BOOK TAG: 25 DOMANDE SUI LIBRI

Ma buongiorno, sopravvissuti! Oggi, non sapendo bene che proporre ho deciso di proporre una Tag sui libri che ho trovato su Google digitando nel motore di ricerca tag sui libri. E dopo questa originalissima ricerca, ecco questa tag presa in prestito da: Libri al Caffé! Quindi, considerando che di solito le mie tag floppano miseramente perché io sono incapace di nominare bene le persone, iniziamo e divertiamoci!

tag sui libri

Regole:

1- Nomina almeno 5 blog a cui fare le domande. 
2- Cita sempre chi ha creato il Book Tag: Racconti dal passato. 
3- Nomina e ringrazia il logo che ti ha nominato
4- Usa come immagine quella sopra
Ed ecco le domande e le risposte:

1. Come scegli i libri da leggere? Allora, i libri sono istintivi, non ci devi pensare. Posso essere interessato per l’argomento (quando ho scelto Guida al cinema erotico e porno sembrava il meno peggio sull’argomento da comprare online) oppure posso venire rapito dalla trama (come per Starcrossed, il mio grande amore adolescenziale) o dal contenuto (come con il libro sulla stop-motion). Insomma, non ho una vera e propria regola, vado tanto a istinto e sentimento.

2. Dove compri i libri: in libreria o on-line? Se posso vado in libreria e non ho problemi a chiedere di libri strani, ho una bella faccia da schiaffi, ma molte volte la mia pigrizia mi invita a sfruttare la carta di credito di mio padre e compare da Libraccio; dipende, mi piace molto girovagare tra le grandi librerie!

3. Aspetti di finire la lettura di un libro prima di acquistarne un altro oppure hai una scorta? Ho sempre una scorta anche se non dovrei. Ora sto leggendo un libro acquistato poco prima della quarantena, ma il libro sulla stop-motion lo comprai a Torino a Settembre 2019 e passarono mesi prima che trovassi il tempo di iniziarlo.

4. Di solito quando leggi? Essendo uno studente universitario pendolare la maggior parte delle mie letture veloci lo sono perché sfrutto l’ora e mezza di treno per farmi tre capitoli al giorno di media; se sono a casa di solito tendo a leggere prima di pranzo e prima/dopo cena a seconda ci siano o meno serie TV interessanti.

5. Ti fai influenzare dal numero delle pagine quando compri un libro? Nop, certo è che se prendo mattoni non li leggo durante il periodo stressante tipo di esami o grandi impegni.^^

6. Genere preferito? Saggistica di cinema, per il resto sono una buona forchetta.

7. Hai un autore preferito? Nop.

8. Quando è iniziata la tua passione per la lettura? Alle elementari, col Topolino; poi ho iniziato la letteratura per ragazzi e alle medie i Pilastri della Terra e Mondo senza fine.

9. Presti libri? Raramente, preferisco accumulare i libri. Le poche volte che li presto non tornano indietro, com’è successo secondo me per After.

10. Leggi un libro alla volta oppure riesci a leggerne diversi insieme? Dipende da cosa si considera per libro; normalmente, se il libro non è noioso come Racconti di uomini e fantasmi, ne leggo uno alla volta con la media di tre settimane ciascuno.

11. I tuoi amici/familiari leggono? Certo, tutti in famiglia. Ma mai lo stesso genere purtroppo.

12. Quanto ci metti mediamente a leggere un libro? La media l’ho già detta, poi dipende dal periodo dell’anno (per leggere ho bisogno di calma mentale e di non sentire di rubare tempo allo studio). E dipende dalla qualità del libro.

13. Quando vedi una persona che legge, ad esempio sui mezzi pubblici, ti metti immediatamente a sbirciare il titolo del suo libro? Ma chissenefrega, casomai ascolto le conversazioni! LOL!

14. Se tutti i libri del mondo dovessero essere distrutti e potessi salvare uno soltanto quale sarebbe?  La mia agenda in cui appunto le note per il mio blog. Leggermente egocentrica come risposta?

15. Perchè ti piace leggere? Mi permette di astrarmi e di allontanarmi dalla realtà; inoltre, lo uso per scoprire nuove informazioni e ricordarmi in seguito le mie passioni (come per i libri del cinema e di mitologia). I manga li ho comprati perché fan dei Pokémon e di One Piece.

16. Leggi libri in prestito (dagli amici o dalla biblioteca) o solo libri che possiedi? Solo i libri che possiedo, non li so tenere. Li leggo un mese e sembrano avere cinquant’anni!

17. Qual è il libro che non sei mai riuscito a finire? I Malavoglia e Anna Frank. Letti entrambi per scuola, entrambi di una noia eterna.

18. Hai mai comprato un libro solo perché aveva un bella copertina, e cosa ti attrae in una copertina di un libro? Beh, se c’è un figo palestrato a torso nudo e la trama non è troppo oscena lo compro (il libro) volentieri. Sennò vado più a contenuti.

19. C’è una casa editrice che ami particolarmente e perché?  Nop.

20. Porti i libri dappertutto (ad esempio in spiaggia o sui mezzi pubblici) o li tieni al sicuro dentro casa? Li porto dappertutto; mi ricordo quando avevo portato Guida al cinema erotico e porno a casa di mia zia. Per poco non cercava di respingerlo con crocifisso! Che risate!

21. Qual è il libro che ti hanno regalato e che hai gradito maggiormente?  La guida al cinema horror, i più grandi film di genere ordinati e commentati per sottogeneri; ovviamente con una precedente introduzione alla storia del cinema. Un mattone di roba stupenda. **

22. Come scegli un libro da regalare?  Cerco i contenuti che mi interessano, un libro che possa portare benefici (più o meno desiderati) a chi lo ottiene; oppure che possa rispecchiare le sue passioni.

23. La tua libreria è ordinata secondo un criterio, o tieni i libri in ordine sparso? Criterio: ordinati per argomento.

24. Quando leggi un libro che ha delle note, le leggi o le salti?  Le salto se mi rimandano alla fine del libro (ma devo sempre fare salti di mille pagine per una nota? Ma se’ scemo??) mentre se sono a piè di pagina le leggo.

