L’orrore della primavera

Un tempo una fata, Ver, si aggirava leggiadra sulla Terra. Al suo passaggio le piante si inchinavano, gli animali si prostravano e l’aria diventava pepata e petalosa. Lei era la fata della terra. Il suo potere era carnale. Impersonava il lato selvaggio dell’umanità.
Un giorno, questa terribile quanto passionale fata comparve davanti a un uomo. Egli era spaventato ed eccitato allo stesso tempo. Era quello l’effetto che lei faceva agli umani. La sua sensualità era troppa per quelle infime creature. I suoi dolci occhi di miele lo squadravano sensuali, mentre si avvicinavano a quelli del vecchio. Ella portava con sé uno scrigno d’oro. Si aspettava una frase sussurrata da quel sindaco. Ma niente. Depose il contenitore prezioso tra le sue mani tremanti. Quando l’uomo lo aprì, rimase sconvolto nel trovarci un cuore umano. Il suo volto si deformò dall’orrore quando vedendolo pulsare, notò che dal proprio petto non proveniva alcun battito.Mentre il vecchio si accasciava a terra lei se ne andò leggera. Disse solo cinque parole: domani prenderò tutti gli altri.
E scomparve in una nuvola di petali di rosa.

L’orrore della primavera ebbe inizio con l’avvistamento da parte di una coppia di una fanciulla eterea distesa in mezzo a un campo di fiori. L’uomo la guardava troppo intensamente. La ragazza gli sorrise e aprì le gambe. Il giorno dopo quella coppia fu ritrovata in stato di putrefazione, riconosciuta solo per l’esame delle ossa. La polizia presunse che la donna avesse ucciso il marito con il forcone in uno scatto d’ira e poi si fosse suicidata.
Quei due cadaveri furono i primi di una lunga serie, tutti caratterizzati dall’assenza del cuore tra i resti dei cadaveri.
Il secondo gruppo si trovava dentro a un canile. Tutte le gabbie e le porte erano aperte. Il detective James Glahan dai nastri vide una ragazza sensuale camminare leggera tra i corridoi, accompagnata dal direttore. Lei gli rivolse un provocante sorriso mentre lui apriva estasiato tutte le gabbie, schiacciando un bottone d’emergenza. Quindi egli si posizionava in ginocchio insieme a tutti gli altri e felice si lasciava sbranare dai cani e dai gatti. L’ultima sequenza mostrava la ragazza china a raccogliere i cuori dalle carcasse. Scomparve.
Il canile fu ritrovato in evidente stato di abbandono. L’erba aveva cominciato a crescere sui tetti e negli interni. L’edera ricopriva ogni parete. Solo la sala della sorveglianza era sopravvissuta alla distruzione dei macchinari. E dire che la giovane aveva guardato dritto nell’obiettivo della telecamera! Sorridendo dolcemente!
La polizia si rese conto che c’era una scia di morte: tutto era cominciato dalla coppia di contadini, poi l’azione si era spostata al canile e infine si era conclusa in un laboratorio, in cui erano stati distrutti tutti i macchinari di ricerca e i dati dei risultati.
Il particolare più inquietante era che la distruzione del villaggio era avvenuta tutta in poche ore. Tutte risalenti al giorno prima dell’arrivo della polizia e dell’FBI.
Le strade erano devastate dalla vegetazione. Che avevano inglobato i resti putrescenti della popolazione, tutta dal primo all’ultimo, riversa sulle strade. Tutti senza cuore. Come il sindaco prima di loro.
Nemmeno un animale era stato rinvenuto nell’arco di molti chilometri. Tutti scomparsi. Ma non i segni dei loro attacchi agli abitanti di quel villaggio. Erano state trovate sulle carni dilaniate perfino punture di formiche e di bombi. Qualsiasi animale aveva dato il suo contributo. E poi era sparito.
L’ultimo assalto avvenne in un laboratorio militare, celato da un anonimo villaggio di piccole dimensioni. Non dava nell’occhio. Anche là le autorità trovarono un massacro: tutti uccisi e privati del loro cuore. Anche in quel caso, a spiegare l’accaduto furono i nastri di sorveglianza. Essi mostrarono una ragazza libidinosa e di straordinaria bellezza aggirarsi leggera tra i corridoi scortata da due militari armati di mitra. Decisa andò nei sotterranei dove distrusse tutti i macchinari di ricerca . Poi sussurrò sensuale ai due assassini, due giovani ufficiali, di suicidarsi. Come al canile, scomparve in una nuvola di petali di rosa, dopo avere raccolto tutti i cuori. Dal primo all’ultimo.
Nessuno seppe spiegarsi nulla.
La natura si era svegliata e, furiosa per come l’umanità stava trattando le sue creature, si era fatta giustizia ammonendo quelle bestie immonde che si facevano chiamare umani. Solo chi era senza colpe fu risparmiato.

E tu, rispetti la natura?

Fonte

Buon compleanno Stephen King!

Buongiorno, come ho scoperto da lidi più aggiornati dei miei, oggi è il compleanno di uno dei grandi scrittori del nostro tempo: Stephen King!

Quindi, per omaggiarlo e anche per portare un pelino d’acqua al mio mulino (ricordiamoci che non è l’unico a compiere gli anni oggi) ho deciso di pubblicare anche io un recap su tutti i post pubblicati su di lui finora; tutti con un piccolo commento che introduce ai post!

Cominciamo con…

I post su It:

It, il romanzo! Mi ricordo che impiegai mesi a leggerlo e a tratti ero pure infastidito dalle mille mila descrizioni di personaggi che morivano la pagina dopo! Ma è un grande libro.

It, la miniserie televisiva. Personalmente la preferisco ai due remake perché riesce a trasmettere una migliore dei personaggi e a creare l’orrore più sulla corruzione della cittadina e piccoli dettagli piuttosto che con mille jumpscares.

– It, il remake . Carino, secondo me con la tecnologia attuale avrebbero potuto puntare più sull’orrore che sul terrore con un clown che spunta urlando come un pazzo; sarebbe potuto essere meglio ma il lavoro lo porta a casa alla fine.

– It, il sequel del remake. Questo film invece è ingiustificabile, non è fedele al libro e rende il primo capitolo inutile: che serve aver mostrato le avventure dei ragazzi nel primo film se poi tornano a mostrarli in questo, con gli elementi da ricordare girati apposta qui??

– Il confronto tra It e Il colore venuto dallo spazio, in cui rifletto sulle similitudini che accomunano due celebri autori, l’uno ispirazione dell’altro.

I post su Pet Sematary:

Pet Sematary, il libro. Bellissimo libro sul lutto e la perdita; il tutto però all’epoca lo trovai leggermente morboso: infatti, la narrazione sembra soffermarsi in maniera crudele sul dolore della povera famiglia protagonista

Pet Sematary, le trasposizioni cinematografiche. Breve post in cui parlo delle due versioni; com’è facile intuire preferisco di gran lunga quella più vecchia, mentre il remake è brutto forte.

Pet Sematary, la prima trasposizione. Bellissimo film che mi ha colpito per come sono riusciti a mostrare l’ombra sinistra del cimitero vivente e di come siano facilmente riconoscibili gli esseri rianimati.

Inoltre, sul mio blog ho pure condiviso una bellissima recensione di The Shining mentre ho citato It innumerevoli volte nelle mie liste (troppe da riportare tutte). Pur avendo letto anche Carrie, il romanzo manca sul mio e mi dispiaccio enormemente di ciò; ma mi dispiacerà ancora di più se non mi farete gli auguri di buon compleanno.^^

Ciao, ci vediamo il 24! Secondo voi ho trattato Stephen King abbastanza sul mio piccolo blog o mi mancano titoli importanti?

Da che film è tratto questo bel gattone?

