BLOGGER NEL 2021

Buongiorno! Oggi siamo nel primo giorno del nascente 2022 e vi saluto con felicità, soddisfatto dai traguardi che il mio piccolo blog ha raggiunto nel mese scorso e in toto durante l’anno: record di visite, visitatori, like e commenti. Grazie!

Come ogni anno, ripropongo una tag per bloggers e poi gli articoli più letti; giusto per celebrare i traguardi più belli! Buona lettura.^^

Quali mezzi utilizzi per il blogging?

Beh, per scrivere utilizzo principalmente il mio portatile giù nel seminterrato di casa mia (l’unico posto con il wifi sicuro). Per ricercare informazioni invece utilizzo principalmente libri di saggistica o il buon vecchio Internet, con Wikipedia in prima linea. Ma credo sia giusto citare i miei amati album pop (più il mio lettore DVD regalatomi dai miei) e YouTube: senza di questi, scrivere sarebbe veramente noioso.

Quanto impieghi per un post e come inserisci il blogging nel tuo tempo libero?

Dipende. Ora che sto studiando per la tesi e l’ultimo esame, cerco di dedicare la mattina a blog e sport, mentre il pomeriggio lo passo sui libri (più o meno). Quindi cerco di suddividere i post in base al tempo libero, arrivando anche a preparare i post con una settimana di anticipo se so che avrò meno tempo; tipo non so cosa scriverò a Gennaio: il 10 ho l’esame di inglese e il corso preparatorio, secondo un termine tecnico, era fatto alla CdC. Speriamo bene.

Qual è il tuo rapporto con i social network e come sono legati al tuo blog?

Mah. E’ da un po’ di tempo che provo a seguire una pagina IG ma con scarsissimi risultati; anche quella FB è abbastanza inutile. Credo che il vero aiuto per il blog derivi dal buon MikiMoz, che mi permette ogni tanto di condividere i miei articoli sul suo gruppo FB.

Vedi questa “crisi” del blogging in prima persona, al punto da aver avuto la tentazione di trasferirti in pianta stabile sui social?

Ne parlano in tanti e forse in termini di visite posso anche dire che esiste, ma bisogna anche specificare cosa si ricerca nel proprio blog: io voglio un posto dove scrivere, non ho mai avuto tante visite e non ci spendo soldi. Se un post arriva a 300 views sono felice e me lo stampo come gran successo, sono irritato se un post non arriva a minimo 10 views nel mese di lancio; ma tutto qui, non ci ho mai fatto grandi paturnie.

E così, dopo la tag a cui chiunque voglia può rispondere nel proprio blog o nei commenti qui sotto, espongo alcuni miei articoli di successo che hanno reso più interessante (spero) il mio piccolo blog.^^

I post più letti di sempre nel 2021:

  • 10 film con il nudo maschile integrale
  • Il club delle prime mogli
  • Basic Instinct: teorie sull’assassino
  • Il forum dei brutti???
  • Elena di Troia

I post, scritti nel 2021, più letti nel 2021:

  • 10 film con il nudo maschile integrale
  • Austindove: le origini del nome
  • The Xmas Carols: Il buon Doriano
  • Promising Young Woman
  • 10 film con il triangolo amoroso

I post più letti del mese in cui sono stati pubblicati, per ogni mese:

  • Blogger nel 2020
  • Pokémon Tag
  • Dieci adattamenti da libri di Agatha Christie
  • Frankenstein: recensione del libro
  • Consiglio 5 film: Aprile
  • Immaginare le storie, un corso con Valentina Durante e Giulio Mozzi.
  • 10 film con il nudo maschile integrale
  • Doom3: ansia e belle ambientazioni
  • Austindoveblog: blog molto personale
  • 10 film con i morti viventi
  • Vacanze di branco con il Covid
  • The Xmas Carols: Il buon Doriano

Ecco, siamo arrivati ai saluti!

