Consiglio 5 film: Aprile

Buongiorno a tutti e bentornati sul mio piccolo angolo di relax! Un altro mese è passato, portandosi via la zona arancione e ridandoci quella bellissima e gialla! E come celebrare questo cambiamento se non proponendo una mia tradizione che mi accompagna ormai da diversi mesi? Sì, anche oggi c’è la Top5 dei migliori film guardati durante il mese appena trascorso, e questa volta la classifica vanta ben 3 cult e due film molto celebrati!

Quindi, senza tanti altri preamboli, passiamo subito al sodo! Ecco qui la mia bellissima lista!

  • Viale del tramonto. Guardato grazie a TimVision (una delle poche in cui ha funzionato) mi ha completamente strabiliato! E’ un film che narra le vicende di attori e sceneggiatori, tutti pedine della grande industria cinematografica americana! Denso e intenso, con una grandissima Gloria Swanson nel ruolo di coprotagonista che ruba la scena, mostra la tristissima realtà degli attori divi del cinema muto che si sono ritrovati spiaggiati con il cambio generazionale passando dal cinema muto a quello sonoro: cambiando le tecniche, vennero presto dimenticati in favore di attori più belli, giovani e soprattutto figli di quei tempi. E Viale del tramonto narra proprio di questa tragedia, mostrando una diva che cerca disperatamente di riemergere, anche se ormai (come dice il titolo del film) è tramontata come la sua villa ormai in rovina. Inoltre, per i cinefili è una manna dal cielo perché mostra il cinema dall’interno, focalizzandosi sugli autori, sulla produzione, sull’innovazione tecnologica e il mercato dello star system americano.
  • A qualcuno piace caldo. Pian piano mi sto riprendendo in mano tutti i film della grandissima e svaporata Marilyn Monroe e devo dire che questo l’ho proprio adorato! Già solo il fatto di travestire due uomini era molto queer per quei tempi e poi, quell’ iconica frase finale me lo ha reso un cult vero e proprio! La cornice della compagnia femminile è molto simpatica, con il festino in treno che mi ha fatto morire dal ridere, povero Tony Curtis! Poi, le scene finali con l’inseguimento sono molto divertenti, è un film che alterna sapientemente risata e trama, consigliatissimo!
  • Arrival. Stupendo, non ho capito ‘na fava su come lei sia riuscita a interpretare il linguaggio degli alieni ma fino dalla sua presentazione si capiva che era geniale! Mi è piaciuta molto l’ambientazione del film, come siano riusciti a mostrare gli alieni, senza mai mostrare troppo ma solamente dettagli in grado di caratterizzarli bene; bellissima l’idea dell’inchiostro! A me faceva un po’ ansietta, con le tipiche sirene che si usano in questi tipi di film nella colonna sonora! Bellissimo montaggio, fa intuire senza spoilerare e mantiene alta la tensione. Secondo me rimarrà impresso negli anni, mi è piaciuto veramente tanto, anche per il messaggio di collaborazione che trasmette.
  • Operazione sottoveste. Grande classico di Tony Curtis e Cary Grant che in casa mia va sempre bene quando trasmesso in TV, fa morire dal ridere! Secondo me è un grande film femminista e le vicende della meccanica sono esemplari. La commedia è geniale, quando sparano al camioncino per colpa dell’infermiera impacciata sono morto dalle risate! E l’ufficiale AKA ladro molesto interpretato da Tony Curtis, soprattutto quando reperisce i materiale e i soldi per riparare il sottomarino, è un personaggio fresco e divertente senza mai essere stupido. Un grande film!
  • Promising young woman. Ne ho parlato sul blog ad Aprile, è stato l’ultimo post del mese, quindi vi consiglio di riprenderlo se lo avete mancato!

Ecco, questi erano i miei cinque film!

Ora vi faccio qualche domanda: secondo voi sono diventato più noioso nella stesura o nella scelta degli articoli? Perché ho avuto un nuovo record assoluto di visite al blog ma perché sono aumentati i visitatori da Google e non perché i miei 300 si siano ammassati tutti nel mio piccolo angolo di relax! Quindi non capisco, ci metto tanto impegno ma forse i nuovi post non sono interessanti?
Comunque, ciaone e grazie di essere passati a salutare! Ciao e buon Primo Maggio!^^

Spoiler Alert: 10 film in cui uno degli amanti muore o scompare

Buongiorno! Oggi ho deciso di proporre una lista di dieci film dalla trama particolarmente allegra e sognatrice, capaci di far risplendere su di voi il luccichio proprio del vetro della bara! Qui leggerete i titoli di dieci film in cui, allerta spoiler, l’amore protagonista del racconto filmico finirà tragicamente per mancata presenza di un* dei componenti della coppia.