I migliori film di Agosto

Buongiorno e buon primo Settembre! Per quando leggerete questo post avrò appena sostenuto il primo esame scritto provato da casa e ci sarà da ridere. Come al solito, oggi vi auguro un felice e vi aggiorno sui cinque film più interessanti che ho guardato durante Agosto.

Prima di continuare, vi ricordo che ho un profilo Instagram che si chiama austindove_blog98 mentre la pagina Facebook in cui parlo con poche parole dei film visti e avviso dei miei post è questa qui: L’angolo della Colomba.

Fateci un salto se vi va.^^

Tornando alle cose importanti, ecco i cinque film che ho scelto per questa semplice lista! Tra di essi si nasconde anche una recente visione al cinema mentre altri sono più vicini alla mia data di nascita.

  • Hot Fuzz. Film parodia del genere prima giallo e quindi azione, è una brillante narrazione di un poliziotto che viene spostato in periferia da Londra per colpa dei troppi meriti sul lavoro; nella tranquilla periferia iniziano a esserci delle morti ma nessuno gli crede! Con un ritmo di narrazione e inquadrature ansiogeno, una serie di colpi di scena e uno splatter comico, questo è sicuramente un film da vedere assolutamente!
  • Emma. Nuova trasposizione del capolavoro della Austen, di cui ho letto solo P&P, l’ho adorata perché è chiaro il punto femminile: grande cura nei vestiti, il corpo mostrato è sempre quello maschile mentre quelli femminili sono più puri, ci sono grandi composizioni floreali e cura nei dettagli, molti palazzi hanno colori a pastelli molto chiari o rosa. Il tutto è molto geometrico, è una gioia per gli occhi; i costumi sono eccezionali. I personaggi più caratterizzati sono quelli femminili grazie a una grande espressività delle attrici e un grande lavoro sulle posture e l’andamento durante gli spostamenti. Bellissimo, davvero.
  • Space Jam. Grande classico in tecnica mista, da una parte i Looney Tunes, dall’altra grandi attori e atleti, tutti insieme per una splendida commedia citata pure ironicamente dalla grande Katy Perry. Che dire? Molto bello e motivazionale, è grandioso come siano riusciti in quegli anni a rendere così bene la miscela tra finto e vero, un po’ come Chi ha incastrato Roger Rabbit? ha fatto.
  • La maschera di ferro. Grande film in costume che ho adorato, adoro quando ci sono abiti d’epoca con tanti dettagli, le pietre incastonate, i merletti, le elaborate acconciature e le grandi gonne di pizzo. Poi la trama era veramente carina, il colpo di scena di D’Artagnan mi ha colpito tantissimo e ha spiegato la sua caratterizzazione, mi è solo dispiaciuto per Filippo alla fine…
  • Moglie a sorpresa. Esilarante commedia con Steve Martin e Goldie Hawn nei panni di due che, dopo una serie di eventi, si fingono sposati lei per campare e lui per riconquistare una vecchia fiamma. Goldie è stata fenomenale, una figa assurda in certe scene e porta sullo schermo una donna sognatrice e maestra di bugie che crea attorno a sé un castello di carte che pian piano ingloba anche il personaggio di Steve. Molto interessante che, alla fine, una delle tante bugie raccontate da Goldie su come si sono conosciute sia veramente il significato del film e di come finirà la vicenda!

Ecco, questi sono i miei cinque film di Agosto! Voi cosa avete guardato di bello?^^

la maschera di ferro gif

Austindoveblog: come trovarlo

elena-dante-gabriele-rossetti

Buongiorno, ispirato da blogger che seguo come Sam Simon, Daniele Artioli e Giovanni Di Rosa ho deciso di condividere punti misteriosi del mio piccolo angolo di relax: le chiavi di ricerca con cui i visitatori, abituali od occasionali che siano, approdano in questi disorganizzati ma magnifici lidi.

Com’è nato Austindoveblog?

Molti lo conosceranno come L’angolo di Tony, altri come Il blog di Tony; altri non lo conoscono affatto. Devo dire che durante gli anni il blog ha subito diversi cambiamenti, dalla grafica al nome stesso, anche se comunque l’indirizzo è sempre rimasto lo stesso.

Austindoveblog è nato dal mio nick Austindove, quando ero un vero affezionato dei forum. Austin deriva dal nome di un mio personaggio che pur essendomi molto caro non ha mai visto la luce in un racconto effettivamente scritto e mostrato a qualcuno; Dove invece deriva dal mio trascorso negli scout, dalla traduzione di tortora (che in inglese è turtledove) di cui ho mantenuto solo Colomba.

Posso dire che è cresciuto rispetto agli inizi?

Rispetto ad altri blog il mio è molto ma molto piccolo ma posso dire che mi dà molte soddisfazioni: con sole 13 mila visualizzazioni in quattro anni abbondanti, sono partito dalla fine del primo anno che avevo solo 555 visualizzazioni! Inoltre, è un blog gratis, senza un tema preciso e diretto da una sola persona nel suo tempo libero senza alcun guadagno o progetti per il futuro;  per me sono grandi numeri.^^

Quali criteri di ricerca aiutano la gente a trovarmi?

Ecco, siamo arrivati al vero topic del post: vi rivelo quali sono i post più ricercati, i temi più cercati e le chiavi di ricerca (e le queries) più originali! Buona lettura.

La keyword più cercata secondo WordPress:

 Sicuramente la più cercata è il Bivacco Marsini, almeno secondo i criteri di ricerca su WordPress: l’ho usata molte volte per spiegare alla gente come arrivare al mio blog, anche perché quello è stato il mio primo post a essere indicizzato nelle ricerche di Google! All’epoca fu una grandissima emozione, ma anche ora è bello scoprire che post dimenticati tornano alla ribalta grazie alle ricerche di Google!

La keyword più cercata secondo Google Search Console:

Questa invece mostra quanto il mio post abbia avuto la fortuna di nascere al momento giusto e con gli ashtag giusti: infatti, esso vanta le 200 visualizzazioni superate in meno di un anno! Eh sì. Sto parlando del mio post sul Forum dei brutti, post al quale ho anche ricevuto un commento indignato da uno che ha difeso quel malato forum a spada tratta! Incredibile! Comunque, ringrazio ovviamente tutti gli avventori per approfondire l’argomento, di certo io non mi lamento.

Le parole di ricerca per After:

La mia recensione di After mi ha divertito non poco, sia per la scrittura del post sia per la lettura dei commenti di chi mi seguiva al tempo; inoltre, l’articolo è uno dei pochi che ha superato le 200 visualizzazioni riguardanti le recensioni di libri in senso stretto. Credo che questo successo sia dovuto ovviamente alla fama del libro, alle controversie che ha scatenato e ovviamente ai film che ha scatenato sulla Terra. Ovviamente, ecco qui le queries più divertenti:

  • il diario di after
  • after attori tessa e hardin ne parlano scene imbarazzanti
  • ancora non ci credo ehm a che cosa che sei mia, non ricominciare… io non ti merito after film
  • after book pagine hot
  • frase porno after
  • after blog
  • after libro scene hot
  • blog after
  • after libro parti hot
  • after capitoli hot
  • frasi hot del libro after

Da notare che la gente, nelle sue ricerche per trovare pagine riguardanti questo capolavoro, ne esalti il lato propriamente artistico.

Il rapporto con la cinematografia erotica e porno:

Un’altra grande sezione di queries riguardano la mia recensione di un libro molto interessante che avevo letto mesi fa: la mia Guida al cinema erotico e porno. Purtroppo per molti vogliosi, gli ashtag e il titolo del post sono stati malandrini e, testimoni le queries divertenti, molte persone cercando un buon porno con cui svagarsi hanno trovato il mio blog. Quindi, bando alle ciance, ecco le queries relative al genere erotico e porno che ho trovato legate al mio piccolo blog:

  • porno erotico
  • porno al cinema
  • erotico porno
  • porno guida

Ok, forse alcuni cercavano veramente una guida cinematografica; ma mi pare strano che le ricerche per questo argomento si siano impennate durante la quarantena!

