10 streghe potenti 4.0

Buongiorno!

Con dispiacere torno con una nuova lista, l’ennesima nel mese di Gennaio, perché sono nel pieno dell’attesa per l’esito di uno scritto che se passato mi fa avere un orale a giorni via computer; l’esame è inglese, B2.

Questa è la quarta parte di una lista molto amata qui sul blog, lista che è iniziata con l’elencare film con streghe potenti e fighe fino ad allargarsi a qualsiasi personaggio stregonesco: maghi, streghe, stregoni, cartomanti e veggenti! Mi piace molto come format perché mi permette di citare film molto distanti fra loro, ampliando così l’offerta che do ai miei lettori.^^

Le Streghe del mio cuore

Quindi anche oggi propongo dieci streghe e stregoni del tutto particolari, ognuno caratterizzato a modo suo. Passiamo da pellicole per bambini allo splatter più puro, passando per film famosissimi fino a opere di cui non ho la benché minima memoria. Buona lettura!

Molly Moon e l’incredibile libro dell’ipnotismo. E’ un filmetto per bambini su di un’orfana che vorrebbe diventare famosa e usa l’ipnosi per far carriera; secondo me è un film sulla magia per il semplice fatto che non credo l’ipnotismo funzioni come lo descrivono nella pellicola. Carino se avete dei bambini piccoli.

La Befana vien di notte. La Cortellesi mi è sempre piaciuta e qui interpreta la Befana! Fiaba fantasy NON per bambini, il film si caratterizza per essere una frizzante commedia fantasy con tinte molto creepy, come quando i bambini stavano per essere schiacciati a morte. La resa è stupenda, poi le scene di volo e il trucco sono veramente meravigliosi.

Cruel Peter. Film horror italiano visto su RaiPlay (che me*da acquista la Rai coi nostri soldi??) di dubbia qualità, è la solita e trita storia di fantasmi che vogliono possedere vivi e vendicarsi. L’unica nota interessante è la strega, inquietante e ben caratterizzata nonostante la breve comparsa.

Merlino e la battaglia dei draghi. I film (o le serie tv) cambiano ma la domanda rimane: Merlino oltre a far volare di qualche metro le persone sa fare esattamente qualcosa?

Phenomena. Ok, parlare empaticamente con gli insetti può non essere frutto di stregoneria ma mi piaceva la lettura paranormale. Invece, per chi ha visto il film nella versione originale, durante gli inseguimenti c’era musica rock? Perché rovinava completamente l’atmosfera e non è la prima volta che il Darione lo fa! Belle le atmosfere romantiche ma quella musica rovina tutto.

The Medallion. Brutto film con Jackie Chan. Brutto brutto brutto. Immaginatevi le scene tipiche dei recenti film di Jackie mischiate a un film in cui un medaglione impugnato da un bambino speciale rende immortali. Brutto.

La terza madre. Alzi la mano chi ha un esempio su come rovinare una trilogia iconica con un solo terzo film. Io lo so, io lo so! E l’esempio è questo stesso film, imbarazzante e caratterizzato da una costruzione narrativa che non spiega minimamente le basi magiche su cui si basa, rendendo incompleti e paradossali pure i film precedenti. Altro flop targato Argento.

Hellboy (remake). Splatter, tamarro e con una grafica assurda; l’ho adorato. Qui la strega che ammalia è interpretata da Milla Jovovich, che rende le tematiche sulla discriminazioni dell’Hellboy precedente molto più preponderanti. Figa, potente, rende tutti gli altri personaggi inutili, lei è la vera protagonista della pellicola!

La principessa e il povero. Di questo film si ricorderanno solo i costumi, le tette enormi della Falchi e la figaggine dei due attori co-protagonisti. Fine. Peccato, il soggetto in sé era molto interessante, poteva essere meta-cinematografico ricordando come i personaggi si interfacciavano tra dei e uomini nei poemi omerici, ma alla fine è una miniserie lenta e noiosa. E lo stregone era ben caratterizzato come villain delle storie medievali; due volte peccato.

