10 film con il percorso di miglioramento 3.0

Buongiorno, come avete passato il Natale? Io abbastanza bene e ho ricevuto dei bei regali, di vario genere; e soprattutto mangiato tanto con le mie tradizionali e imperiture riunioni famigliari!

Oggi torno a parlare di cinema con una lista di film accomunati tutti da un dettaglio molto malleabile: il protagonista subisce un percorso di mutamento, crescita, comprensione della realtà o di se stesso. Questi sono 10 titoli molto diversi tra loro, alcuni sono più belli, altri mi sono perfino dimenticato dall’oblio perché li avessi messi in lista!

Buona lettura.^^

Giù per il tubo. Simpatica commedia per bambini creata con la tecnica digitale, anche se guardandola avrei detto avessero usato invece la stop-motion! Parla di un topino che parte snob, asociale ed egoista e termina la corsa altruista, coraggioso e innamorato. Una bellissima fiaba per i bambini, anche se non ho molto amato lo stile grafico dei personaggi.

Vedo nudo. Se è nella lista un motivo ci sarà; è un bel film episodico, ma mi è passato di mente il motivo della sua aggiunta. Se qualcuno lo ha visto e si illumina, mi dica pure.

La Tete en friche – La testa tra le nuvole. Commedia francese con Gérard Depardieu nei panni di un gentile uomo che fa conoscenza con una simpatica vecchietta al parco; i due instaurano così un rapporto quasi di madre e figlio. Interessante rapporto in quanto lei è una maestra in pensione e quindi lo aiuta ad imparare a leggere e ad acculturarsi fino a un finale veramente commovente.

Agente Smart – Casino totale. Esilarante commedia parodistica interpretata da un cast stellare, credo che il percorso in questione sia quello dell’agente protagonista il quale in quanto a capacità e personalità è simile a Johnny English (dalla saga parodistica di Rowan Atkinson). Ve lo consiglio se volete passare una serata ridendo per comicità demenziale.

Green book. Del dramma ne ho parlato qui, il percorso è ovviamente quello di Tony Lip, che comprende cosa sia il razzismo e quanto sia tossico.

Il cattivo poeta. Altro film già trattato sul blog, ovviamente (di nuovo) il percorso di miglioramento è quello del protagonista grazie all’influsso del Vate: solo grazie a lui riesce a capire il male che il Fascismo ha causato all’Italia e che in nome del Fascismo il protagonista stesso ha perpetrato.

I WeirDO. Anche di questa ne ho parlato qui, ma sto zitto perché è spoiler.

Dal tramonto all’alba. Horror d’azione diretto dal regista di Spy Kids in collaborazione con Tarantino (quest’ultimo anche attore). Vi ricordate? E’ il film con la celebre scena che ha lanciato Salma Hayek! A maturare è il personaggio di George Clooney, che parte psicopatico assassino seppur meno psicotico del fratello, per poi affezionarsi ai suoi ostaggi e arrivare a rischiare la morte per salvarli! Film stupendo.

L’amore non va in vacanza. Dai ne ho parlato da poco, secondo voi chi è che muta nella pellicola? Qual è il personaggio che balza all’occhio?

Lo spirito del Natale. Alla fine il cinema natalizio di serie B si impone anche qui! In pratica, il film parla di due in coma che diventano fantasma mentre sono in coma e fanno cose; a maturare e scoprire cos’è il Natale e cosa vuol dire passarlo con i propri cari è l’interesse amoroso della protagonista. Vive stronzo, passa in coma e rinasce amore caritatevole!

Eccoci arrivati alla fine! Ma del post, non dell’anno: infatti, il 31 pubblicherò un riassunto dei buoni propositi che avevo proposto nel 2021 per il blog e proverò a scrivere quelli per l’anno seguente; non siete curiosi di quanto inadempiente io sia?

Quindi, vi saluto e come al solito vi lascio alcuni link interessanti.

Dieci film sulla crescita personale: qui.

10 film con il percorso di miglioramento 2.0: qui.

PS: recentemente ho portato due lavori per un contest free di un forum; se volete indovinare quali sono i miei, ecco qui il contest con i lavori da giudicare. Bye!^^

Da notare il focus sul suo personaggio, come in Malena o Le ragazze di Wall Street!

10 film con il percorso di miglioramento 2.0

Buongiorno!

Oggi una nuova lista di dieci film accomunati da un argomento in comune: il personaggio compie un arco di perfezionamento, miglioramento o si redime! Come al solito, condivido solo i titoli della decina scelta perché vorrei spingervi a scoprire i film da soli! E poi domani ho un esame difficile, non voglio perdere tanto tempo!

Ma bando alle ciance, ecco la lista:

  • Bad Teacher
  • Miss Detective
  • What women want
  • Colossal
  • Rango
  • Mamma, ho perso l’aereo
  • Giuseppe il re dei sogni
  • Belli di papà
  • Nine months – Imprevisti d’amore
  • Ci vuole un gran fisico

Ecco, li conoscete? Molti di questi dovreste averli già letti sul mio piccolo e grazioso blog, altri sono delle new entri. Interessante è che questa lista doveva approdare già l’8 di questo mese, ma per ovvie ragioni è stata sbalzata per far posto a una in tema donne!