Ho deciso di aggiungere anche i post più letti di ogni mese, scritti però in quel mese, perché così non condivido solo i più popolari ma tutti quelli che nel loro piccolo sono riusciti a plasmare un bellissimo 2021! Anche per mostrare quanti argomenti il mio angolo di relax affronta!

Se volete, ora vi lascio i post del primo dell’anno del 2021 e del 2020; anche solo per confrontare i post e vedere se qualcuno degli anni scorsi è riuscito a imporsi anche quest’anno. Ciao, buon nuovo anno e felice 2022!^^

PS: li conoscevate tutti gli articoli citati? Se li volete riscoprire, a sinistra da pc c’è la ricerca per parole chiave oppure le varie sezioni tematiche. Ciaoo!

I buoni propositi della Colomba: resoconto del 2021 e i nuovi per il 2022!

Buongiorno! Oggi è l’ultimo giorno del 2021 e quindi ho pensato di chiuderlo guardando bene se sono riuscito a realizzare i buoni propositi che avevo pensato per quest’anno! Prenderò estratti dal post di inizio anno e se combaceranno con articoli pubblicati, li linkerò! Poi, per il 2022 userò la stessa struttura del post vecchio per mostrare i miei piani futuri.^^

Cominciamo con il 2021.

Secondo la mia agenda i prossimi in lista-note sono The Rocky Horror Picture Show, Bad Teacher e Dark Shadows; aggiungo anche il rewatch di Scream Queens per un commento generale come feci un annetto fa per Bones. Inoltre, per Natale mi sono stati regalati quattro film e quindi avrei in programma anche My Fair Lady ( il DVD è pieno di curiosità, interviste e dietro le quinte ) e L’alba dei morti dementi” Devo dire che sono andato piuttosto bene: i traguardi che mi sono dato obbligatori li ho raggiunti tutti!

Ora sto leggendo Il ritratto di Dorian Gray – che avete votato al mio profilo Instagram; ho in lista il mio primo numero di Ciak, che mi è arrivato qualche giorno fa, una raccolta di Stephen King, Jane Eyre, un manga, la rilettura dei primi 3 volumi di One Piece (regalo di compleann) e un libro sulla poesia romana” A parte la lettura della raccolta di King, che ho scoperto non essere sua, e la rilettura dei manga di One Piece ho fatto tutto, potete trovare tutti i commenti ai libri nel mio secondo blog, qui.

Mi piacerebbe comprare Doom Eternal e parlarne sul blog! Magari con qualche bel video! Sarebbe un post così stupido uno sulle mie riflessioni come spettatore di Davi Doom?” Ehm… Ho comprato la PS4, ho comprato Doom ma ho preferito i titoli precedenti a quello più nuovo perché guardando i gameplay Eternal ha boss molto più schematici e troppi nemici; sto pensando ora di comprarlo forse.

Sto scrivendo un secondo racconto sul Dead By Daylight, ma sono in fase stazionaria al momento. Ho in mente anche uno semiautobiografico sugli scouts e uno fantasy sull’Hybrys e una tecnica analitica che ho studiato in linea teorica! Spero ancora di fare un corso di approfondimento ma con ‘sto Covid la vedo dura.” A parte il racconto ‘Gli ingranaggi del cuore’ non sono stato molto di parola, anche se in questo periodo ho scritto più di 5 racconti, per cui mi sono sempre tenuto in allenamento.^^

Vi piacerebbe un nuovo post? Tipo sulla mitologia nordica, o sull’Empusa! Adoro l’Empusa, sembra sia la progenitrice dei vampiri! Poi sto pensando di comprare anche un’enciclopedia sulla mitologia etrusca o egizia. Per quella egizia avrei anche alcune statuette…” Eh, ho scritto Aracne ma non ho comprato enciclopedie… Invece, ora sto leggendo un interessantissimo volumetto che unisce la mitologia riassunta in poche parole a spiegazioni filosofo-antropologiche! Empusa continua ad affascinarmi ma continuo a posticipare.