Doctor Strange. Si chiude in bellezza: uno dei migliori film del MCU, a mani basse! Profondo, con una CGI pazzesca e un cast stratosferico in partissima. Con la scoperta che Benedict ha recitato sia come il Doc sia come Dormammu, il film si presta benissimo alla lettura di una lotta interiore tra l’altruismo e la bontà d’animo del protagonista e la sua sete di fama e supremazia; con un finale che ci fa capire che non bisogna essere santi ma scendere a patti con entrambi i lati. PS: trucco dei cattivi stupendo!

Un possibile teaser di un mio articolo futuro?

Ecco, siamo arrivati alla fine dell’articolone!

Così tanti flop o bei film mancati mi fa riflettere molto: quanto è difficile costruire un bel sistema magico, o un personaggio misterioso abbastanza da rapire l’attenzione dello spettatore? Per fortuna i pochi bei film della lista la elevano tantissimo, ho amato Doctor Strange e concordo con chi accusa l’ultimo film di Spiderman di averlo nerfato in potere e cervello!

Voi conoscete tutti i film? Cosa ne pensate del cinema di Dario Argento?

10 streghe potenti! : qui

10 streghe potenti 2.0! : qui

10 film con streghe potenti 3.0 : qui

10 film con il percorso di miglioramento 3.0

Buongiorno, come avete passato il Natale? Io abbastanza bene e ho ricevuto dei bei regali, di vario genere; e soprattutto mangiato tanto con le mie tradizionali e imperiture riunioni famigliari!

Oggi torno a parlare di cinema con una lista di film accomunati tutti da un dettaglio molto malleabile: il protagonista subisce un percorso di mutamento, crescita, comprensione della realtà o di se stesso. Questi sono 10 titoli molto diversi tra loro, alcuni sono più belli, altri mi sono perfino dimenticato dall’oblio perché li avessi messi in lista!

Buona lettura.^^

Giù per il tubo. Simpatica commedia per bambini creata con la tecnica digitale, anche se guardandola avrei detto avessero usato invece la stop-motion! Parla di un topino che parte snob, asociale ed egoista e termina la corsa altruista, coraggioso e innamorato. Una bellissima fiaba per i bambini, anche se non ho molto amato lo stile grafico dei personaggi.

Vedo nudo. Se è nella lista un motivo ci sarà; è un bel film episodico, ma mi è passato di mente il motivo della sua aggiunta. Se qualcuno lo ha visto e si illumina, mi dica pure.

La Tete en friche – La testa tra le nuvole. Commedia francese con Gérard Depardieu nei panni di un gentile uomo che fa conoscenza con una simpatica vecchietta al parco; i due instaurano così un rapporto quasi di madre e figlio. Interessante rapporto in quanto lei è una maestra in pensione e quindi lo aiuta ad imparare a leggere e ad acculturarsi fino a un finale veramente commovente.

Agente Smart – Casino totale. Esilarante commedia parodistica interpretata da un cast stellare, credo che il percorso in questione sia quello dell’agente protagonista il quale in quanto a capacità e personalità è simile a Johnny English (dalla saga parodistica di Rowan Atkinson). Ve lo consiglio se volete passare una serata ridendo per comicità demenziale.

Green book. Del dramma ne ho parlato qui, il percorso è ovviamente quello di Tony Lip, che comprende cosa sia il razzismo e quanto sia tossico.

Il cattivo poeta. Altro film già trattato sul blog, ovviamente (di nuovo) il percorso di miglioramento è quello del protagonista grazie all’influsso del Vate: solo grazie a lui riesce a capire il male che il Fascismo ha causato all’Italia e che in nome del Fascismo il protagonista stesso ha perpetrato.

I WeirDO. Anche di questa ne ho parlato qui, ma sto zitto perché è spoiler.

Dal tramonto all’alba. Horror d’azione diretto dal regista di Spy Kids in collaborazione con Tarantino (quest’ultimo anche attore). Vi ricordate? E’ il film con la celebre scena che ha lanciato Salma Hayek! A maturare è il personaggio di George Clooney, che parte psicopatico assassino seppur meno psicotico del fratello, per poi affezionarsi ai suoi ostaggi e arrivare a rischiare la morte per salvarli! Film stupendo.

L’amore non va in vacanza. Dai ne ho parlato da poco, secondo voi chi è che muta nella pellicola? Qual è il personaggio che balza all’occhio?

