Consiglio 5 film: Febbraio

Buongiorno! Un altro mese è passato, con le sue traversie e le sue vittorie. Questo mese per me particolarmente pieno di traversie. Ma vabbeh, nessuno è ancestrale, mi tocca essere imperfetto! 😁

Questa volta ho scelto cinque film molto conosciuti (almeno 4/5) e molto apprezzati ognuno per motivi diversi. Alcuni fanno ridere, altri ti mandano in pappa il cervello con la trama o con i costumi fantastici. Li adoro, uno di essi l’ho visto svariate volte!

Ecco qui i 5 film:

  • Robin Hood: Un uomo in calzamaglia. Esilarante commedia diretta da Mel Brooks e parodia dei film di Robin Hood, sia con Kevin Costner sia della Disney. Me la guardo fin dall’infanzia ma credo che una volta non capissi gran parte delle battute e delle citazioni, ora le trovo veramente perfette! La scena migliore? Sicuramente la serenata che canta William a Marion al campo! Il personaggio più divertente? L’ancella della fanciulla!
  • Push. Brillante thriller d’azione fantascientifica con un aitante Chris Evans e una giovanissima Dakota Fanning; è la seconda volta che lo guardo dai tempi della mia innocenza infantile e anche questa volta sono rimasto strabiliato. La costruzione degli eventi e la caratterizzazione dei personaggi sono strabilianti; i poteri sono molto semplici e anche pochi, ma la loro declinazione li rende peculiari a ogni personaggio e al loro carattere. E’ di diritto entrato in una clamorosa lista: i film che ti fottono il cervello, attualmente in costruzione.
  • Green Book. Regalatomi da TimVision, me lo sono guardato due volte per annotarmelo bene sulla mia agenda: prima o poi lo troverete sul mio blog! Molto bello, i due protagonisti sono ben delineati, con Viggo Mortensen che porta in scena un italoamericano burino ma pratico e leale, che pur avendo chiaramente razzismo interiorizzato non si tira indietro per salvare il suo capo, anche in situazioni nelle quali qualcun altro lo avrebbe abbandonato (primo arresto). Ciò che mi ha colpito è la semplicità con la quale il film mostra l’ipocrisia dei ricchi sudisti che lo acclamano per musica ma poi lo scacciano perché non bianco.
  • Tremors. Iconico, esilarante, strafottente e studiato. Ho adorato la costruzione dei Graboid: non vengono mostrati quasi mai (perché farebbero abbastanza ridere, in male) ma invece vengono mostrati i danni e i morti che producono, la loro intelligenza e la loro pericolosità; e poi, a livello biologico mi hanno ricordato sia gli orrori studiati a Biodiversità Animale sia l’Idra! Un altro pregio del film è che non ci sono buchi di trama o cose buttate via: i personaggi sono accattivanti e simpatici, e tutto ciò che avviene viene bene prima introdotto.
  • Sabrina. Celebre pellicola con una giovanissima Audrey Hepburn, la trama è la tipica Cenerentola ma elevata a film iconico dalla splendida ed elegante protagonista, la fenomale e fiabeggiante colonna sonora e una serie di vestiti spettacolari. Alla fine in effetti era chiaro il finale, basta pensare chi la salva dal garage a inizio film. Molto bello, un bellissimo spaccato di quegli anni.

Ecco i miei 5 film di Febbraio; quali sono i vostri? Avete passato un bel mese? Beh, spero di sì! E tornato il 4 Marzo: parleremo di ecologia!

Film da guardare per l’aspetto visivo 2.0

Buongiorno, come va? Oggi ripropongo una lista che può essere considerata come l’estensione di una lista portata sul blog qualche mese fa! In questa lista ho scelto di portare film da apprezzare non solo per i costumi, non solo per le scenografie ma per un impatto visivo di elementi che insieme riescono a creare un’atmosfera veramente struggente e affascinante.

Ecco la lista!^^

1) Valerian e la città dei mille pianeti. Film dalla trama alla fine abbastanza scontata con l’ennesima figura femminile che serve solo a fare la donzella in pericolo vanta una costruzione del mondo e la visione di scenari veramente da togliere il fiato; presupponendo che sia tutto CGI è un lavoro veramente affascinante e capace di sublimare la mancanza di una bella scrittura (ho adorato anche i costumi di Cara Delevingne).

2) Miss Detective. Ne avete sentito parlare spesso qui da me ma a me piace proprio! Tutte quelle esibizioni, quei look curati, la magia del dietro le quinte a ricordarci che tutti i VIP che sembrano irraggiungibili in verità sono truccati e istruiti al dettaglio! Colorato e divertente, c’è proprio una transizione tra i freddi e monotoni ambienti del FBI in contrasto con i frizzanti e allegri palchi di Miss America. Molto bello.