25. Leggi eventuali introduzioni, prefazioni o postfazioni del libro o le salti? Dipende. Se sono sull’argomento posso anche leggerle; ecco, non me ne può fregare molto della vita dell’autore manco se è famoso. Quelle le salto.

Ed ecco le persone che nomino (sperando che questa volta se ne accorgano):

Ecco, queste sono le mie risposte e le mie nomination. Grazie per essere passati, se volete rispondere nei commenti fa lo stesso, anche se spererei che qualcuno continuasse la tag.^^

guida horror

10 film da guardare per i costumi 2.0

Buongiorno sopravvissuti! Oggi vi lascio con la prosecuzione di una lista stilata un annetto fa (la trovate a piè di pagina) perché sono nella straipermega ansia da esame e non ho molto tempo: il 6 ho l’orale di microbiologia ed sono uno tra i primi a sostenerlo in via telematica, sia perché la prof è nuova sia perché ha sempre e solo fatto scritti! Ansia, chissà cosa chiede!

Quindi, ho deciso di condividere una lista di cui per molti mesi mi ero dimenticato l’esistenza. In pratica, qui ci sono film più o meno belli o originali legati dal tema dei costumi: sono tutte gioie per gli occhi, elementi che fanno dire “Lo guardo anche solo per l’aspetto visivo!”. Ecco qui.

  • Amore e inganni
  • Watchmen
  • Aladdin (2019)
  • Rocketman
  • Alla ricerca di Jane
  • Piccole donne (2019)
  • La rivincita delle bionde
  • Cenerentola
  • La vera storia di Biancaneve
  • Crimson Peak

Questa è la lista. Ve li aspettavate o avete storto il naso? Beh, se volete chiarimenti non esitate a chiedermeli.^^

Ciaone e alla prossima, sopravvissuti!

Link di 10 film da guardare per i costumi.

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I migliori film del Covid19

Buongiorno sopravvissuti! Oggi come ogni primo del mese voglio condividere con voi i film che ho guardato nel mese di Marzo e che mi sono piaciuti, sia per motivi oggettivi sia perché guilty pleasure; tuttavia, prima ci saranno delle comunicazioni riguardanti il blog.

La prima comunicazione è che ho aperto una pagina Facebook dove posto le anteprime e i link ai post dei miei due blog, che potete trovare qui o linkata nella mia presentazione; ho pensato di crearla per avere una maggiore area di pubblicizzazione dei post ma al momento sta andando peggio dei blog stessi! LOL.

La seconda riguarda il mio ultimo racconto, per chi non lo avesse letto o commentato; so che non scrivo molto bene ma critiche costruttive possono sempre tornare utili. Qua c’è il link per leggerlo.

Infine ringrazio questo blog per gli aiuti che mi ha fornito per l’indicizzazione del sito nei motori di ricerca Google e Bing. Per come mi ha spiegato tutto è stato veramente semplice e veloce.

E finite le comunicazioni, ecco qui i miei dieci film! Sì dieci perché le nomination erano arrivate a quota 21 dato il tempo libero a disposizione ma non ho voluto metterne troppi. Dopo fatemi sapere se li conoscete tutti!

  • Red. Visto svariate volte, questa volta con i miei. In un certo senso il film ruota attorno allo scontro generazionale dove questa volta non sono i giovani a cercare di farsi valere ma invece sono i pensionati che dimostrano di non essere ancora pronti per l’orbitorio. Dinamico, ironico e scaltro, il mio personaggio preferito è sicuramente quello di Helen Mirren: elegante, fraterna e glaciale sul lavoro, la sua presentazione col mitra sotto ai fiori dice tutto su di lei.
  • Il Club delle prime mogli. Sul serio qualcuno non si aspettava di ritrovarselo per l’ennesima volta in lista? Beh, lo ho riguardato per una seconda ondata di appunti, questa volta in madrelingua con le cuffie e ho pure preso screens veramente divertenti. Consigliatissimo, ovviamente.
  • 42. Film biografico sul primo giocatore di colore nella lega professionistica per bianchi di baseball americano, è sicuramente capace di trasportarci in un’epoca molto più razzista della nostra. Certe scelte registiche non mi sono per niente piaciute ma nel complesso è un bel film, il protagonista di certo è un figo xD.
  • Bad Teacher. Ma quanto è bella Cameron Diaz? Ha un fisico invidiabile, una linea assurda, è capace di sedurre un ragazzo molto più giovane di lei ma il personaggio che interpreta continua a osservare le tette di Katy Perry e desiderare di ingrandirsi il seno; la pellicola non sarà un capolavoro ma di sicuro è capace di portarci numerosi spunti di riflessione.
  • Assassinio sull’Orient Express (1974 e 2017). Stesso soggetto ma sceneggiature e stili totalmente diversi; uno è lento, si concentra sui dialoghi e sulla fisionomia dei vari personaggi, l’altro inserisce scene adrenaliniche, visioni paesaggistiche e riprese inusuali. Uno mostra l’omicidio con una telecamera fissa e una luce blu, l’altro quasi come lo vedessimo noi, tremolanti come lo sono gli assassini durante la loro giustizia personale. Entrambi con attori eccezionali e simbolo della loro generazione, entrambi film stupendi.
  • Parasite. Film eccellente, c’è poco da dire che chiunque non abbia detto; al massimo potrei citare qualcuno ma no. Più che altro mi ha fatto pensare la famiglia protagonista, come siano falsi e senza ambizioni, come parassitino la famiglia (forse ingiustamente date le qualità dubbie) ricca. Un film triste, con un declino visibile non appena il miglioramento era iniziato.
  • Dark Shadows. Film gotico come piacciono a me, elegante, con una magione quasi barocca e una fotografia tetra; stupendo, con un marcato umorismo nero e la strega coi contro*azzi. Forse avrei migliorato Baldazar essendo il protagonista ma il resto dei personaggi attorno a lui, soprattutto le due matrone (strega e discendente) lo aiutano rubando a volte la scena.
  • I Croods. Cartone chiaramente in CGI, da apprezzare per la tecnica straordinaria con cui è stato girato (secondo me di gran lunga superiore a Toy Story 4); riuscivo a vedere i singoli peli degli animali, i vari riflessi e le sfumature. Poi, vabbeh la trama è dimenticabile ma a livello tecnico è strabiliante! Consigliatissimo.
  • The post. Altro film che porta temi interessanti: libertà di parola, ruolo della donna, vero ruolo del governo sulle vite dei cittadini. Qui a dominare la scena è una straordinaria Meyl Streep timida ma ferma nelle sue decisioni, veramente bello e intrigante nella narrazione.