Lo spirito del Natale. Alla fine il cinema natalizio di serie B si impone anche qui! In pratica, il film parla di due in coma che diventano fantasma mentre sono in coma e fanno cose; a maturare e scoprire cos’è il Natale e cosa vuol dire passarlo con i propri cari è l’interesse amoroso della protagonista. Vive stronzo, passa in coma e rinasce amore caritatevole!

Eccoci arrivati alla fine! Ma del post, non dell’anno: infatti, il 31 pubblicherò un riassunto dei buoni propositi che avevo proposto nel 2021 per il blog e proverò a scrivere quelli per l’anno seguente; non siete curiosi di quanto inadempiente io sia?

Quindi, vi saluto e come al solito vi lascio alcuni link interessanti.

Dieci film sulla crescita personale: qui.

10 film con il percorso di miglioramento 2.0: qui.

PS: recentemente ho portato due lavori per un contest free di un forum; se volete indovinare quali sono i miei, ecco qui il contest con i lavori da giudicare. Bye!^^

Da notare il focus sul suo personaggio, come in Malena o Le ragazze di Wall Street!

10 madri problematiche nei film

Buongiorno a tutti! Oggi torno a parlare di cinema con una lista di dieci film molto interessante: tutti i film in questione hanno all’interno madri poco affettuose od opprimenti. Problematiche, in breve. Qui ci sono alcuni film molto famosi, quindi spero che vi divertiate, buona lettura.

Fate un bel respiro perché queste sono veramente soffocanti!

Marnie. Capolavoro di Hitchcock con il grande Sean Connery e la bionda bellezza Tippi Hedren, è il film che mi ha spinto a stilare la lista. La mamma di Tippi è fredda e tratta la figlia dei vicini bene come se fosse quasi un surrogato della propria, anche se la propria è viva…

Cattivissimo me. Film d’animazione con gli aiutanti gialli più famosi del cinema, perfino il cattivissimo Gru subisce un complesso d’inferiorità a causa dell’eterno disappunto di una mamma per niente orgogliosa di lui; complesso d’inferiorità che lo spingerà a voler rubare la luna!

La tete en friche-La testa tra le nuvole. Commedia francese con Gérard Depardieu nel ruolo di un sempliciotto che impara a leggere grazie a un’anziana insegnante con cui simpatizza al parco, ha il cruccio di ospitare in casa propria una madre tossica, con un temperamento forte e che non fa altro che insultarlo vedendolo come un errore. Per fortuna che incontra la vecchina al parco!

Belle epoque. Film di cui ho parlato qui, è una piacevolissima commedia spagnola con una giovanissima Penelope Cruz nel ruolo della sorella minore vergine e pura. Qui la madre è sì affettuosa e dimostra di conoscere bene le figlie ma è sempre distante e rimane per poco tempo e alla fine quasi arresta il desiderio amoroso di Penelope!

I Goonies. Par ‘na volta la madre problematica non è del protagonista ma dell’antagonista. Ve la ricordate? O mentre lo guardavate dormivate sul divano come mia mamma?

Tutta colpa dell’amore. Commedia con la mia musa Reese Witherspoon di cui ricordo solo lei dalla copertina, quindi fidatevi. E se non guardatelo: se io non mi ricordo un film vuol dire che è proprio scontato e noioso.

Amiche da morire. Finalmente una commedia italiana e soprattutto una mamma opprimente! Senza fare spoiler, Sabrina Impacciatore ha la iella di avere una mamma che non la lascia vivere la sua vita arrivando a sabotarla in piena regola fino a ‘costringerla’ a partire per vivere.

Cruella. Spoiler spoiler spoiler. Ma il film è ‘na merda e quindi spoilero: Emma Thompson è la mamma di Cruella e cerca di ucciderla. Abbastanza problematica (e psicopatica aggiungerei) vero?

Il favoloso mondo di Amelie. Altra commedia francese altro giro, questa leggermente più cult dell’altra. Non so quanto poco affettuosa la coppia genitoriale fosse perché dopotutto l’intero film è filtrato dal punto di vista di Amelie ma l’infanzia della povera bambina è tutto un susseguirsi di freddezze e delusioni, per ultima la morte stessa della mamma. Povera cea!

