Casera Vallon Scuro

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Casera Vallon Scuro è un bivacco in provincia di Belluno raggiungibile da Passo San Boldo in una comoda oretta e mezza di viaggio. Una passeggiata tranquilla in mezzo ai boschi, una salita a tratti ripida a tratti dolce, sempre sinuosa sempre verso la sommità del rilievo; in certi tratti potrebbero esserci alcuni alberi caduti a causa del recente disastro di fine 2018 ma in ogni caso il panorama collinare a inizio viaggio e quello a centottanta gradi in casera ripagano di ogni cosa!

Casera Vallon Scuro risiede su uno spiazzo in mezzo ai boschi, una piccola parte di versante pianeggiante e che permette di passeggiare, cercare legna nella pineta vicina, godere del panorama o semplicemente stare al sole sedendo a uno dei tanti tavoli da picnic che la casera offre. Personalmente, sono arrivato alla casera dopo essere partito dalle macchine nel tardo pomeriggio e quindi ci sono arrivato di sera ma in ogni casola vista era bellissima e la casera aveva anche una sorpresa: oltre ad essere attrezzata di un bellissimo accompagnamento naturalistico aveva tutte le comodità di una casa!

Casera Vallon Scuro all’esterno può sembrare un bivacco come ogni altro: struttura in pietra e legno, finestre di vetro e poi qualche tavolo e fuoco per mangiare fuori. Tuttavia, dentro è piena di sorprese e io quando le ho scoperte ci sono rimasto di sasso dalla sorpresa! Cosa più importante, ha la corrente elettrica utilizzabile negli interni: cioé, abbiamo potuto cucinare senza utilizzare mille torce da testa! Poi ha la stufa più un caminetto, tante pentole e pure dei fornelli a gas. E al piano superiore sotto alle travi ci sono dei letti (solo la struttura a molle però è grandioso!). Per me la permanenza in questa bellissima casera è stata fantastica, paragonabile per me solo al Bivacco Marsini per motivi emozionali.

Ecco, questa è la Casera Vallon Scuro, ci sono stato più volte e devo dire che con la compagnia giusta può essere veramente bella. La valle che risiede sotto di essa è molto bella da vedere se conosci la geodinamica e comunque puoi trovare molti animali, devo anche avere visto le tracce di un cervo!

Ciao e grazie per la lettura!^^

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Bus del Buson

Una forra strettissima incisa probabilmente da un torrente subglaciale durante l’ultima glaciazione che a causa di una frana ha smesso di bagnare la gola, lasciando un luogo ameno e intrigante a noi.

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Vicino a Belluno c’è questo bel posto molto facile da raggiungere mediante una piacevole passeggiata, un posto che consiglio a tutti. Ah e poi dopo avere fatto la passeggiata si va a mangiare alle Case Bortot!

 

La passeggiata è molto semplice, si inizia di solito dal ristorante già citato e si cammina per una stradina di terra battuta in mezzo agli alberi,per poi scendere di parecchi metri con una discesa dolce accompagnata anche da intagli nel legno. Poi la salita anche se dolce è pur sempre una salita. Ecco, ci sono due possibili aperture per scendere o salire, consiglio di scendere alla secondo perché ammirare gli intagli e i fiori e la vegetazione, mentre per salire sono più comodi i gradini.

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Il Bus del Buson, chiamato anche Buson de la S’cesòra, è un posto molto bello anche se umido e quindi può risultare molto freddo. Le pareti rocciose sono molto alte lavorate: infatti, si possono notare i solchi lasciati dall’acqua e dal vento, solchi che trovo molto affascinanti.

Mi dicono che nella gola si fanno anche concerti strumentali perché in effetti l’acustica là è perfetta.

Stare là mi ha fatto pensare al film horror The Descent grazie alla bellezza delle rocce che comunque sembrano chiuderti dentro di sé lasciandoti un piccolo senso di claustrofobia.

Ecco, detto tutto, consiglio di andarci perché comunque il posto merita, anche se consiglio di avere con sé una felpa.

PS: il mio cane era spaventato dal luogo, era leggermente irrequieto.

 

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