Questa è la mia top, spero vi sia piaciuta. Non è una top nel secondo dall film più bello a quello più brutto ma invece questi sono dieci film che per me rappresentano il top del mese. E per voi?

katy perry
Povera Katy, pure nei film viene citata solo per i suoi big balloons

10 Katy Perry’s video clips to watch!

Buongiorno a tutti, ditemi: quanto vi mancava un post sulla nostra beniamina?

In piena quarantena, miei sopravvissuti, ho deciso di scrivere questo post per ricercare un po’ dell’allegrezza che questo virus e le misure di tutela della salute pubblica, che il governo ha deciso di mettere in atto, sembrano volerci togliere. Quindi, in occasione della nuova canzone di Katy Perry, Never Worn White, ho deciso di pubblicare la mia lista di dieci videoclips della cantante da guardare!

La mia lista vanta opere molto colorate ed eleganti, perché Katy Perry può non piacere per come canta o il taglio di capelli ma è indubbio che lei e il suo team hanno sempre confezionato dei video musicali che sono delle vere e proprie gioie per gli occhi. Quindi, prima elencherò i titoli che ho scelto con un relativo breve commento e poi metterò uno dopo l’altro i video da poter guardare rilassandosi dopo una giornata stressante passata a lavorare o subire la quarantena!

Ecco qui i miei dieci film di Katy Perry da guardare almeno una volta:

  • Hot n Cold. Il video con il quale l’ho conosciuta, la canzone è anche nella compilation che mi regalò mia sorella alle medie con la musica che ero solito ascoltare all’epoca. Dinamico e ironico, mostra lei che insegue con quattro look differenti il suo sposo che ha detto NO al fatidico sì; ovviamente, il video si ricorda per la sua versione della sposina impazzita con il mascara colato e una mazza puntata contro il povero ragazzo!
  • Unconditionally. Bellissima ballata sull’amore, il video non è da meno: la vediamo con vestiti forse di fine 1900 dell’alta società, certe volte con un gufo (simbolo di fede) e certe volte in mezzo a una folla danzanti dove possiamo notare madri, figli, coppie etero e gay, a ‘razze’ miste o con grandi differenze d’età. Un video con costumi stupendi e la bellissima immagine dell’amore così potente da resistere a un’auto in corsa.
  • Cozy Little Christmas. Ultimo video natalizio rilasciato finora, è ambientato nella casa di Babbo Natale di cui lei è la moglie; tra pupazzetti viventi, vestiti elaborati ispirati alle decorazioni natalizie e ubriacature a base di mascarpone e latte, una volta concluso il video si è di sicuro più sereni.
  • Never Really Over. Canzone che adoro di Katy e che spero sarà nel prossimo album, il videoclip mi ha ricordato sia le rappresentazioni delle sette negli anni ’70 sia i figli dei fiori. Molto elegante come sempre, è sempre colorato ma con toni più sobri e maturi, ricercando abbigliamenti più consoni ormai al fatto di essere (come dice lei) non più una ragazza ma una donna.
  • H & M Commercials (2015). Una pubblicità veloce, ma assolutamente d’impatto e che rispetta tutti i canoni estetici a cui la cantanti ci aveva abituato: tanti colori, una bella parrucca e perfino i folletti natalizi!
  • Starstrukk. Questa è una delle poche canzoni in cui è lei l’artista ospite e in effetti si vede: la canzone è molto è più veloce con un ritmo più frenetico e il video… beh, è meno per famiglie; la canzone mi piace molto e del video mi piace come i tre cantanti si immaginino ipersexy e magneti di pretendenti. Katy tutta bagnata nella piscina con la tuta da sub a risaltarne le forme è il culmine del video immaginato dal duo di cantanti.
  • Rise. Sul web questa canzone e il relativo video avevano fatto discutere non poco, c’è chi aveva ipotizzato potessero metaforizzare i disturbi mentali della cantante. In pratica, il video mostra un suo incidente con il paracadute per il quale finisce in mare e rischia di annegare; fortunatamente si riprenderà e risalita abbastanza in alto per le correnti celesti, tornerà a planare risalendo (rising) il cielo.
  • Roar. Una delle canzoni più conosciute di Katy Perry e anche tra le più performate perché parla di selfempowerment. Il video si potrebbe correlare alle rappresentazioni della leggenda di Tarzan: persona naufraga/si ritrova in un luogo inospitale e grazie alle capacità che scopre di avere riesce ad adattarsi fino a diventarne la regina. Bellissimo video, bellissimo quando lei ruggisce nella parte finale della canzone alla tigre!
  • Dark Horse. Che dire? I dischi di diamante se li sarà guadagnati per una ragione. Video super come al solito questa volta ambientato nelle magie e nei misteri dell’antico Egitto, canzone trascinante. Ha effetti speciali molto belli come quando trasforma in oggetti i pretendenti al trono che la volevano oggettivare; forse è il primo video in cui sfoggia una capigliatura bionda?
  • Alien. Sono anni che ho scaricato questa canzone; senza i rap di Kanye West. Ci ho imparato l’inglese ascoltandola e ripetendo le parole con le lyrics e ormai so molti versi a memoria. Il video è stupendo, lei ha un trucco sublime e i vestiti che indossa riescono a dare veramente l’impressione che si tratti di un essere alieno. Bellissimo il finale.