I Croods 2-Una nuova era. Film d’animazione molto ma molto divertente ma anche una spanna sotto al precedente (lo vidi al cinema all’aperto, bella esperienza anche se troppi bambini), introduce un nuovo nucleo familiare alla narrazione: i Superior! E se i Croods sono opprimenti ma protettivi, mamma Superior non solo è opprimente verso la figlia e il ritrovato ‘figliastro’ ma è pure razzista e discriminante verso coloro che giudica evolutivamente obsoleti!

BONUS: I Dursley di Harry Potter, con una zia che fa le veci di mamma che è la vera causa dell’odio verso il nipote!

Ecco, siamo alla fine. Vi piacerebbe un seguito? Voi quali altri film conoscete con madri del genere? Fatemelo sapere, è sempre interessante parlare degli aspetti meno acclamati dei film!^^

Belle epoque, come avevano conciato male la povera Penelope Cruz!

10 film con il triangolo amoroso

Buongiorno!

Salutiamo settembre con una bella lista, ottima per coloro che adorano il gossip e le commedie romantiche: 10 film con i triangoli amorosi!

Dopo aver saggiato l’interesse per questa lista e appurato che a parte alcuni fedelissimi non frega niente a nessuno (ha fallito ben due sondaggi sulle liste da condividere qui sul blog), eccola qui finalmente!

Quindi, senza ulteriori indugi, tuffiamoci nei dieci titoli da me scelti!

Twilight. Suddai, come si può fare una lista del genere senza il triangolo teen per eccellenza al cinema, quello che ha fatto sciogliere i cuori di tante ragazze e ha fatto urlare al rogo vista l’inespressività di 2 dei tre componenti di questo triangolo? A me il film piace ma dal secondo in poi la situazione si scalda troppo!

Crimson Peak. Qui si scade nello spoiler, quindi vi rimando alla mia recensione del film.

Diverso da chi?. Un po’ sono contrariato dai film che parlano di coppie gay che alla fine si rompono perché uno dei due fugge con una donna! Questo film segue la tematica ma la usa per ampliare i personaggi e la Gerini non la si può odiare; troppo brava e simpatica.

Hunger Games. Altra celebre coppia adolescenziale, posso dire che nel film ci sono andati con i guanti: nel libro lei è molto più stronza e indecisa, cinica e senza scrupoli; basti dire che alla fine lei sceglie chi la fa stare meglio, senza curarsi dell’opinione degli altri due. Però i film sono belli, anche se verso la fine non troppo fedeli pedissequamente ai libri!

Le mie due mogli. Capolavoro del 1940, devo averlo citato in una lista dei costumi; come premesse è uguale a Letto a tre piazze anche se poi lo svolgimento è diverso; grandi attori per una commedia molto piacevole.

Vedo nudo. Divertente film a episodi tutti incentrati sul camaleontico Nino Manfredi, ora non mi ricordo esattamente per quale episodio ho messo in lista questa pellicola (e dire che ho pure letto su Wikipedia la trama dei corti); presumo per lo straniante Motrice Mia, che parla di una vera e propria frequentazione extraconiugale.

I perfetti innamorati. Stupendo film metacinematografico ed estremamente divertente con la Zeta-Jones e la Roberts nel ruolo di due sorelle, il triangolo si forma quando il quasi ex marito della prima, si scopre alla fine innamorato della sorella che è da sempre innamorata di lui. Un casino contornato da gossip vari, essendo tutti i protagonisti divi di Hollywood!

Peccato che sia femmina. Commedia queer francese, vede una donna bisessuale contesa tra il marito e l’amante conosciuta da poco; il tutto scoppia quando optano per il poliamore dividendosi casa e amata.

L’età dell’innocenza. Stupendo film in costume con una emozionante Michelle Pfeiffer, adattamento di un libro che voglio leggere. Credo che non bisogna contestualizzare tanto, tutti di riffe o di raffe conosceranno la trama; sennò colmate la vostra ignoranza di letteratura americana e guardate almeno il film.