Ecco, questi erano i buoni propositi che scrissi a Gennaio per il 2021; come vedete dai link, sono stato abbastanza fedele ad essi anche se con i videogiochi e la mitologia ho preferito rimanere in territorio sicuro. Ma un anno sta per arrivare, quindi, vediamo cosa ho in mente di fare!

LIBRI

Se una cosa ho imparato è che leggere un magazine con attenzione mi porta via molto più tempo di quanto ne impiego a leggere un libro; forse perché sennò temo di fare quasi una lista della spesa di articoli. Quindi sono titubante sul rinnovare Ciak, vedo in quanto finisco quelli che mi rimangono. E sul fronte libri, il mio buon proposito è solamente quello di sfoltire la catasta sulla mensola sopra al mio letto.

FILM

Qui ho in mente qualcosina di interessante. Rinnovo il mio interesse per My Fair Lady e L’alba dei morti dementi, ma ora ho nuovi acquisti e idee in generale! Potrei fare un interessante confronto tra i due Suspiria unito alla figura della Strega nel cinema (per Halloween?) oppure parlare di The Others, che ho comprato qualche mese fa ed è ancora impacchettato. Parlando di film ancora non aperti potrei parlare di Watchmen unito alla figura dell’eroe al cinema (ho uno stupendo saggio sui linguaggi supereroistici nei vari media). E da mesi (anni?) ho in mente di fare un post sulla saga di Indiana Jones! Troppe idee per un solo cervellino bacato… 😛

VIDEOGIOCHI

Allora. Ho intenzione di rigiocare a Doom2016 ma in difficoltà normale, anche perché mi manca un trofeo legato al collezionismo nel videogioco e non ho ancora capito cosa cavolo mi manchi; quindi voglio rigiocare da capo. Poi vorrei fare una Nuzlocke per Pokémon Platino (quella su UltraLuna è stata un disastro anche perché non conosco il gioco) e vedere se il tutto migliora. E sto pensando di comprare un nuovo videogioco horror/azione per sbollire lo stress che sempre mi governa; ma senza scelte importanti come in Metro Exodus, solo sparare a mente libera e senza dovermi nascondere con fasi stealth che odio.

RACCONTI

Ora sto finendo un enorme racconto sugli eroi, di cui sono molto soddisfatto (speriamo di non sfanculare il tutto col finale, LOL) e ho iniziato un altro racconto fanfiction su Pokémon Mistery Dungeon. Poi ho sempre gli appunti per i racconti citati per il 2021; e ho pure trovato alcuni racconti scritti da bambino, ottime basi per rielaborarli e scrivere qualcosa di originale ora!^^

MITOLOGIA

Rinnovo la proposta dell’Empusa e di ampliare le mie fonti su altre mitologie e nuovi saggi/dizionari per essere sempre migliore. E potrei iniziare a trattare maggiormente anche di mitologia nordica, non leggo mai quel povero libro.

BLOG & VITA

Il 2022 che lo voglia o no sarà veramente l’anno di svolta: a gennaio proverò il mio ultimo esame mancante e a febbraio sarò in fase d’avvio per la tesi. Quindi per l’estate spero di stare lavorando a tempo pieno, anche solo in un rifugio o al McDonald o come magazziniere. Sarà un anno di svolta e anche per il blog significherà una crisi: o simil-abbandono o una ricrescita con nuove esperienze! Vedremo!

Intanto vi ringrazio per essere stati con me. Buon Capodanno e ci rivediamo domani con le statistiche del blog e la consueta tag di inizio anno. Ciao!^^

Speciale di Natale: L’amore non va in vacanza

Buon Natale! Come lo passerete? Io in famiglia, ci sono una serie di tradizioni che mi piace rispettare e una di queste, cominciata l’anno scorso, è proporre un film natalizio da condividere con i miei lettori! E oggi il film è L’amore non va in vacanza.

