presso il reparto vestiti di un centro commerciale. Sarò stato fuori target, ma vedere il primo atto del film mi ha commosso molto perché mi sono rivisto in lei anche se lei è donna, ha tipo 5 anni meno di me e ha colleghi molto più simpatici. Poi anche gli altri personaggi sono approfonditi, con la trama che pone l’accento maggiormente sulla vita di altre tre donne, tutte sue colleghe più mature.

In fabric. Presentato come un trhiller, lo definirei più un dramma a tinte gotiche. Dalla narrazione spiazzante per il twist a metà film, pone l’accento sulla condizione dei dipendenti sfruttati dai datori di lavoro. Inoltre, c’è la storia di questo vestito rosso maledetto, che porta con sé una scia di morte. Come colpo finale allo spettatore, la situazione nel negozio di moda in cui il vestito viene acquistato è… weird, vedere per capire. Grande montaggio e regia molto ispirata, con particolare attenzione allo sdoppiamento della persona attraverso specchi e superfici riflettenti.

Un gelido inverno. Drammone tutto americano che ha lanciato Jennifer Lawrence donandole la prima nomination all’Oscar, è un film veramente bello. Con una fotografia tristissima, una trama ancora peggio e rapporti interpersonali legati da sangue e onore, unito alla totale mancanza della tecnologia in un’America moderna ma povera, il film mi ha ricordato un western sotto mentite spoglie. Sarà che questi paesini sperduti tra le colline mi ricordano i villaggi di frontiera in cui i fattori difendono la proprietà a suon di fucilate?

Tutto può accadere a Brodway. Scoppiettante commedia con cast stellare che mi ha fatto ridere di gusto. Scoperta più che altro perché cercavo un film con Jennifer Aniston, è da vedere perché ha tempi comici perfetti, una trama semplice ma gestita bene con una narratrice onnisciente (la storia è un flashback) e continui commenti sui fatti avvenuti. Interessante anche come sia portato il tema del maschilismo, interpretato non da un uomo ma dal personaggio della nostra Jennifer! Io lo consiglio caldamente, è pure metateatro!

Notting Hill. Grande commedia inglese, ne ho parlato qui. Ovviamente non poteva mancare nella top5!

Qual è l’unico film che non ho guardato su Raiplay?

Ecco, siamo arrivati alla conclusione dell’articolo. Mi spiace solo che il post in cui annunciavo la mia laurea sia stato letto da pochi, ma sono contento del traguardo in sé. Ciaone e alla prossima!

10 film con le spie!

Buongiorno!

Oggi la fine della prima settimana di lavoro, anche se tecnicamente per fortuna l’ultimo giorno (notte?) lavorativo era venerdì; da domani inizia la settimana in cui lavoro anche di sabato. Yeeeeh!
Per sdrammatizzare, vi propongo una lista di dieci film a tema spionistico. Tuttavia, pochi di questi sono solo spionistici ma sfiorano anche generi come la commedia o l’azione; perché a me il ritmo lento riempito da intrighi e rivelazione ammorba non poco. Buona lettura.^^

1) Il tuo ex non muore mai. Simpatica pellicola con Mila Kunis, se vi ricordate l’avevo pure messa nella lista dei film con costumi interessanti. Prende le regole del genere e le parodia, con sequenze veramente intrattenenti, anche se l’umorismo può non essere apprezzato da tutti.

2) Spy. Adoro Melissa McCarthy ma sappiamo chi è lei e sappiamo com’è il suo umorismo; lei più di tutti può non piacere, anche se io questo film lo consiglio a tutti! Ne ho anche parlato sul blog!

3) Kingsman. Dilogia tutta inglese, che unisce la comicità allo splatter d’azione. Qui trovate il mio articolo a riguardo, veramente una bella serie fresca e moderna.

4) Agente Smart – Casino totale. Altra parodia con Steve Carell e la divina Anne Hathaway, anche questa con comicità abbastanza corporale e/o demenziale. La trama è abbastanza ovvia ma consiglio vivamente la visione, poi lei ha dei look assurdi.

