Rampage

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Questo film lo ho visto al cinema e questo ha sicuramente migliorato la mia esperienza che comunque rimane prettamente visiva.
Il cast poteva essere scelto meglio perché nessuno di loro ha una parte di vera adrenalina e quindi The Rock poteva anche stare a casa a favore di un attore meno prestante ma più simpatico per rendere il personaggio più vicino allo spettatore e più umano e comune; secondo me la scelta migliore è stata la Åkerman: una bellezza fredda ed elegante, sguardo glaciale e una figura autoritaria, non è la prima volta che lo fa. E i dialoghi erano abbastanza imbarazzanti, con gente che si guardava in cagnesco e finti termini scientifici per dare un tocco di professionalità e tecnicismi. E la trama è più scontata che altro.
La visione è stata molto bella, si sente la gravità del pericolo chimico che la Energyne dimostra fin dalle prime inquadrature che mostrano il primo animale mutato e le scene in città, le più riuscite, sono molto accattivanti grazie ad animali enormi che distruggono tutto per uno scopo, cioè arrivare a una torre e distruggere un segnale fastidioso. Il mio animale preferito era sicuramente il lupo perché è stato quello mutato meglio e quello con cui hanno usato maggiore fantasia, ma anche il coccodrillo aveva il suo perché trasformato in un dinosauro gigante (ma non ha retto l’hype che ho avuto fino a 3/4 di film!!); lo scimmione doveva restare intelligente e positivo e quindi non lo hanno modificato troppo ma lo boccio su tutta la linea.
Il film poteva finire con la morte dei due cattivi, mezz’ora prima senza ulteriori spargimenti di sangue: troppo lungo a mio parere, e potevano tagliare anche moltissimo dalla parte ante urbem.

Lo consiglio solo a chi vuole vedere animali giganti che ammazzano tutti in un film dove non ci vede sangue.

Sign di Elekid e piccola riflessione

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Sign pensata per un contest di Pokémon Dark, come sembra?

Stavo pensando che dovrebbero ricreare un gioco da tavolo come quello che già esiste in cui però c’era solo la prima generazione ma ora con tutte e sette le generazioni in una partita analogica capace di portare gli appassionati e i bambini al di fuori del digitale al contrario di ciò che stanno facendo introducendo perfino una nuova console…

Sarebbe un bel modo di combattere la dipendenza da tecnologia fin da piccoli!

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Spiderman: amici o nemici

Spider-Man: Amici o nemici (Spider-Man: Friend or Foe) è un videogioco sviluppato da varie software house, a seconda delle piattaforme, basato sul supereroe dei fumetti della Marvel Comics, l’Uomo Ragno e pubblicato il 2 maggio 2007 in Nord America. Il videogioco è ispirato alla saga cinematografica sul Tessiragnatele diretta da Sam Raimi.

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Trama:

Spiderman viene salvato da Nick Fury proprio quando dei mostri lo stanno per catturare e soggiogare grazie a uno sconosciuto macchinario di controllo mentale; allora il nostro supereroe si ritrova in una base volante ultratecnologica dello Shield e viene informato che molti Supercriminali sono stati catturati e sono scomparsi subito dopo la precipitazione di alcune meteore in alcuni punti della Terra.

Inutile dire che Spiderman viene mandato in missioni su vari punti esotici del nostro bel pianeta Terra per portare chiarezza sulla questione e salvare le vittime di un piano misterioso, aiutato da molti alleati tra cui alcuni dei suoi più famosi nemici.

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Luoghi visitabili:

-Tokyo

-Isola di Tangaroa

-Egitto

-Transilvania

-Tibet

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Boss:

– Doctor Octopus

– Goblin Verde

– Scorpione

– Rhino

– Sandman

– Venom

– Mysterio

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Commento della grafica e della storia, cioè la mia esperienza di giocatore:

La trama è molto semplice ma è supportata da una grafica che è invecchiata molto bene in questi dieci anni grazie a panoramiche dei posti semplici ma illustrati in modo largo e interessante grazie a soggettive particolare che non impediscono mai la giocabilità dei vari livelli. Che sia un mare di sabbia o d’acqua, piccoli dettagli divertenti come uccelli che compaiono e scompaiono all’improvviso o Spiderman che tira la sua ragnatela nel vuoto (e  rimane tesa!) riescono a mantenere vivo l’interesse e l’ambientazione caratterizza sempre i vari livelli giocabili.

