La trilogia del Cavaliere Oscuro

Buongiorno^^

Oggi voglio parlare della trilogia di Nolan che mi ha appassionato tanto e che ho recentemente acquistato come cofanetto! Ecco le mie impressioni da latente fan del microuniverso di Gotham conosciuta grazie ai film più famosi, alla serie videoludica di Arkham e qualche sporadico fumetto oltre ovviamente da piccoli ai cartoni!

Impressioni generali:

Ciò che apprezzo di questa saga e che la contraddistingue da quella uccisa da George Clooney (di cui adoravo il film da piccolissimo grazie a tuuuutti quei colori) è la verosimiglianza dell’universo creato. Verosimiglianza che sfocia in una fantascienza sempre realistica, molto tecnologica e incredibilmente organizzata dal punto di vista dei personaggi. Qui Batman è un uomo potente che durante la sua vita ha subito profondi traumi e che durante la trilogia cresce moralmente venendo spesso posto davanti a scelte morali che lui deve fronteggiare come uomo prima di eroe: è giusto lasciare vivere un pluriomicida? E’ giusto salvare una città così corrotta che la mafia controlla la polizia e devi scappare per salvarla? La risposta è sì, perché l’altra caratteristica che ho notato è un forte messaggio di speranza anche se questo mondo crea sempre nuovi mostri!

Batman Begins:

Primo film della trilogia, narra le origini del Cavaliere Oscuro e di come egli scelga di diventare l’uomo pipistrello attraverso un percorso di addestramento presso la Setta delle Ombre e un miglioramento personale e morale fino al pensiero: la mia paura diventerà la paura dei criminali delle città quando penseranno di attaccare le persone innocenti, perché sapranno che qualcuno li fermerà, qualcuno di inarrestabile, un’ombra della notte. Film all’inizio lento, presenta tutti i personaggi e i nemici che governano l’intera saga, lo vediamo addentrarsi con noi in una casa che non gli appartiene più e creare la propria leggenda. I momenti più belli come Batman? La sua prima caccia al porto e il salvataggio di Rachel mediante la marea di pipistrelli!

The dark knight:

Un grande mostro, un grande fenomeno, può generarne un altro? E sarà capace di gestire la propria potenza? Su questo problema si basa il secondo film della trilogia: sul potere della giustizia e dei suoi volti e della sua antitesi, cioé il Caos, il volere spingere gli uomini non a seguire la Dike ma la Nemesis, la vendetta o giustizia privata che sia secondo valori non moralmente oggettivi ma soggettivi. La vera star di questo capitolo è il Joker, un essere quasi pirandelliano dai mille volti, che racconta una storia diversa su di sé per ciascuno che incontra; lui non ha uno scopo preciso, lui non ha grandi finanze o un grande esercito. Essendo l’antitesi di tutto quello per cui Batman lotta lo vedo come un cane rabbioso che attacca perché impazzito, ma attaccando con lucidità, per trasmettere la propria rabbia e infettare quanta più gente possibile per arrivare al Capobranco (Duefacce). I momenti più patetici? La morte di Rachel e quei maledetti traghetti! 

The dark knight rises:

Ultimo capitolo della trilogia, è un perfetto finale perché tutti i nemici, tutti i personaggi incontrati durante la saga, tutte le esperienze e i dolori di Batman, tutti i nodi vengono al pettine in questa emozionante fine di un mondo triste e corrotto verso un futuro migliore grazie agli sforzi dei giusti. Una vera e propria guerra è trasposte qui, una guerra che avrebbe dovuto abbattere le caste sociali che suppongo vivano nelle grandi città ma che alla fine inghiotte tutti e quindi si trasforma nella speranza di una morte di massa purificatrice, morte che ovviamente Batman deve evitare. Secondo me il Pozzo di Lazzaro proposto è una metafora per tutto l’impegno che il Cavaliere Oscuro ha immesso nelle sue imprese e che alla fine con il dolore di un salvatore si accavalla per sfuggire alla condanna di una morte atroce e agonizzante, una morte in prigione lontano dalle persone amate e dai legami, che a Gotham erano stati spazzati via dalla paura. Poi mi è piaciuta molto la Gatta perché non è un personaggio eroico in senso stretto, è una persona con grandi capacità che cerca solo di sopravvivere ma alla fine nel suo piccolo è colei che salva tutti utilizzando le proprie abilità di sopravvivenza. Un bel film nuovamente sulla giustizia in tutte le sue sfaccettature  e sulla speranza di un rinnovo.

 

Well. Questa è la trilogia del Cavaliere oscuro dal mio punto di vista. Se volete cercando nella sezione Batman O Film potete trovare un lungo commento del terzo capitolo proposto un annetto fa e sul mio altro blog ho i commenti dettagliati dal mio scarso punto di vista dei tre capitoli presi singolarmente . Grazie per la visita e ciaone!^^

Ecco le mie schede su Blogfree in cui parlo nel dettaglio: Batman Begins The Dark Knight The Dark Knight Rises

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Bellissima miscela dei poster, non mia purtroppo 😦

I 5 Boss più difficili di Batman Arkham

Batman Arkham è una saga videoludica che vede come protagonista Batman impegnato in ogni capitolo a fermare gli intrighi dei Supercriminali. Premesso che ho potuto giocare solo ai primi tre videogiochi e che Knight non è mai partito dopo averlo comprato e scaricato, ecco la mia lista dei boss più difficili o inquietanti da affrontare nella trilogia.^^

  1. Killer Croc, Asylum: inquietante, può attaccare da qualunque parte e la musica a palla ad ogni sua apparizione non aiuta. Ogni volta è traumatico e la corsa finale non aiuta, con una visuale che nasconde tutto!
  2. Doctor Freeze, City: una caccia all’uomo in cui non siamo noi i predatori. Nella modalità difficile o Più oltre che ansiogeno è praticamente impossibile: non solo se ci vede ci uccide all’istante ma anche tutti i ko silenziosi che proviamo devono andare a segno! :O
  3. Ra’s al Ghul, City: non fa paura ovviamente, beh, il suo piano sì ma lo scontro è solo una normale boss fight con una leggera rotazione della visuale e decine di lame magiche che ci vengono scagliate contro. Leggermente complicato.
  4. Bane, Origins: oltre al fatto che è uno dei boss più frequenti della trilogia, nel manicomio c’è la lotta finale in cui il gatto gioca col topo (volante); difficile, ansiogeno senza la vista detective, carica appena ci vede!
  5. Deadshot, Origins: uno dei boss addizionali non fondamentali per il proseguo della trama, secondo me è il più difficile, soprattutto nelle storie Più perché è una normale modalità Predatore ma con ostaggi e l’occhio che tutto vede!

Questa è la mia top 5, se avete giocato a Knight o ne avete altri, sentitevi liberi di scrivere^^

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