5) 007. Su, non poteva mancare. Secondo me quelli più d’azione sono gli ultimi due filoni (Brosnan e Craig) ma io ho sempre preferito Connery e Moore, più eleganti anche perché nel bene e nel male hanno villains più memorabili.

6) Operazione UNCLE. Un grande film di spionaggio moderno, con gli attori del momento, e una bella serie di scene d’azione. Non mi ricordo molto a parte che fosse figo, ma il lato visivo (aka cast di ambo i sessi) merita la visione.

7) Una spia non basta. Altro film di cui ho parlato nel blog, adoro Reese Whitherspoon dai tempi di La rivincita delle bionde. Questa in verità è una commedia solamente romantica in cui due spie si contendono l’amore di una bella bionda, creando situazioni comiche e mostrando i gadget delle spie in ottiche diverse.

8) I moschettieri del re – La penultima missione. Brutto, non mi ricordo manco perché è in lista. Salvo solo la Buy e i costumi.

9) OSS 117: Le Caire, nid d’espions. In teoria, questa spia è il James Bond francese: molti libri scritti da più autori, molte trasposizioni, ma molto meno famoso a livello globale; almeno fino a questa nuova interpretazione comica interpretata da Jean Dujardin e diretta da Michel Hazanavicius. Il film ci mostra come siamo noi europei, almeno a seconda dei bias più conservatori: razzisti, maschilisti, colonialisti e supponenti verso le altre popolazioni. Un perfetto schiaffo in faccia che però fa ridere.

10) Jack Ryan. Io tra Ryan e Reacher ho sempre fatto casino, e anche di questo film mi ricordo che c’era Harrison Ford ma non so quale sia delle due interpretazioni.

Come potete vedere, la mia memoria si rifiuta di ricordare i film meno comici e più seriosi soprattutto se si parla di spie e doppiogiochisti. Spero che vi sia piaciuta lo stesso e vi sia di aiuto per una prossima visione.
PS: visto che è la festa della mamma faccio gli auguri a tutte le mamme e vi lascio questa simpatica lista a tema maternità!^^

Consiglio 5 film: Aprile

Buongiorno e buona festa del lavoro! Anche questa volta un mese è appena passato e come sempre torno a consigliare la mia Top5 delle visioni! Questa volta la scelta è stata molto varia e vario infatti è stato il risultato finale, con film che variano di qualità e genere. Buona lettura.^^

La bella e la bestia. Pellicola francese del 2014, si distingue dall’interpretazione Disney perché punta direttamente alle radici fiabesche, costruendo un mondo basato sugli stilemi del genere. A livello visivo è sublime, una CGI pazzesca, costumi curatissimi e scenografie spettacolari, il tutto sorretto dalla bellezza di Léa Seydoux e dal fascino di Vincent Cassel.

Finale a sorpresa. Perla spagnolo-argentina credo ancora nei cinema (su correte!) diretta da Mariano Cohn e Gastón Duprat e con Penelope Cruz e Antonio Banderas nel cast. Film per cinefili: parla della produzione di un film. Commedia brillante: l’ironia stempera alcune scene drammatiche, soprattutto nel finale, regalando alcuni momenti volutamente imbarazzanti. Dramma sulla competizione e la gelosia.

The Void. Film che trovate su Raiplay, veramente delizioso. Chiara trasposizione delle tematiche di Lovecraft (lo si vede anche dalla copertina) con una trama trascinante, effetti speciali perlopiù artigianali e un cast a cui ti affezioni, ho adorato come il film è riuscito a portare l’orrore cosmico e i tentacoli dell’autore senza grandi sforzi. Consigliatissimo.

Il diritto di contare. Questo film, tematiche femministe e razziali e storiche a parte, è bello perché ogni volta che lo guardo mi emoziono e mi chiedo cosa possano provare queste sensazionali persone che riescono a imprimersi nella storia per i loro meriti. Pian piano lo spettatore capisce la portata e la potenza delle menti delle tre donne nere ritratte, tre protagoniste che hanno costruito una carriera nella NASA quando i bianchi le hanno sempre sottovalutate; e l’atto finale commuove e ci inorgoglisce.