La mitologia classica piace molto a Google:

Uno dei grandi argomenti del mio piccolo ma stupendo blog è la mitologia classica. Questo amore nei suoi confronti è nato fin da piccolo, quando iniziai a leggere un dizionario di mitologia classica e mi immaginavo le leggende che narrava per ogni singolo personaggio. Quindi, creato il blog, ho deciso di parlare anche di mitologia, sperando che il mio interesse si notasse e potesse aiutare altre persone ad approcciarsi ad essa come feci io molti anni fa. Comunque, noto con piacere che di questa tematica un post ha raggiunto le 200 visualizzazioni (quello su Elena di Troia) e che le ricerche di Google pian piano stanno raggiungendo tutti i miei piccoli approfondimenti!

  • l’eredità troia (credo sia una combinazione tra due titoli LOL)
  • elena la troia
  • santuario di delfi
  • idra simbolo
  • ciclo tebano
  • il santuario di delfi
  • il ciclo tebano
  • blog mitologia
  • alcesti
  • minotaur
  • ippolito incoronato
  • circe la mutò in mostro
  • elena di troya
  • elena moglie di menelao
  • elena (mitologia)
  • elena di troia
  • elena figlia di zeus
  • minotaur 2006
  • elena di troi
  • si nomina con scilla
  • elena din troia
  • elena rapita da
  • ciclo tebano sofocle
  • la figura di elena
  • santuario apollo delfi
  • guerra di troia elena
  • euripide ippolito incoronato
  • medusa
  • pitone custode zeus
  • mito del minotauro

Tutte queste queries mi riempiono di gioia; oltre al fatto che se non le elencavo non notavo che probabilmente questa sezione di post è quella ricercata con la più ampia variabilità di parole e l’estrema flessibilità di Google (tutte queste hanno prodotto un link al mio blog)!

Batman Arkham e Pokémon come saghe videoludiche sovrane delle mie ricerche di Google:

Grande appassionato di Videogame, ogni tanto posto un piccolo post riguardante una minirecensione o un approfondimento; vedo che normalmente questi post vengono ignorati dai miei followers di WP (non è possibile che questi articoli facciano massimo 20 visualizzazioni e le tag minimo 50) ma comunque sono apprezzati a livello nazionale e certe volte globale! Infatti, secondo me, nella grande era dei videomaker mancano guide semplici e visivamente veloci per giocatori che non hanno tempo da perdere; e qui entro in gioco io, con articoli come le squadre con cui ho superato le trame dei videogiochi Pokémon! Ovviamente, ecco qui le queries:

  • pokemon platino
  • squadra perfetta per pkmn ss
  • batman arkham origins difficile
  • pokémon soul silver squadra perfetta
  • poison ivy arkham
  • arkham city i boss piu difficili
  • pokemon soul silver squadra perfetta
  • la squadra perfetta per soulsilver
  • batman arkham boss difficili
  • arkham city i boss piu diffcili
  • pokemon giallo squadra
  • squadra pokemon soul silver
  • spiderman amici o nemici
  • squadra soul silver
  • batman arkham poison ivy
  • poison ivy batman
  • squadra ideale pokemon soul silver
  • pokemon soul silver squadra
  • pokemon soul silver squadra forte
  • come battere deathstroke batman arkham origins

Qualcuno ha bisogno di consigli per la squadra adatta a Pokémon Soul Silver?

Il mio rapporto con Il libro della Giungla:

Come ultimo grande argomento, ho scelto il Libro della Giungla. Di esso, ho letto in italiano i due grandi libri di Kipling, ho ascoltato l’adattamento scout e ho visto i film. Su Google è rimasto il mio approfondimento sulla figura di Kaa, il mio primo post a raggiungere e superare le 300 visualizzazioni! Giusto per concludere, ecco le queries riguardanti questo grande e ancora non ben discusso argomento:

  • kaa
  • il libro della giungla kaa femmina
  • che serpente è kaa
  • kaa libro della giungla
  • kaa disney
  • serpente kaa
  • il libro della giungla kaa
  • the jungle book
  • il serpente del libro della giungla
  • mowgli e kaa
  • kaa nel libro della giungla
  • libro della giungla kaa
  • serpente kaa libro della giungla
  • kaa e mowgli

Conclusioni

Cosa mi dicono queste classifiche, queste queries? Cosa rivelano le mie statistiche? Secondo me, affermano la mia totale incompetenza nel mondo del cinema: dove ho fatto i numeri più grandi, senza contare liste e tag che sono pensate per farsi notare, parlavo di letteratura. Diversi temi letterari, ma sempre riconducibili al mondo dei libri.

Per chi vuole cimentarsi, nomino:

E voi? Quali sono i vostri punti forti? In quali queries siete più cercati? Intanto, vi dico ciaone!^^

Immagine pkmn natalizia006

Serie televisive: il mio rapporto

Buongiorno, sono cresciuto con le serie televisive.

Da bambino mi ricordo che passavo ore a guardare i Power Rangers e I due Fantagenitori, Scooby-Doo. Molti anime tra cui Mermaid Melody (che prontamente cambiavo con qualcos’altro all’arrivo dei miei amici) e Detective Conan. Stravedevo per la Melevisione!

Alle medie invece passai alle vere e proprie serie televisive: Provaci ancora Gary, La vita secondo Jim, Ghost Whisperer e tante altre serie comiche. Entrai in fissa con Charmed e poiché la sua messa in onda tagliava in due metà sfalsate il pomeriggio, studiavo pochissimo. Charmed credo sia stata la serie della mia adolescenza.

Purtroppo, ora non guardo serie televisive nuove o meglio sono diffidente. Le uniche due che sto seguendo con regolarità al momento La Tata su Paramount Channel e Criminal Minds (un rewatch usando Rai4).

Per me una serie televisiva, al contrario di un film, sono ore su ore da dedicare alla visione e da rubare ad altre attività. Se una volta avrei detto che sono meglio le serie televisive perché un episodio normalmente dura meno di un’ora, ora affermo di preferire i film: infatti, nella sua completezza, la narrazione dura solo un paio di ore. Basti pensare a Scream Queens, ci misi settimane a guardarla perché dovevo entrare nella forma mentis di gustarmela, di ricapitolare le precedenti puntate e trovare la serata adatta per tutto questo.

Ora, inoltre, mi trovo anche nella triste situazione di provare un leggero ribrezzo per le poche serie verso cui sono rimasto fedele: sono stanco di vedere sempre gli stessi episodi, soprattutto quelli che collego alla mia adolescenza. Ma se tolgo pure quelle che mi sono piaciute (CSI, vari polizieschi e sitcom) cosa mi rimane?

E voi? Che rapporto avete con le serie televisive?

giphy (1)

2020: le mie letture finora

la saga della fenice nera

Buongiorno!

Anche se non sembra perché non parlo mai delle mie letture qui su questo mio piccolo angolo di relax, finora ho letto ben dieci libri nel solo 2020; ho raggiunto questo numero ovviamente senza citare siti internet, libri di testo, magazine, manga e graphic novels. Quindi, non sapendo di che scrivere perché nel pieno di una settimana orribile a livello universitario, ho deciso di consigliare o sconsigliare i numeri della mia avventura letteraria avvenuta nel 2020!

Cosa ho letto finora?

Durante questi mesi invernali prima e di quarantena poi mi sono dedicati alla saggistica e alle raccolte, leggendo poi solo qualche romanzo nel senso stretto del termine. Ho notato che, se il libro è bello, ho una lettura media di circa una settimana, qual è la vostra?

Quali libri consiglio?