Le lotte sono molto belle ed elaborate grazie a tre tipi di ragnatele sbloccabili con i potenziamenti grazie alle quali si possono fare diverse combinazioni; gli altri eroi ovviamente hanno le loro mosse ma sta più nell’abilità del giocatore sfruttarle per non usare sempre la stessa tattica. La vera chicca delle lotte sono i veri protagonisti di questo videogioco: i Phantom, creati con l’energia di misteriose meteore;  che siano droni di ricognizione, unità di fanteria, truppe d’assalto o comandanti d’unità il loro aspetto è peculiare del paesaggio e della cultura che lo caratterizza, creando scontri anche impegnativi.

Quindi consiglio questo gioco agli appassionati di Spiderman e per chi vuole vedere un Nick Fury caucasico.

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Batman: Arkham City

Batman: Arkham City è un videogioco sviluppato dal Rocksteady Studios, pubblicato dalla Warner Bros. Interactive Entertainment e DC Entertainment e basato sul supereroe dei fumetti della DC Comics, Batman. Alla scrittura c’è ancora Paul Dini, già ideatore del primo capitolo, a cui si aggiungono Paul Crocker e Sefton Hill. I protagonisti del gioco, Kevin Conroy e Mark Hamill, riprendono i loro ruoli rispettivamente come Batman e il Joker.

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Descrizione:

In questo capitolo della saga, il primo a cui abbia giocato, si è catapultati in una città prigione controllata dal controverso Strange e dilaniata dalle lotte tra bande di criminali; l’obiettivo della storia principale è capire cosa sia e bloccare il protocollo 10 interpretando i due famosi personaggi Batman e Catwoman, mentre nella storia extra si dovrà combattere contro Harley Quinn nei panni sempre del Cavaliere Oscuro e del suo aiutante Robin.

Modalità di gioco:

Esistono tre livelli di difficoltà:

-Facile: permette un’esperienza molto semplice con danni estremamente ridotti; l’unica pecca è che offre solamente la storia principale e quella successiva;

-Normale: la mia preferita perché non è troppo difficile ma nemmeno annoia e offre la bellissima storia+, la stessa storia appena giocata ma con tutte le armi e i potenziamenti dall’inizio (forse solo Freeze può dare problemi);

-Difficile: non troppo impegnativa, i nemici aumentano parecchio e i pochi danni che ricevi si fanno sentire tutti e può essere un problema con Catwoman; comunque la consiglio per la seconda partita perché offre tutte tre le storie (storia, storia+ e La vendetta di Harley Quinn) anche se Freeze in entrambe le storie principali è molto difficile.

Boss:

-Pinguino: uno dei grandi boss che influenzano il gioco gestendo eserciti di criminali armati, mercenari, tutti omologati con vestiti marchiati dal segno del pinguino; compare attivamente due volte nella storia di Batman e fa pure la sua comparsa come cameo quando a muoversi è Catwoman.

-Due Facce: compare all’inizio contro Catwoman perché lei voleva derubarlo catturandola e poco dopo in tribunale aizza i suoi scagnozzi contro l’Uomo Pipistrello, accorso a salvare la Gatta dalla pena capitale tramite liquido bollente.

-Harley Quinn: la mandante dei criminali contro i quali si scatena la prima caccia predatoria del supereroe per salvare un gruppo di medici mandati in città a portare speranza ai detenuti, il tutto in una chiesa dai tratti gotici.

 -Poison Ivy: amica di Catwoman ma incavolata nera con lei,  la Gatta deve riuscire a sfuggire alle trappole e imboscate architettate dalla momentanea nemica per chiederle aiuto. Molto bella la grafica là.

-Pinguino+Grundy: missione di salvataggio in tutti i sensi, una missione dentro a un’altra missione. Molto bello il museo, lo squalo è un pelino inquietante. Grundy offre una delle quattro bossfights peculiari.

-Ra’s al Ghul: detentore della realtà più vicina all’immortalità, Batman lo cerca per trovare una cura ai crimini del Joker ma si ritrova a confrontarsi con il vecchio perché l’Uomo Pipistrello è stato involontariamente scelto come suo successore; questa bossfight è una delle quattro peculiari e il suo teatro di battaglia è molto bello perché rappresenta una versione desertificata e distorta della città e ha in essa anche alcuni dei famosi orologi di Dalì.