Questa è la mia lista dei dieci video musicali di Katy Perry da guardare e ascoltare almeno una volta. Ora vi lascio la carrellata dei videoclip, in ordine di apparizione, per condividerli con voi e rendervi più facile capire cosa di questi mi abbia colpito o guardarli per la prima volta se non li conoscevate.

Grazie mille per essere rimasti qui! So che è un video che potrebbe risultare leggermente noioso ma ci tenevo a farlo anche per ricercare un po’ di svago. Se vi è piaciuto il post a fondo pagine il sito vi consiglierà altri tre miei post simili in argomenti; se siete fan di Katy Perry, a fondo pagine potrete trovare una sezione di post su di lei in cui commento e cerco di far conoscere principalmente le sue canzoni che mi preferisco. In ogni caso, grazie per essere passati e, se siete sopravvissuti al Covid19, fatemelo sapere sotto nei commenti! Ciao, vi lascio con Never Worn White!

10 Queer Movies

Buongiorno, oggi mancano tre giorni all’ipotetico esame di Microbiologia; ipotetico perché la mia università potrebbe fare <<Non c’è due senza tre!>> ed essere chiusa pure la settimana dell’11. Quindi, parlando di sicurezza e di cose certe, buona Festa delle donne, my miladies!

Nelle incertezze che questo bellissimo Coronavirus ci lascia, oggi voglio condividere una lista da me molto sentita; molte volte se vedo un film che presenta personaggi gay, lesbo o generalmente queer che sento portati male mi offendo nel profondo e quindi la lista sarà più vicina alle mie Top di inizio mese che a una normale lista perché voglio esprimere cosa mi ha colpito di questi film!

PS: ovviamente ci sono spoiler sui film, alcuni sono inevitabili.

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Brokeback Mountain, uno dei film più romantici e tristi
  • 3 Generations. Nonna lesbica, madre etero e figlia trans; senza veli ci racconta il processo di maturazione della protagonista che fin da piccola s’è sentita nel corpo sbagliato: lei non è una ragazza ma un ragazzo! Interessante è il fatto che la nonna femminista veda fino alla fine la scelta della nipote come maschilista perché disprezza il suo corpo femminile mentre la madre, che lo tratta come lui vuole, deve invece convincere il padre a firmare per l’operazione. Molto bello, molto commovente.
  • Brokeback Mountain. La storia d’amore gay per eccellenza nei tempi in cui era meglio non esserlo e dramma capace di aprirti una diga all’altezza degli occhi. Il film completo devo averlo visto una volta sola-preferisco fermarmi alla loro prima notte di sesso per motivi legati alle lacrime-, ma è una cosa assurda il livello di empatia che la storia mi trasmette, il loro innamoramento è veramente struggente e forse anche trasmesso dalle necessità (uno se sta bene dopo mezzo anno vorrebbe anche scopa’ LOL) ma è bello come il loro legame tornati nelle loro vite non si dissolva come invece succede in film come Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’Agosto.
  • Queer as Folk. Ok, non è un film ma una serie televisiva; ok, ci sono più scene sexy che dialoghi; ma è bello e la storia d’amore tra i due protagonisti è tenera. In pratica, parla di un ragazzino che va in un pub gay e viene abbordato dallo stallone di turno; la cosa interessante è che con il tempo il ragazzino si dimostra più scafato di quanto non sembrasse, riuscendo a non essere l’avventura di una notte, ma invece inizia a far riflettere lo stallone su varie importanti questioni (come cedere o meno la paternità su un bambino) e ad avere una relazione aperta con lui; lo stallone, dalla sua parte, lo inizia alla vera comunità queer, lo aiuta contro l’omofobia e lo fa crescere. Di questa serie purtroppo sono riuscito a vedere solo la prima stagione ma è veramente bellissima, adoro Gale Harold e come porta sullo schermo il suo disinibitissimo Brian Kinney.
  • The Rocky Horror Picture Show. Prometto che prossimamente vedrete il mio commento su questo CAPOLAVORO e quindi non mi dilungo come con gli altri film; devo solo rivederlo al PC con le cuffie per prendere una seconda ondata di note e ad aprile ve lo commento. Il film è un’iniziazione al sesso per i protagonisti da parte degli alieni dal pianeta Bisesso; è bello che il travestito non sia necessariamente gay (va a letto pure con Jane) ma apprezzi tutto il sesso senza distinzioni interpretando quindi il maestro che la coppia necessita per rendere il loro futuro matrimonio un successo. Intenso, selvaggio, esilarante e ribelle, è sicuramente un film da vedere per togliersi qualche pregiudizio.