Delle dieci letture che ho fatto finora, ne consiglio 7.

  • Superman & CoUn saggio molto interessante sulla figura dell’eroe e sulla sua narrazione nei diversa media fumettistici e audio-visivi; ho imparato molto sui codici e su come un linguaggio adatto al fumetto sia totalmente fallimentare se riproposto su schermo.
  • Keep calm e guarda un film. Una simpatica e rilassata guida basata sulla presentazione e una riflessione dialogica su grandi classici che hanno fatto la storia; interessante è che dopo la presentazione del film, indichino a quale tema esso corrisponda e a chi possa piacere.
  • Diario di una vera stronza. Simpatico e leggerino romanzo epistolare scritto come se fosse il diario di una editrice stronza e vanitosa; il personaggio è volgare e piena di sé, ma comunque è una donna intelligente e vedere la sua vita lavorativa e sentimentale nell’arco di un anno narrato giorno per giorno è veramente interessante: non ci si annoia mai.
  • Thor e il potere di Mjolnir. Non ho mai capito se sia una leggenda tradotta o una rielaborazione dei vecchi miti in un linguaggio più accessibile; in ogni caso, anche grazie all’introduzione agli dei citati e un approfondimento sulle opere nordiche, questo libro è una facile introduzione alla mitologia nordica.
  • Stop-Motion, la fabbrica delle meraviglie. Un intero saggio sulla tecnica della Stop-Motion, esso non solo esplica le varie tecniche ma anche cita film, mostra diverse foto con i vari passaggi e spiega pure come costruire modellini e scenografie! Mi è servito per scrivere questa recensione.^^
  • Il Diavolo veste Prada. Romanzo molto divertente che ha ispirato l’iconica commedia con Meryl Streep nel ruolo del Diavolo della moda. Sono mesi che ho in mente un paragone tra libro e film ma per mancanza di tempo lascio sempre perdere; vi interesserebbe?
  • Il dominatore delle tenebre.  Raccolta molto interessante che mi ha introdotto a uno degli autori di fantasy che mi più piacciono: altro che Percy Jackson, Harry Potter e Il Signore degli Anelli, il vero fantasy è quello sposato all’orrore, come testimoniano i poemi omerici! Stupenda raccolta, da cui è scaturita pure una mia Tag originale!

Quali libri non consiglio?

  • Racconti di uomini e fantasmi. E’ uno dei libri su cui ci ho speso controvoglia più tempo perché alcuni racconti erano così noiosi che toglievano la voglia di continuare la lettura. Alcuni sono belli, ma altri sono pesi morti di parecchie tonnellate…
  • Sospetto di Magia. Allora, di suo è bello, è uno di quei libri da evidenziare e riassumere estrapolando le informazioni dal testo perché dal libro non capisci ‘n’emerita mazza. Sarebbe un testo politico-filosofico in formato di copione teatrale in parte e in parte di testata giornalistica, pure con un linguaggio desueto. Un mattone, non mi sento di consigliarlo.
  • Cuore nero. Thriller paranormale, troppo frammentato e noioso. Non ho capito la scelta stilistica dell’autore, avrei preferito un maggior mistero sull’assassino e una maggiore presentazione del paranormale, perché almeno così si sarebbe salvato sul finale. Questo libro è proprio ma proprio scritto male a livello di struttura narrativa!

Ecco, questo è stato il mio 2020 letterario finora. Voi avete letto qualcuno dei miei libri? Se volete seguirmi su Instagram, su Elfhik (mio account principale) posto i miei acquisti tra cui libri e film, mentre su austindove_blog98 le news del blog. Ciaone!^^

batman vampire

Sunshine blogger award

Ma buongiorno, oggi vi intrattengo con una nuova tag: sono stato nominato per il Sunshine blogger award da Gaia e quindi eccoci qui!^^

sunshine-blogger-award austindoveblog

Allora cos’è Il Sunshine blogger award? Da quel poco che il mio piccolo ma sagace cervellino ha recepito esso è un premio di qualità che un blogger elargisce ad altri, riconoscendo impegno e qualità. Quindi alla mia persona è stata riconosciuta la sua straordinaria brillantezza e importanza nella nostra cultura, ma questo si sapeva già. Scherzi a parte, sono molto onorato di vedere la mia nomina tra le altre!

Ecco le regole:

  1. Ringraziare la persona che ti ha nominato inserendo nel post il link al suo blog
  2. Rispondere alle domande che ti vengono proposte
  3. Nominare altri blogger che ti ispirano per i loro contenuti
  4. Preparare per loro 10 nuove domande
  5. Includere il logo del contest nel blog post

Bene, passiamo alle domande:

  1. Qual è il primo articolo che ricordi di aver pubblicato nel blog?
  2. Consiglia un libro, un film e una serie tv.
  3. Dove sei andato la prima volta che hai preso un aereo?
  4. Un argomento di cui non hai mai parlato ma che ti piacerebbe affrontare nel blog.
  5. Quanto è cambiato il tuo blog nel corso del tempo?
  6. Saggi o romanzi?
  7. Film o serie tv?
  8. Che rapporto hai con i social network?
  9. Un autore scolastico che hai riscoperto una volta finita la scuola.
  10. Periodo storico preferito?

E per finire, il focus del post: le mie risposte!

  1. Di questo avevo già parlato in questo post, ironizzando parecchio sulla brevità e la sciattezza di stesura dell’articolo. Era una presentazione, posso dire di essere leggermente migliorato da quel momento. Per chi lo vuole leggere trova l’indirizzo della pagina nel post appena linkato, è leggermente imbarazzante. LOL.

2. Devo citare tre media che adoro ma che sono anche molto diversi tra loro sia per linguaggio che per fruizione. Per la serie televisiva ovviamente cito Charmed, di cui qui potete leggere un’intera raccolta di miei post. Riguardo al film, cito senza ombra di dubbio La rivincita delle bionde, mio grande guilty pleasure. E come libro, il mio sacrosanto dizionario di mitologia classica.^^

3. Credo stessi andando in Francia, ci sono stato svariate volte per cui è la meta più probabile. Purtroppo ci sono andato per logica perché non ho grandi ricordi.

4. Al momento non ho un argomento di cui non ho mai parlato ma mi sarebbe piaciuto farlo; potrei rispondere politica ma sarei un pesce fuor d’acqua oltre al fatto che non sono nemmeno particolarmente politicamente impegnato. La risposta alla domanda potrebbe essere il mondo LGBT.

5. Secondo me il blog non è particolarmente cambiato in termini di argomenti, ma sicuramente sì in termini di tempo e qualità dei miei post. All’inizio, com’è possibile notare dai miei articoli, scrivevo veramente poco mentre ora, se decido di scrivere qualcosa, mi impongo un minimo di righe.

6. Sono due cose molto diverse, una è narrativa e l’altra intellettuale. Potrei dire che leggo con meno ristrettezze i romanzi, variando di genere in genere, mentre per i saggi rimango spesso sul cinema e i grandi poeti classici; tuttavia, i romanzi letti li mando avanti, i saggi e le guide invece le tengo nella mia personale libreria.

7. Dipende. Se si vede un episodio al giorno in termini di svago senza imporsi una scaletta per finire presto la serie direi serie televisive; tuttavia, la sera preferisco un film perché è continuativo e ho più tempo da perdere. Insomma, il tutto dipende da quanto tempo mi sento sia lecito perdere.

8. Un rapporto fallimentare. Sia su FB sia su IG ho un account privato e uno per il blog; non ci passo abbastanza tempo. Uso i due più che altro per guardare i post altrui, a me proprio non interessa perderci tempo per cercare di diventare il prossimo influencer: metto la foto, metto tre ashtag per l’argomento e passo ad altro.

9. Nessuno. Mi sono letto diversi classici ma sempre classici di cui alla fine avevo un bel ricordo. Non ho mai letto cose che odiavo, per cui non ho riscoperto nessuno.

