Consiglio 5 film: Luglio

Buongiorno a tutti! Anche Luglio è passato e con sé si porta via la mia vacanza a Roma; durante questo mese ho scoperto tanti nuovi film, da grandiosi capolavori del cinema a film trash e quindi anche oggi sono qui per consigliarvi cinque film da guardare assolutamente!

Ecco qui i titoli:

Zoolander. Divertente e ironica commedia diretta, pensata e recitata da Ben Stiller (quindi un film d’autore) per denunciare i difetti e gli stereotipi del mondo della moda. Il tutto ha uno sguardo al limite del demenziale, molto fresco e senza paura di prendersi in giro; però la trama seppur semplice è molto solida, i personaggi caratterizzati e la comicità divertente. Ovviamente, trucco e costumi pazzeschi!

I WeirDO. Divertente commedia nella prima parte e struggente dramma nella seconda, ne ho parlato sul mio in questa mia recensione fatta durante il laboratorio di cinema; andate ad aprire i link per saperne di più!

Zombie contro zombie. Film giapponese di natura metacinematografica, è letteralmente un film dentro a un film; già questo è uno spoiler enorme sulla trama! Io dico che chiunque cinefilo ed esperto di cinema lo dovrebbe guardare perché è intelligente, esilarante e la prima parte esalta la seconda. Qualcuno di voi lo ha già visto? Lo trovate su RaiPlay!

Abbasso la miseria!. Finalmente sono riuscito a recuperare un film con la grande Anna Magnani e devo dire che mi è piaciuto. Lei molto elegante e carismatica, la storia è un grande specchio dell’Italia del dopoguerra e il finale mi ha fatto venire i lacrimoni agli occhi. Mi è piaciuto come le due famiglie siano caratterizzate da valori e dinamiche profondamente diverse, sia a livello affettivo sia a livello economico.

Il favoloso mondo di Amélie. Ammettendo che un po’ mi ci sono rispecchiato in questo film, lei è veramente dolce e simpatica, a tratti infantile come quando vuole punire il vicino fruttivendolo. Fotografia sempre fiabesca e movimenti di macchina tra carrellata e zoom vari, la storia ci introduce in un mondo fatato che avvolge quello reale; e io non sono sicuro se ciò che accade, almeno nei particolare, accada realmente o sia frutto della mente della protagonista. Sicuramente è da vedere, soprattutto perché è del 2001 e fa il ventennale!

Eccoci arrivati alla fine dell’articolo. Li conoscevate tutti? Ne avete scoperti alcuni? Io come al solito vi ringrazio di essere passati e vi ricordo che domani è il compleanno di un grande regista, anche se non riuscirò a celebrarlo qui sul blog come mi ero ripromesso. Ciaone e alla prossima!

10 film con i licantropi

Buongiorno!

Questo è post programmato perché quando lo leggerete o sarò a lezione o sarò a pranzo; comunque, sarò a Roma nell’intervallo tra la lezione teorica e il laboratorio pratico pomeridiano! Quindi, ovviamente, ho scelto di programmare un post veloce da scrivere.

Per chi mi segue da un po’, sarà stato facile notare una mia certa predilezione per il gotico, passione che ho omaggiato con diversi post a tema: il Dracula, il post sui fantasmi e ovviamente Crimson Peak, per dirne alcuni. Oggi quindi desidero parlare di 10 film con i Licantropi!

Piccolo approfondimento sulla figura del Licantropo nel cinema:

Le bestie malvagie che popolavano le leggende europee erano gli abitanti notturni della foresta e delle montagne: pipistrelli, topi e lupi. Dai molti racconti morali e mitologici che li vedono protagonisti sono nati due celeberrimi personaggi cinematografici: il vampiro e il lupo mannaro. Entrambi sollecitano i nostri desideri notturni e hanno a che vedere con la sessualità e il dominio fisico. Entrambi ci spaventano perché fanno emergere tutta la nostra fragilità: chiunque può essere trasformato in un vampiro o in un licantropo.

Tuttavia, la raffinatezza del vampiro è ciò che manca al lupo mannaro ed è questo il motivo per cui i film dedicati ai licantropi sono più semplici, più prosaici, più viscerali. Nella maggior parte dei casi, tutto inizia con una violenza da cui scaturisce un’altra violenza: un innocente è aggredito da un ‘mostro’ e diventa mostro a sua volta.