  • Fuga dalla Casa Bianca. In questa commedia leggera leggera in cui due ex presidenti americani devono fermare un complotto, c’è un dettaglio che mi è piaciuto parecchio: durante la fuga, finiscono in un Gay Pride e dei travestiti li aiutano fraternizzando con loro; inutile dire che uno dei soldati della Casa Bianca che avrebbe dovuto ucciderli durante la loro fuga a fine film li riconosce come i veri ex presidenti americani e non come impostori perché era uno dei travestiti al Gay Pride! NOVANTA MINUTI DI APPLAUSI, non solo per aver mancato lo stereotipo ma anche per aver dato un twist finale inaspettatissimo!
  • Jojo Rabbit. Quando ero andato a vedere il film al cinema avevo già ascoltato la recensione di Barbiexanax, che è specializzata in minoranze e rappresentazione, per cui già lo sapevo; ho potuto gustarmi tutte le loro scene veramente tenere con piacere. In pratica, uno degli ufficiali nazisti è gay e ha il sottoposto che è il suo partner; ovviamente devono nascondere la loro relazione. Molte volte li vediamo in azioni che sembrano normali ma che guardate in una prospettiva di coppia sono tenerezze, come quando vediamo l’ufficiale mangiare una torta (ma osservando bene la forchetta, essa era indirizzata verso il viso del sottoufficiale, che gli stava di fronte, e quindi gliela stava offrendo) e alla fine, alla fine, durante il conflitto finale e la sua ultima scena, fa uno struggente coming out in stile eroe romantico. Bellissimo personaggio, solidale, costretto a mostrarsi etero e nazista, cerca sempre di aiutare il piccolo protagonista a cambiare mentalità e alla fine, con un fiume di lacrime, lo salva dagli americani decretando la propria fine. Altro fiume di lacrime!
  • Insieme per caso. Film sulla diversità, una commedia a tinte thriller con cast stellare; parla di una donna sola che alla morte del suo cantante per cui aveva una cotta assieme alla nuora nana va in Inghilterra per il funerale e scopre che il cantante era gay con il compagno molto più giovane; inutile dire che essendo il cantante stato ucciso, i tre (protagonista, nuora e compagno) si uniranno per scoprire il colpevole. Alcune scene sono veramente belle, come quando il ‘vedovo’ va al pub dopo mesi, perché il villaggio è omofobo, e la gente gli alza i calici di birra in segno di lutto e condoglianze; bellissimo film, da vedere per l’esilarante citazione di A Venezia… un dicembre rosso shocking.
  • Piume di struzzo. La commedia gaia per eccellenza: ragazzo si innamora di una ragazza e le chiede di sposarlo, lei dice sì; problema? I genitori di lei sono politici repubblicani, i genitori di lui sono gay e proprietari di un locale di punta gay. Quando i genitori gay cercheranno di sembrare ‘normali’ cercando pure la madre del ragazzo, durante la cena calerà sulla tavolata l’irrealismo, l’esasperazione e un mare di risate!
  • La belle epoque. Essere gay o lesbica non significa andare solo con uomini o donne, ci sono molti gay e lesbiche che lo hanno scoperto dopo o hanno avuto qualche avventura con l’altro sesso in determinate condizioni sentimentali o fisiche; il cinema e la televisione già hanno portato esempi simili come Mamma mia, la dodicesima stagione di Bones, Sai che c’è di nuovo? e tanti altri ancora. Dico ciò perché questo film molto divertente e vincitore di parecchi Goya, si immette in questo filone: una delle quattro sorelle protagoniste è il classico maschio mancato, lo stereotipo della lesbica tutta muscoli e poco trucco; in pratica, durante una festa di paese i cinque protagonisti si travestono e mentre lei si veste da generale, il ragazzo (l’unico della casa con quattro sorelle, molto belle, non sue attorno) si veste da cameriera sexy convinto dalle ragazze; in pratica, la lesbica si eccita e se lo scopa -poverino, è usato sessualmente da tre sorelle su quattro e nessuna se lo vuole poi sposare anche se lui vorrebbe LOL. Questo film è molto bello e secondo me è importante per togliere qualche stereotipo, consigliatissimo per farsi due risate con una bella trama.
  • Il Club delle prime mogli. Rivisto una settimana fa, l’ho trovato nuovamente ben costruito e con bellissimi temi di rinascita personale e di riappropriazione della vita rubata da altri; inoltre, la figlia di una delle protagoniste è lesbica e la madre, interpretata da una fulminante Diane Keaton, lo accetta benissimo arrivando a salutare la figlia in un locale lesbo notturno. La scena è veramente bella perché normalizza il tutto mentre avrebbe potuto benissimo ridicolizzarlo: Diane si presenta alle amiche della figlia come la sua fiera mamma, Bette Midler (che interpreta una donna mollata dal marito per una più giovane) si confida con una lesbica in una situazione simile alla sua, Goldie Hawn (che interpreta un’attrice con la paura di invecchiare) finalmente trova qualcuno che la apprezzi in quel pub e ci diventa la reginetta buttandosi a ballare in mezzo alle fan. Il tutto quindi normalizza la situazione e anzi ci mostra che la vita di un gay o una lesbica è uguale a quella di un etero e che non tutte le nostre relazioni sono solo sesso o idilliache essendo persone normali.