L’amore non va in vacanza (The Holiday in madrelingua) è un film diretto, scritto e prodotto da Nancy Meyers e per me e la mia famiglia è un piccolo classico di Natale che riguardiamo sempre con piacere. Uscito nel non troppo lontano 2006, vanta un cast stellare e una sceneggiatura capace di riportare il sorriso sul viso dello spettatore più sconsolato. Lo adoro.^^

La trama ruota attorno a due donne sole al mondo che per le vacanze natalizie decidono di scambiarsi le case : Iris (interpretata da Kate Winslet) è una giornalista di successo inglese che vuole cambiare aria per dimenticare l’ex; Amanda (interpretata da Cameron Diaz) è una ricca creatrice di trailer cinematografici che desidera scomparire per un po’ dopo aver scoperto che il fidanzato l’ha tradita. Così, il film racconta le loro vicende nelle rispettive ma scambiate case natalizie, vacanze in cui entrambe riscoprono l’amore in ogni sua forma e riescono anche a creare legami che le portano a chiedersi cosa realmente vogliano.

Tranquilli, niente spoiler almeno per ora!

Ma se L’amore non va in vacanza ha una grandissima anima romantica, non bisogna dimenticarsi quella meta-cinematografica! Infatti, dati il lavoro e la vita di Amanda, quando Iris va a vivere a casa della ricca donna di cinema a Los Angeles viene inglobata da un mondo di riferimenti cinematografici anche grazie ai fortunati incontri che fa: prima un talentuoso compositore e poi un celebre sceneggiatore in pensione. Inutile suggerire che siano tantissimi i film e gli artisti che vengono citati; e c’è pure un cameo di Dustin Hoffman!

Ma parliamo delle due protagoniste!

Iris è una giornalista del Telegraph, un giornaletto insignificante inglese come ben sapete, ed è lei a presentare i personaggi del film con una bellissima introduzione sul concetto di amore e di innamorato. Realizzata dal punto lavorativo, il suo è un percorso di riscoperta dell’Io e della fiducia in se stessa in quanto donna meritevole di amore da altri e da se stessa; ovviamente questo arco di maturazione è possibile solamente estromettendo la tossicità dalla sua vita e cercando dall’esterno qualcuno o qualcosa che riesca a farle capire che della propria vita lei deve essere la protagonista. Essendo Iris lontana dal mondo del cinema e del lusso tipici di Los Angeles, la storia di Iris è anche la più meta-cinematografica perché è lei stessa il fulcro della scoperta del cinema: facendo conoscenze nel settore viene permeata di nozioni, conoscenze e film da guardare; una vera delizia per un cinefilo!

Amanda, incarnata da Cameron Diaz, è anche lei una donna insicura sull’amore a causa di un trauma infantile per cui non è più riuscita a fidarsi di nessun altro se non di se stessa; quello di Amanda è un viaggio metaforico per riscoprire se stessa grazie a Graham, l’affascinante e single fratello di Iris, che fa capolino nella casa della sorella poche ore dopo l’arrivo della nuova arrivata. Il problema di Amanda è il non affezionarsi ai suoi amanti e, infatti, durante la narrazione molte volte lei prova a piangere, non riuscendo però a scalfire la propria intimità. Ah, a proposito di intimità, è interessante il dettaglio che ho notato alla seconda revisione del film per il blog: Amanda e Graham sono visti seminudi a letto, nella propria intimità, solo dopo la terza volta che fanno sesso, quando metaforicamente si mettono a nudo parlando del proprio futuro. E non temete cinefili, anche Amanda è chiaramente meta-cinematografica: il suo personaggio è caratterizzato da una voce interiore che riassume la sua situazione sentimentale come se fosse la voce narrante di un trailer! Stupendo.

Insomma, L’amore non va in vacanza è una piccola perla con un grande cast e una sceneggiatura galoppante. Entrambe sono donne di successo mostrate prima come donne di successo al lavoro e poi come disperate in amore.

