I migliori film del Covid19

Buongiorno sopravvissuti! Oggi come ogni primo del mese voglio condividere con voi i film che ho guardato nel mese di Marzo e che mi sono piaciuti, sia per motivi oggettivi sia perché guilty pleasure; tuttavia, prima ci saranno delle comunicazioni riguardanti il blog.

La prima comunicazione è che ho aperto una pagina Facebook dove posto le anteprime e i link ai post dei miei due blog, che potete trovare qui o linkata nella mia presentazione; ho pensato di crearla per avere una maggiore area di pubblicizzazione dei post ma al momento sta andando peggio dei blog stessi! LOL.

La seconda riguarda il mio ultimo racconto, per chi non lo avesse letto o commentato; so che non scrivo molto bene ma critiche costruttive possono sempre tornare utili. Qua c’è il link per leggerlo.

Infine ringrazio questo blog per gli aiuti che mi ha fornito per l’indicizzazione del sito nei motori di ricerca Google e Bing. Per come mi ha spiegato tutto è stato veramente semplice e veloce.

E finite le comunicazioni, ecco qui i miei dieci film! Sì dieci perché le nomination erano arrivate a quota 21 dato il tempo libero a disposizione ma non ho voluto metterne troppi. Dopo fatemi sapere se li conoscete tutti!

  • Red. Visto svariate volte, questa volta con i miei. In un certo senso il film ruota attorno allo scontro generazionale dove questa volta non sono i giovani a cercare di farsi valere ma invece sono i pensionati che dimostrano di non essere ancora pronti per l’orbitorio. Dinamico, ironico e scaltro, il mio personaggio preferito è sicuramente quello di Helen Mirren: elegante, fraterna e glaciale sul lavoro, la sua presentazione col mitra sotto ai fiori dice tutto su di lei.
  • Il Club delle prime mogli. Sul serio qualcuno non si aspettava di ritrovarselo per l’ennesima volta in lista? Beh, lo ho riguardato per una seconda ondata di appunti, questa volta in madrelingua con le cuffie e ho pure preso screens veramente divertenti. Consigliatissimo, ovviamente.
  • 42. Film biografico sul primo giocatore di colore nella lega professionistica per bianchi di baseball americano, è sicuramente capace di trasportarci in un’epoca molto più razzista della nostra. Certe scelte registiche non mi sono per niente piaciute ma nel complesso è un bel film, il protagonista di certo è un figo xD.
  • Bad Teacher. Ma quanto è bella Cameron Diaz? Ha un fisico invidiabile, una linea assurda, è capace di sedurre un ragazzo molto più giovane di lei ma il personaggio che interpreta continua a osservare le tette di Katy Perry e desiderare di ingrandirsi il seno; la pellicola non sarà un capolavoro ma di sicuro è capace di portarci numerosi spunti di riflessione.
  • Assassinio sull’Orient Express (1974 e 2017). Stesso soggetto ma sceneggiature e stili totalmente diversi; uno è lento, si concentra sui dialoghi e sulla fisionomia dei vari personaggi, l’altro inserisce scene adrenaliniche, visioni paesaggistiche e riprese inusuali. Uno mostra l’omicidio con una telecamera fissa e una luce blu, l’altro quasi come lo vedessimo noi, tremolanti come lo sono gli assassini durante la loro giustizia personale. Entrambi con attori eccezionali e simbolo della loro generazione, entrambi film stupendi.
  • Parasite. Film eccellente, c’è poco da dire che chiunque non abbia detto; al massimo potrei citare qualcuno ma no. Più che altro mi ha fatto pensare la famiglia protagonista, come siano falsi e senza ambizioni, come parassitino la famiglia (forse ingiustamente date le qualità dubbie) ricca. Un film triste, con un declino visibile non appena il miglioramento era iniziato.
  • Dark Shadows. Film gotico come piacciono a me, elegante, con una magione quasi barocca e una fotografia tetra; stupendo, con un marcato umorismo nero e la strega coi contro*azzi. Forse avrei migliorato Baldazar essendo il protagonista ma il resto dei personaggi attorno a lui, soprattutto le due matrone (strega e discendente) lo aiutano rubando a volte la scena.
  • I Croods. Cartone chiaramente in CGI, da apprezzare per la tecnica straordinaria con cui è stato girato (secondo me di gran lunga superiore a Toy Story 4); riuscivo a vedere i singoli peli degli animali, i vari riflessi e le sfumature. Poi, vabbeh la trama è dimenticabile ma a livello tecnico è strabiliante! Consigliatissimo.
  • The post. Altro film che porta temi interessanti: libertà di parola, ruolo della donna, vero ruolo del governo sulle vite dei cittadini. Qui a dominare la scena è una straordinaria Meyl Streep timida ma ferma nelle sue decisioni, veramente bello e intrigante nella narrazione.

Questa è la mia top, spero vi sia piaciuta. Non è una top nel secondo dall film più bello a quello più brutto ma invece questi sono dieci film che per me rappresentano il top del mese. E per voi?

katy perry
Povera Katy, pure nei film viene citata solo per i suoi big balloons