Nei decenni la figura del licantropo è cambiata molto assumendo connotati e significati diversi e con il passare degli anni ne assumeranno ancora di nuovi. Infatti, lupi mannari e vampiri continueranno a infestare le nostre case, guidandoci nel viaggio dal giorno alla notte, dall’innocenza all’esperienza.

Fonte: Cinema Horror: I migliori film dell’orrore di tutti i tempi, a cura di P. Duncan e J. Muller

Un lupo mannaro e soprattutto letale in famiglia

La lista sui 10 film con i licantropi:

In questa lista ho scelto di includere, come mio solito, film che contengano la figura del lupo mannaro senza che però questa sia il tema centrale della pellicola. Questa mia selezione ha dato vita a una lista molto variegata e contenente pellicole di vario genere e qualità. Spero che la troviate interessante, anche per la grande varietà di modi in cui la mitologia gotica viene trattata!

  • Dark shadows
  • Nightmare before Christmas
  • Un lupo mannaro americano a Londra
  • Hotel Transylvania
  • Cappuccetto rosso sangue
  • I fratelli Grimm e l’incantevole strega
  • It (miniserie cult)
  • Vita da vampiro
  • Harry Potter
  • Cursed – Il maleficio

Ecco, questa è la lista. Dovreste conoscere tutti i titoli, alcuni li ho già portati sul blog, altri li cito spesso. Quali titoli conoscete voi? Fatemelo sapere, ciao!


PS: vi lascio qui sotto i link dei miei commenti ai film sopracitati.

Qui puoi leggere cosa ne penso di Hotel Transylvania.

Qui puoi leggere cosa ne penso di It.

Qui puoi leggere cosa ne penso di Vita da vampiro.

Consiglio 5 film: Giugno

Buongiorno e buona estate a tutti! Ormai manca veramente poco al mio ritorno a Roma per un nuovo corso-laboratorio di cinema e credo che questo sarà un grande incentivo al miglioramento del blog: è un laboratorio sulla critica cinematografica!!

Comunque, tornando ad argomenti più terreni, Giugno è finalmente passato e quindi, come ogni mese, porto con me una lista di 5 film secondo me meritevoli di essere consigliati ad altri appassionati di cinema e film come me! Questa volta è stata dura, i capolavori in gioco erano tanti ma alla fine ho fatto la mia scelta: dopotutto, queste liste sono sempre soggettive!

Ecco, iniziamo:

Green Book. Deve averlo visto negli ultimi due mesi almeno 4 volte ma sai, se voglio fare un bell’articolo lunghetto è il minimo; e ne è valsa la pena, visto che il post è tra i più letti del mese! A me del film piace la chimica e la sinergia tra i due protagonisti e di come la discriminazione in senso generale venga portata con assolute freschezza e semplicità colpendo però a fondo lo spettatore.

Cube- Il cubo. Uno degli horror italiani più famosi degli ultimi 30 anni (è del’97) ne avevo sempre sentito parlare ma solo ora sono riuscito a guardarlo. Che dire, non sembra ma è tutto orrore psicologico, claustrofobico, intelligente. Cosa siamo capaci di fare se rinchiusi in gabbia, cosa possiamo fare se capiamo che l’unico modo per fuggire è sopraffare gli altri mentre gli altri hanno capito che siamo noi il vero pericolo? Ecco, il film mi ha fatto capire quanto sia importante la matematica; LOL.

The Rocky Horror Picture Show. Cult queer e dell’orrore con grandiosi rimandi a Frankenstein, di cui ho parlato sul blog qui. Che dire, le canzoni sono iconiche, è un inno alla libertà dalle costrizioni sociali. La location poi è stupenda, molto curata ma in grado di dare un senso di straniamento che caratterizza i personaggi e spoilera forse il finale. Le mie due canzoni preferite sono The Time Warp e Touch-a, Touch-a, Touch-a Touch Me, che metto a fine post sotto. Recentemente è stato fatto un remake ma ha perso la carica erotica e provocatoria, divenendo molto più casto e triste e dimenticabile!

Gosford Park. Un film storico elegante e discreto, un cast stellare su cui brillano Maggie Smith (nel tipico suo ruolo della vecchia acida ma simpatica) e Helen Mirren. Ho apprezzato molto la sceneggiatura in generale e nel particolare il fatto che il film non si concentri sull’omicidio – e quindi sull’arresto dell’assassino – ma invece sull’approfondimento dei misteri e quindi dei personaggi. Molto bello e con un’aura di fascino per nulla trascurabile, un capolavoro!