Come al solito, nessuno spoiler. Fortunatamente, sono quasi tutti film arcinoti e alcuni iniziano la narrazione affermando loro stessi la morte dell’amat*. Quindi, senza altri preamboli, ecco qui la lista:

  • Moulin Rouge
  • I passi dell’amore
  • I segreti di Brokeback Mountain
  • Titanic
  • Dracula di Bram Stoker
  • Captain America
  • A proposito di donne
  • La vita è bella
  • One day
  • Il sole a mezzanotte – Midnightsun

Ecco. Un vero cinefilo dovrebbe conoscerne almeno la metà. La morte più tragica e inaspettata è sicuramente quella di One day, mentre quella più triste e che mi ha fatto piangere di più è sicuramente quella di I passi dell’amore!

E voi? Quali sono i vostri titoli tragici? Intanto, vi saluto e vi invito a fare le condoglianze ai miei genitori, che celebrano i 34 anni di lutt… matrimonio!!!

😁😁😁

Ho scelto proprio una lista a tema per loro! Ciaone burlone e alla prossima!

Come mia mamma, attenti a quello che mette in tavola!
Come mio papà, dorme sempre!

10 Queer Movies 3.0

Buongiorno!

Anche io sto iniziando a cedere, forse perché le lezioni sono poche ma in orari orribili, forse perché non faccio altro che studiare, forse perché vedo la fine della uni e mi torna su tutta la stanchezza accumulata in tre lunghi anni. Sarà. Comunque, mi scuso se sono poco presente nella piattaforma eh!

Oggi propongo la continuazione di una mia lista iniziata un annetto scarso fa, con dieci film aventi personaggi LGBT o Queer decenti e ben caratterizzati; o almeno non macchiettistici o stereotipati. Come al solito, vi invito a scoprire i titoli e quindi non vi faccio spoiler.

Buona lettura!^^

  • La moglie in bianco… l’amante al pepe
  • Your Highness
  • A star is born
  • Hysteria
  • Diverso da chi?
  • Un misterioso Babbo Natale
  • Natale fuori città
  • Green Book
  • Ma che colpa abbiamo noi
  • Agatha e la verità sull’omicidio del treno

Eccomi qui. Li conoscete tutti? Due li avete già letti sul mio blog sulla mia lista dei film natalizi, mentre un altro lo troverete a breve come film con commento e riflessioni. Quale secondo voi?

Parte uno: qui

Parte due: qui

Consiglio 5 film: Marzo

Buongiorno! Ho ottime notizie: l’esame di Chimica dell’ambiente è andato molto bene e sono soddisfatto dell’orale, tutti gli auguri mi hanno portato fortuna!^^

Volevo iniziare il post con un pesce d’Aprile ma sinceramente non avevo voglia di cercare 5 film brutti, quindi oggi mi limito a consigliare 5 film belli guardati nel mese appena trascorso! Sono tutti con celebrità in gran forma, li troverete stupendi di sicuro!

Ecco la lista:

The lady in the van. Si parte con un film in cui Maggie Smith regna sovrana come la misteriosa e acida vecchietta che infesta un quartiere residenziale! Parla di uno sceneggiatore che anno dopo anno si ritrova ad ospitare una senzatetto che abita in un camioncino, parcheggiato nel vialetto dell’uomo. Film biografico, ha una sceneggiatura brillante, un personaggio gay non stereotipato e una Maggie Smith che ruba la scena a tutti!

Ideal home. Una coppia gay, il più anziano famoso conduttore televisivo e il più giovane suo regista (?), si ritrovano a dover accudire il nipote del primo. Commedia divertente e intelligente sull’essere genitori e sui rapporti di coppia, come coprotagonista c’è un bravissimo e barbuto Paul Rudd, santo come altre poche volte. Unica pecca è il doppiaggio, che rende macchiettistica la parlata del gay protagonista.

Gli aristogatti. Classico della Disney, chi non lo conosce? Me lo sono riguardato e fa ancora sorridere. Da notare però la lotta di classe all’interno della trama, così come gli omaggi alle varie nazioni.