10. 21/9/1998-…, con tutte le comodità e la mia fantastica presenza.

Bene, il più è fatto. Ora becchiamo cinque persone che non mi sembra siano state nominate di recente.

Nomino:

Valentina

The Butcher

Silvia

E chiunque altro voglia.

Ecco le mie domande:

  1. Com’è che l’uomo crede nel non uccidere gli animali per sfamarsi e nutrirsi di loro (vegetariani e vegani) ma un gatto o un cane uccidono i topi per puro divertimento? Non è la natura stessa con i suoi processi interni a smentire questa stessa filosofia?
  2. Qual è il posto più esotico e interessante che hai mai visitato?
  3. Io ci sono rimasto male perché a CSI non mostrano mai le parti più odiose del laboratorio analitico: preparazione della vetreria, creazione e peso dei composti, portare a volume e aspettare ore per i risultati. Riusciresti a nominare tre serie televisive tecnicamente fedeli all’argomento che trattano (es: medicina, chimica analitica, legislatura, ecc ecc).
  4. Marvel o DC?
  5. Da quanto hai il blog? Puoi mostrare l’articolo che ti ha dato più soddisfazione?
  6. Qual è l’ultimo libro per cui hai pianto? E quello che ti ha fatto pensare di avere solo perso tempo ad arrabbiarti per esso da quanto era brutto?
  7. Se dovessi scegliere un film horror capace di essere apprezzato anche da chi snobba il genere per la trama, per la tecnica o le idee, quale sceglieresti? In pratica, un passepartout.^^
  8. Secondo te i cartoni animati sono solo per bambini o dentro a loro ci possono essere alcune perle? Guardi mai cartoni animati, che siano film d’animazione, anime o semplici serie per ragazzi?
  9. Che sport fai ora? La quarantena ha modificato le tue abitudini o sei rimasto fedele allo sport che praticavi prima?
  10. Ciao, grazie per avere risposto. Come ti sono sembrate le mie domande? Cosa ne pensi della Community di WordPress?

Fatto. Ora vi saluto, ma prima di lasciarvi vi linko i precedenti Awards. Ciaone a tutti.^^

Liebster Award Tag

My World Award 2018

sunshine-blogger-award austindoveblog

I migliori film di Giugno

Buongiorno!

Oggi desidero informarvi che ho aperto un nuovo profilo Instagram per questo mio bellissimo blog! Come al solito, le visualizzazioni e le interazioni stesse del blog superano quelle dei singoli profili su Facebook e Instagram; ma questo è un discorso a parte. Se volete seguirmi, il profilo è: austindove_blog98 e ovviamente vi aspetto tutti!

Comunque, tornando all’argomento del post, oggi propongo come mia consuetudine all’inizio del mese cinque film visionati durante Giugno che mi sono piaciuti particolarmente. Ma, prima di cominciare, vi piace questa routine? Fatemelo sapere perché sono abbastanza curioso.^^

E, quindi, abbandonati i convenevoli, ecco il pentalistone!

  • Predestination. Questo film è molto interessante, al suo interno si intrecciano le vite di tre persone diverse: una donna e due uomini; la cosa da uscire di testa è il dettaglio rivelato alla fine per il quale loro sono sempre la stessa persona! Un dramma esistenziale e fantascientifico lento nella sua costruzione ma di estremo effetto, ne consiglio a tutti la visione!
  • Erin Brokovich- Forte come la verità. Bel film con una Julia Roberts intelligente e al vetriolo nelle sue battute come non mai; tratta di diversi temi, tra cui la maternità, l’autorevolezza sul lavoro e i casini ambientali nel nome del dio Denaro. Molto interessante, il personaggio di Erin (e quindi presumo anche Erin stessa) è costruito molto bene, è il fondamento, il pilastro della pellicola.
  • I perfetti innamorati. Metacinema esilarante e con un cast stellare, John Cusack  e Catherine Zeta Jones interpretano una coppia scoppiata, due ex-fidanzatini d’America che si ritrovano insieme dopo un anno dalla fuga di lei con un aitante ispanico e il seguente ricovero in manicomio (?) del cornificato. I due continuano a fingere di stare bene insieme per le interviste perché sono attori che devono promuovere il loro ultimo film, ma la situazione scoppierà quando questo verrà proiettato…
  • La ruota delle meraviglie. Bel film tra il dramma e la commedia firmato Woody Allen, di suoi si riconoscono i temi del matrimonio infelice e del narratore onnisciente ma pur sempre partecipe delle avventure narrate; sicuramente ce ne saranno altri (tecnici ad esempio) che non ho colto. Ciò che ho colto però è l’uso della fotografia sul personaggio interpretato dalla sempre sfavillante Kate Winslet: quando lei realizzava i suoi sogni o era in compagnia dell’amante una luce calda la avvolgeva, mentre quando apre gli occhi lei è posta in una luce molto più fredda. Poi, vabbeh, classica trama da spararsi, ma con attori molto buoni e un dramma segnato fin dall’inizio.
  • Forrest Gump. Finalmente posso dirlo, che l’ho visto anche io! Molto bello, chi mi segue su IG saprà che l’ho trovato incredibilmente commovente. Molte volte ci sono lunghi movimenti sinuosi di macchina, come il prologo con il volo leggero della piuma bianca fino alla panchina dove siede Forrest. La sua storia narrata in lunghi flashback mostra sia una grande forza di volontà sia una grande fortuna; per voi, quale è maggiore in questo iconico personaggio?

Ecco, questo è il mio pentalistone. Voi li conoscevate tutti, vero???

forrest gump gif
Ciaone, alla prossima!

Racconto incompiuto: Lucille

Lucille guardò lo specchio. I lunghi riccioli biondi le ricadevano sull’occhio sinistro e fino alla bocca, contrita in una smorfia di paura. Chi era la donna che osservava nel riflesso? Era troppo perfetta, pareva una bambola. Incapace di contenere tale disagio, con un pugno a mano aperta lo sfondò e urlò: ora la sua mano era rossa e piena di schegge.

<Stai ferma Lucy. Ci abbiamo messo ore a prepararti!>, la riprese una voce femminile.

Quando la ragazza si voltò, una giovane donna dallo sguardo severo e fiero la sovrastava dal basso di una sedia. Nella penombra della stanza, la bellezza bionda poteva benissimo notare come quella strega contraeva in modo feroce la propria mascella inferiore contro quella superiore, la tensione era palpabile. Ci fu un lungo silenzio, al termine del quale la giovane donna seduta si alzò dalla sedia e, rovistato un borsone posto sul letto della suite, ne tirò fuori una boccetta nera.

<Vieni qui. Subito.>, le disse austera la giovane donna. <Non morderti le labbra, casomai succhiatele. Veloce, non abbiamo l’intera nottata.>

La bionda Lucille ubbidì e le porse la mano ferita. <Farà male?>

<Hai subito di peggio. Non urlare, è un hotel rispettabile questo. Se non sopporti il dolore avresti fatto meglio a non lacerarti la tua bella pelle. Ecco, ho finito. Come nuova.>

Lucille sorrise e andò a sedersi sul letto a due piazze. Era ancora a piedi nudi, non poteva neppure accavallare le gambe a causa del tubetto nero che lei stessa si era scelto; quindi, con un grande sforzo di flessione e allungamento della schiena, riuscì a infilare i piedi piccoli e snelli nelle decolté rosse. Finalmente pronta, controllò che i capelli ricadessero lungo le spalle e si rimise lo smalto rosso carmine sulla mano guarita.

Si voltò e si diresse verso la porta.

<Bene, questa è la tua borsetta. Al suo interno troverai una lima per unghie, due boccette di smalto e i tuoi documenti. Buona fortuna.>, parlò finalmente la strega che l’aveva preparata fino a quel momento.