Fantozzi. Cult italiano con il grande Paolo Villaggio, famoso è il triangolo che ruota attorno Fantozzi, la signorina Silvani e il rivale Calboni!

Ecco, siamo alla fine. Ci tenevo a ringraziarvi perché 10 film con il nudo maschile integrale ha superato quota 500 in pochissimo tempo e per il mio piccolissimo blog è una quota lunare! Grazie dei commenti, delle riflessioni, che avete condiviso nell’articolo e che sicuramente hanno aiutato nell’indicizzazione!

Ciaone e alla prossima.^^

Comunque, anche questa saga ci sarebbe stata benissimo in lista

10 film con bei costumi 5.0

Buongiorno! A seguito di un sondaggio su Instagram, è stata eletta come lista del giorno la quinta parte del mio listone di film da guardare per i costumi; quindi, se volete seguirmi lì sono austindove_blog98 !

La lista di oggi quindi è la quinta parte di un format molto apprezzato e come tutte le altre volte essa raccoglie dieci film con costumi veramente notevoli; tuttavia, non ho scelto solo film storici ma mi sono basato sulle basi del premio Oscar per i migliori costumi: costumi non solo d’epoca ma intessuti divinamente, capaci di rappresentare i personaggi e di rimanere impressi nella memoria.

Spero che la lista vi piaccia, come al solito porto solo i nomi sperando che possiate così recuperare i titoli proposti.^^

  • Viale del tramonto
  • A qualcuno piace caldo
  • L’intrigo della collana
  • Neverland – Un sogno per la vita
  • Fung-Fu Yoga
  • Malena
  • I due nemici
  • Marnie
  • Justine, ovvero le disavventure della virtù
  • Agente Smart – Casino totale

Come avrete potuto notare, nella lista sono presenti numerosi cult e ciò prova che un film molte volte si ricorda non solo per la regia, la sceneggiatura o le interpretazioni ma per tutto ciò che lo compone.

Di questi consiglio, elevandoli a capolavori, i primi due film della lista. Quali sono i vostri invece? Li avete visti tutti o ve ne mancano alcuni?

Chi indovina questa famosa scena?

PS: per chi vuole approfondire la lettura e l’esplorazione del mio piccolo blog, lascio qui alcuni link interessanti:

La recensione del film Malena: qui

La prima parte della lista: qui

La seconda parte della lista: qui

La terza parte della lista: qui

La quarta parte della lista: qui

10 Queer Movies 3.0

Buongiorno!

Anche io sto iniziando a cedere, forse perché le lezioni sono poche ma in orari orribili, forse perché non faccio altro che studiare, forse perché vedo la fine della uni e mi torna su tutta la stanchezza accumulata in tre lunghi anni. Sarà. Comunque, mi scuso se sono poco presente nella piattaforma eh!

Oggi propongo la continuazione di una mia lista iniziata un annetto scarso fa, con dieci film aventi personaggi LGBT o Queer decenti e ben caratterizzati; o almeno non macchiettistici o stereotipati. Come al solito, vi invito a scoprire i titoli e quindi non vi faccio spoiler.

Buona lettura!^^

  • La moglie in bianco… l’amante al pepe
  • Your Highness
  • A star is born
  • Hysteria
  • Diverso da chi?
  • Un misterioso Babbo Natale
  • Natale fuori città
  • Green Book
  • Ma che colpa abbiamo noi
  • Agatha e la verità sull’omicidio del treno

Eccomi qui. Li conoscete tutti? Due li avete già letti sul mio blog sulla mia lista dei film natalizi, mentre un altro lo troverete a breve come film con commento e riflessioni. Quale secondo voi?

Parte uno: qui

Parte due: qui

Consiglio 5 film: Marzo

Buongiorno! Ho ottime notizie: l’esame di Chimica dell’ambiente è andato molto bene e sono soddisfatto dell’orale, tutti gli auguri mi hanno portato fortuna!^^

Volevo iniziare il post con un pesce d’Aprile ma sinceramente non avevo voglia di cercare 5 film brutti, quindi oggi mi limito a consigliare 5 film belli guardati nel mese appena trascorso! Sono tutti con celebrità in gran forma, li troverete stupendi di sicuro!