The Wife – Vivere nell’ombra. Dramma con Glenn Close nel ruolo della moglie del vincitore al premio Nobel alla letteratura; con una serie di flashback capiamo la realtà dei fatti e iniziamo a comprendere il motivo dei comportamenti di lei, della sua delusione ad alcuni gesti del marito e del dilemma che la pervade. A me è piaciuto molto, Glenn qui è lanciatissima e anche i personaggi di contorno funzionano molto bene.

I soliti sospetti. Un po’ ne avevo sentito parlare così tanto che quasi me lo ero spoilerato, ma alla fine me lo sono guardato lo stesso perché la curiosità era troppa! E’ un capolavoro, la musica è trascinante e riesce a creare l’ansia che la trama merita, il montaggio è frenetico, con sbalzi tra passato e presente. Per me la caratteristica che ha reso forte questo film è l’impossibilità dello spettatore di distinguere la realtà dalla finzione, cosa sia realmente successo dalle favole. E il colpo di scena finale, magistrale, ricollega tutti i pezzi. CAPOLAVORO!

Ecco, questa è la mia lista. A voi quali sono piaciuti? Avete stilato una vostra? Fatemelo sapere, intanto vi saluto e vi auguro un buon inizio Aprile.^^

Finche ci sono rappresentazioni impietose e stereotipate al cinema, questa immagine avrà sempre forza!

10 film con il percorso di miglioramento 2.0

Buongiorno!

Oggi una nuova lista di dieci film accomunati da un argomento in comune: il personaggio compie un arco di perfezionamento, miglioramento o si redime! Come al solito, condivido solo i titoli della decina scelta perché vorrei spingervi a scoprire i film da soli! E poi domani ho un esame difficile, non voglio perdere tanto tempo!

Ma bando alle ciance, ecco la lista:

  • Bad Teacher
  • Miss Detective
  • What women want
  • Colossal
  • Rango
  • Mamma, ho perso l’aereo
  • Giuseppe il re dei sogni
  • Belli di papà
  • Nine months – Imprevisti d’amore
  • Ci vuole un gran fisico

Ecco, li conoscete? Molti di questi dovreste averli già letti sul mio piccolo e grazioso blog, altri sono delle new entri. Interessante è che questa lista doveva approdare già l’8 di questo mese, ma per ovvie ragioni è stata sbalzata per far posto a una in tema donne!

Ciao! Auguratemi buona fortuna per l’esame e a presto!^^

Dieci adattamenti da libri di Agatha Christie

Buongiorno, buon 8 Marzo e buona festa delle donne!

Oggi, per festeggiare, ho deciso di portare sul mio piccolo blog una lista di dieci adattamenti dai libri di Agatha Christie, un po’ come feci per Jane Austen! Di suo lessi un solo libro, ma tra serie tv e film cinematografici mi sono fatto una buona idea della sua bibliografia, quindi… Spero apprezziate i titoli che ho scelto, questa volta in straordinario evento ci sarà pure un minicommento per ogni punto della mia strabiliante e fenomenale lista.

Iniziamo:

  • Dieci piccoli indiani (film 1965). Questo film ce lo abbiamo avuto prima in cassetta e poi in DVD e devo dire che ogni volta fa il suo porco lavoro. Distante dal libro nell’ambientazione e nel finale, riesce a rispecchiare fedelmente i temi e ci regala sequenze angosciose, come il secondo omicidio!
  • Nella mente del serial killer. Altra trasposizione cinematografica di Dieci piccoli indiani, vede dieci aspiranti profilers che si vedono pedine di un serial killer, che ha trasformato la base in cui avrebbero dovuto allenarsi in una trappola mortale; molto interessante, all’epoca mi ricordò un episodio di CSI: Scena del crimine.
  • Assassinio sull’Orient Express (film 1974). Elegante e preciso, è uno dei cult e non mi dilungherò molto, potrei dire cose per cui venire poi scannato. Guardatelo, non ve ne pentirete.^^
  • Assassinio sull’Orient Express (film 2017). Nuova trasposizione, nuovo cast stellare; tutti sono bravissimi, ma non raggiungono il dramma del cult omonimo, anche per colpa di una regia meno drammatica e potente.
  • Agatha Christie e la verità sull’omicidio del treno. Questa è stata una serie antologica andata in onda su Paramount Channel e vedeva 3 film (o almeno ne hanno trasmessi solo 3) che si ispirano alla vita della scrittrice e romanzano sulle vicende del suo passato, creando dei what if o delle indagini a cui potrebbe avere partecipato o essersi ispirata.
  • Assassinio sul treno. Film giallo con la grande Margaret Rutherford nei panni di una simpatica Miss Marple, presa per vecchietta scema più che mai in questo film. Divertente, con un’ottima narrazione e una protagonista veramente simpatica e intraprendente, di certo non la tipica Miss Marple che ti offre il caffè sorridendo gentile.
  • Assassinio al galoppatoio. Di nuovo con Margaret Rutherford, è quello di cui mi ricordo meno ma vista l’attrice è sempre da vedere.
  • Assassinio sul palcoscenico. Bel film sempre con Margaret Rutherford, questa volta è ambientato a teatro e vedremo Miss Marple alle prese con il trucco e il parrucco, in una trama tranquilla ma che la vede brillare!
  • Mistero a Crooked House. Lo vidi al cinema alcuni anni fa (stavo per scrivere molti ma ho letto su Wikipedia che è del 2017…); mi ricordo che la magione e le luci erano veramente stupende e la storia immersiva. E mi ricordo che il finale è veramente amaro.
  • Miss Marple nei Caraibi. Non mi ricordo quale delle tre trasposizioni ho guardato e questo dice tanto; mi ricordo che la Miss Marple era veramente insipida e non mi sento di consigliarlo.