2 young 4 me. Simpatica commedia americana con Michelle Pfeiffer nel ruolo di una sceneggiatrice che si innamora di uno suo attore, interpretato da Paul Rudd. Divertente, di nuovo metacinema e di nuovo un cast che funziona, non la sceneggiatura migliore della top (anzi) ma nel suo piccolo mi è piaciuto moltissimo. Sarà un mio guilty pleasure!

Ecco, siamo arrivati alla fine. Domani vado a firmare il contratto per il magazzino e domani sera inizio la mia prima settimana! Per ora è part-time, 20 ore settimanali, ma sono veramente contento! E poi è ufficiale, ieri ho presentato domanda alla scuola Sentieri Selvaggi dopo un positivo colloquio di presentazione con il preside! Da Ottobre inizio le lezioni!!

Ciao a tutti, vi aspetto nei commenti! 🙂

Questo sono io mentre gongolo

10 film con gli alieni invasori

Buongiorno e ben tornati nel mio piccolo angolo di relax! Dopo aver confrontato nell’articolo precedente le due pellicole di Hellboy rispettivamente dal 2004 e dal 2019, oggi torno con una lista a tema alieni! Avviso che potrebbero esserci vaghi spoiler, ma cercherò di contenermi. ^^

1) Alieni in soffitta. Si parte con un classico della mia infanzia con Ashley Tisdale, ancora adesso abbiamo il suo DVD in libreria ma non lo guardiamo mai. E’ un film carino di buone intenzioni, il titolo dice tutto; ma va bene per una serata in famiglia.

2) La cosa da un altro mondo. Cult a tema del ’51 guerra fredda a cui si è ispirato Carpenter per il suo La cosa, lo trovate comodamente tra gli horror di Raiplay. Il film è molto bello e la tensione è palpabile, con l’alieno che assomiglia tantissimo allo stereotipo del russo: un armadio biondo e violento, che minaccia di distruggere prima la base americana e poi la Terra!

3) Scary Movie 3. Questa saga ha regalato delle autentiche perle, almeno nel primo e nel secondo capitolo. Qui iniziava a cedere di qualità (sempre usata la comicità demenziale comunque, vi avviso) ma le parodie funzionano e vedere gli alieni che pisciano (?) dal dito è esilarante mentre Anna Faris non delude mai.

4) La guerra dei mondi. Film un po’ bistrattato e considerato quasi un’opera minore di Spierlberg, è una bellissima metafora del Nazismo. Se volete, ne ho parlato sul blog in questo articolo.

5) Mars attacks. Perla di Tim Burton, lo adoro e me lo riguardo sempre con piacere: riesce con facilità ad unire il scifi alla comicità pur mantenendo diversi momenti inquietanti. Poi il cast corale è stupendo, ma in tutto è proprio bellino.

6) Captive state. Film particolare in questa lista per un semplice motivo: l’invasione c’è già stata e per tutta la narrazione è in atto una ribellione. Ora non ho grandi ricordi, ma gli alieni era inquietanti forti. Da quello che sento in giro però non deve essere molto apprezzato come film.

7) Ender’s game. Film bellissimo con Asa Butterfield protagonista ed Harrison Ford suo mentore. Deve aver floppato malissimo perché proviene da una saga letteraria. Comunque il tutto si basa sulle strategie mentali per risolvere prima la formazione e poi la battaglia, con interessanti scene oniriche mentre dorme. Molto carino, se non lo conoscete (ma non è un titolo che si riguarda).

8) Chicken little. Film d’animazione che vidi al cinema da piccolo, mi ricordo solo che ho un trauma. Il cielo si spacca ed escono gli alieni. Terrore, mai più guardato di nuovo.

9) Mostri contro alieni. Altro film d’infanzia, questo è molto carino. Ora crescendo credo sia una parodia dei film di mostri anni ’50; da piccolo invece mi piaceva vedere questi mostri muoversi contro le orde aliene, con la ragazza alle prese con i proprio problemi. Molto consigliato se avete bambini.