Apocalypse Now, final cut. Che dire? E’ stressante, emotivamente spossante, fisicamente stancante, una gita di 3 fottutissime ore negli orrori della guerra. Qui viene spiegato tutto, esistono personaggi tutti pazzi, sanguinari o insanguinati, con sangue proprio e altrui a ricoprirne le carni e i vestiti. Vedere quest’orrore deve essere un’esperienza che ogni cinefilo e cittadino del mondo dovrebbe fare almeno una volta nella vita. Avrei tante cose da dire ma per un film tanto intenso, andrebbero a vuoto. Dico solo una cosa: CAPOLAVORO.

Link al mio post su Green Book: qui

Link al mio post su Frankenstein: qui

Chi la riconosce???

Ecco, siamo arrivati alla fine del post. Su IG ieri avevo pubblicato le nominations dei film in gara per la mia lista di inizio mese, per cui vi consiglio di seguirmi: mi trovate come austindove_blog98 e lì pubblico anche recensioni di libri, che non trovate quasi mai sul mio blog perché sono troppe immagini per le copertine.

Grazie e buona estate a tutti, buon Luglio e fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate delle mie proposte! Ciaone e alla prossima.^^

10 Little Mix videoclips to watch!

Buongiorno! Oggi desidero condividere con voi una lista molto precisa: dieci video delle Little Mix che meritano la visione per regia, costumi, trama o trucco. Questi video non sono presi tutti da un’era discografica ma variano nei loro dieci anni di attività, spero vi piaccia!

Heartbrek Anthem. Stupenda collaborazione con David Guetta e Galantis, la canzone la trovo molto trascinante e il video spettacolare. Il tutto è ambientato in un teatro, mi immagino un piccolo Moulin Rouge, e le tre ragazze (è il loro secondo video come trio) vestono due scene come angeli sul palco o più sobriamente dietro le quinte. Adoro! Inoltre, se ascoltate il testo, la canzone potrebbe essere indirizzata a Jesy Nelson, la ragazza che qualche settimana fa ha lasciato il gruppo per motivi ‘mentali’.

Holiday. Video girato da casa, prende ispirazione dalle mitologie classiche per ricreare paesaggi e figure divine legate al mare e al deserto. Ho adorato i costumi di tutte (soprattutto formato dee) e la citazione alla Nascita di Venere è veramente carina. E poi, è stato fatto da casa eh!

Bounce Back. Grande video dinamico e con un ritmo molto veloce, vede le Little Mix interpretare bambole alla Toy Story nella doll house di una bambina. Tra ballerini, tanto colore e outfit sgargianti, ho adorato i look di Perrie e Leigh-Anne (la quale twerka mostrando le sue capacità per i fan adulti ma censurando il sedere per il bene dei piccoli spettatori). Quando uscì lo adorai questo!

Wings. Si tratta del loro primo singolo ufficiale contornato da un video e devo dire che l’ho adorato: ritmo veloce, fondali che le caratterizzano e le distinguono a colpo d’occhio, effetti visivi che evidenziano le trombe e le voci distorte, splitscreen e tanta voglia da parte delle Little Mix di interpretare la loro prima canzone con coreografie ed espressioni facciali che fronteggiano a testa alta l’horror vacui! E poi, sono giovanissime!

No More Sad Songs. Trascinante canzone ambientata in un locale cowntry; loro entrano con la musica in sottofondo, la musica smette all’improvviso di girare per l’imbarazzo loro e dei cowboys là dentro e infine riprende quando finalmente riescono a rompere il ghiaccio. Quadriglie, balli sul balconi e make-up delicati, ho adorato quello di Jade.

Power. Power song femminista condita con vocalizzi da power-house, le Little Mix cantano un inno alla libertà femminile e alla loro forza. Come in Wings, sono rappresentate in quattro situazioni diverse con look e background caratterizzanti a colpo d’occhio: Perrie è la hippie, Jade la frociarola, Jesy la bomba sexy e Leigh-Anne la modaiola figa. Alla fine, il video si conclude con una marcia di donne, con le cantante e le loro madri che sfilano fiere di essere donne.