Il film costella la visione con una serie di primi piani intensi intervallati, soprattutto per il cottage inglese, da campi lunghi a mostrare l’ambiente circostante e le splendide campagne inglesi. Personalmente ho amato il piccolo e intimo cottage di Iris rispetto alla grande e lussuosa villa di Amanda perché è il film stesso a farcelo amare: il cottage è ricco di oggetti, è vissuto e disordinato, non ha paura di accogliere i suoi ospiti; invece, la villa è troppo ordinata, tecnologica, fredda e solo con molto calore riesce a riscaldarsi perché finalmente la vediamo riempirsi di sorrisi e chiacchiere grazie però a Iris. Quindi anche le case stesse ci raccontano delle loro proprietarie.

Ho voluto condividere con voi brevemente questa piccola perla impreziosita da una regia che sa come trasmettere lo spirito natalizio senza ammorbarci con i topoi del genere regalandoci una commedia fresca ma non glaciale e una sceneggiatura veramente sagace. Questo film è in casa mia da moltissimi anni, è legato alla mia infanzia e lo riguardo sempre con estremo piacere: le due attrici protagoniste sono bravissime, ci sono alcune scene che mi fanno sempre ridere (come le telefonate incrociate di Amanda e Graham ad Iris o la voce narrante che se la prende con Amanda) e altre che invece mi fanno riflettere (Iris che si rispecchia nella situazione di Miles, la solitudine di Amanda) e mi spingono a migliorarmi.

Per me L’amore non va in vacanza è un classico. E per voi?

Come poteva mancare Katy ad augurarci buone feste?^^

Buon Natale! Come al solito, vi lascio alcuni link interessanti, ciao e buone feste!^^

Il mio recente racconto natalizio: Il buon Doriano.

Il mio speciale di Natale dell’anno scorso: Mamma, ho perso l’aereo.

Il mio articolo di auguri del ’19: qui.

Il mio articolo di auguri del ’18: qui.

Il mio articolo di auguri del ’17: qui.

Il mio disegno realizzato nel 2016: qui.

Speriamo di sopravvivere alle soffocanti domande dei parenti! E buon Natale!

The Xmas Carols: Sogno per piangere

Buongiorno! Oggi siamo all’ultima tappa di questa complicata collaborazione che mi ha portato molte visite e molti commenti per il mio piccolo racconto; racconto sicuramente più allegro e gioviale da quello proposto da Anna per la sua condivisione. Il suo racconto mi ha strappato una parte del mio delicato cuore, dandolo in pasto ai ricordi.

Anna ci regala un racconto drammatico sull’amicizia e l’importanza di tutti coloro che ci danno tutti il nostro amore; senza fare spoiler, dico solo che il soggetto è un angelo senza ali che ognuno, se con un cuore, ha o desiderare avere al proprio fianco.

Capito dove voleva andare a parare, ho faticato a continuare la storia e le lacrime minacciavano di scendere, non potendo non pensare al mio Bula. Scrissi anche un racconto sull’argomento.

Il mio Bula quando ancora stava bene 💙

Ecco, questo è il link: Il mondo di Shioren.

Ciao e buone feste, domani a mezzogiorno esce il mio speciale di Natale, non mancate per conoscere uno dei miei film natalizi preferiti e farci gli auguri. Ciaone e vado a piangere.

The Xmas Carols: E siamo tutti caprette belanti

Buongiorno! Oggi il titolo all’articolo rilasciato da SabineStuartDeChevalier per la collaborazione natalizia (il penultimo giorno) l’ho scelto io per una mia chiara idea: chi canta e balla secondo me fa sempre una migliore prima impressione di chi dice di sapere scrivere o disegnare.

Ops, piccolo spoiler. LOL.

Vabbhe, come avrete capito questa talentuosa ragazza (che dalla voce avrà circa la mia età, presumo) ha cantato una sua versione dolce e trasognata di Silent Night. E mi ha fatto sentire una capretta stonata che per condividere qualcosa è costretta ad usare i propri duri zoccoli perché i belati sono troppo sgraziati.

A voi capita mai?

Comunque, il blog è questo e sotto vi lascio il video perché credo le faccia piacere condividerlo e ottenere ancora più views: Nea: Nuova ecologia artistica.