-Freeze: mamma mia che ansia! Da guaritore ad assassino a quanto pare la strada è breve e Batman deve attaccarlo silenziosamente per sopravvivere; difficile se non ti ricordi tutti i KO silenziosi, in modalità storia+ può essere un problema; anche questa è molto particolare.

-Joker: il boss su cui si basa la maggior parte del gioco, è la seconda volta che Batmn gli fa visita, è la prima che entrambi si scontrano in un’epica battaglia eroe contro orde di criminali, conclusa letteralmente col botto.

-Strange: i suoi ordini danno la caccia a Catwoman mentre cerca di ottenere ciò per cui era stata catturata a inizio gioco, mentre poco tempo dopo Batman affronta le sue armate per riuscire ad arrivare a lui e a fermare la minaccia genocida prima che mietesse troppe vittime. Bella la distorsione morale affrontata nella scena dopo lo scontro.

-Clayface: ultima mossa del clown, uno dei twist più grandi dell’intera saga videoludica; un’epica lotta ghiaccio contro argilla dentro a un cinema ricoperto di dinamita; l’ultima delle bossfights particolari, di certo non annoia.

-Due Facce: ultimo boss per la Gatta che entra nel museo della città in cerca del boss del crimine, meditando vendetta dopo un attentato dinamitardo. Può essere un pelino difficile ma è bello cambiare personaggio!

-Enigmista: prima ombra che sfida la Gatta e poi l’Uomo Pipistrello a risolvere i propri enigmi, poi rapitore e torturatore di gente innocente, il tutto per finire in conclusione vittima di una propria trappola.

-Harley Quinn: il boss della storia spoiler, riesce a catturare Batman ma viene raggirata dal suo aiutante Robin accorso a salvarlo; molto bella come ministoria.

Commento:

Adoro questo gioco, è quello che mi ha fatto conoscere un po’ meglio la grande famiglia di Gotham e inaugurare la piattaforma Steam: occuperà sempre un posto speciale nel mio computer! Comunque, questo gioco lo reputo il migliore della saga perché almeno nel mio PC è quello con meno bug e ha una bella storia complicata, ricca di eventi anche dopo il suo completamento: infatti, il gioco presenta numerose missioni secondarie, la piacevole rivincita dell’Enigmista e il recupero del bottino della Gatta e tutto abbellito dalle bande criminali sempre pronte a fare da bersagli mobili. I boss sono alcuni ripetitivi, sono poche le modalità di scontro che possono esserci, anche se quello più peculiare è anche quello che mi piace meno: se non si è capito è Freeze nel commisariato di polizia! I combattimenti, a differenza dei boss, offrono moltissime scelte nelle combinazioni da fare per combattere, grazie a numerose armi e anche parecchie mosse.

In conclusione, questa perla è bella, interessante e una bellissima esperienza di gioco, con ambienti molto belli e una grafica molto curata.^^

Batman: Arkham Asylum

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Batman: Arkham Asylum è un videogioco sviluppato da Rocksteady Studios e pubblicato da Eidos Interactive, Warner Bros. Interactive Entertainment e DC Entertainment basato sul supereroe della DC Comics Batman.

Boss:
Joker: aizzatore delle folle criminali contro l’organico del manicomio, alla fine del gioco è protagonista di uno scontro fisico e diretto con la sua nemesi.
Crane: droga Batman più volte con la sua sostanza gassosa, al fine di annientargli la mente; mi fa sempre ansia affrontare le sue tre sfide (la quarta è solo lotta) perché questo suo mondo distorto molte volte ha caratteri gotici e cercare di sfuggire a un gigante simile a Freddy Krueger non è molto rassicurante…
Killer Croc: altra ansia del gioco; la missione è scendere nella sua tana sotterranea di acqua e piattaforme per cercare una speciale pianta che cresce lì; muoio parecchie volte spesso e la tensione che creano i rumorini e all’inizio le continue comparse del cannibale lasciano il segno.
Enigma: piacevole passatempo del gioco, è divertente sentire i suoi insulti e la sua vanagloria mentre si risolvono i suoi indovinelli.
Poison Ivy: paladina delle piante, fa di tutto per proteggerle arrivando alla fine del gioco a unirsi a un’enorme pianta carnivora per sconfiggere Batman.
Harley Quinn: la pazza del videogioco, quella più pietosa; cerca di soddisfare sempre il suo Joker, anche se alla fine finisce permanentemente in gabbia.