<Grazie mille! Ciao!>

<La limousine ti sta aspettando davanti all’entrata. Buona fortuna, sarà grazie a te che uccideremo quei contadini di merda.>, ribatté l’altra con aria di superiorità.

La porta si chiuse.

Lucille iniziò a scendere fino al terreno. Quella era una serata che avevano pianificato nei minimi dettagli, niente sarebbe andato storto. Erano i migliori in questo genere di operazioni e quindi era verosimile supporre che l’elevata efficienza, che con i mesi avevano dimostrato di possedere, si sarebbe dimostrata rilevante e sufficiente. Dopotutto, erano i pupilli delle migliori casate addestrati a essere spie, guerrieri e portatori di morte, in loro scorreva lo stesso sangue che rafforzava un tempo i numi celesti: meglio di loro nulla esisteva, almeno in quella generazione.

E quando un affascinante autista la guidò verso l’interno di una limousine d’alto bordo, gli sorrise: adorava quegli occhi azzurri e sempre rassicuranti. Finalmente al sicuro dentro al veicolo, si poté rilassare perché nulla aveva fermato la sua avanzata e di sicuro niente avrebbe potuto frapporsi tra lei e la sua meta. Certo, essere troppo sicuri della riuscita della missione ne avrebbe certamente pregiudicato l’esito per la loro colpa di superbia, ma la bellissima Lucille era abbastanza certa del loro successo; ciononostante, iniziò a mangiucchiarsi le pellicine delle dita sotto alle unghie smaltate.

L’autista, di cui Lucille riusciva a scorgere la bocca sorridente grazie allo specchietto centrale non ancora coperto dal separé, la vide nervosa e cercò di rassicurarla. Aveva una pronuncia molto dolce, quasi soave, avrebbe potuto ascoltarlo per ora mentre guidava in maniera impeccabile per le strade di Los Angeles forse anche grazie a quel tono che sembrava viaggiare tra parti più alte e allegre e parti più intime e basse, quasi fosse una ninna nanna. A Lucille, dispiacque rispondere e interrompere quella freschezza che la colpiva con cotanta bellezza.

<Nulla, sto bene. Il problema è che… io non so fingere e tutti dicono che sono la perfetta rappresentazione della bellezza casta, che non attizza nemmeno se ci prova. E se non dovessi piacergli, non avranno di certo abbastanza tempo… Insomma, guardami, sai bene che non ho mai indossato vestiti così attillati e rivelatori, ho paura che se mi dovessi abbassare si possa strappare in qualche punto. Avete cercato tanto di modellarmi a somiglianza di un afroditea come le tue sorelle ma non credo ce l’abbiate fatta. Per baccolina, io sono un cecchino, sono l’onnivedente che tutto colpisce! Non una donnaccia d’alto bordo, manderò tutto all’aria!>

L’austista sistemò lo specchietto retrovisore in modo da poterla osservare mentre si portava le mani una volta callose alle guance rosse pronta a scoppiare a piangere e far crollare l’elaborato trucco che serviva a proteggere le sue uniche caratteristiche fisiche che l’avrebbero fatta scoprire. Quindi, prima ancora che quella potesse versare una sola lacrima, l’autista inchiodò in mezzo alla strada; lei si schiantò come un sacco di patate contro il tappetino del veicolo. I due poi si guardarono tete a tete, per chiarire.

<Amica mia cara, tu sei stata scelta da Jennifer in persona perché non solo sei di una bellezza straordinaria ma sei pure capace di gestire un uomo meglio di chiunque altra: Jane è brava anche lei ma non in quello che devi fare tu, Renée di sicuro ci sarebbe andata a letto non appena ne avrebbe avuta la possibilità e Clotilde non ha di certo l’attenzione adatta per manipolare la serata. Tu invece sei una ragazza allegra e spontanea che preferisce stare con i ragazzi fin da quando eri piccola, no? Di sicuro sei quella che lo sa gestire meglio e sei pure il suo tipo. Meglio di così, no?>

Lucille, nel frattempo si era issata di nuovo sul sedile di pelle rossa e abbassato il finestrino lasciava entrare un po’ di aria fresca nell’abitacolo. Con un colpo di mano si sistemò i lunghi boccoli dietro alla testa e inspirò profondamente; calmatasi, espirò e tornò a guardare quell’autista dallo sguardo dannatamente conturbante.

<Ok, certo. Riparti ora, abbiamo almeno due ore da regalare a Jenny e gli altri.>

E la macchina ripartì alla volta del ristorante italiano “Spaghetti e pizza, the best from Italy”.

<hr>

<Bene, tesoro, ora siamo arrivati. Scendi dalla macchina e sfoggia il tuo miglior sorriso! Io aspetto Renée e Carlos!>

La limousine si era fermata proprio davanti all’entrata della proprietà del prestigioso ristorante. Quando Lucille aprì la portiera, il profumo delle viti la avvolse; quando posò il primo sandalo per terra, un terreno soffice la accolse. Quindi, prese la borsetta di perline, inspirò e scese definitivamente dalla macchina.

Si guardò intorno. Si trovava all’inizio di un viale alberato illuminato da torce e da una luna più splendente che mai. Un venticello le accarezzava il viso perfetto, scolpito dal trucco seguendo i gusti dell’uomo che la aveva ingaggiata per quella serata. Erano passati due minuti da quando era scesa, ma lei non si era mossa e la limousine era ancora ferma al suo posto.

Un finestrino, quello a fianco dell’autista, scese e una mano bella e virile tamburellò sulla portiera. <Bambola, vuoi andare o no? Hai fatto di peggio, lo sai vero?>

E lei lo sapeva: molte volte Lucille aveva indossato completi bianchi o dorati per ritrovarsi di rosso vestita a fine serata, fradicia e puzzolente. Lavorare presso Bloody Jennifer comportava non solo gloria e ricchezze indiscusse, ma anche uno stomaco molto resistente ai tormenti dell’animo. La prima volta era stata normale e devastante, si era preoccupata solo quando la normalità di quelle azioni aveva soppiantato la paura. Lucy non aveva paura per ciò che avrebbe dovuto fare in caso qualcosa fosse andato storto, ma di cosa le avrebbe chiesto la vittima se tutto fosse filato liscio! Ma ormai era lì, quindi doveva lavorare: con una pacca che risuonò tonfa da quanto potente sul tettuccio della vettura, segnalò all’autista di andare via  e si incamminò.

Quando arrivò al ristorante, ad attenderla trovò un cameriere alto e allampanato, scheletrico e fragile, dai tratti sicuramente ispanici – occhi neri, pelle olivastra, capelli ricci e corvini – ma dalla nazionalità indefinita. Quando la vide, le si inchinò con un sorriso e le pose una domanda di routine: aveva prenotato?

<Ma certo. Sotto il nome di Lucille Hale, controlli pure!>

Il cameriere, dopo una rapida controllata all’elenco che teneva in mano, annuì sorridendo, un sorriso che rese le profonde occhiaie di quel viso magrissimo nella penombra lunare più simili a solchi di voragini più che ai loculi oculari. Le fece cenno di seguirlo. Lei soddisfatta, lo fece.

Il locale era molto carino, il colore dominante era il rosso; rosso carmine sulle pareti, il rosso delle catenelle di peperoncini e peperoni alle pareti, il rosso delle rose raccolte in vasi, le tovagliette dei tavoli metà rosse e metà bianche, i tendaggi scarlatti e la divisa dei camerieri color magenta. Ogni tanto la bella bionda poteva notare qualche pacchiano souvenir italiano, come una miniatura o un busto di chissà quale personaggio importante italiano. Non era ancora arrivata alla sala dove risiedeva il tavolo prenotato che subito si sentiva osservata: una cameriera la puntò e li raggiunse.