Questa è la mia sentitissima lista di dieci film queer. Spero di essere stato abbastanza chiaro perché ho scelto uno stile discorsivo (se così è su carta figuratevi parlare con me dal vivo quando divago!). Se conoscete film di questo genere anche voi, potete propormeli sotto, nei commenti. Ciaone.^^

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Queer as Folk, i due teneri protagonisti

I migliori di Febbraio

Buon primo Marzo a tutti, o almeno a chi è sopravvissuto al Coronavirus!

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Un bellissimo viaggio di maturazione

Febbraio è appena passato e con sé si porta via tanti eventi, tra cui si spera il virus che tanto terrore ha fatto vivere al pianeta intero. Dalla mia, il sabato prima che tutto in Veneto chiudesse sono stato a Venezia e ho fatto foto fantastiche; inoltre, ho commentato il bellissimo film La Venere in pelliccia e ho scritto due tre capitoli della mia fiabetta nera. Infine per il mese di Febbraio ho notato che i miei post vecchi hanno ricevuto più attenzioni di quelli del mese! :O

Ciononostante, oggi è l’1 e quindi, come ogni primo del mese, ecco i 5 film più belli che ho visto a Febbraio!

  • Jojo Rabbit. Unico film della lista visionato al cinema, l’ho trovato a tratti esilarante e a tratti veramente drammatico. Mi è piaciuto molto come hanno reso i pregiudizi e come il protagonista (un bambino indottrinato dal Nazismo) li vive: dovrebbe essere l’eroe romantico che in nome della patria uccide gli ebrei e si immola ma torna a casa pure ferito in viso; inizialmente vede l’ebrea che la madre protegge in casa come un mostro perché non ha mai veramente visto un ebreo prima di quel momento; ha Hitler come amico immaginario (ed è molto spassoso e iperbolico). Inoltre, la scelta di mostrare le scarpe della madre in modo da riconoscerla è stata molto buona e drammatica, mentre gli orrori della guerra e come il generale salva il ragazzo alla fine sono veramente angoscianti. Grande film.
  • The Blues Brothers. Più che per la trama o i personaggi mi è rimasto impresso per le canzoni; beh, è un musical no? Non sapevo che Everybody needs somebody derivasse dalla pellicola e da quando l’ho ascoltata sono in fissa da giorni! Poi il cast vanta al suo interno musicisti e cantanti celebri, per cui è veramente una gioia per l’udito.
  • La belle epoque. Leggero, divertente e romantico, parla di un ragazzo che vive assieme a quattro sorelle e in diversi tempi con i loro genitori in campagna. Secondo le unità aristoteliche se le fa tutte e quattro e ne riesce a sposare solo una ricevendo ben tre rifiuti dopo l’amplesso (poverino, oggettivato e rifiutato poi LOL). Mi è piaciuto come hanno interpretato la lesbica e il personaggio della giovanissima Penelope Cruz è veramente tenero. Approvatissimo!
  • La casa dei 1000 corpi. Nemmeno tanto splatter, solo tanto folle e sadico; prende come spunto Non aprite quella porta e la porta a livelli mai visti, con una visione collettiva veramente sotto acidi. Film bellissimo, è intervallato a sequenze quasi giornalistiche o invece oniriche, la famiglia è veramente composta da serial killer: loro nelle loro vittime non vedono persone, ma solo oggetti con cui divertirsi e vivere spensierati!
  • Cars, motori ruggenti. Uno dei miei cartoni Disney preferiti, credo il mio Pixar preferito. Un bellissimo racconto di miglioramento personale e maturazione del protagonista; le gare sono bellissime, i personaggi sono caratterizzati e ogni volta che riguardo come Saetta salva il vecchio campione mi vengono le lacrime agli occhi! Veramente emozionante, riesce a legarti perfettamente ai personaggi perché li caratterizza facilmente con dettagli utili alla trama. CAPOLAVORO!

Questa è la mia lista, ecco qui la canzone Everybody needs somebody:

Ciao e grazie per essere passati, sopravvissuti!

 

Dieci film sulla crescita personale!

Buongiorno!

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Il capolavoro assoluto Secretary

Anche oggi post tiratissimo perché le lezioni e lo studio in casa stanno inghiottendo tutte le mie energie! Tuttavia, sto lavorando a tanti progetti: il commento a un capitolo celebre del franchise Pokémon, una fiaba nera e un approfondimento sul disastro del Vajont. Non poca roba, eh.

Ciononostante, oggi vorrei proporre una lista di film d’animazione e live action in cui il protagonista ha un percorso di miglioramento. In pratica, ho scelto dieci pellicole in cui il protagonista subisce una retta positiva di eventi per cui da una situazione iniziale neutra o negativa, attraverso un percorso di riscoperta personale o sessuale, giunge a una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie capacità. Ovviamente, qui condividono lo spazio film sia importanti che bruttini: l’unica chiave di lettura è il percorso di miglioramento!

Ecco la lista:

  • American Ultra
  • Il Regno Proibito
  • Secretary (capolavoro)
  • Scary Stories To Tell In The Dark
  • Bad Johnson
  • Power Rangers
  • Davide & Golia
  • One Day
  • Hercules (il classico Disney)
  • Cars – Motori ruggenti

Questa è la mia lista. Credo che la maggior parte dei titoli sia abbastanza famosa e di suolo americano. I miei preferiti sono senz’altro Secretary per la qualità e Bad Johnson per il trash; interessante è il fatto che entrambi portino sullo schermo argomenti erotici ma con stili e narrative totalmente diversi.

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Un fotogramma di American Ultra

 

I migliori film di Gennaio!

Buongiorno, vi piace la mia nuova grafica? Mi è stata consigliata da un amico e devo dire che ora il blog è molto più pulito e ordinato, non rispecchia per nulla la mia straordinaria persona! xD

Gennaio è finalmente passato e si è portato via la mia sessione d’esami, spero concludendo il mio primo anno di università e concedendomi la possibilità di fare la mia settimana di campionature a Falcade (tranquilli, sono già a metà del secondo anno come esami fatti). Purtroppo, l’influenza che mi ha colpito subito dopo le vacanze mi ha peggiorato la situazione già delicata del mio intestino ma vabbeh, noi siamo qui per parlare della lista dei film più belli di Gennaio!

I migliori film di Gennaio vedono due film abbastanza vecchi e tre invece molto recenti; tutti bellissimi e cult o con il potenziale di diventarlo; poi mi direte cosa ne pensate, vero?^^

  • Zootropolis. Bellissima fiaba sul razzismo e la discriminazione narrata con un’animazione sbalorditiva (potevo vedere i singoli peli degli animali) e scene che ho trovato veramente esileranti. La volpe coprotagonista è pucciosissima, mi ricordava troppo alcune espressioni del mio cane, promosso a pieni voti!
  • Il Club delle Prime Mogli. Finalmente comprato il DVD, me lo sono rivisto per l’ennesima volta e per l’ennesima ho riso come uno scemo quando precipitano con l’ascensore del lavavetri; racconta una storia femminista di rivincita e riscoperta delle proprie potenzialità che ci caratterizzano. Bellissimo, anche per la scena del pub lesbo.
  • Piccole Donne. Bellissimo film con cast eccelso, costumi strabilianti (ho amato quelli di Amy), palazzi lussuosi e dialoghi sempre accattivanti. Ho apprezzato moltissimo il finale metaletterario, non me l’aspettavo ed è stato veramente coinvolgente.
  • La vera storia di Biancaneve. Interessantissima rivisitazione della fiaba di Biancaneve, la magia della Regina è basata sugli specchi e il grande specchio delle brame in verità è solo una sua magia; i nani hanno i colori e i poteri dell’arcobaleno e il principe diventa un orso perché preferisce la giovane principessa alla Regina milfona. Bellissime scelte stilistiche e bei costumi, come nasce il tutto mi ha ricordato Le mille e una notte.
  • The Rocky Horror Picture Show. Finalmente l’ho visto e finalmente ho potuto adorarlo: sublime, coraggioso e mai stereotipato. Mischia le gag all’orrore, cita moltissime cose tra cui ovviamente Frankenstein e dà una bellissima visione LGBT, arricchita da canzoni iconiche (la mia preferita è Touch me, cantata da Susan Sarandon).

