Pane di sfoglia al cioccolato e burro

Buongiorno, eccoci di nuovo con un post di cucina!

Questa volta mi sono preso un po’ di tempo per me, dopo un esame per cui mi sono preparato da tempo e che è andato piuttosto bene per la mia media universitaria; la ricetta non proviene da un libro ma da un blog di cucina: PIATTORANOCCHIO, da cui prenderò anche gran parte dei punti della ricetta anche se con un mio commento.

Ingredienti per 9 saccottini medi:
1 rotolo pasta sfoglia rettangolare;
1 tavoletta ritter sport fondente extra cacao del Perù 74%;
100 gr di ottimo burro di panna (il mio per ovvi motivi era chiarificato).

Procedura:

Srotolare le pasta sfoglia sulla carta in dotazione. Con un coltello affilato prelevare un “foglio” di burro dal panetto e adagiatelo su di una metà della pasta sfoglia, ripiegatela in due e con un mattarello e un velo di farina se vedete che attacca, spianarla leggermente. Ripetere con un altro foglio di burro su metà della sfoglia spianata e ripiegare sopra la pasta sigillando all’interno il burro. 

Quando tutto il burro è stato incorporato alla pasta sfoglia, stendere in un rettangolo e ottenere con il coltello 9 rettangolini. Tagliare con un coltello affilato il cioccolato fondente in una striscia larga come il rettangolo di pasta, adagiarla su di un lato corto e arrotolare una prima volta, ripetere con altro cioccolato e arrotolare ancora.

Spennellare ogni saccottino con il tuorlo d’uovo e cospargere di gocce di cioccolato. Portare il forno a 200°C in modalità ventilata poi abbassare la temperatura a 180°C , cuocere per circa 10 minuti oppure fino a completa doratura.

Commento:

Allora, sarò impedito io ma la ricetta nella mia testa me la immaginavo molto ma molto più semplice; basta dire che con i suoi ingredienti al posto di nove sfoglie me ne sono uscite otto! E due sono piccolissime! Ma andiamo con ordine.

Già solo srotolare il foglio di pasta sfoglia è stata un’impresa perché tiravo tiravo ma non s’apriva; peggio delle fauci mio cane quando gli dobbiamo fare ingoiare la pastiglia per il cuore! Poi, una volta aperta totalmente, mi sono accorto che era girata nel verso sbagliato. BENISSIMO! Quindi, dopo averla rimessa nel verso giusto, ho ricominciato a seguire la procedura.

La cosa del burro, per ricoprire metà area della pasta e poi ripiegarla su stessa, non dev’essere andata molto bene. Infatti, mi sembrava ogni volta di mettere poco burro e quindi ne mettevo tre piccoli pezzi per colonna, poi due e infine uno. Il problema è sorto quando dovevo ripiegare la sfoglia e lavorarla con il mattarello: colava burro dappertutto (e non era un porno!), non si era incollato nulla e il tutto sembrava più della colla in procinto di aderire alla superficie… Comunque, con tanta farina sono riuscito ad arginare il problema.

Per il cioccolato non ho avuto problemi anche se la lastra non voleva tagliarsi nè frantumarsi; solo la decapitazione delle sue estremità ha sortito un grande effetto! Invece, per l’uovo qualcosa sì ma solo perché non mi ricordavo quale dei due fosse il tuorlo…

Commento finale:

Cucinare questo dolce di sfoglia è stata una bella impresa, se qualcuno sa che è successo col burro e me lo spiega mi fa un piacere. Alla fine è stato semplice e divertente, credo che molte mie difficoltà fossero legate alla mia totale inesperienza ai fornelli e alla mia poca scioltezza. E voi, avete mai provato qualcosa del genere?

Ditemelo nei commenti, ciaone e alla prossima!^^
Fonte: https://piattoranocchio.com/2020/11/16/pain-au-chocolat-il-saccottino-dai-e-ri-dai/

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Ma quanto sono bellini, vero? VERO??