Commento:
Questo è il secondo gioco della saga a cui ho giocato.
Molto bello, di Batman: Arkham Asylum mi piace molto l’ambientazione: il manicomio è un labirinto di cemento, stanze e orrori in cui la natura fa lentamente la sua invasione; Joker si lascia una scia di devastazione riscontrabile facilmente nei vandalismi contro le pareti o dalla marea di cadaveri che si lascia dietro, ma c’è di più. E’ il posto a essere malato a causa del direttore che vede nei suoi pazienti solo turpitudini che devastano la sua città e ciò è mostrato molte volte nel gioco grazie a una visione sporca del posto con stanze puzzolenti o inondate, topi che vagano liberamente, pavimenti elettrici: è la malattia che uccide lentamente Gotham.
Quello che mi è piaciuto di più sicuramente è stata la storia: pur essendo molto semplice (sembra rispettare le tre unità aristoteliche essendo tutta l’azione in un tempo e in un posto molto limitati) riesce a interessare con continue scoperte e colpi di scena; la parte migliore è quella nei giardini botanici.
Oltre alla storia, gli enigmi e i trofei sono un piacevole passatempo; semplici da trovare con i giusti strumenti e con una bella mappa sottomano, evidenziano la continua crescita della difficoltà durante il gameplay di Batman: Arkham Asylum. Sono molto interessanti perché mostrano i retroscena dei personaggi, permettendo al giocatore di conoscerli meglio. Però il protagonista della serie di lastre è antipatico e mostra il vero cancro del posto, a causa delle continue torture che descrive.
L’unica pecca è la difficoltà che riscontro durante le risse: non prende sempre gli input che digito attraverso i comandi.

Commento finale: molto bello, lo consiglio anche perché ha iniziato una saga molto bella.

Citazione importante:Ma che cosa sei??, dallo Spaventapasseri.

Acqua e tempere

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Ciao! Come va?^^

Oggi ho fatto questo disegno con le tempere, all’inizio doveva essere un collage come quello già mostrato (dopo lo linko), ma poi ho avuto l’ispirazione e quindi… ho fatto questo.

Il soggetto è Zygarde, uno dei Pokémon leggendari di Alola, e lo ho reso con una tecnica mista: le linee principali del soggetto le ho rese con il pennello asciutto e il colore puro, mentre il resto lo ho fatto intingendo il pennello nelle tempere e poi bagnandolo con l’acqua.

Ho pensato di renderlo in questo modo perché egli rappresenta l’unione tra la vita e la morte, è il guardiano della regione e quindi se vive in entrambe le dimensioni nella carne sarà anche un drago (anche se lo avrei reso più un terra/spettro) ma per me sarà sempre uno spirito. Come gli spiriti guida^^

Buona serata!

I miei Magikarp

Giratina

Giratinagiratina figo

Ecco uno dei miei Pokémon preferiti, il mio primo Pokémon leggendario della saga ufficiale, catturato quasi otto anni fa. Che ricordi! Mi ha sempre affascinato, anche perché ha una doppia forma e nel suo mondo è avvolto nel mistero. La sua entrata è fighissima, con lui che sbuca dall’ombra infettando il mondo con le sue sbavature di oscurità per salvarlo! E solo alla fine possiamo osservarlo bene, per come è realmente, nel suo mondo.

Feci questi due lavori grafici come allenamento e seppur non propriamente belli per me hanno un bel significato: il primo rappresenta il misticismo del Pokémon, mentre il secondo lavoro accentua la sua natura amorfa legata al Caos.

Ciao, se ti è piaciuto questo post, ti invito a leggere anche la mia recensione di Pokémon Platino! Alla prossima!

Buona Pasqua^^

Ciao a  tutti! E buona Pasqua a tutti^^

Oggi, per celebrare questa giornata ho deciso di mostrarvi due miei lavori di grafica fatti durante la scuola di grafica di un forum, questo. Pur essendo molto fatti male, comunque sono frutto del mio impegno e festeggiano laicamente questa giornata globale di gioia e festeggiamenti.

Eccoli qui:

happy easterBuona pasqua

azu

Buona Pasqua a tutti^^

PS: scusate le immagini che sono bruttine e con un soggetto che può non piacere a tutti, ma (eh!) a me piace!^^

AUGURI!!