Love Me Like You. Simpatico e divertente video ambientato alla high school in cui le quattro Little Mix si ritrovano giocate e illuse tutte dallo stesso ragazzo che aveva promesso a ciascuna di farle da cavaliere per il ballo di fine anno; ogni storia è narrata con il suo flashback e come capiscono di essere state giocate l’ho trovato molto divertente. LOL.

Black Magic. Altro video ambientato alla high school americana, questa volta interpretano delle cesse che grazie all’uso della magia diventano fighe e usano le loro capacità per rivoltare le regole sociali della scuola. Gli effetti visivi con cui realizzano le magie sono carine, loro sono truccate con lo stereotipo con il quale è ritratta la ragazza brutta (abiti larghi, struccate, occhiali e brufoli ovunque) mentre la trasformazione (un po’ alla Sailor Moon) risalta ogni loro qualità fisica. Infatti, è stata per un periodo la loro canzone più popolare!

Shout Out To My Ex. Video colorato con la color correction e outfit orgogliosi, qui le Little Mix cantano un inno contro i loro ex; molto bella la scena di loro in macchina che buttano all’aria i regali dei loro ex, con la strada in mezzo ai prati e agli alberi rosa: video sull’amicizia per superare i traumi! E poi, solo io ho adorato il look di Perrie?

Woman Like Me. Grande video girato in una villa stupenda, secondo me è uno dei loro video più eleganti e al tempo stesso ironici; la canzone parla del loro essere problematiche e di come ciò causi il loro stato di single a vita. Quindi, nel video cercano di imparare le buone maniere e a essere delle buone casalinghe, anche se poi Perrie (dico lei perché ogni volta muoio dalle risate) finisce per bruciare col ferro da stiro la camicetta che stava stirando per essersi guardata le unghie. Poi, nel video compare anche Nicki Minaj che purtroppo è stata aggiunta in post produzione con la brillante idea di renderla un quadro animato della villa, con due costumi stupendi! Ma tutti gli outfit (a parte quelli di Jesy) mi piacciono molto.

Ciaone e alla prossima!

PS: se ti è piaciuto questo articolo sulle Little Mix, guarda anche quello sui 10 video musicali di Katy Perry che preferisco!

Consiglio 5 film: Maggio

Buongiorno e buon primo Giugno! Quando leggerete questo articolo io mi starò svegliando o mangiando qualcosa dopo la colonscopia e quindi… Sticazzi. Un altro mese è passato e con sé ha portato la visione di ben 5 film che ho apprezzato molto! Stranamente, solo uno di questi ha vinto l’Oscar quest’anno: secondo voi quale?

Ma, come al solito, bando alle ciance, e iniziamo!

  • High Strung. Brillante film sull’arte danzereccia in tutte le sue forme, dalla danza classica alla street dance, dai violini d’orchestra ai tamburi ritmici. Questo film ha con sé una ballerina molto famosa che seppur molto giovane ha già collezionato molti record (Keenan Kampa) e per tutta la durata la pellicola non si concentra solo su una forma d’arte sminuendo le altre ma invece offre una bella esposizione di tutte! L’esibizione finale, che trovate a fine post, è una buona sintesi di tutto ciò! Un grande film in cui si vede che i ballerini sono ballerini e non attori che hanno studiato anche danza all’accademia.
  • Malena. Ne ho già parlato sul blog, se volete vi metto sotto il link. Di questo film mi ha colpito la costruzione dell’interesse con cui il regista ricopre il personaggio interpretato da una sensuale e desiderata Monica Bellucci: l’attrice deve solo essere se stessa perché sono gli sguardi e i dialoghi dei personaggi che la circondano a mostrarne la forza!
  • I due nemici. Simpatica commedia con Alberto Sordi ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale. All’inizio pensavo fosse stata prodotta da americani perché, diciamocelo, gli italiani qui non ci fanno una gran figura e il regista è britannico; ma invece è italiana. Mi è piaciuta perché mostra che nonostante gli schieramenti ci si può intendere! E ovviamente Sordi con David Niven lavora benissimo formando una bella coppia di opposti.
  • Marnie. Grande thriller di Hitchcock con un compassionevole ma ineluttabile nei suoi propositi Sean Connery. Parla di una ragazza, Tippi Hedren, che viene beccata rubare in ‘casa’ di Sean e si scopre essere una bugiarda di natura, una ladra ossessiva e malata di manie legate al colore rosso. Infatti, tutta la pellicola si basa sul cercare di entrare negli affetti e nella psiche di questa enigmatica ragazza per capire quale trauma la abbia fatta diventare così. A me è piaciuto, mi ha ricordato molto Io ti salverò (sempre dello stesso regista) e la rivelazione finale mi ha sorpreso!
  • Minari. Ebbene sì, alla fine è questo il film che ho visto al cinema e che ho deciso di portare nei Top5 del mese; Nomadland bel film ma non è nelle mie corde, preferisco i film con un po’ di trama e personaggi più variegati – qualcosa di meno simile a un documentario, ecco. Minari è un bel film drammatico (stronzo chi lo ha definito commedia) con personaggi ben caratterizzati e una nonnina a dir poco deliziosa. Per tutta la durata scorre benissimo senza mai annoiare e il progressivo allontanamento della coppia di coniugi mi ha molto rattristato!