Ciao! Auguratemi buona fortuna per l’esame e a presto!^^

Bad Teacher

Bad Teacher è un film del 2011 con Cameron Diaz nel ruolo di una cattiva maestra e donna manipolatrice e cinica; per me è una chicca, lo guardo spesso e mi fa sempre sorridere.

Trama:

Bad Teacher narra la storia di Elizabeth durante la durata di un anno scolastico. Lei è una bellissima donna che cerca un uomo in grado di mantenerla, ma il suo carattere non facilissimo e un corpo non più giovane iniziano a precluderle le possibilità di trovare il suo Principe Azzurro; in tutto questo, lei è un’insegnante senza passione. Inutile dire che l’arrivo di un nuovo supplente, discendente di una ricca famiglia, le movimenterà il tempo libero dopo essere stata piantata dal suo ultimo fidanzato!

Commento:

Cameron Diaz porta sullo schermo una stronza totale con un corpo da sballo ma con le manie sul decadimento fisico. Pur consapevole della propria bellezza, che viene riconosciuta sia da donne sia da uomini, pur autodefinendosi una 8.5, il suo personaggio ruota attorno all’insicurezza dovuta al fatto di voler raggiungere la perfezione per appagare gli altri e accasarsi. Indossa sempre tacchi alti, abiti succinti, trucco pesante, ma nel tempo sfoglia riviste di moda e mondane per trovare le tette più grosse e fantasticare di possederle; interessante che alla fine prenda anche un appuntamento dal chirurgo, ma riuscendo a capire che qualcuno la ama per quello che è, capisce che sta bene così com’è.

( E l’ha capito anche Cameron Diaz nella vita reale se è per questo 😂 ).

Il carattere falso e manipolatorio di Elizabeth viene mostrato fin dall’inizio, con un’interessante sequenza di montaggi tra presente e passato, mentre lei con un monologo saluta i suoi colleghi imbonendoseli con una serie di frasi che vengono smentite continuamente dai fatti mostrati attraverso i flashback. Oppure quando si imbonisce il preside, arrivando a rubare una statuetta dalla casa del suo studente per regalarla al preside appassionato di delfini!

L’antagonista del film è Amy , un’allegra e competitiva maestra interpretata da una brava e simpatica Lucy Punch. A differenza di Elizabeth, Amy mette il cuore nel suo insegnamento ed è sempre molto onesta: gioca con i bambini, svolge molte attività extrascolastiche e lega da subito con il supplente ambito dalla rivale; la rivalità non si basa sulla carriera scolastica ( o sul premio in danaro per il miglior professore ) ma proprio sul supplente, interpretato da un particolarmente, e volutamente, stupido e antipatico Justin Timberlake.

Il contrasto tra le due, due veri galli nello stesso pollaio, non è solo professionale o legato al linguaggio usato (Elizabeth è sboccata mentre l’altra usa neologismi astrusi pur di non imprecare), ma proprio fisico: Amy è una bella donna, probabilmente più giovane e soprattutto con due belle tette naturali; e per tutta la pellicola Elizabeth è fissata su quello e all’inizio capisce che sono quelle ad aver favorito la rivale.

Gli interessi amorosi di Elizabeth sono due: il bel e ricco supplente interpretato da Justin Timberlake e il professore di ginnastica interpretato da Jason Segel ( con cui Cameron Diaz reciterà insieme anche in Sex Tape ). Beh, uno è ricco e l’altro no, uno è bello e muscoloso, l’altro è flaccido, uno è stupido e manipolabile, l’altro è sagace e la spunta! Se la scena di sesso col bel supplente è una delle più cringe mai viste finora, divertenti sono le battute sagaci del rivale, fedele e soprattutto capace di rendere sicura di se stessa Elizabeth. Era ovvio che lei avrebbe scelto il secondo!

Insomma, il film è una storia di miglioramento personale per Elizabeth non sul piano professionale (pian piano si avvicina ai suoi studenti fino a salvare la vita sociale allo sfigato della classe, con la bellissima scena del reggiseno) ma anche personale: capisce che deve accettarsi per com’è, ascoltare di più gli altri e soprattutto fare entrare nella propria vita chi sia in grado di farla stare bene. Il finale è emblematico: alla fine, non insegna più ma svolge l’attività di tutor, torna a vestire chiaro come a inizio film ed è felicemente impegnata con il professore di ginnastica.

Il film vanta una narrazione semplice anche se con un montaggio molto veloce e con molte scene potenzialmente sexy senza aver mai telecamera non si sofferma mai sul corpo femminile oggettivandolo: lei è bella, la telecamera lo mostra ma preferisce concentrarsi sulle reazioni altrui; le uniche parti del corpo inquadrate insistentemente sono quelle su cui si fissa, come le tette di Amy quando scopre che il supplente ha preferito lei ad Elizabeth ( e si ritorna sulla fissazione della protagonista ).

Commento finale:

Io consiglio caldamente la visione di questa pellicola, anche solo per farsi due risate spegnendo il cervello. Per un cinefilo ci sono anche molte citazioni a film famosi, meglio di così?

Indovina, chi è stata scelta tra le ispirazioni di Elizabeth dal chirurgo?