TBR (to be read)~ Booktag

Buongiorno!

Oggi torno a parlare di libri e letteratura con una booktag veramente carina scoperta grazie al blog Arcadia: lo scaffale della Laguna. L’argomento questa volta è leggermente diverso perché non riguarda i libri che abbiamo letto ma quelli che stanno aspettando da tempo di avere la loro occasione di entrarci nel cuore.
Un bel modo per ricordarli in attesa di leggerli, vero?

Romance: un romanzo con una o più storie d’amore.
Camera con vista, rigorosamente in italiano. L’ho comprato in un mercatino dell’usato e finalmente dopo averlo studiato sommariamente al liceo per la letteratura coloniale inglese, tra un po’ potrò farmi un’idea personale.

Mistery: un romanzo con uno o più misteri da risolvere.
Un cavallo per la strega. Dopo aver letto Dieci piccoli indiani alle medie e Un cadavere in biblioteca l’estate scorsa, ho voluto provare questo romanzo giallo, comprato con un buono spendibile in libreria regalatomi da mia sorella.

Giallo: un romanzo con un’indagine.
Non è propriamente un romanzo ma una raccolta di racconti su Arsenio Lupin, acquistata al mercatino dell’usato vicino a casa mia.

Distopico: un romanzo distopico.
Non ho nulla di distopico al momento ma essendo la distopia una branca della fantascienza, cito Dune. Seguendo la mia agenda di letture, che segue la cronologia degli acquisti, ci arriverò tra circa qualche anno; al momento non so nulla del franchise, non essendomi avvicinato ai film.

Fantasy: un romanzo con elementi fantastici.
The last vampire, Un libretto gotico che mi ha ceduto la mia insegnante di inglese qualche mese fa; mi aveva dato pure Merrick, che sto leggendo ora, e trovo l’autrice Anne Rice noiosa e inutilmente prolissa (ciao King!^^).

Generico: un saggio.
Lavoro, dunque scrivo!. Questo libro è un’interessante opera che ci ha consigliato il mio prof di critica cinematografica l’anno scorso durante le lezioni, per approcciarci alla stesura di recensioni professionali; alla fine del mio laboratorio settimanale estivo. Questo, ora che sono iscritto alla scuola di cinema, è tra i libri di testo per superare gli esami della scuola.

Narrativa: un romanzo che consiglieresti a tutti.
Beh, tra i miei TBR non posso non citare il Necromicon! Dopo la raccolta di Lovecraft e la successiva (e di successo) tag che lanciai sbagliando a scrivere il suo nome nel titolo, qualche mese fa ho visto in libreria questa edizione molto bellina.

E così siamo giunti alla fine. Ho tanti altri libri che mi aspettano e Merrick noioso com’è mi sta rallentando non poco.
Voi quanti libri avete in lista di lettura?

Nome sbagliato ma grande successo del blog e della communiy di WordPress Italia^^

Booktag + The Xmas Carols: Lo spirito del Natale

Buongiorno, come va? Oggi torno con una bella tag, scoperta grazie ad Alix del AlixAttraversoLoSpecchio Blog con la quale ho spesso collaborato rielaborando le sue tag letterarie in tag cinematografiche e videoludiche. Questa di oggi è una molto semplice che approfondisce la nostra figura di lettori e quindi per una volta ho deciso di non stravolgerla (a parte per il titolo ma era eterno). Buona lettura!

1 – WHO: chi leggi? Quali sono gli autori/le autrici che leggeresti sempre, di cui non ti stanchi mai?

Allora, io non ho un autore prediletto perché ora vario molto la lettura, scegliendo libri singoli di saggistica o narrativa. Potrei dire che in adolescenza leggendo molte saghe ero in fissa con Rick Riordan; ora potrei dire che mi piacerebbe approfondire Lovecraft e infatti ho acquistato e messo in lista di lettura il Nemicron.

2 – WHAT: cosa leggi? Quali sono i generi che preferisci e cosa ti piace di suddetti generi?

Per chi mi segue da tanto tempo sa che leggo prevalentemente tre generi: thriller/horror, saggistica di cinema e gotico. Da ragazzino prediligevo il distopico e il fantasy ma crescendo sono sempre rimasto affascinato dalle atmosfere romantiche del gotico arrivando a scoprire la maggior parte dei classici del genere in letteratura come Frankenstein o Dracula.

3 – WHEN: quando leggi? Quali sono i momenti del giorno che preferisci per leggere?

Qui è complicato: dipende dal periodo dell’anno, se ho esami o incombenze filmiche (tipo Natale o Halloween con i loro speciali) e dalle medicine che prendo. Per esempio in questi ultimi mesi sto prendendo un omeopatico che deve essere preso qualche tempo prima della colazione, quindi mentre fa effetto di solito sono sul divano a leggere o guardare il cell. Poi prima di pranzo e prima/dopo cena.

4 – WHERE: dove leggi? Quali sono i luoghi in cui preferisci leggere?

Leggo a casa o in viaggio; difficilmente se sono fuori casa mi sento abbastanza focalizzato soprattutto per mancanza di tempo. A casa preferisco il divano, dove spesso con una mano tengo la lettura e con l’altra accarezzo il cane (salito a farmi compagnia); in treno o in autobus leggo se sono di avere almeno 20 minuti perché preferisco terminare il capitolo o l’articolo prima di smettere di leggere.

5 – WHY: perché leggi? Quali sono le ragioni che ti spingono a leggere?

Beh, leggo saggistica per ampliare il bagaglio culturale: infatti, leggo quasi solo di cinema. Per il resto pensando alla mia adolescenza (dove mi sono veramente legato al mondo prima dei libri e poi dei film) per sfuggire forse alla solitudine, anche se dopo è diventata più un’abitudine che una necessità. Ora credo di leggere anche per migliorare il mio stile di scrittura e analisi dei film, per avere sempre nuove ispirazioni e fonti dalle quali attingere.

6 – HOW: come leggi? Quali sono i “mezzi” che preferisci per leggere, audiolibri, e-books o libri cartacei?

Ez: libri cartaceo e blog se possibile da computer ma se in viaggio da cell. Mai amato gli audiolibri e sono team carta, anche straccia o piena di muffa.

Ecco, siamo giunti alla fine. So che la tag è nata da una youtuber ma sono sempre distaccato da quel mondo perché leggono solo roba YA o per adolescenti e anch’io sono in grado di leggere 20 libri al mese se hanno lo spessore emotivo di una pera cotta (After in primis).

PS: se vuoi qui c’è un’altra tag letteraria molto carina e molto popolare all’epoca!

Voi che lettori siete? Se volete partecipare alla tag credo farà piacere a entrambi, sennò potete benissimo rispondere nei commenti. Ma non scappate: ora continua la collaborazione natalizia con la nuova partecipante!

Oggi è il turno di Alice Jane Raynor, che ci regala una storia abbastanza permeata di tristezza ma con una punta di speranza famigliare verso la conclusione.

Dal mio punto di vista è originale rispetto agli altri lavori perché, almeno per come l’ho intesa io, è nata con l’intenzione di narrare il Natale non solo come rose e baci ma anche dal punto di vista di coloro che non hanno nulla o nessuno con cui festeggiare, dei meno fortunati.

Link: Alice Jane Raynor

A domani. Alla fine ho pubblicato presto perché l’impegno dell’università è stato spostato domani, per cui il problema si sposta a domani. Bye e si sentitevi liberi di rispondere alla tag nei commenti o con un vostro post, ciaooo.^^