Consiglio 5 film: Raiplay

Buongiorno! Con il rinnovo del contratto di lavoro fino alla fine di luglio, oggi vi saluto festante con una nuova Top5 del mese appena trascorso; nel titolo c’è Raiplay perché è lì che ho reperito quattro dei cinque film che sto per consigliarvi! Buona lettura.^^

Io quando ho finito il turno di lavoro a mezzanotte

Ladies in black. Deliziosa commedia australiana di formazione, è ambientata in Australia alla fine degli anni ’50 e parla del primo lavoro di una ragazzina presso il reparto vestiti di un centro commerciale. Sarò stato fuori target, ma vedere il primo atto del film mi ha commosso molto perché mi sono rivisto in lei anche se lei è donna, ha tipo 5 anni meno di me e ha colleghi molto più simpatici. Poi anche gli altri personaggi sono approfonditi, con la trama che pone l’accento maggiormente sulla vita di altre tre donne, tutte sue colleghe più mature.

In fabric. Presentato come un trhiller, lo definirei più un dramma a tinte gotiche. Dalla narrazione spiazzante per il twist a metà film, pone l’accento sulla condizione dei dipendenti sfruttati dai datori di lavoro. Inoltre, c’è la storia di questo vestito rosso maledetto, che porta con sé una scia di morte. Come colpo finale allo spettatore, la situazione nel negozio di moda in cui il vestito viene acquistato è… weird, vedere per capire. Grande montaggio e regia molto ispirata, con particolare attenzione allo sdoppiamento della persona attraverso specchi e superfici riflettenti.

Un gelido inverno. Drammone tutto americano che ha lanciato Jennifer Lawrence donandole la prima nomination all’Oscar, è un film veramente bello. Con una fotografia tristissima, una trama ancora peggio e rapporti interpersonali legati da sangue e onore, unito alla totale mancanza della tecnologia in un’America moderna ma povera, il film mi ha ricordato un western sotto mentite spoglie. Sarà che questi paesini sperduti tra le colline mi ricordano i villaggi di frontiera in cui i fattori difendono la proprietà a suon di fucilate?

Tutto può accadere a Brodway. Scoppiettante commedia con cast stellare che mi ha fatto ridere di gusto. Scoperta più che altro perché cercavo un film con Jennifer Aniston, è da vedere perché ha tempi comici perfetti, una trama semplice ma gestita bene con una narratrice onnisciente (la storia è un flashback) e continui commenti sui fatti avvenuti. Interessante anche come sia portato il tema del maschilismo, interpretato non da un uomo ma dal personaggio della nostra Jennifer! Io lo consiglio caldamente, è pure metateatro!

Notting Hill. Grande commedia inglese, ne ho parlato qui. Ovviamente non poteva mancare nella top5!

Qual è l’unico film che non ho guardato su Raiplay?

Ecco, siamo arrivati alla conclusione dell’articolo. Mi spiace solo che il post in cui annunciavo la mia laurea sia stato letto da pochi, ma sono contento del traguardo in sé. Ciaone e alla prossima!

Le amiche della sposa, un bellissimo percorso di rinascita

Buongiorno, avete mai visto Le amiche della sposa? No? Peccato: Le amiche della sposa è un bel film con Kristen Wiig, Melissa McCarthy e Rose Byrne, film che ha concesso una nomination agli oscar per la brava Melissa.

le amiche della sposa commento

Le amiche della sposa narra la storia di Annie Walker, donna con la vita allo scatafascio che vede la sua migliore amica di una vita allontanarsi da lei dopo che l’amica l’aveva scelta per essere la damigella d’onore al matrimonio. Un film di rinascita, un film al femminile scritto dalla Wiig stessa; è un film da vedere perché è una commedia senza il filtro del politically correct, mostra una donna frustrata e disperata e molte volte le situazioni paradossali o drammatiche che siano adeguano il linguaggio al contesto della scena.

Personalmente ho adorato Le amiche della sposa e l’ho difeso a spada tratta anche da chi lo ha criticato perché è scorretto, ma non mi importa.

Ha dialoghi molto iperbolicamente estremizzati e la comicità è situazionale. Non mostra donne perfette o belle, mostra donne quando fanno figure da chiodi, quando hanno una crisi intestinale ( e non è una scena comica ), quando falliscono. I personaggi di Le amiche della sposa sono caratterizzati molto bene e le tre attrici famose sono calate molto bene nelle parti, anche se forse la Byrne riesce maggiormente a ritrarre una perfettina anche grazie al suo viso pulito e una bellezza molto tradizionale; tutti e tre i loro personaggi sono riusciti a essermi simpatici!

Oltre al fatto che ho adorato i vestiti e le scenografie lussuosi, Le amiche della sposa mi è piaciuto molto per la sottotrama dell’amicizia: durante la narrazione, una nuova amica si aggiunge all’inseparabile duo di amiche (sposa e damigella d’onore) e questo scatena una forte rivalità tra la protagonista e quella nuova, interpretata per l’appunto dalla Byrne. Le scene più belle sono quelle nell’aereo e nella boutique di abiti da sposa: qui si arriva quasi a un surrealismo assurdo, trascende la demenzialità o la comicità e arriva quasi alla vergogna; come ho già detto, Le amiche della sposa non racconta un mondo facile.