Ecco la lista:

The lady in the van. Si parte con un film in cui Maggie Smith regna sovrana come la misteriosa e acida vecchietta che infesta un quartiere residenziale! Parla di uno sceneggiatore che anno dopo anno si ritrova ad ospitare una senzatetto che abita in un camioncino, parcheggiato nel vialetto dell’uomo. Film biografico, ha una sceneggiatura brillante, un personaggio gay non stereotipato e una Maggie Smith che ruba la scena a tutti!

Ideal home. Una coppia gay, il più anziano famoso conduttore televisivo e il più giovane suo regista (?), si ritrovano a dover accudire il nipote del primo. Commedia divertente e intelligente sull’essere genitori e sui rapporti di coppia, come coprotagonista c’è un bravissimo e barbuto Paul Rudd, santo come altre poche volte. Unica pecca è il doppiaggio, che rende macchiettistica la parlata del gay protagonista.

Gli aristogatti. Classico della Disney, chi non lo conosce? Me lo sono riguardato e fa ancora sorridere. Da notare però la lotta di classe all’interno della trama, così come gli omaggi alle varie nazioni.

The Wife – Vivere nell’ombra. Dramma con Glenn Close nel ruolo della moglie del vincitore al premio Nobel alla letteratura; con una serie di flashback capiamo la realtà dei fatti e iniziamo a comprendere il motivo dei comportamenti di lei, della sua delusione ad alcuni gesti del marito e del dilemma che la pervade. A me è piaciuto molto, Glenn qui è lanciatissima e anche i personaggi di contorno funzionano molto bene.

I soliti sospetti. Un po’ ne avevo sentito parlare così tanto che quasi me lo ero spoilerato, ma alla fine me lo sono guardato lo stesso perché la curiosità era troppa! E’ un capolavoro, la musica è trascinante e riesce a creare l’ansia che la trama merita, il montaggio è frenetico, con sbalzi tra passato e presente. Per me la caratteristica che ha reso forte questo film è l’impossibilità dello spettatore di distinguere la realtà dalla finzione, cosa sia realmente successo dalle favole. E il colpo di scena finale, magistrale, ricollega tutti i pezzi. CAPOLAVORO!

Ecco, questa è la mia lista. A voi quali sono piaciuti? Avete stilato una vostra? Fatemelo sapere, intanto vi saluto e vi auguro un buon inizio Aprile.^^

Finche ci sono rappresentazioni impietose e stereotipate al cinema, questa immagine avrà sempre forza!

10 Queer Movies

Buongiorno, oggi mancano tre giorni all’ipotetico esame di Microbiologia; ipotetico perché la mia università potrebbe fare <<Non c’è due senza tre!>> ed essere chiusa pure la settimana dell’11. Quindi, parlando di sicurezza e di cose certe, buona Festa delle donne, my miladies!

Nelle incertezze che questo bellissimo Coronavirus ci lascia, oggi voglio condividere una lista da me molto sentita; molte volte se vedo un film che presenta personaggi gay, lesbo o generalmente queer che sento portati male mi offendo nel profondo e quindi la lista sarà più vicina alle mie Top di inizio mese che a una normale lista perché voglio esprimere cosa mi ha colpito di questi film!

PS: ovviamente ci sono spoiler sui film, alcuni sono inevitabili.

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Brokeback Mountain, uno dei film più romantici e tristi