10) Moonfall. Titolo più recente della lista diretto da Roland Emmerich. A me è piaciuto e devo ammettere che gli alieni (o per meglio dire, l’alieno) sono inquietanti forti! Io consiglio la visione del film, è il tipico film per staccare la spina e ha tutte le features di un perfetto disaster movies: Terra in pericolo, tsunami, terremoti ma senza scene di nudo – anzi, il personaggio con più pelle al vento in tutto il film è IL protagonista.

E con questo concludo l’articolo. Sono ancora alla ricerca di un impiego e la fase “SONODISPERATOENESSUNOMIVUOLE” è ancora in corso; ma almeno il corso di scrittura creativa domani torna con le ultime lezioni rimanenti. Una gioia. Ciaone!^^

Le grandi produzioni hanno gli alieni cattivi, e poi c’è lei 💙

10 film che ti fottono il cervello

Buongiorno, oggi torno con una lista di 10 film ad alto contenuto di spoiler, per cui se li temete fate molta attenzione! Qui parlo di film la cui trama è complessa, ricca di twist o di più piani di narrazione, non facendo più capire allo spettatore cosa cavolo stia guardando. Spero vi piaccia l’idea.^^

Predestination. Interpretato da Ethan Hawke, thriller fantascientifico con una trama ciclica. E’ stato il motivo per cui ho creato la lista: ci saranno altri film con un twist del genere, vero?? E’ ironico come per tutto il tempo abbia dato la caccia a se stesso, lasciando poi me e la mia famiglia a fissare lo schermo per diversi minuti dopo la conclusione.

Shutter island. Leonardo Di Caprio ha partecipato a questa pellicola, e ha fatto pure Inception; purtroppo, Inception mi manca ma questo invece l’ho ben visto e il twist finale è magistrale. Secondo voi è veramente una macchinazione per tappargli la bocca o sul serio ha di nuovo rotto il disco ed è tornato matto dimenticando lo spiegone finale?

The game. Thriller con Michael Douglas, non mi è piaciuto molto ma la rivelazione finale … Beh, lascia basiti! Soprattutto perché avevano pianificato perfino il suicidio!

Push. Stupendo film di fantascienza con tinte supereroistiche con Chris Evans (gli piacciono i supereroi? Terzo franchise che partecipa in ‘sto genere!) e una trama veramente brillante. Ci mette a ingranare ma poi riesce a regalare sequenze ben congegnate e stimolanti! La domanda è: alla fine lei da che parte sta? E qual è la verità?

The Cube 2. Sequel del celebre thriller splatter, scelgono di buttarla sul piano temporale facendo esplodere il cervello agli spettatori tra infiniti piani temporali paralleli, spiegazioni filosofico-ingegneristiche e un twist finale che rende tutto molto più amaro. Un gran film, ma completamente diverso dall’originale!

Basic. Thriller in uniforme con John Travolta, che deve capire cosa sia successo durante un’operazione finita male. Innanzitutto, la verità è impossibile da capire perché con ogni versione dell’evento narrato c’è una sequenza filmica che mostra l’accaduto e quindi lo spettatore non riesce benissimo a figurare gli eventi di per sé; inoltre, il vero twistone finale arriva alla fine. Figo ma non mi sorprendo abbia floppato.

The father: niente è come sembra. Io per tutta la durata della pellicola al cinema ho avuto una sensazione di angoscia, pensavo veramente che lo stessero raggirando. Poi le scenografie curate in modo da confondere mi hanno reso incerto fino all’ultimo, con gli eventi che si sommavano e si miscelavano fino alla rivelazione finale. Molto triste. Io personalmente preferisco Una donna promettente.

I WeirDo. Finisci il film e dici: ma che cos’ho appena visto? Cosa è successo veramente? Quindi alla fine era tutto un what if da entrambi i punti di vista? Boh, secondo me la narrazione vera e propria è attendibile finché lui non guarisce, poi partono gli allucinogeni.