Questa è la mia lista, non sono tutte perle come avete potuto notare ma sono comunque film che un appassionato di gialli e di Agatha Christie deve vedere per forza! Voi avete altri film? Qual è il libro che secondo voi ho letto della prolifica autrice?

Ciaone e alla prossima! Auguri donne! 🙂

Lo sapete che lo commentai anni fa?

Consiglio 5 film: Febbraio

Buongiorno! Un altro mese è passato, con le sue traversie e le sue vittorie. Questo mese per me particolarmente pieno di traversie. Ma vabbeh, nessuno è ancestrale, mi tocca essere imperfetto! 😁

Questa volta ho scelto cinque film molto conosciuti (almeno 4/5) e molto apprezzati ognuno per motivi diversi. Alcuni fanno ridere, altri ti mandano in pappa il cervello con la trama o con i costumi fantastici. Li adoro, uno di essi l’ho visto svariate volte!

Ecco qui i 5 film:

  • Robin Hood: Un uomo in calzamaglia. Esilarante commedia diretta da Mel Brooks e parodia dei film di Robin Hood, sia con Kevin Costner sia della Disney. Me la guardo fin dall’infanzia ma credo che una volta non capissi gran parte delle battute e delle citazioni, ora le trovo veramente perfette! La scena migliore? Sicuramente la serenata che canta William a Marion al campo! Il personaggio più divertente? L’ancella della fanciulla!
  • Push. Brillante thriller d’azione fantascientifica con un aitante Chris Evans e una giovanissima Dakota Fanning; è la seconda volta che lo guardo dai tempi della mia innocenza infantile e anche questa volta sono rimasto strabiliato. La costruzione degli eventi e la caratterizzazione dei personaggi sono strabilianti; i poteri sono molto semplici e anche pochi, ma la loro declinazione li rende peculiari a ogni personaggio e al loro carattere. E’ di diritto entrato in una clamorosa lista: i film che ti fottono il cervello, attualmente in costruzione.
  • Green Book. Regalatomi da TimVision, me lo sono guardato due volte per annotarmelo bene sulla mia agenda: prima o poi lo troverete sul mio blog! Molto bello, i due protagonisti sono ben delineati, con Viggo Mortensen che porta in scena un italoamericano burino ma pratico e leale, che pur avendo chiaramente razzismo interiorizzato non si tira indietro per salvare il suo capo, anche in situazioni nelle quali qualcun altro lo avrebbe abbandonato (primo arresto). Ciò che mi ha colpito è la semplicità con la quale il film mostra l’ipocrisia dei ricchi sudisti che lo acclamano per musica ma poi lo scacciano perché non bianco.
  • Tremors. Iconico, esilarante, strafottente e studiato. Ho adorato la costruzione dei Graboid: non vengono mostrati quasi mai (perché farebbero abbastanza ridere, in male) ma invece vengono mostrati i danni e i morti che producono, la loro intelligenza e la loro pericolosità; e poi, a livello biologico mi hanno ricordato sia gli orrori studiati a Biodiversità Animale sia l’Idra! Un altro pregio del film è che non ci sono buchi di trama o cose buttate via: i personaggi sono accattivanti e simpatici, e tutto ciò che avviene viene bene prima introdotto.
  • Sabrina. Celebre pellicola con una giovanissima Audrey Hepburn, la trama è la tipica Cenerentola ma elevata a film iconico dalla splendida ed elegante protagonista, la fenomale e fiabeggiante colonna sonora e una serie di vestiti spettacolari. Alla fine in effetti era chiaro il finale, basta pensare chi la salva dal garage a inizio film. Molto bello, un bellissimo spaccato di quegli anni.