Questa è la lista, spero vi sia piaciuta! Voi quali film conoscete di questi? E qual è il film che avete meno apprezzato tra i vincitori agli Oscar? Ciaone e alla prossima, qui sotto vi metto link e video! BYE.^^

Link per il mio commento a Malena, QUI.

Link per il commento a Promising Young Woman, l’altro film che ho apprezzato degli Oscar, QUI.

10 film da guardare per i costumi 4.0

Buongiorno!


Oggi vi parlo dal mio letto di morte dopo l’estrazione di un dente avvenuta ieri… Mi scuso se sono stato poco presente ultimamente ma mi reggo in piedi a malapena. Comunque, stavolta non salto le mie scadenze ed ecco qui la continuazione di una delle mie liste più lunghe del blog: quella dei film con costumi stupendi!!

Come da titolo, anche oggi vi propongo dieci titoli che potrebbero non essere stupendi ma contengono al loro interno vestiti e costumi veramente fa guardare e rimirare; quindi, senza tanti preamboli, ecco i titoli:

  • Piccole donne (1994)
  • The greatest showman
  • Le mie due mogli
  • My fair lady
  • 12 anni schiavo
  • La vita è bella
  • Robin Hood – Un uomo in calzamaglia
  • Robin Hood – L’origine della leggenda
  • Due partite
  • Ottilie Von Faber-Castel: Una donna coraggiosa

Di questi titoli devono essere assolutamente visti My Fair Lady e Le mie due mogli, commedie eleganti, cult, divertenti e con costumi assurdi. Il secondo Robin Hood è una cagata pazzesca che floppò malissimo mentre il primo è una commedia brillante e divertente firmata Mel Brooks.

Ma in generale, sono tutti da vedere tranne quel tapino Robin Hood! Ciaone e alla prossima!

10 film da guardare per i costumi 3.0: clicca qui

10 film da guardare per i costumi 2.0: clicca qui

10 film da guardare per i costumi: clicca qui

Consiglio 5 film: Aprile

Buongiorno a tutti e bentornati sul mio piccolo angolo di relax! Un altro mese è passato, portandosi via la zona arancione e ridandoci quella bellissima e gialla! E come celebrare questo cambiamento se non proponendo una mia tradizione che mi accompagna ormai da diversi mesi? Sì, anche oggi c’è la Top5 dei migliori film guardati durante il mese appena trascorso, e questa volta la classifica vanta ben 3 cult e due film molto celebrati!

Quindi, senza tanti altri preamboli, passiamo subito al sodo! Ecco qui la mia bellissima lista!