Metto i suoi due video:

Sperando vi siano piaciuti i video, vi saluto e vi invito ad andare dal suo blog per congratularvi con lei per la sua splendida voce. Ciao!^^

The Xmas Carols: Schiaccianoci a New York

Buongiorno, almeno a voi. Oggi sono stato molto tentato di dire ‘Ciaone!’ e tornare a scrivere domani perché sono dolente e tacchipirinato: ieri ho fatto e oggi vedo gli elefanti danzanti che si sfracellano sulla mia povera spalla. But the show must go on & here we are.

Oggi a partecipare al The Xmas Carols è una giovane blogger (più giovane di me) che condivide con noi una storia nata da due sue passioni: la danza e la letteratura. Il racconto non è propriamente natalizio perché Natale lo si scorge con il binocolo, un po’ come feci io, ma l’atmosfera la si sente tutta; ricorda un po’ il racconto delle due sorelle scrittrici: una possibile storia d’amore nella neve e nella sorpresa di un dolce destino.

Quindi, se volete leggere, questo è il link al racconto: Dove una poesia può arrivare

Fatto il mio contributo torno a letto o quasi, ciao. Comunque vi leggo da cell, ciao.^^

La tragedia di Fantozzi + The Xmas Carols: XIV

Buongiorno! Come state?

Oggi torniamo a parlare di cinema, cinema italiano per l’esattezza: vorrei condividere qualche riflessione sul celebre personaggio di Fantozzi! Sono anni che ogni tanto mi guardo la saga di Fantozzi, quando riesco a trovare un suo capitolo alla televisione o come ora su TimVision; tragico e inetto, Fantozzi è un personaggio creato apposta per subire e non riuscire a elevarsi come invece fa sua moglie per colpa del proprio terribile e iracondo carattere.

Fantozzi è un ragioniere sposato con una donna che non ama ma a cui è affezionato, forse perché lei lo tratta sempre con profondo rispetto, preferendo a lei una collega ugualmente cessa ma pure cafona ed egoista; lui e i suoi colleghi lavorano in una grande Ditta, che nel primo film nella primissima scena viene mostrata più come un grande e minaccioso alveare che come un edificio, arrivando a subire diverse umiliazioni e schiavismi pur di tenersi il lavoro.

Così la vita di Fantozzi si divide tra giornate di stremanti giornate lavorative ed umiliante esperienze private tra amici e parenti.

Fantozzi secondo me basa la propria forza narrativa sull’italianità facilissima da scorgere del personaggio unita però alla costruzione di un mondo dove il concetto greco del ‘bello e buono’ è esaltato alla massima forza: qui i ricchi sono belli, potenti e fortunati (quasi divini) mentre i poveri sono imbruttiti e soffrono anche quando di compiere le scelte più caritatevoli o realizzare il loro unico sogno. Se da una parte spesso per i dirigenti e coloro che sembrano vivere una vita agiata sono scelti attori carismatici e affascinanti o direttamente modelli, per la gente normale sono scelti attori poco prestanti o imbruttiti, dove il trucco riesce ad esaltare ogni difetto fisico fino a creare una classe dirigente invidiabile come aspetto fisico e agiatezza e un’altra di inferiori indegni di qualsiasi empatia.

E se da un lato Fantozzi è vittima di (un complesso di) inferiorità verso i suoi aguzzini a lavoro, pure dal lato personale e privato non se la passa meglio; ma questa volta la colpa è unicamente sua.

Fantozzi ha un carattere remissivo verso coloro che reputa superiori ma aggressivo contro coloro che sono gentili con lui, arrivando a picchiare e insultare la figlia e denigrare e tradire la moglie. Fantozzi fin dalla presentazione della propria famiglia nella prima celebre pellicola mette in chiaro come non ami la moglie Pina e preferisca corteggiare la tanto sognata signorina Silvani, arrivando spesso ad accettare gli insulti che l’agognata donna rivolge a lui e alla moglie e spendendo capitali per cercare di soddisfarla. E alla moglie cosa fa? Le si rivolge con sufficienza, maltrattandola quando lei invece lo tratta con gentilezza (perché lei sa benissimo quanto il mondo sia crudele con un inetto come lui); e da uomo insensibile e piccolo qual è della figlia (e poi della nipote) riesce a scorgere solo la bruttezza.

