Inside Out

Inside Out è un film d’animazione del 2015 realizzato dai Pixar Animation Studios e distribuito dalla Walt Disney Pictures, diretto da Pete Docter insieme al co-regista Ronnie del Carmen

inside out

Trama:
La giovane Riley che, costretta a trasferirsi con la famiglia in una nuova città, deve fare i conti anche con le emozioni che convivono nel centro di controllo della sua mente e guidano la sua quotidianità…

Informazioni generali:
Genere: animazione, commedia, drammatico, avventura
Regia: Pete Docter, Ronnie del Carmen (co-regia)
Soggetto: Pete Docter, Ronnie del Carmen
Sceneggiatura: Pete Docter, Meg LeFauve, Josh Cooley
Produttore: Jonas Rivera
Produttore esecutivo: John Lasseter, Andrew Stanton
Casa di produzione: Pixar Animation Studios
Montaggio: Kevin Nolting
Musiche: Michael Giacchino

Doppiatori originali:
Amy Poehler: Gioia
Phyllis Smith: Tristezza
Lewis Black: Rabbia
Bill Hader: Paura
Mindy Kaling: Disgusto
Kaitlyn Dias: Riley Andersen
Diane Lane: Jill Andersen
Kyle MacLachlan: Bill Andersen
Richard Kind: Bing Bong

Commento:
Questo cartone mi è piaciuto tantissimo.
Ciò che ho apprezzato del film è stata sicuramente la trasposizione visiva del contenuto del nostro cervello. Le cinque emozioni, tutte belle tranne la strozzabile Gioia, riescono a esprimere benissimo ciò che sentiamo e tramite esse riusciamo a capire perfino la personalità di una persona; l’ambientazione della memoria a lungo termine è bellissima, ho adorato il labirinto di sfere che quando il ricordo svanisce si oscurano; il treno dei ricordi pur non avendo ben capito la sua funzione è carinissimo e pericoloso avendo i binari volanti che compaiono solo per farlo passare (e infatti dopo crolla!); la landa della Fantasia è fighissima! la terra delle patatine fritte, persone di nuvole, grattacieli assemblati con carte da gioco, lava al posto del pavimento e altro ancora, fighissimo!
Le emozioni sono molto belle e la loro console fantastica. Pensare di essere governato solo da loro cinque mi elettrizza completamente, perché le a-d-o-r-o: quella migliore è Tristezza la quale cerca di aiutare la sua protetta in ogni modo che conosce, mentre quella più disprezzabile è sicuramente Gioia, la prima a comparire, perché è egocentrica, assolutista, non rispetta gli altri e secondo me è pure un pelino invasata.
Un altro segno dell’accuratezza del film è Bing Bong: infatti, non ha un aspetto preciso, è un aborto di immagine, un’accozaglia di immagini e dettagli caratteriali che mi fanno pensare possa essere stato veramente concepito da un bambino o quasi (da notare il corpo di zucchero a velo).
Nel complesso è un bel cartone che merita sicuramente una visione.^^

Voto: 8-