3) Gli uomini preferiscono le bionde. Devo parlare veramente? Anche solo la celebre scena che con Marylin nel suo vestito rosa parla da sola per come è stata citata da centinaia di artisti e come sia entrata nell’immaginario collettivo! Costumi stupendi, brillanti costosissimi e due dive che letteralmente consumano le scene in cui recitano.

4) 1997-Fuga da New York. Un mondo oscuro, quasi post-apocalittico e dai toni scuri, una città prigione in cui la violenza e la pazzia divorano le persone deboli sia da dentro sia da fuori le mura. Stupende le auto simili a carri corazzati o le strade disseminate di mine, questa è la costruzione di un mondo corrotto mostrando veramente poco ma con grandi risultati!

5) Grosso guaio a Chinatown. Di nuovo un capolavoro di Carpenter, di nuovo un film scelto per la costruzione di un mondo che trascende la fotografia o la bellezza dei costumi o la ricchezza degli ambienti: da una parte c’è la metropoli, dall’altra sotto di essa si estendono cunicoli oscuri e tenebrosi ricchi di magia e mostri. Grandi arti marziali contro armi da fuoco, placebo contro il volere di un dio e tanta immaginazione creano sequenze veramente uniche e facilmente imprimibili nella memoria.

6) Jane Eyre. Premesso che adoro i film gotici, mi è sempre piaciuto guardare l’adattamento del celebre romanzo (che è in lista di lettura) per la grandiosità della simbologia verticale del palazzo in cui la maggior parte degli eventi prende luogo. Inoltre, molte volte i palazzi sono decorati con preziosi arazzi, quadri d’altri tempi e tutta una serie di decorazioni che con i toni scuri e i giochi di ombre risaltano molto; aggiungiamo poi uno stile di costumi casto e intimo e il fascino verso questi film si spiega da solo: è più terribile il rumore proveniente da dietro la porta chiusa o l’amore che non dovrebbe esistere?

7) Colossal. Interessante pellicola che rende la vita di tutti i giorni straordinaria con un semplice concetto di fantascienza: in determinate circostanze anche la persona più comune può diventare un gigante e avere delle responsabilità. Notevole il CGI e molto bello il percorso della protagonista, mi è piaciuta molto l’idea del parco che crea proiezioni dei personaggi in giro per il mondo. Lo conoscete?

8) Aenne Burda. Grande miniserie su una grande donna creatrice di uno dei giornali di moda più importanti in Germania che non ha combattuto solo per salvare il suo matrimonio ma anche per realizzarsi quando come moglie era percepita come scontata. Bellissimi i vestiti, a differenza di molti film questa miniserie con semplicità nella narrazione mostra la creazione di abiti, come venivano eseguiti gli abiti nel primo dopo-guerra post WWII. La prima parte della miniserie mostra la moda, la seconda porta la protagonista a cercare la felicità in Italia e quindi ci sono colori più caldi e bellissime panoramiche che mostrano le nostre bellezze.

9) Rango. Rango è un film d’animazione stile western con animali parlanti e formanti una propria società, per cui a molti il genere potrebbe non piacere. Io lo guardai perché ne avevo sentito parlare benissimo e infatti rimasi molto sorpreso dalla fluidità dei movimenti, dai dettagli e dallo stile di una fiaba narrata con stilemi di altri generi. I colori sono bellissimi e l’intero impianto visivo è stupefacente. Il tutto, inoltre, vanta una trasposizione dal nostro mondo e dalle nostre problematiche molto furba: infatti, per puro esempio la mancanza di soldi che spingeva i contadini a vendere è traslitterata nella mancanza di acqua per dissetarsi e arare i campi.

10) Hot Fuzz. Film dal montaggio velocissimo e da inquadrature dal numero esagitato e dalla durata media di meno di cinque secondi, guardarlo all’inizio non è facile perché bisogna abituarsi al ritmo costituito da innumerevoli particolari, primi piani, mezzi busti e campi medi; a livello visivo è molto difficile tenere il passo ma confermo che l’esperienza quando ci si abitua è veramente adrenalinica! Poi la trama è ricca di colpi di scena rendendo il film un piccolo gioiellino!

Ecco, ho finito. So che non sono propriamente film da guardare solo per l’aspetto visivo ma sono film che ho apprezzato nel loro insieme sia per il mondo che riescono a creare o per la moda che mostrano. Voi avreste aggiunto o tolto titoli? Quali sono i film che a livello visivo nel loro insieme creano mondi simili ma distanti da noi?

I migliori film del Covid19

Buongiorno sopravvissuti! Oggi come ogni primo del mese voglio condividere con voi i film che ho guardato nel mese di Marzo e che mi sono piaciuti, sia per motivi oggettivi sia perché guilty pleasure; tuttavia, prima ci saranno delle comunicazioni riguardanti il blog.