Fantozzi, quindi, è una figura tragica senza possibilità di riscatto perché pur partendo da una situazione svantaggiata non potrà mai elevarsi per mancanza di spirito e iniziativa, preferendo rincorrere piccoli sogni destinati a infrangersi per poi sbollire su coloro che invece lo sopportano e supportano.

E voi? Cosa ne pensate del personaggio? Per me il personaggio più simpatico è la signorina Silvani, mia guida spirituale. E il vostro?

Cambiando argomento, anche oggi continua la collaborazione natalizia tra blog! Oggi è la fondatrice del blog La Corte a partecipare con un bellissimo disegno (credo sia ufficialmente la prima a proporre questo media, tra quelli attivamente in ‘gara’) fatto a tecnica mista: disegno a mano unito al photoshop!

Se volete guardarlo anche voi, questo è il link: LA NUOVA CORTE DEI MIRACOLI.

Ciao! E fatemi sapere cosa ne pensate di Fantozzi e qual è il vostro capitolo della saga preferito.^^

The Xmas Carols: Ippopotami per Natale

Buongiorno, oggi post molto veloce.

Sono stanchino e non ho molta voglia di scrivere, ho anche molti blog da leggere. Domani pubblico, ho in mente di fare una piccola riflessione sul personaggio iconico del cinema e della commedia italiana, personaggio tratto da una serie di racconti di un grande artista morto da poco. Idee? E poi per dopo Natale penso di proporre una comparazione tra un film uscito recentemente e uno dei film con la bella Milla Jovovich!

Comunque, passiamo alla collaborazione!

Oggi è stato pubblicato un nuovo racconto sul blog Lividi e Musica, da un blogger che non si definisce scrittore ma è riuscito a costruire un mondo magico in modo assolutamente realistico! Il testo proposto è molto lungo, vi avviso, ma fa riflettere non poco sulla nostra era consumistica ed egoista, dove ognuno vuole e pretende sempre di più, spingendoci anche a ferire gli altri e smettere di sognare.

Senza ulteriori spoiler, ecco qui il link: correte a leggere!

The Xmas Carols: Sorpresa di Natale

Buongiorno! Oggi torniamo alla nostra collaborazione e dopo un ciclo di storie più serie ed impegnate, torniamo a rallegrarci ricordando quanto Natale sia la festa dell’amore e della famiglia; dove ognuno è più buono.

Il blog in questione è il 142, gestito da una coppia di blogger dalle anime complementari. Da notare che non è il primo contributo che ci regalano, avendoli io condivisi anche in questo post.

Come al solito vi lascio al link, dicendo solo che è una bella storia di parole gentili e buone intenzioni, a ricordarci quanto anche una bugia detta a fin di bene possa rischiarare una serata. Ciao!

LINK: CENTOQUARANTADUE

The Xmas Carols: Fantascienza a Natale

Buongiorno, un saluto tutto di fretta; ho guadagnato tempo grazie a un’imbecille in camice, se volete approfondisco nei commenti. Anche oggi, a una settimana da Natale esatta, abbiamo un nuovo contributo: Tricoli Sara ci racconta una storia di fantascienza ambientata a Natale!

LINK: Festa di Natale

Questa storia è molto interessante e rientra sia nel dramma sia nella fantascienza per un particolare della cerchia socio-sentimentale del mondo che disegna; una fantascienza già vista ma che colpisce sempre, originale nel contesto scelto per la collaborazione.^^

Non posso dire molto perché la potenza del racconto si basa proprio su questo concetto che non posso spoilerare, quindi mi limito ad autoreferenziarmi con un piccolo link a una mia lista di film, che potrebbe darvi un’idea alla lontanissima di cosa stiamo parlando.

Link interessante: 10 Queer Movies

Bye e andate a leggere il racconto. Ciaoo!