Quando ho guardato Le amiche della sposa mi ha fatto bene farlo, perché quello del personaggio della Wiig è un percorso di rinascita; lei ha perso tutto: viene scacciata dal coinquilino e torna a vivere dalla madre, è fallita come negoziante e corre dietro a un uomo che la oggettifica e manco la fa sentire desiderata. Mi ha fatto ricordare che comunque c’è una rinascita e per il periodo che stavo passando, di grande flop universitario e altre cose, mi ha fatto bene.

Spero che abbia fatto bene anche a voi e che vi sia paciuto. A me Le amiche della sposa è piaciuto molto e lo consiglio.

Il tulipano d’oro: 5 motivi per guardarlo

il tulipano d'oro

Ciao, ecco un film che ha segnato la mia infanzia e che ho rivisto di recente, capendo che non è propriamente per bambini perché ha delle battute per adulti ma un grande spirito di avventura e gioia! Quindi, essendomene ancora più innamorato, ecco cinque motivi per guardare questo film!

  • E’ un film in costume e qua potrei perdermi in ore di descrizioni dei fantastici vestiti. Qui ci sono vabbeh i poveracci con semplici calzoni e stivali ma poi le nobildonne! Vestiti elaborati, pieni di cose di cui non so il nome ma comunque ci provo: strascichi, pizzetti, vari strati di gonne ognuno con motivi diversi, acconciature elaborate e così via. Una gioia per gli occhi.
  • Le battaglie sono coreografate molto bene e condite da battutine sfottenti di lui; forse non troppo maturo ma comunque sicuramente intrattenitivo. La lotta migliore? Quella sui campi tra i covoni di paglia e quella nel bosco sulla carrozza!
  • I personaggi sono molto semplici e leggermente stereotipati perché secondo me è una fiaba che racconta come Fanfan un semplice ragazzo (bello, audace e perfetto) riesca con la passione nel cuore a conquistarsi la sua principessa. Il lato comico del film è sicuramente dato dall’ufficiale pretendente della protagonista e la reazione delle donne/ragazze al ragazzo Fanfan.
  • Qui vengono proposte un sacco di riflessioni che però non vengono approfondite: il re idiota che chiede perché che stanno combattendo la guerra, la duchessa che dice alla serva di darsi ai banditi perché lo vogliono e perché è il loro ruolo sociale, il vero significato del cercare la propria principessa, il protagonista che si innamora ogni cinque minuti ma che credo sia usato alla fine solo come toy boy.
  • Se non lo avete notato dalla copertina, qui recita Penelope Cruz!!!

Lo consiglio a tutti per una serata in allegria, dura poco più di un’oretta e mezza e nulla. Guardatelo.

 

Per favore, ammazzatemi mia moglie

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Una commedia veramente divertente! Adoro la Midler e qui ci regala un’interpretazione che secondo me a livello comico è tra le migliori!

Parla di lei, una ricca ereditiera, che viene rapita proprio nel giorno in cui il marito che l’aveva sposata per i soldi e che ha pure un’amante decide di ucciderla; e ciliegina sulla torta, i rapitori dicono: o ci dai i soldi o la ammazziamo, e lui ovviamente non vuole dare un centesimo!!!

Adoro la Midler, fa la parte della diva sicura di sé solo in superficie che grazie alla detenzione in una gabbia non d’oro ma almeno d’ottone riesce a fare amicizie, perdere finalmente peso e anche accoppare un serial killer! Gli altri personaggi sono tutti pensati molto bene, possono sembrare macchiette ma in un film del genere tutto è pensato al  meglio tra equivoci relativi al suo omicidio, tresche, tradimenti e la relatività del concetto di criminale.

Da guardare!

Spy: se ci crediamo davvero, possiamo seriamente riuscirci

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Questa parodia è molto divertente, adoro Melissa e qui dà il meglio di sé grazie al suo fisico che usa sempre per improbabili azioni fisiche e un linguaggio rude già sfoggiato in film come Corpi da reato: una perfetta parodia di James Bond.

Questo è quello che ho scritto subito dopo averlo visto: “Bellissimo e molto divertente, una simpatica parodia di James Bond che mostra che noi possiamo essere tutto ciò che vogliamo, basta crederci, impegnarci e non cedere alle diffidenze o agli ostacoli.”.

E devo dire che più ci penso e più il ricordo migliora.

Secondo me il punto forte del film sono le protagoniste: una grassa ma abile che crede nel suo sogno, una riccona stupida ma a modo suo insicura, l’analista che si scopre un cecchino, il duro schizofrenico che manda all’aria ogni cosa, la pessima idea degli americani per l’Italia. Tutti questi personaggi sono facili ma ben caratterizzati, ti aiutano a entrare in sintonia e alla fine ti trasportano nella loro unicità in situazioni divertenti e paradossali.

Forse l’unico personaggio cambiabile era quello di Jude Law, non mi è piaciuto nel ruolo…

Comunque film consigliatissimo per farsi due risate con una comicità diretta ma nemmeno troppo volgare e scene non proprio adatte ai più piccoli tra sangue a sorpresa e intimità rivelate.