Bus del Buson

Una forra strettissima incisa probabilmente da un torrente subglaciale durante l’ultima glaciazione che a causa di una frana ha smesso di bagnare la gola, lasciando un luogo ameno e intrigante a noi.

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Vicino a Belluno c’è questo bel posto molto facile da raggiungere mediante una piacevole passeggiata, un posto che consiglio a tutti. Ah e poi dopo avere fatto la passeggiata si va a mangiare alle Case Bortot!

 

La passeggiata è molto semplice, si inizia di solito dal ristorante già citato e si cammina per una stradina di terra battuta in mezzo agli alberi,per poi scendere di parecchi metri con una discesa dolce accompagnata anche da intagli nel legno. Poi la salita anche se dolce è pur sempre una salita. Ecco, ci sono due possibili aperture per scendere o salire, consiglio di scendere alla secondo perché ammirare gli intagli e i fiori e la vegetazione, mentre per salire sono più comodi i gradini.

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Il Bus del Buson, chiamato anche Buson de la S’cesòra, è un posto molto bello anche se umido e quindi può risultare molto freddo. Le pareti rocciose sono molto alte lavorate: infatti, si possono notare i solchi lasciati dall’acqua e dal vento, solchi che trovo molto affascinanti.

Mi dicono che nella gola si fanno anche concerti strumentali perché in effetti l’acustica là è perfetta.

Stare là mi ha fatto pensare al film horror The Descent grazie alla bellezza delle rocce che comunque sembrano chiuderti dentro di sé lasciandoti un piccolo senso di claustrofobia.

Ecco, detto tutto, consiglio di andarci perché comunque il posto merita, anche se consiglio di avere con sé una felpa.

PS: il mio cane era spaventato dal luogo, era leggermente irrequieto.

 

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