The Emperor’s New Groove

Grooveposter.jpg

Film del 2000, è il quarantesimo classico Disney diretto da Mark Dindal e da cui è stato fatto l’ennesimo sequel senza meriti. Ma questo film, l’originale, i meriti ce li ha tutti!

Ambientato in un’immaginaria civiltà del Sud America, vede il govane futuro imperatore Kuzco avvelenato dalla sua consigliera Yzma e trasformato in lama cercare di tornare a palazzo con l’aiuto del villico Pacha, nella speranza di riacquistare forma umana.

Chi non ha mai visto questa commedia cartoonesca?

A me piace molto per diversi motivi riassumibili nei paesaggi e nei personaggi, uno su tutti in particolare: la sorella brutta di Dracula, la consigliera dell’imperatore, la maga a corte, la vendicativa Yzma. Adoro quella donna, è geniale, a tratti i ricorda un poco Paperon de Paperoni, ha delle gag in cui si vede quanto è manipolatrice ma anche goffa nel proporsi con gli altri, fa tenerezza come cerchi di uccidere l’imperatore e i suoi tentativi di rendere il suo servitore Kronk il complice perfetto, fallendo sempre nel tentativo. Una cosa bella è che tutte le sue azioni criminali, perché è di tentativo di omicidio plurimo che si parla, sono accompagnate da visioni di palazzi dorati e impreziositi con sete pregiate o foreste amazzoniche piene di fango come di enormi e colorate piante che fanno da sfondo alla maggior parte delle avventure. Grande personaggio, lo spinoff doveva essere su di lei, non su quel banalotto di Kronk.

Secondo la mia umile opinione, questo film ha degli elementi che soprattutto ora lo rendono un sempreverde: il metacinema ripreso molte volte (divertente durante l’inseguimento) e ci sono pure accenni ai temi LGBT (se non ho sentito male la battuta al ristorante).

Insomma, un film da guardare a tutti costi, perché avrà anche avuto incassi minori di altri Classici ma la visione la vale tutta!

In-Defense-of-Yzma-Featured.png

Inside Out

Inside Out è un film d’animazione del 2015 realizzato dai Pixar Animation Studios e distribuito dalla Walt Disney Pictures, diretto da Pete Docter insieme al co-regista Ronnie del Carmen

inside out

Trama:
La giovane Riley che, costretta a trasferirsi con la famiglia in una nuova città, deve fare i conti anche con le emozioni che convivono nel centro di controllo della sua mente e guidano la sua quotidianità…

Informazioni generali:
Genere: animazione, commedia, drammatico, avventura
Regia: Pete Docter, Ronnie del Carmen (co-regia)
Soggetto: Pete Docter, Ronnie del Carmen
Sceneggiatura: Pete Docter, Meg LeFauve, Josh Cooley
Produttore: Jonas Rivera
Produttore esecutivo: John Lasseter, Andrew Stanton
Casa di produzione: Pixar Animation Studios
Montaggio: Kevin Nolting
Musiche: Michael Giacchino

Doppiatori originali:
Amy Poehler: Gioia
Phyllis Smith: Tristezza
Lewis Black: Rabbia
Bill Hader: Paura
Mindy Kaling: Disgusto
Kaitlyn Dias: Riley Andersen
Diane Lane: Jill Andersen
Kyle MacLachlan: Bill Andersen
Richard Kind: Bing Bong

Commento:
Questo cartone mi è piaciuto tantissimo.
Ciò che ho apprezzato del film è stata sicuramente la trasposizione visiva del contenuto del nostro cervello. Le cinque emozioni, tutte belle tranne la strozzabile Gioia, riescono a esprimere benissimo ciò che sentiamo e tramite esse riusciamo a capire perfino la personalità di una persona; l’ambientazione della memoria a lungo termine è bellissima, ho adorato il labirinto di sfere che quando il ricordo svanisce si oscurano; il treno dei ricordi pur non avendo ben capito la sua funzione è carinissimo e pericoloso avendo i binari volanti che compaiono solo per farlo passare (e infatti dopo crolla!); la landa della Fantasia è fighissima! la terra delle patatine fritte, persone di nuvole, grattacieli assemblati con carte da gioco, lava al posto del pavimento e altro ancora, fighissimo!
Le emozioni sono molto belle e la loro console fantastica. Pensare di essere governato solo da loro cinque mi elettrizza completamente, perché le a-d-o-r-o: quella migliore è Tristezza la quale cerca di aiutare la sua protetta in ogni modo che conosce, mentre quella più disprezzabile è sicuramente Gioia, la prima a comparire, perché è egocentrica, assolutista, non rispetta gli altri e secondo me è pure un pelino invasata.
Un altro segno dell’accuratezza del film è Bing Bong: infatti, non ha un aspetto preciso, è un aborto di immagine, un’accozaglia di immagini e dettagli caratteriali che mi fanno pensare possa essere stato veramente concepito da un bambino o quasi (da notare il corpo di zucchero a velo).
Nel complesso è un bel cartone che merita sicuramente una visione.^^

Voto: 8-

Rogue One: A Star Wars Story

rogue-one-japan-poster-header-1200x720

Ieri sera sono andato a vederlo al cinema e devo dire che mi ha preso un sacco!

Ciò che mi ha colpito maggiormente sono sicuramente state le ambientazioni, molto fedeli alle opere originali come modernità e atmosfere. Inoltre, la base scientifica mi sembra pari pari a un luogo mostrato nella Guerra dei cloni.

Jyn Erso, interpretata dalla bella Felicity Jones è un personaggio molto forte e che non corrisponde allo stereotipo della fanciulla da salvare (basta pensare che sa usare molto bene le armi, viene detta un soldato eccellente dal suo patrigno e più di una volta era stata arrestata per rissa) assomigliando molte volte alla principessa Leia Organa e Rey.

Gli altri personaggi sono tutti molto particolari, anche se alla fine quelli che realmente si distinguono dagli altri sono Cassian Andor, interpretato da Diego Luna, e Chirrut Îmwe, interpretato dall’artista marziale Donnie Yen.

Ho notato nel film una quantità notevole di pathos che riesco a ritrovare solo nel Risveglio della forza, che quindi potrei dire essere tipica della Disney. Infatti, il finale è tale per accentuare la minaccia e spezzare i cuori, alzando di molto il sentimento presente nel film.

Spero che lo abbia visto anche tu, o sennò te lo consiglio.^^

Disney: disegno natalizio

disegno001

Manca poco a Natale, ormai, e per l’occasione ho voluto sfoderare un disegno che avevo creato utilizzando un programma utilizzabile dal sito italiano della Disney. A dire il vero, oggi ero tornato alla pagina per provare a farne un altro, ma non lo ho più ritrovato… Il sito si è molto commercializzato, una volta eta più magico!

Quindi, tornando in discorso: buon Natale!!