Non capisco #Enpa

Non vedo come un atteggiamento aggressivo e signorile possa fare la felicità di un cane o di un gatto.

Ritorno come mio solito alla mia esperienza con l’Enpa, i quali ci hanno rifiutato un cane dopo avercelo fatto conoscere perché mia mamma lo avrebbe fatto dormire fuori. Ci hanno impedito di adottarlo anche se non ci avevano mai conosciuti, neanche il nostro veterinario hanno contattato!

Posso interpretare questo evento come l’opportunità di dare una vita migliore al mio dolcissimo e giocherellone Scooby, adottato grazie all’Oipa. Ma, comunque, mi ferisce il modo con cui si credono i migliori sotto ogni aspetto: continuano a dire che se uno non è idoneo può permettersi solo un peluche, o che i cani debbano solo stare spaparanzati sul divano.

C’è, siamo realisti.

Mia mamma è vero non voleva far dormire Scooby dentro, ma alla fine lo ha fatto perché si è adattata. Dorme sempre dentro, sta con noi, è andato in vacanza con noi in Cadore, gli piace giocare con il guinzaglio e abbiamo scoperto che ha paurissima dei temporali. Fa parte della nostra famiglia!

Proprio non capisco questo pregiudizio che hanno quelli dell’Enpa e che hanno centinaia di persone. Soprattutto perché alla fine ci rimettono i cani…