  • Viale del tramonto. Guardato grazie a TimVision (una delle poche in cui ha funzionato) mi ha completamente strabiliato! E’ un film che narra le vicende di attori e sceneggiatori, tutti pedine della grande industria cinematografica americana! Denso e intenso, con una grandissima Gloria Swanson nel ruolo di coprotagonista che ruba la scena, mostra la tristissima realtà degli attori divi del cinema muto che si sono ritrovati spiaggiati con il cambio generazionale passando dal cinema muto a quello sonoro: cambiando le tecniche, vennero presto dimenticati in favore di attori più belli, giovani e soprattutto figli di quei tempi. E Viale del tramonto narra proprio di questa tragedia, mostrando una diva che cerca disperatamente di riemergere, anche se ormai (come dice il titolo del film) è tramontata come la sua villa ormai in rovina. Inoltre, per i cinefili è una manna dal cielo perché mostra il cinema dall’interno, focalizzandosi sugli autori, sulla produzione, sull’innovazione tecnologica e il mercato dello star system americano.
  • A qualcuno piace caldo. Pian piano mi sto riprendendo in mano tutti i film della grandissima e svaporata Marilyn Monroe e devo dire che questo l’ho proprio adorato! Già solo il fatto di travestire due uomini era molto queer per quei tempi e poi, quell’ iconica frase finale me lo ha reso un cult vero e proprio! La cornice della compagnia femminile è molto simpatica, con il festino in treno che mi ha fatto morire dal ridere, povero Tony Curtis! Poi, le scene finali con l’inseguimento sono molto divertenti, è un film che alterna sapientemente risata e trama, consigliatissimo!
  • Arrival. Stupendo, non ho capito ‘na fava su come lei sia riuscita a interpretare il linguaggio degli alieni ma fino dalla sua presentazione si capiva che era geniale! Mi è piaciuta molto l’ambientazione del film, come siano riusciti a mostrare gli alieni, senza mai mostrare troppo ma solamente dettagli in grado di caratterizzarli bene; bellissima l’idea dell’inchiostro! A me faceva un po’ ansietta, con le tipiche sirene che si usano in questi tipi di film nella colonna sonora! Bellissimo montaggio, fa intuire senza spoilerare e mantiene alta la tensione. Secondo me rimarrà impresso negli anni, mi è piaciuto veramente tanto, anche per il messaggio di collaborazione che trasmette.
  • Operazione sottoveste. Grande classico di Tony Curtis e Cary Grant che in casa mia va sempre bene quando trasmesso in TV, fa morire dal ridere! Secondo me è un grande film femminista e le vicende della meccanica sono esemplari. La commedia è geniale, quando sparano al camioncino per colpa dell’infermiera impacciata sono morto dalle risate! E l’ufficiale AKA ladro molesto interpretato da Tony Curtis, soprattutto quando reperisce i materiale e i soldi per riparare il sottomarino, è un personaggio fresco e divertente senza mai essere stupido. Un grande film!
  • Promising young woman. Ne ho parlato sul blog ad Aprile, è stato l’ultimo post del mese, quindi vi consiglio di riprenderlo se lo avete mancato!

Ecco, questi erano i miei cinque film!

Ora vi faccio qualche domanda: secondo voi sono diventato più noioso nella stesura o nella scelta degli articoli? Perché ho avuto un nuovo record assoluto di visite al blog ma perché sono aumentati i visitatori da Google e non perché i miei 300 si siano ammassati tutti nel mio piccolo angolo di relax! Quindi non capisco, ci metto tanto impegno ma forse i nuovi post non sono interessanti?
Comunque, ciaone e grazie di essere passati a salutare! Ciao e buon Primo Maggio!^^

Spoiler Alert: 10 film in cui uno degli amanti muore o scompare

Buongiorno! Oggi ho deciso di proporre una lista di dieci film dalla trama particolarmente allegra e sognatrice, capaci di far risplendere su di voi il luccichio proprio del vetro della bara! Qui leggerete i titoli di dieci film in cui, allerta spoiler, l’amore protagonista del racconto filmico finirà tragicamente per mancata presenza di un* dei componenti della coppia.

Come al solito, nessuno spoiler. Fortunatamente, sono quasi tutti film arcinoti e alcuni iniziano la narrazione affermando loro stessi la morte dell’amat*. Quindi, senza altri preamboli, ecco qui la lista:

  • Moulin Rouge
  • I passi dell’amore
  • I segreti di Brokeback Mountain
  • Titanic
  • Dracula di Bram Stoker
  • Captain America
  • A proposito di donne
  • La vita è bella
  • One day
  • Il sole a mezzanotte – Midnightsun

Ecco. Un vero cinefilo dovrebbe conoscerne almeno la metà. La morte più tragica e inaspettata è sicuramente quella di One day, mentre quella più triste e che mi ha fatto piangere di più è sicuramente quella di I passi dell’amore!

E voi? Quali sono i vostri titoli tragici? Intanto, vi saluto e vi invito a fare le condoglianze ai miei genitori, che celebrano i 34 anni di lutt… matrimonio!!!

😁😁😁

Ho scelto proprio una lista a tema per loro! Ciaone burlone e alla prossima!