  • 3 Generations. Nonna lesbica, madre etero e figlia trans; senza veli ci racconta il processo di maturazione della protagonista che fin da piccola s’è sentita nel corpo sbagliato: lei non è una ragazza ma un ragazzo! Interessante è il fatto che la nonna femminista veda fino alla fine la scelta della nipote come maschilista perché disprezza il suo corpo femminile mentre la madre, che lo tratta come lui vuole, deve invece convincere il padre a firmare per l’operazione. Molto bello, molto commovente.
  • Brokeback Mountain. La storia d’amore gay per eccellenza nei tempi in cui era meglio non esserlo e dramma capace di aprirti una diga all’altezza degli occhi. Il film completo devo averlo visto una volta sola-preferisco fermarmi alla loro prima notte di sesso per motivi legati alle lacrime-, ma è una cosa assurda il livello di empatia che la storia mi trasmette, il loro innamoramento è veramente struggente e forse anche trasmesso dalle necessità (uno se sta bene dopo mezzo anno vorrebbe anche scopa’ LOL) ma è bello come il loro legame tornati nelle loro vite non si dissolva come invece succede in film come Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’Agosto.
  • Queer as Folk. Ok, non è un film ma una serie televisiva; ok, ci sono più scene sexy che dialoghi; ma è bello e la storia d’amore tra i due protagonisti è tenera. In pratica, parla di un ragazzino che va in un pub gay e viene abbordato dallo stallone di turno; la cosa interessante è che con il tempo il ragazzino si dimostra più scafato di quanto non sembrasse, riuscendo a non essere l’avventura di una notte, ma invece inizia a far riflettere lo stallone su varie importanti questioni (come cedere o meno la paternità su un bambino) e ad avere una relazione aperta con lui; lo stallone, dalla sua parte, lo inizia alla vera comunità queer, lo aiuta contro l’omofobia e lo fa crescere. Di questa serie purtroppo sono riuscito a vedere solo la prima stagione ma è veramente bellissima, adoro Gale Harold e come porta sullo schermo il suo disinibitissimo Brian Kinney.
  • The Rocky Horror Picture Show. Prometto che prossimamente vedrete il mio commento su questo CAPOLAVORO e quindi non mi dilungo come con gli altri film; devo solo rivederlo al PC con le cuffie per prendere una seconda ondata di note e ad aprile ve lo commento. Il film è un’iniziazione al sesso per i protagonisti da parte degli alieni dal pianeta Bisesso; è bello che il travestito non sia necessariamente gay (va a letto pure con Jane) ma apprezzi tutto il sesso senza distinzioni interpretando quindi il maestro che la coppia necessita per rendere il loro futuro matrimonio un successo. Intenso, selvaggio, esilarante e ribelle, è sicuramente un film da vedere per togliersi qualche pregiudizio.
  • Fuga dalla Casa Bianca. In questa commedia leggera leggera in cui due ex presidenti americani devono fermare un complotto, c’è un dettaglio che mi è piaciuto parecchio: durante la fuga, finiscono in un Gay Pride e dei travestiti li aiutano fraternizzando con loro; inutile dire che uno dei soldati della Casa Bianca che avrebbe dovuto ucciderli durante la loro fuga a fine film li riconosce come i veri ex presidenti americani e non come impostori perché era uno dei travestiti al Gay Pride! NOVANTA MINUTI DI APPLAUSI, non solo per aver mancato lo stereotipo ma anche per aver dato un twist finale inaspettatissimo!
  • Jojo Rabbit. Quando ero andato a vedere il film al cinema avevo già ascoltato la recensione di Barbiexanax, che è specializzata in minoranze e rappresentazione, per cui già lo sapevo; ho potuto gustarmi tutte le loro scene veramente tenere con piacere. In pratica, uno degli ufficiali nazisti è gay e ha il sottoposto che è il suo partner; ovviamente devono nascondere la loro relazione. Molte volte li vediamo in azioni che sembrano normali ma che guardate in una prospettiva di coppia sono tenerezze, come quando vediamo l’ufficiale mangiare una torta (ma osservando bene la forchetta, essa era indirizzata verso il viso del sottoufficiale, che gli stava di fronte, e quindi gliela stava offrendo) e alla fine, alla fine, durante il conflitto finale e la sua ultima scena, fa uno struggente coming out in stile eroe romantico. Bellissimo personaggio, solidale, costretto a mostrarsi etero e nazista, cerca sempre di aiutare il piccolo protagonista a cambiare mentalità e alla fine, con un fiume di lacrime, lo salva dagli americani decretando la propria fine. Altro fiume di lacrime!