Questa è la mia lista dei migliori film di gennaio. Cosa ne pensate?

susan sarandon the rocky horror picture show
Bella e iconica come poche. Solo Tim Curry la supera!

My James Bond Movie

james bond movie

In pratica, grazie a questa immagine che ho preso in prestito dalla pagina Facebook di Cinematographe.it, ecco questa bellissima tag per mostrare come sarebbe il nostro James Bond Movie ideale. Appena l’ho vista l’ho adorata, ecco le mie tre risposte per categoria!

LE DOMANDE:

  • Attore protagonista
  • Regista
  • Attrice Bond girl
  • Cantante della theme song
  • Attore antagonista

LE RISPOSTE:

  • ACTOR. Come James Bond mi sono immaginato tre attori maschi due abbastanza giovani (sui trenta/trentacinque anni) come iniziò a suo tempo Sean Connery e quindi non la solita matusa bavosa e un grande attore con qualche anno in più. Il primo che mi è venuto in mente è Alex Pettyfer, attore britannico e modello; visto in molti film, non sarebbe tecnicamente la sua prima interpretazione di una spia glamour. Un attore che potrebbe dare un’interpretazione molto energica al personaggio è sicuramente Chris Hemsworth, unendo il proprio fisico scolpito e il sorriso contagioso per un mix tra il JB di Brosnan e di Craig. La terza scelta è l’attore premio scozzese, più maturo, con più charme e classe; sarebbe più in linea con la raffigurazione classica del personaggio: Ewan McGregor.
  • DIRECTOR. Non conosco molto bene i registi o i vari tecnicismi, mi ci sto giusto addentrando ora con gli ultimi acquisti, quindi propongo artisti che possano avere uno stile particolare per una nuova prospettiva sul personaggio o hanno semplicemente fatto film che sono in linea con ciò che vorrei vedere. Darren Aronofsky è il primo a cui ho pensato, Il cigno nero e Madre! li ho adorati e secondo me potrebbe dare una lettura diversa alla solita trama spionistica. Paul Feig potrebbe portare un James Bond, con Chris Hemsworth, molto più leggero e comunque con belle scene d’azione; Spy e Un piccolo favore secondo me meritano veramente tanto e potrebbe essere il suo biglietto da visita per questa mia scelta. L’ultimo regista è Tim Burton, per la sua visione unica e riconoscibile, un film legato alla xenofobia con tinte dark.
  • BOND GIRL. Per queste attrici ho puntato sulla bellezza, classe e il talento; ecco, forse una ha anche il talento ma si deve raffinare. Le attrici sono: Scarlett Johansson, Dakota Fanning (la trovo molto elegante nella recitazione e come bellezza) e Cara Delevingne, ragazza dalla grande bellezza e fascino. Non sono tutte allo stesso livello perché ho scelto tre belle attrice brave ma soprattutto molto perché molte volte la Bond girl è quasi un accessorio  non troppo utile; basti pensare a Missione Goldfinger in cui ce ne sono state tre!
  • SINGER. Per i cantanti, ho deciso di rimanere per la prima, Jennifer Hudson, nella tradizione: grande cantante dalle capacità canore formidabili in grado di fornire un’interpretazione iconica del pezzo. Per le altre due scelte ho preferito andare contro corrente con le Little Mix, le loro armonie sono pazzesche, e Marilyn Manson per un brano più forte e spinto.
  • VILLAIN. Come cattivo della situazione ho deciso di scegliere due attrici e un attore dichiaratamente gay. Quante volte queste scelte sono state fatte? Veramente poche, soprattutto con il cattivo donna; al momento non me ne vengono in mente, e se ci sono si possono contare con una mano. La prima villain che mi è venuta in mente è l’incredibile Meryl Streep, sicuramente in grado di interpretare un mostro carismatico e glaciale, distaccandosi molto dai suoi ultimi ruoli per la famiglia. Per un serpente tentatore, un villain mozzafiato e capace di essere attivo anche senza la pistola mi è venuta in mente la splendida Milla Jovovich, già interpretato della famosa saga di Resident Evil; sarebbe perfetta in un combattimento contro la salvezza del mondo vero? Capace di convincere un collega di Bond a tradire. E l’ultimo cattivo va a Luke Evans, attore che interpreta spesso la parte dell’uomo macho e minaccioso, secondo me sarebbe perfetto.

BLOG NOMINATI:

Queste sono le nominations, spero che questa volta funzionino e la gente venga avvisata e che non debba farlo io come l’ultima volta! Secondo me,è una tag molto divertente e serve per esprimere cosa abbiamo come aspettative; cosa ne pensate?

Alex_Pettyfer_005
Come vi sembra come James Bond? Ora è migliorato come somiglianza al personaggio per età anagrafica 🙂

 

The Jungle Book Tag!

Buongiorno, oggi voglio proporre una tag che ho ideato riflettendo sull’opera di Rudyard Kipling e sui suoi adattamenti.

Il Libro della Giungla è una collezione di racconti solo in parte riguardanti Mowgli, mentre il resto narra le gesta di animali speciali che riescono ad aiutare con le proprie abilità formidabili il resto della popolazione; inutile dire che tutte queste storie hanno come tematiche il razzismo e la supremazia dell’uomo bianco! Come non dimenticare la foca bianca che salva quelle nere dagli uomini (secondo me una delle storie più belle e potenti del libro)? Insomma, dall’autore della poesia The White Man’s Burden è scaturito un capolavoro che, figlio del suo tempo, rispecchia la natura di quella società.