Sogno di una notte di mezza età. Interessante commedia (la prima della lista) francese con Gerard Depardieu. Anche qui i what if e le pippe mentali abbondano in maniera tale che è praticamente impossibile capire cosa sia parte della narrazione e cosa sia solo una lunga divagazione della mente del protagonista. Io vi consiglio la visione!

Cosmopolis. Film di Cronenberg, e già qui partiamo complicato. Pattinson è bello e bravo, recita quasi sempre in posti chiusi: o in limousine o in appartamento (sulla sedia); quando è dentro a questi luoghi è sicuro di sé, un uomo affascinante e senza scrupoli, quando è fuori è vulnerabile, preda della pazzia e degli istinti suicidi. La domanda che mi sono fatto è stato, anche qui: ma che cavolo sto guardando? I dialoghi più vacui, la filosofia più astrusa e leggendo su wikipedia la trama pure pezzi di trama che mi sono perso. Qui il cervello si fonde non perché è brutto, mi è piaciuto moltissimo, ma perché è così elaborato su concetti di economia e filosofia che semplicemente io non l’ho retto! Sono imploso e il finale non aiuta.

I migliori film di Marzo!

Buongiorno! Oggi niente pesce d’Aprile, Marzo è passato e con sé tante novità.

La prima è che il mio corso di scrittura creativa che stavo seguendo è stato sospeso, per colpa di uno stron*o arrogante ed egocentrico che alla fine si è messo a litigare con il prof (dopo settimane che lo importunava sulle lezioni); è il secondo corso di scrittura con la Arci che non concludo.

La seconda è che ho finalmente ottenuto la mia Laurea! Non ho ancora capito se ci sarà la cerimonia o se salterà. Vedremo i prossimi giorni, intanto sono laureato!

Comunque, tornando ad argomenti cinematografici senza dubbio più interessanti, oggi siamo qui per i migliori 5 film che ho avuto la fortuna di guardare durante il mese di Marzo! Ben 2 visioni sono al cinema, indovinate la seconda che è meno scontata! Buona lettura. ^^

Nosferatu. Perla del cinema muto, horror, in generale. Film veramente espressivo, di cui ho già parlato in questo articolo.

Dracula di Bram Stoker. Uno dei miei film preferiti, non lo riguardo spesso perché non riguardo spesso i film (soprattutto se eterni) ma questo non solo si basa su una trama veramente suggestiva ma è una gioia per gli occhi! Ovviamente, potete approfondire il mio amore per esso in questo post.

Mamma Roma. Tragedia di Pasolini, inizia benino, ha il picco con il figlio che trova il lavoro, scende in disgrazia alla fine; una vera parabola discendente. La Magnani veramente brava, ma quello che mi ha colpito maggiormente è la povertà di quella Roma tanto idealizzata che alla fine offre poco di buono e invece tante disgrazie. Un film veramente amaro.

Spencer. Meraviglioso, elegante, costumi e scenografie sublimi, Kristen figa in biondo ed veramente espressiva con lo sguardo, atmosfere claustrofobiche e quasi da thriller. L’ho amato. Purtroppo tra le immagini rilasciate non c’è quella di quando lei apre le tende, l’avrei immessa nel mio sistema di foto del blog! Una fotografia spettacolare, aiutata da musiche veramente evocative e opprimenti.

Lezioni di piano. Bellissimo dramma in costume diretto dalla Campion (la stessa che ha vinto l’Oscar anche quest’anno), parla dell’amore proibito tra due persone. Il titolo originale della pellicola The Piano esplicita quanto tutta la vicenda e la psiche della protagonista ruoti attorno allo strumento, che incarna quasi la voce della donna. Corredato da potenti immagini e sonori silenzi, il film è veramente bello da guardare, anche se fino alla fine è toccante in tristezza.

E qui vi saluto. Piccola domanda: preferite un racconto mio (horror o avventura) o tre esercizi di scrittura presi da un blogger che seguo su questa piattaforma, su cui mi sono esercitato? E auguratemi buona fortuna per dopo, che ho una serata di prova come cameriere presso un’osteria!