  • Insieme per caso. Film sulla diversità, una commedia a tinte thriller con cast stellare; parla di una donna sola che alla morte del suo cantante per cui aveva una cotta assieme alla nuora nana va in Inghilterra per il funerale e scopre che il cantante era gay con il compagno molto più giovane; inutile dire che essendo il cantante stato ucciso, i tre (protagonista, nuora e compagno) si uniranno per scoprire il colpevole. Alcune scene sono veramente belle, come quando il ‘vedovo’ va al pub dopo mesi, perché il villaggio è omofobo, e la gente gli alza i calici di birra in segno di lutto e condoglianze; bellissimo film, da vedere per l’esilarante citazione di A Venezia… un dicembre rosso shocking.
  • Piume di struzzo. La commedia gaia per eccellenza: ragazzo si innamora di una ragazza e le chiede di sposarlo, lei dice sì; problema? I genitori di lei sono politici repubblicani, i genitori di lui sono gay e proprietari di un locale di punta gay. Quando i genitori gay cercheranno di sembrare ‘normali’ cercando pure la madre del ragazzo, durante la cena calerà sulla tavolata l’irrealismo, l’esasperazione e un mare di risate!
  • La belle epoque. Essere gay o lesbica non significa andare solo con uomini o donne, ci sono molti gay e lesbiche che lo hanno scoperto dopo o hanno avuto qualche avventura con l’altro sesso in determinate condizioni sentimentali o fisiche; il cinema e la televisione già hanno portato esempi simili come Mamma mia, la dodicesima stagione di Bones, Sai che c’è di nuovo? e tanti altri ancora. Dico ciò perché questo film molto divertente e vincitore di parecchi Goya, si immette in questo filone: una delle quattro sorelle protagoniste è il classico maschio mancato, lo stereotipo della lesbica tutta muscoli e poco trucco; in pratica, durante una festa di paese i cinque protagonisti si travestono e mentre lei si veste da generale, il ragazzo (l’unico della casa con quattro sorelle, molto belle, non sue attorno) si veste da cameriera sexy convinto dalle ragazze; in pratica, la lesbica si eccita e se lo scopa -poverino, è usato sessualmente da tre sorelle su quattro e nessuna se lo vuole poi sposare anche se lui vorrebbe LOL. Questo film è molto bello e secondo me è importante per togliere qualche stereotipo, consigliatissimo per farsi due risate con una bella trama.
  • Il Club delle prime mogli. Rivisto una settimana fa, l’ho trovato nuovamente ben costruito e con bellissimi temi di rinascita personale e di riappropriazione della vita rubata da altri; inoltre, la figlia di una delle protagoniste è lesbica e la madre, interpretata da una fulminante Diane Keaton, lo accetta benissimo arrivando a salutare la figlia in un locale lesbo notturno. La scena è veramente bella perché normalizza il tutto mentre avrebbe potuto benissimo ridicolizzarlo: Diane si presenta alle amiche della figlia come la sua fiera mamma, Bette Midler (che interpreta una donna mollata dal marito per una più giovane) si confida con una lesbica in una situazione simile alla sua, Goldie Hawn (che interpreta un’attrice con la paura di invecchiare) finalmente trova qualcuno che la apprezzi in quel pub e ci diventa la reginetta buttandosi a ballare in mezzo alle fan. Il tutto quindi normalizza la situazione e anzi ci mostra che la vita di un gay o una lesbica è uguale a quella di un etero e che non tutte le nostre relazioni sono solo sesso o idilliache essendo persone normali.

Questa è la mia sentitissima lista di dieci film queer. Spero di essere stato abbastanza chiaro perché ho scelto uno stile discorsivo (se così è su carta figuratevi parlare con me dal vivo quando divago!). Se conoscete film di questo genere anche voi, potete propormeli sotto, nei commenti. Ciaone.^^

giphy
Queer as Folk, i due teneri protagonisti

I segreti di Brokeback Mountain

Gran bel film, anche se triste.

Ieri ho visto la prima oretta scarsa ed è stato interessante vedere la formazione del legame che segnerà profondamente la vita dei due protagonisti. Lo ho trovato molto interessante, anche perché secondo me, perfettamente plausibile: chi dopo settimane di isolamento non cederebbe? Secondo me, il primo a vedere il partner sotto un’altra prospettiva è stato Jack Twist, visto che ogni giorno diventava sempre più espansivo e fisicamente vicino all’amico.

A me piace questa parte proprio perché non ha bisogno di essere parlata: sono le azioni a raccontare, con il lento avvicinamento dei due.^^

Tu cosa ne pensi di questo film?