La prima comunicazione è che ho aperto una pagina Facebook dove posto le anteprime e i link ai post dei miei due blog, che potete trovare qui o linkata nella mia presentazione; ho pensato di crearla per avere una maggiore area di pubblicizzazione dei post ma al momento sta andando peggio dei blog stessi! LOL.

La seconda riguarda il mio ultimo racconto, per chi non lo avesse letto o commentato; so che non scrivo molto bene ma critiche costruttive possono sempre tornare utili. Qua c’è il link per leggerlo.

Infine ringrazio questo blog per gli aiuti che mi ha fornito per l’indicizzazione del sito nei motori di ricerca Google e Bing. Per come mi ha spiegato tutto è stato veramente semplice e veloce.

E finite le comunicazioni, ecco qui i miei dieci film! Sì dieci perché le nomination erano arrivate a quota 21 dato il tempo libero a disposizione ma non ho voluto metterne troppi. Dopo fatemi sapere se li conoscete tutti!

  • Red. Visto svariate volte, questa volta con i miei. In un certo senso il film ruota attorno allo scontro generazionale dove questa volta non sono i giovani a cercare di farsi valere ma invece sono i pensionati che dimostrano di non essere ancora pronti per l’orbitorio. Dinamico, ironico e scaltro, il mio personaggio preferito è sicuramente quello di Helen Mirren: elegante, fraterna e glaciale sul lavoro, la sua presentazione col mitra sotto ai fiori dice tutto su di lei.
  • Il Club delle prime mogli. Sul serio qualcuno non si aspettava di ritrovarselo per l’ennesima volta in lista? Beh, lo ho riguardato per una seconda ondata di appunti, questa volta in madrelingua con le cuffie e ho pure preso screens veramente divertenti. Consigliatissimo, ovviamente.
  • 42. Film biografico sul primo giocatore di colore nella lega professionistica per bianchi di baseball americano, è sicuramente capace di trasportarci in un’epoca molto più razzista della nostra. Certe scelte registiche non mi sono per niente piaciute ma nel complesso è un bel film, il protagonista di certo è un figo xD.
  • Bad Teacher. Ma quanto è bella Cameron Diaz? Ha un fisico invidiabile, una linea assurda, è capace di sedurre un ragazzo molto più giovane di lei ma il personaggio che interpreta continua a osservare le tette di Katy Perry e desiderare di ingrandirsi il seno; la pellicola non sarà un capolavoro ma di sicuro è capace di portarci numerosi spunti di riflessione.
  • Assassinio sull’Orient Express (1974 e 2017). Stesso soggetto ma sceneggiature e stili totalmente diversi; uno è lento, si concentra sui dialoghi e sulla fisionomia dei vari personaggi, l’altro inserisce scene adrenaliniche, visioni paesaggistiche e riprese inusuali. Uno mostra l’omicidio con una telecamera fissa e una luce blu, l’altro quasi come lo vedessimo noi, tremolanti come lo sono gli assassini durante la loro giustizia personale. Entrambi con attori eccezionali e simbolo della loro generazione, entrambi film stupendi.
  • Parasite. Film eccellente, c’è poco da dire che chiunque non abbia detto; al massimo potrei citare qualcuno ma no. Più che altro mi ha fatto pensare la famiglia protagonista, come siano falsi e senza ambizioni, come parassitino la famiglia (forse ingiustamente date le qualità dubbie) ricca. Un film triste, con un declino visibile non appena il miglioramento era iniziato.
  • Dark Shadows. Film gotico come piacciono a me, elegante, con una magione quasi barocca e una fotografia tetra; stupendo, con un marcato umorismo nero e la strega coi contro*azzi. Forse avrei migliorato Baldazar essendo il protagonista ma il resto dei personaggi attorno a lui, soprattutto le due matrone (strega e discendente) lo aiutano rubando a volte la scena.
  • I Croods. Cartone chiaramente in CGI, da apprezzare per la tecnica straordinaria con cui è stato girato (secondo me di gran lunga superiore a Toy Story 4); riuscivo a vedere i singoli peli degli animali, i vari riflessi e le sfumature. Poi, vabbeh la trama è dimenticabile ma a livello tecnico è strabiliante! Consigliatissimo.
  • The post. Altro film che porta temi interessanti: libertà di parola, ruolo della donna, vero ruolo del governo sulle vite dei cittadini. Qui a dominare la scena è una straordinaria Meyl Streep timida ma ferma nelle sue decisioni, veramente bello e intrigante nella narrazione.

Questa è la mia top, spero vi sia piaciuta. Non è una top nel secondo dall film più bello a quello più brutto ma invece questi sono dieci film che per me rappresentano il top del mese. E per voi?

katy perry
Povera Katy, pure nei film viene citata solo per i suoi big balloons