<Mais buonasera, miss…?>, le chiese la cameriera mentre scacciava il povero ragazzo che aveva condotto l’ospite fino a quel punto.

<Miss Hale, prego. Questo gentile cameriere mi stava portando alla mia prenotazione. Lei sa dov’è?>

<Ma sherto.>, rispose la cameriera portando sotto all’arcata che delimitava l’inizio di una nuova sala. Indicò un uomo seduto al centro. <E’ quello lì. Cosa mi dicci?>

Lucille squadrò attentamente l’uomo seduto ad aspettarla e poi tutta la stanza; sembrava che il suo sguardo oltrepassasse le pareti, si perdesse per i campi che si celavano dietro alla struttura per coltivare gli ortaggi che servivano in cucina. Nervosa, contrasse la mandibola inferiore con quella superiore e inspirò. La cameriera le si avvicinò, di modo che solo due potessero sentire ciò che si dicevano.

<Allora? Bell’uomo vero?>

<Sicuramente affascinante. Non capisco chi possa essere, non combacia con nessuno dei fascicoli che abbiamo ispezionato. Sarà sulla quarantina, occhi castani, capelli brizzolati e mossi, corti, ben piazzato, sarà sul metro e ottantasette, peso novanta chili, la parte del corpo più allenata è il quadricipite, ha braccia molto sottili per la sua stazza, non credo sia un combattente. Nel raggio di duecento metri, non vedo nessuno che sembri in attesa, è probabilmente solo. Avrà tutti i soldati a casa, a proteggere i reperti. Da quanto aspetta?>

<Meh. Sarà qui da una quindicina di minuti, sempre calmo e con lo sguardo basso sull’orologio. Per quando avevate l’appuntamento?>

<Ora. Augurami buona fortuna! Senti, dì a Carlos di cercare qualcuno con una voglia molto grande sulla spalla sinistra e un tatuaggio a forma di colomba sull’inguine. Ok?>

<Ok, je vais! Bonne fortune, Lucille!> e la salutò.

Così, mentre la bella bionda a passo sicuro si dirigeva presso il suo cliente, la cameriera si era inoltrata verso la cucina. Là incontrò il cameriere ispanico, si era già tolto la divisa. subito, senza che nessuno degli altri dipendente le dicesse nulla, si tolse anche lei la divisa e indossò una lunga tuta aderente e un paio di scarpe da ginnastica. Raccolse i lunghi capelli fino a quel momento sciolti in due code di cavallo e, con uno schiocco di dita, raccolse l’attenzione dell’altro anche se era occupata con un’ampia porzione di pasta alla puttanesca. Insieme, salutarono il resto dello staff e uscirono passando per la porta del retro.

I due, veloci e taciturni, camminarono girandosi  più volte per vedere se fossero inseguiti. Poi, raggiunto il parcheggio nel buio della luna coperta, salutarono l’affascinante ragazzo che li aspettava appoggiato alla limousine nera come quella notte.

<Ma buonasera ragazzi. Carlos, sbagli o a portar vassoi ti sei leggermente stancato?>, chiese James all’amico mentre gli apriva la portiera. Poi, una volta fatto entrare, concentrò l’attenzione sulla bella brunetta che lo stava imitando: <Tu invece, sei stupenda come sempre!>

La ragazza una volta seduta si girò a guardarlo e sorrise compiaciuta. Carlos, invece, si limitò ad accendere la luce dellìabitacolo e controllò l’ora. <Fuerza, amigo! Sono già le sette e mezza passate! Mettiti al volante, che ci stanno aspettando!>

James, allora, chiuse la portiera, circumnavigò il cofano e si sedette al posto di guida. Sospirò e accese il motore.

<Certo amico! Com’è andata?>, chiese l’autista dopo qualche minuto, a un semaforo rosso.

A dare la risposta questa volta fu la brunetta dagli occhi a mandorla e la carnagione d’avorio. Si stava controllando le unghie: non se le smaltava e non le teneva lunghe, ma durante il tragitto si era accorta di essersi ugualmente rovinata le dita con il calore delle portate; sospirò e si stravaccò. <Poteva andare meglio, non hanno fatto che guardarmi le cul… Il vestito era troppo aderente ai fianchi…>

<Davvero?>, ribatté allora Carlos, <A me stava abbastanza largo, mi ci sono trovato benissimo. Invece, i piatti pesavano un po’ troppo. Soprattutto i secondi!>

<Vabbeh, sei più alto di James e pesi meno di me, Carlos! E...>

James, oramai quasi arrivato alla loro destinazione, scoppiò a ridere. Interruppe la loro conversazione perché pensava che facessero bene a guardarle il sedere, era uno dei migliori in circolazione considerando anche le capacità elastiche della ragazza, ma non lo avrebbe mai ammesso perché temeva la castrazione chimica da parte di Jane! Quindi, preferì pensare ad altro e chiese loro del bersaglio, com’era; Renèe riferì le impressioni di Lucille e poi aggiunse che era un bell’uomo. Carlos, invece, condivise un’opinione molto allarmante.

<Mi ha guardato molte volte, me e te, Renée. Uno sguardo pacato ma attento, sapeva benissimo chi eravamo. Diablo, se farebbe del male a Lucilla per colpa nostra… Non me lo perdonerei mai… Dopotutto, non sappiamo nulla di lui. E c’è un’altra cosa strana: era senza guardie! Completamente!!>

A quelle parole, l’amica lo rassicurò: <Tesoro, Lucie è capace di badare a se stessa. Anche fisicamente, picchia forte se costretta. E vede i pericoli prima di chiunque altro, starà bene. Invece, mi chiedo cosa stanno facendo gli altri… E’ vero che non c’erano guardie, quindi saranno tutte qui. E…>

James, finito di rallentare, chiuse il motore e tirò il freno a mano. Si girò a guardare gli altri due: <Renée, Carlos, inutile pensarci su: siamo arrivati. Vedremo cosa ci aspetta.> e scese.

Questo è un pezzo di racconto che ho scritto con alcuni personaggi da me usati molto spesso. Come vi sembra? Ma soprattutto, i personaggi, come li descrivereste a livello fisico (es, citare un attore o un modello) e caratteriale? So che sono parole buttate a caso, quelle scritte sopra, ma è pur sempre un allenamento per migliorare. 🙂

La Tag di Lovecraft

Dopo aver parlato qui della raccolta recentemente letta di suoi racconti, ho deciso di ideare questa nuova tag riguardante proprio quel misterioso autore. Infatti, ho scelto uno dei temi di ciascun racconto o romanzo della raccolta “Il dominatore delle Tenebre” e l’ho reso il topic della domanda! E senza perdere tempo, passiamo alle Regole!

tag lovercraft

Regole:

  1. Ringrazia sempre il blog che ti ha nominato!
  2. Posta la foto in alto come immagine del post.
  3. Rispondi alle domande spiegando anche il motivo.
  4. Nomina sempre cinque blogger.
  5. Divertiti.

Ecco, a parte queste regole basilari che sicuramente nessuno rispetterà, iniziamo con la presentazione delle mie fantasmagoricamente splendide e originali domande! Esse riguardano qualunque opera mediatica, quindi sia film sia libri sia videogiochi!