Come mia mamma, attenti a quello che mette in tavola!
Come mio papà, dorme sempre!

10 Queer Movies 3.0

Buongiorno!

Anche io sto iniziando a cedere, forse perché le lezioni sono poche ma in orari orribili, forse perché non faccio altro che studiare, forse perché vedo la fine della uni e mi torna su tutta la stanchezza accumulata in tre lunghi anni. Sarà. Comunque, mi scuso se sono poco presente nella piattaforma eh!

Oggi propongo la continuazione di una mia lista iniziata un annetto scarso fa, con dieci film aventi personaggi LGBT o Queer decenti e ben caratterizzati; o almeno non macchiettistici o stereotipati. Come al solito, vi invito a scoprire i titoli e quindi non vi faccio spoiler.

Buona lettura!^^

  • La moglie in bianco… l’amante al pepe
  • Your Highness
  • A star is born
  • Hysteria
  • Diverso da chi?
  • Un misterioso Babbo Natale
  • Natale fuori città
  • Green Book
  • Ma che colpa abbiamo noi
  • Agatha e la verità sull’omicidio del treno

Eccomi qui. Li conoscete tutti? Due li avete già letti sul mio blog sulla mia lista dei film natalizi, mentre un altro lo troverete a breve come film con commento e riflessioni. Quale secondo voi?

Parte uno: qui

Parte due: qui

Consiglio 5 film: Marzo

Buongiorno! Ho ottime notizie: l’esame di Chimica dell’ambiente è andato molto bene e sono soddisfatto dell’orale, tutti gli auguri mi hanno portato fortuna!^^

Volevo iniziare il post con un pesce d’Aprile ma sinceramente non avevo voglia di cercare 5 film brutti, quindi oggi mi limito a consigliare 5 film belli guardati nel mese appena trascorso! Sono tutti con celebrità in gran forma, li troverete stupendi di sicuro!

Ecco la lista:

The lady in the van. Si parte con un film in cui Maggie Smith regna sovrana come la misteriosa e acida vecchietta che infesta un quartiere residenziale! Parla di uno sceneggiatore che anno dopo anno si ritrova ad ospitare una senzatetto che abita in un camioncino, parcheggiato nel vialetto dell’uomo. Film biografico, ha una sceneggiatura brillante, un personaggio gay non stereotipato e una Maggie Smith che ruba la scena a tutti!

Ideal home. Una coppia gay, il più anziano famoso conduttore televisivo e il più giovane suo regista (?), si ritrovano a dover accudire il nipote del primo. Commedia divertente e intelligente sull’essere genitori e sui rapporti di coppia, come coprotagonista c’è un bravissimo e barbuto Paul Rudd, santo come altre poche volte. Unica pecca è il doppiaggio, che rende macchiettistica la parlata del gay protagonista.

Gli aristogatti. Classico della Disney, chi non lo conosce? Me lo sono riguardato e fa ancora sorridere. Da notare però la lotta di classe all’interno della trama, così come gli omaggi alle varie nazioni.

The Wife – Vivere nell’ombra. Dramma con Glenn Close nel ruolo della moglie del vincitore al premio Nobel alla letteratura; con una serie di flashback capiamo la realtà dei fatti e iniziamo a comprendere il motivo dei comportamenti di lei, della sua delusione ad alcuni gesti del marito e del dilemma che la pervade. A me è piaciuto molto, Glenn qui è lanciatissima e anche i personaggi di contorno funzionano molto bene.

I soliti sospetti. Un po’ ne avevo sentito parlare così tanto che quasi me lo ero spoilerato, ma alla fine me lo sono guardato lo stesso perché la curiosità era troppa! E’ un capolavoro, la musica è trascinante e riesce a creare l’ansia che la trama merita, il montaggio è frenetico, con sbalzi tra passato e presente. Per me la caratteristica che ha reso forte questo film è l’impossibilità dello spettatore di distinguere la realtà dalla finzione, cosa sia realmente successo dalle favole. E il colpo di scena finale, magistrale, ricollega tutti i pezzi. CAPOLAVORO!

Ecco, questa è la mia lista. A voi quali sono piaciuti? Avete stilato una vostra? Fatemelo sapere, intanto vi saluto e vi auguro un buon inizio Aprile.^^

Finche ci sono rappresentazioni impietose e stereotipate al cinema, questa immagine avrà sempre forza!