Ecco i miei 5 film di Febbraio; quali sono i vostri? Avete passato un bel mese? Beh, spero di sì! E tornato il 4 Marzo: parleremo di ecologia!

10 film sullo sport

Buongiorno! Oggi torno con una lista di dieci film, questa volta sullo sport: sono storie ispirate a fatti realmente accaduti o narranti le gesta fittizie di atleti che amano ciò che fanno. Alcune pellicole sono molto conosciute, altre ho dovuto usare Google Immagini per ricordarmi cosa fossero, dopo mesi dalla loro annotazione nella lista!

Che film è?

Ecco la lista di 10 film sullo sport!

  • Ragazze Vincenti
  • Woodlawn
  • 42
  • Borg McEnroe
  • Ballare Per Un Sogno
  • Space Jam
  • Danzando a Broadway
  • Step Up
  • Eddie The Eagle
  • Una Bracciata Per La Vittoria

Di questi ho amato Ragazze Vincenti e 42, riguardo ancora adesso alcune sequenze di Ballare Per Un Sogno e Space Jam è un grande classico. Voi quali conoscete? C’è un must tra questi dieci titoli?

Ciaone e alla prossima!

Mary Elizabeth Winstead non delude mai!

Pokémon Tag

Buongiorno! Oggi, per celebrare la mia passione videoludica per questo bel franchise, ho deciso di proporre questo tag di mia creazione. Spero lo troviate interessante, ha come argomento tutti titoli della saga che ho personalmente giocato. Buona lettura! 🙂

  1. ESPLORATORI DEL CIELO: Il primo gioco per la tua console preferita;
  2. OMBRE SU ALMIA: Un gioco che hai rivalutato;
  3. SOUL SILVER: il primo remake a cui hai giocato;
  4. Y: il gioco più semplice che hai concluso;
  5. BIANCO: un gioco che hai imparato ad amare;
  6. PORTALI SULL’INFINITO: un gioco bello ma con una caratteristica che te lo ha fatto odiare;
  7. GO: un gioco coinvolgente all’inizio ma alla lunga noioso;
  8. SMERALDO: un gioco che avresti giocato in un altro modo;
  9. LUNA: un videogioco più bello che buono;
  10. GIALLO: il gioco più difficile del franchise che ami.

Ecco le mie risposte.

  1. Il primo gioco per la mia console preferita, almeno tra quelli importanti, potrebbe essere Batman Arkham Asylum, per computer portatile!
  2. E’ sicuramente Power Rangers: Super Legends; da piccolo mi ero impiantato sul secondo livello perché c’era la prima battaglia Megazord e non avevo capito che dovessi digitare una serie di combinazioni di tasti…
  3. Se una versione remastered si può definire remake, ho provato a giocare a Resident Evil 1; un’ansia di quelle tra gli zombie dietro a ogni angolo e la possibilità di non trovare abbastanza inchiostro per i miei salvataggi compulsivi, ansia che mi ha sempre fatto abbandonare le partite poco dopo il primo zombie.
  4. Harry Potter e la camera dei segreti. Non è propriamente semplice ma ho un bellissimo ricordo e comunque sono riuscito a finirlo pur essendo stato un bambino di massimo dieci anni, per cui era abbastanza fattibile! Solo che paura la parte dei ragni e delle colonne di ragnatela da abbattere!
  5. Dragonball Z: Supersonic Warriors 2; grande gioco per Nintendo DS, all’inizio ho avuto difficoltà a entrare nell’ottica ma poi mi sono goduto il regalo di compleanno.
  6. Mi viene subito in mente quella cosa odiosa di Lara Croft Tomb Raider: Anniversary. In pratica era tutto bello ma si vedeva la traduzione da PS a PC e i comandi difettavano di precisione (cosa terribile dovendo schivare su piattaforme strette e avendo puzzle e piattaforme a tempo).
  7. Harry Potter e i doni della Morte, parte 2 per Nintendo: noioso, poco creativo e castrante nella scelta delle mosse in battaglia.
  8. Un videogioco che se rigiocassi giocherei in maniera totalmente differente è Harmony of the bravest, in pratica mi sono giocato la possibilità di concludere il gioco…
  9. Sicuramente Harry Potter e il Calice di fuoco, per PC: grafica stupenda ma alla fine si usava lo stesso pulsante per tutti gli incantensimi, la trama era terribilmente difficile (e non si parla della battaglia finale ma di ogni santa prova del Torneo Tremaghi) e il tutto anche se come costruzione del mondo era bellissimo diventava abbastanza noioso e snervante.
  10. Per chi non lo sapesse sono un giocatore accanito anche di Batman Arkham, e tra i tre che ho provato (e concluso ovviamente) il più difficile è il primo, l’Asylum, per la leggera imprecisione dei comandi e la poca presenza di nascondigli e le stanze non così larghe.