Quindi, dimmi…

  1. Dagon: un’opera sugli orrori dell’oceano.
  2. Il colore dello spazio: un’opera sulla profanazione della sicurezza familiare.
  3. Dentro al sepolcro: un’opera sul contrappasso.
  4. Herbert Weist: un’opera sull’arroganza della scienza.
  5. La musica di Erich Zann: un’opera la cui musica è in grado di esaltare le tue emozioni.
  6. Aria fredda: un’opera sulla prigionia dell’immortalità.
  7. I ratti nei muri: un’opera sull’insanità mentale.
  8. Il modello di Pickman: un’opera sull’orrore accettabile in nome dell’arte.
  9. Il dominatore delle tenebre: un’opera sulla paura del buio.
  10. Nyarlathotep: un’opera sulla vita di un profeta.
  11. Storia del Necromicron: un’opera sulla ricerca di un pezzo d’arte.
  12. L’orrore di Dunwich: un’opera su strani culti.
  13. La cosa sulla soglia: un’opera sulle violenze domestiche.
  14. L’ombra di Innsmouth: un’opera sulla decadenza di una città.
  15. Il richiamo di Cthulhu: un’opera su un mistero da risolvere.
  16. Temi di Lovecraft: un’opera la cui trama ruota attorno a un pozzo.
  17. Temi di Lovecraft: un’opera la cui trama ruota attorno alle stelle.
  18. Temi di Lovecraft: un’opera la cui trama ruota attorno al razzismo.
  19. Temi di Lovecraft: un’opera la cui trama ruota attorno alla solitudine.
  20. L’impronta di Lovecraft: un’opera ispirata allo stile e alle opere di Lovecraft.

E dopo tutte queste domande, ho deciso di rispondere io stesso ad esse per mostrare quanto siano interessanti e fattibili. Non bisogna mai farsi spaventare dal numero.^^

Ecco le mie risposte!

  1. Scelgo Lo squalo perché è un film su una bestia di grandezza anomala che attacca senza distinzioni e costringe gli abitanti e i turisti di Amity a rifuggere una delle grandi attrazioni turistiche di quell’isola: il mare. Trasformare uno degli elementi più di piacere e svago in una minaccia di morte è sicuramente uno dei punti che ha reso questo celebre film un cult.
  2. Child’s Play è un film che ha per protagonista un piccolo orfanello di padre a cui viene regalata una bambola contenente lo spirito di un serial killer; da quel momento il rapporto tra la madre e il figlio verrà messo a dura prova, con lei giudicata inadatta al suo ruolo di mamma e lui giudicato un piccolo bugiardo, mentre la bambola inizia a mietere vittime inconsapevoli.
  3. Beh, non lo avrò propriamente letto ma i miei 3 e 4 in italiano testimoniano una grande attenzione verso di lui! La Commedia di Dante è sicuramente l’opera adatta per il contrappasso: i peccati che hai accumulato in vita determineranno i tormenti nella vita ultraterrena. L’Inferno è sicuramente il mondo divino più interessante, poi l’autore ha esponenzialmente aumentato il numero di funghetti nel brodino giornaliero.
  4. Come non citare Il Moderno Prometeo e la poesia che ci scrissi alle superiori? Prima o poi me lo leggerò, mi ha sempre colpito come sia il mondo a plasmare malvagia la creatura! Lo ho solo studiato al liceo con letteratura inglese, ma sono anni che mi interessa.
  5. Mamma Mia. Questa perla è una delle storie che guardavo alla televisione in compagnia dell’unica nonna di cui abbia ricordi concreti; poi, con questo film ho imparato l’inglese! Mesi fa ero pure andato al cinema per guardare il sequel in inglese! Proprio bello, mi ha fatto scoprire gli Abba e canzoni come Lay All Your Love on Me e Money, Money, Money mi hanno sempre affascinato.
  6. Fino a qualche giorno fa avrei citato Highlander, ma poi ho visto un film veramente allucinante in cui, pur non mostrando una vera e propria eternità, il suo personaggio si ritrova a vivere un ciclo temporale per l’eternità. Veramente devastante, il film si chiama Predestination!
  7. Shutter Island. Non voglio fare spoiler quindi finisco il commento del film qui.
  8. Monuments Men: questo film parla di un gruppo di datati studiosi d’arte che accettano di partire per la Seconda Guerra Mondiale per trovare e riscattare numerose opere d’arte confiscate dai Nazisti in giro per l’Europa per le proprie collezioni private; film interessante, in pratica questi uomini anziani (il più giovane è George Clooney cinquantenne) tornano a fare i soldati dando in certi casi anche la propria vita per salvare questo lascito degli antichi prima di noi. Un film sicuramente che fa riflettere, anche se secondo me indica una grande sfiducia nel futuro.
  9. Se si cita la paura del buio, com’è possibile non nominare la storia incentrata sull’Uomo Nero? Ecco quindi che cito The Boogeyman, che racconta l’orrore di un giovane uomo che dopo anni in manicomio torna nella casa in cui è convinto ci fosse l’Uomo Nero! Nel cast principale c’è anche la protagonista di Bones, tra l’altro.
  10. Vabbeh, per noi è il Salvatore ma per musulmani ed ebrei è un profeta, per cui dico una qualsiasi rappresentazione della Passione di Cristo.
  11. Chi non conosce la celebre saga di Indiana Jones, una delle ragioni assieme a Lara Croft delle decisioni di molte persone a diventare archeologhi? Tutti questi film hanno una costante: la ricerca di un’opera di importanza storico-artistico indescrivibile e quindi ho deciso di portare tutti e quattro i suoi film per rispondere alla domanda.
  12. Qualche mese fa sono stato al cinema per guardare un film horror molto anormale per i canoni odierni: molto luminoso, ricco di simbolismi e con poche scene gore ma estremamente strazianti. Sì, sto parlando di Midsommar, di cui ho anche letto un articolo nella rivista di settore a cui sono abbonato Asylum.
  13. A letto con il nemico è un film molto intelligente che tratta di una sottomessa Julia Roberts, moglie abusata di un maniaco dell’ordine e del controllo, che finge la sua morte per scappare via da lui. Lei ovviamente è bravissima e il pericolo che il marito rappresenta è tangibile, così come il senso di liberazione che anche noi sentiamo quando lei a metà film fugge!
  14. Credo che citerò Batman Arkham City. Sorpresi che non sia un film? Beh, ho detto di rispondere citando dei media, per cui questo videogioco è perfetto: infatti, parla della decadenza di Gotham, decadenza che spinge il sindaco a murare una parte della metropoli e rinchiudervi dentro tutti i peggiori criminali. Un’azione inumana.
  15. Per un film con un mistero da risolvere, Un piccolo favore risulta essere la scelta perfetta: non conosciamo benissimo i fatti della pellicola, capiamo che entrambe hanno qualcosa da nascondere ma il tutto è gestito perfettamente; inoltre, a livello visivo è tanta roba, oltre a essere una perfetta miscela di commedia e thriller.
  16. Non so se dire il film o il libro da cui esso è tratto; in ogni caso, rispondo con The Ring. Nel primo caso lo definirei un thriller a tinte soprannaturali, nel secondo invece un dramma assurdo. In ogni caso, guardatelo!
  17. Guerre stellari, è troppo un cult da sentire il dovere di aggiungere altro.^^
  18. Questo The Jungle Book.
  19. Un film che mi ha sempre dato nei miei ricordi (perché mi rifiuto di dargli una seconda visione) è Edward-Mani di forbici, dove l’outsider non viene compreso, viene trovato in una solitudine fisica, vive poi in una solitudine emotiva per poi tornare nella solitudine fisica a fine film, anche se il suo cuore non sarà più solo. Troppo triste, non lo riguarderò mai più.
  20. Beh, ovviamente It. Sul mio blog ne ho parlato un botto di volte, citandololo e commentandolo; qui trovate il mio commento al libro, ma nel mio blog ci sono anche quelli ai tre film. Bellissimo, e ovviamente il pozzo è molto importante.^^

Well, ecco la mia originale Tag di Lovecraft! Ora pensiamo alle nominations.^^

La mia imperiale persona nomina:

Bene, tutto è fatto. Ci ho messo tanto impegno, spero che apprezziate e anche chi non è stato nominato, spero possa rispondere perché secondo me sono domande la cui risposta arriva dopo molte riflessioni e ricerche di titoli.

Ciao.^^

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