Particolare interessante è che i due adattamenti della Disney non tengano per nulla conto di queste tematiche, arrivando a rendere questo libro, che potrebbe anche essere considerato il manifesto del pensiero razzista dell’epoca, una favola per bambini. Molte persone non comprendono il significato dell’opera originale perché sono abituate a vedere il capolavoro della Disney, il celebre cartone che con i suoi colori e le canzoni allegre si è conquistato un posticino nel cuore di ognuno di noi; molti sono convinti che Re Luigi sia veramente il re delle scimmie mentre nell’opera di Kipling non esiste nemmeno perché le scimmie (metafora dei popoli colonizzati) sono troppo stupide per averne uno o seguire almeno alcune leggi.

Quindi ho deciso di creare questa tag con regole molto semplici per mostrare alcune caratteristiche semplici ma peculiari dei veri personaggi del Libro della Giungla; una miscela interessante di svago e cultura. Sperando che sia gradita, ecco la mia The Jungle Book Tag!!

Regole della tag:

  1. In cosa consiste la tag? Elencare i personaggi o i film che rispondano alle caratteristiche da me elencate; vanno bene personaggi scelti sia da libri sia da film sia da videogiochi, mentre per le intere opere sarebbero meglio solo titoli di film o libri.
  2. Avvisarmi commentando questo post dell’eventuale continuazione della tag.
  3. Nominare sempre cinque altri blogger; se il blog è condiviso le risposte sono pro capite.

The Jungle Book Tag!

Domande della tag:

  1. Akela. Leader giusto e autorevole, una guida per l’intera popolazione.
  2. Kaa. Un vecchio saggio ma ancora temibile, una figura quasi paterna.
  3. Baloo. Un maestro burbero e irascibile, ma con un cuore d’oro.
  4. Bagheera. Un amico su cui fare affidamento per aver salva la vita.
  5. Fratel Bigio. Il fratello che ti seguirebbe in capo al mondo.
  6. Chil. Un personaggio chiave per la trama ma che si vede in una sola scena.
  7. Bandar. Il personaggio più stupido mai incontrato.
  8. Shere Khan. Il miglior cattivo carismatico.
  9. The Jungle Book del ’67. Un adattamento non fedele ma comunque un capolavoro.
  10. Rudyard Kipling’s The Jungle Book. Un adattamento non fedele e pure vomitevole.

Le mie risposte:

  1. Leila è sicuramente una delle donne più autorevoli e potenti che ho visto finora perché lei non è solo una principessa ma è una guida e una martire capace di sopportare perfino la tortura per salvare la propria gente; inoltre, è la guida della Resistenza ed è lei la stratega materiale, capace anche di combattere in prima linea assieme ai propri uomini.
  2. Albus Silente. Una leggenda, una figura paterna e uno dei maghi più compassionevoli, potenti e lungimiranti del mondo di Harry Potter!
  3. Merlino dal classico della Disney: quante volte fuma la sua pipa con occhi omicidi e quante altre salva il suo protetto dai pericoli della foresta e dell’ignoranza?
  4. Gale di Hunger Games. So che non è solo un amico e che è una delle friendzonate più grandi degli ultimi dieci anni ma in lui per Katniss ho sempre visto l’ancora di salvezza assieme a Peeta; un bellissimo rapporto che purtroppo si è incrinato per colpa di quella stronza della presidentessa del Distretto 13.
  5. Sam del Signore degli Anelli. Ubbidiente, protettivo e alla fine vero eroe della vicenda, Sam ha sempre fatto il meglio per Frodo e pur non essendo fratelli di sangue il loro rapporto è così intenso da essere quasi fratelli.
  6. Il demone Shax, l’assassino di Prue Halliwell. Ok, appare in due episodi ma a fronte di ben otto stagioni possiamo dire che sia quasi un cameo vero? Di sicuro è fondamentale per il proseguo della trama delle successive stagioni.
  7. Tessa Young, la protagonista di After.
  8. Lord Voldemort: uno degli antagonisti più belli, la sua presenza è sempre costante all’interno dei sette libri e pure del sequel orrido (La maledizione dell’erede). Immortale, innominabile e spietato, iconico come pochi.
  9. Questa è difficile. Avrei detto The Shining ma non ho letto il libro; non leggo tanto i romanzi famosi ma invece quelli che non si fila nessuno (LOL). Direi la trilogia del Batman di Nolan: pur portando temi simili, ha stravolto il mondo gothamiano e parla di problemi e situazioni sociali molto interessanti quali l’anarchia, il caos e la vendetta. Un capolavoro, ho il cofanetto nella mia libreria di DVD.
  10. Non ho dubbi: quell’emerita schifezza del recente Pet Sematary. Ci ho fatto il post, non intendo pubblicizzare quell’abominio; orrido.

I 5 blog nominati:

  • Il giorno degli zombi: i film horror sono sicuro saranno capaci di dare risposta a moltissime domande della tag!^^
  • Il lettore curioso: mia fonte di recensioni di libri interessanti, di sicuro saprà darmi qualche confronto interessante per gli ultimi due punti.
  • Il Zinefilo: premesso che sto ancora il ciclo di The Hatchet, questa enorme miniera di film b, z e pieni di zinne spero che risponderà alle mie domande!
  • Serial Escape: uno scrittore avrà sicuramente moltissimi esempi di personaggi che gli sono rimasti impressi; spero che ce li condivida.^^
  • My Mad Dreams: spero che nei suoi sogni pazzi riesca a trovare la voglia di continuare questa tag, in chiave dark si intende.

Queste sono le mie nomination formali, ovviamente chiunque può rispondere alla mia tag; avrei voluto nominare tante altre persone che leggo abitualmente ma il numero era limitato e ho cercato di variare le possibili risposte scegliendo blog con argomenti diversi o punti di riflessioni differenti. So che non è sublime come tag, ma ho scelto di proporla per dare maggior chiarezza riguardo all’opera di Kipling. Qui sotto ci sono alcuni link per approfondire. Ciao!^^

Link interessanti per approfondire:

kaa 1
Il vero Kaa è quasi un nonno per Mowgli!