Ecco, questa è la mia Pokémon Tag; è un bellissimo modo per far conoscere titoli che magari potrebbero non essere così conosciuti. Se volete partecipare mi allieterete la giornata, io non nomino nessuno! Ciao e alla prossima!

Non l’ho citato, ma non dimentichiamoci di lui, please!

Consiglio 5 film: Gennaio

Buongiorno! Come al solito ringrazio chiunque abbia il buon cuore di seguirmi: grazie a voi questo mese ho registrato un nuovo picco assoluto di Views, Visitatori e Commenti nel mio piccolo angolo di relax! Ciò mi rincuora molto perché attesta una certa fedeltà nonostante i miei post molto striminziti, dettati ovviamente dal poco tempo concesso dalla mia ossessiva sessione di Gennaio!

Comunque, andando oltre ai miei sentitissimi ringraziamenti, un altro mese è passato e con esso si spera molte delle restrizioni (la mia regione passa a gialla!); ma soprattutto, oggi è il primo giorno di Febbraio e quindi oggi condivido con voi 5 titoli che mi hanno appassionato durante le lunghe serate passate a casa!

Il mio Regno si sta formando, avrò lei come idolo!

Ecco i titoli:

  • The Greatest Showman. Grandioso musical con cast stellare e musiche a dir poco toccanti. Qui Hugh Jackman è stato superbo, rispolvera il suo passato di attore teatrale e ci regala un’esibizione elegante e misurata, mentre vive la vita di un imbonitore di folle, ossessionato dalle sue origine povere ma capace di elevarsi dando una possibilità di emancipazione ai relitti della società. Musical emozionante sulla discriminazione e la voglia di emanciparsi, sia economicamente sia dai giudizi altrui.
  • La cosa da un altro mondo. Inquietante film fantascientifico in bianco e nero, padre del capolavoro di John Carpenter e figlio della Guerra Fredda tra Russia e America. Parla di un gruppo di scienziati americani che sconfiggono un cristone alieno di due metri e biondissimo, arrivato sulla Terra per invaderla; ovviamente, il film con la scusa delle navi volanti aliene invita lo spettatore a rivolgere sempre lo sguardo al cielo. Pellicola magistrale, anche per mostrare come i film siano legati al periodo storico di produzione.
  • 12 anni schiavo. Film storico e biografico su un uomo di colore negli anni della schiavitù americana che, nel giro di una sola notte, si ritrova da uomo libero del Nord a schiavo vendibile del Sud. Angoscianti i ritratti di questi uomini che seppur predicanti il nome di Cristo non si fanno remore a stuprare donne o frustare poveretti, con la minaccia dell’ancor peggiore pistola puntata alle tempie. Alla fine lui riesce a salvarsi ma non perché viene liberato ma perché gli viene riconosciuto il suo stato di uomo libero!
  • Le follie dell’imperatore. Esilarante commedia d’animazione che fa del metacinema e delle battute folli il suo marchio di fabbrica; Yzma è il mio personaggio preferito, lei è la vera mattatrice della vicenda e ogni volta muoio dalle risate! Ne parlai sul mio blog dettagliatamente perfino qui!
  • Vita da vampiro. Riuscitissimo connubio tra gotico e commedia nera, filmato con la tecnica del falso documentario. Parla della vita di un gruppo di vampiri riuniti a vivere sotto allo stesso tetto nell’era moderna, di come si cacciano il sangue e del passato che li ha condotti in quel preciso punto spazio-temporale; con naturalezza, il film risponde anche alle domande di genere più stupide e di vita quotidiana. Il mio vampiro preferito ovviamente è l’antico Peter, non si può non amarlo!

Ecco, qui come al solito si conclude il mio post. Sotto potete trovare una canzone tratta da The Greatest Showman, che ha vinto il Golden Globe ed è stata nominata ai premi Oscar. Vi saluto e dico: ciaone a tutti!^^