Consiglio 5 film: Marzo

Buongiorno! Ho ottime notizie: l’esame di Chimica dell’ambiente è andato molto bene e sono soddisfatto dell’orale, tutti gli auguri mi hanno portato fortuna!^^

Volevo iniziare il post con un pesce d’Aprile ma sinceramente non avevo voglia di cercare 5 film brutti, quindi oggi mi limito a consigliare 5 film belli guardati nel mese appena trascorso! Sono tutti con celebrità in gran forma, li troverete stupendi di sicuro!

Ecco la lista:

The lady in the van. Si parte con un film in cui Maggie Smith regna sovrana come la misteriosa e acida vecchietta che infesta un quartiere residenziale! Parla di uno sceneggiatore che anno dopo anno si ritrova ad ospitare una senzatetto che abita in un camioncino, parcheggiato nel vialetto dell’uomo. Film biografico, ha una sceneggiatura brillante, un personaggio gay non stereotipato e una Maggie Smith che ruba la scena a tutti!

Ideal home. Una coppia gay, il più anziano famoso conduttore televisivo e il più giovane suo regista (?), si ritrovano a dover accudire il nipote del primo. Commedia divertente e intelligente sull’essere genitori e sui rapporti di coppia, come coprotagonista c’è un bravissimo e barbuto Paul Rudd, santo come altre poche volte. Unica pecca è il doppiaggio, che rende macchiettistica la parlata del gay protagonista.

Gli aristogatti. Classico della Disney, chi non lo conosce? Me lo sono riguardato e fa ancora sorridere. Da notare però la lotta di classe all’interno della trama, così come gli omaggi alle varie nazioni.

The Wife – Vivere nell’ombra. Dramma con Glenn Close nel ruolo della moglie del vincitore al premio Nobel alla letteratura; con una serie di flashback capiamo la realtà dei fatti e iniziamo a comprendere il motivo dei comportamenti di lei, della sua delusione ad alcuni gesti del marito e del dilemma che la pervade. A me è piaciuto molto, Glenn qui è lanciatissima e anche i personaggi di contorno funzionano molto bene.

I soliti sospetti. Un po’ ne avevo sentito parlare così tanto che quasi me lo ero spoilerato, ma alla fine me lo sono guardato lo stesso perché la curiosità era troppa! E’ un capolavoro, la musica è trascinante e riesce a creare l’ansia che la trama merita, il montaggio è frenetico, con sbalzi tra passato e presente. Per me la caratteristica che ha reso forte questo film è l’impossibilità dello spettatore di distinguere la realtà dalla finzione, cosa sia realmente successo dalle favole. E il colpo di scena finale, magistrale, ricollega tutti i pezzi. CAPOLAVORO!

Ecco, questa è la mia lista. A voi quali sono piaciuti? Avete stilato una vostra? Fatemelo sapere, intanto vi saluto e vi auguro un buon inizio Aprile.^^

Finche ci sono rappresentazioni impietose e stereotipate al cinema, questa immagine avrà sempre forza!

10 Pellicole che sfruttano il metacinema

Cos’è il metacinema?

Secondo il Treccani, il metacinema viene usato nei film che rompono lo stato di sospensione della realtà che lo spettatore mantiene per immedesimarsi in un film, evidentemente un’opera fittizia, mostrando a volte il dietro le quinte di un film, la produzione di una pellicola o al contrario con i personaggi della narrazione che, rompendo la quarta parete, si rivolgono direttamente a chi li osserva dall’altra parte dello schermo.

Al cinema, gli avvenimenti sembrano raccontarsi autonomamente tanto assomigliano al modo in cui si vedono nella quotidianità. Il cinema intrattiene una relazione analogica con il mondo reale e pare che riveli allo spettatore il suo senso più profondo. Almeno così è accaduto nel cinema classico, che ha voluto nascondere il più possibile l’artificio a tutto vantaggio della storia raccontata e dello spettatore che ha potuto percepirla ‒ e goderla ‒ come perfettamente naturale. Ci sono film, invece, che hanno rotto brutalmente l’incantesimo e alla fascinazione hanno sostituito il discorso con il pubblico. È il caso del cinema che parla di cinema: il metacinema.

Da cosa deriva la parola metacinema?

Il termine metacinema è una parola molto interessante e come molte delle parole interessanti deriva dal greco. Oltre all’ovvia parola cinema, che deriva dalla radice di κίνηση (movimento e quindi il movimento delle foto di cui una pellicola è composta), il metacinema è formato anche da μετά, che tra i vari significati ha sopratutto quello che significa tra e in mezzo.

Queste parole ci forniscono già di per sé una bellissima panoramica riguardo a questo argomento: infatti, il metacinema è un cinema in mezzo al cinema, è un cinema in mezzo a noi spettatori!

Esempi di film metacinematografici

Ora che sappiamo che cos’è il metacinema, ecco dieci esempi di pellicole con questa peculiare caratteristica al loro interno; spero vi piacciano e che me ne suggeriate!

Li conoscevate tutti i film citati? Sapevate cos’era il metacinema? Secondo voi questo piccolo post è stato utile? Fatemelo sapere, intanto vi saluto. CIAONE!^^

2.18
Charmed non ha rotto la quarta parete, ci ha fatto vivere le sue Charmed-Ones!

Rogue One: A Star Wars Story

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Ieri sera sono andato a vederlo al cinema e devo dire che mi ha preso un sacco!

Ciò che mi ha colpito maggiormente sono sicuramente state le ambientazioni, molto fedeli alle opere originali come modernità e atmosfere. Inoltre, la base scientifica mi sembra pari pari a un luogo mostrato nella Guerra dei cloni.

Jyn Erso, interpretata dalla bella Felicity Jones è un personaggio molto forte e che non corrisponde allo stereotipo della fanciulla da salvare (basta pensare che sa usare molto bene le armi, viene detta un soldato eccellente dal suo patrigno e più di una volta era stata arrestata per rissa) assomigliando molte volte alla principessa Leia Organa e Rey.

Gli altri personaggi sono tutti molto particolari, anche se alla fine quelli che realmente si distinguono dagli altri sono Cassian Andor, interpretato da Diego Luna, e Chirrut Îmwe, interpretato dall’artista marziale Donnie Yen.

Ho notato nel film una quantità notevole di pathos che riesco a ritrovare solo nel Risveglio della forza, che quindi potrei dire essere tipica della Disney. Infatti, il finale è tale per accentuare la minaccia e spezzare i cuori, alzando di molto il sentimento presente nel film.

Spero che lo abbia visto anche tu, o sennò te lo consiglio.^^

Ecco un film che andrò a vedere al cinema

Di solito, non vado mai al cinema. Troppo caro, troppe folle, troppo dispendioso di tempo ed energie. Mi limito a noleggiare i film da una videoteca o aspetto che li trasmettano in TV. In effetti, la televisione, soprattutto per i canali Rai Movie e Italia 1, mi offre una vasta gamma di pellicole che guardo e riguardo appena sono trasmesse; alcuni esempi possono essere La rivincita delle bionde e Il club delle prime mogli.

Tuttavia, oggi, girovagano in Internet ho visto il trailer di un film stupendo:Kong: Skull Island. Si tratta del rifacimento di King Kong (sarà tipo il decimo remake XD) che mi ha entusiasmato parecchio grazie a un’isola misteriosa, lo scimmione che affronta gli invasori ma che viene detto essere il re giusto e saggio dell’isola e una moltitudine di animali enormi!

Poi, una chicca del film è che lui è alto più di 30 metri! La resa visiva è impressionante!

Quindi, lo andrò a vedere, ovviamente!^^