10 queer movies

Buongiorno! Oggi condivido la quarta parte della lista di film con bei personaggi Queer, gli altri articoli a tema li trovate in fondo dopo i saluti!^^

The lady in the van. Deliziosa commedia con Maggie Smith nel ruolo di un’arzilla e riservata vecchietta che, come dice il titolo, vive in un camioncino e ha come vicino un autore teatrale. Storia vera vissuta in prima persona dallo sceneggiatore del film, gay, mischia quotidianità, sarcasmo e commedia in una piacevolissima narrazione lunga diversi anni.

Non sposate le mie figlie! 2. Sequel dell’esilarante commedia francese sulla diversità e su quanto sia difficili accettarla, non è minimamente ai livelli dell’originale. Ma la sorella di uno dei generi dei genitori protagonisti, scoperta misteriosamente lesbica in questa pellicola (nel primo non veniva minimamente accennato) e in procinto di sposarsi, fa scoppiare un nuovo casino tra le famiglie sempre conservatrici. In pratica, si salva sul finale.

Ideal home. Deliziosa commedia familiare non per famiglie a tematica apertamente gay con un orribile titolo in italiano (e pure con un pessimo doppiaggio), racconta la vita di una coppia che si ritrova il nipote avuto di uno dei due, dopo che il figlio avuto precedentemente finisce in carcere. Bella storia, bravi gli interpreti (Paul Rudd e Steve Coogan) e con tante risate per adulti. Consigliatissimo.

Vedo nudo. Ne ho parlato un sacco di questo film a episodi, qui ovviamente parlo dell’episodio Ornella. Non dico altro per evitare ulteriori spoiler.

Madame. Interessante film con Toni Collette tra il dramma sociale e la commedia, non mi ricordo che personaggio Queer ci sia. A dire il vero, prima di guardare su Wikipedia non sapevo nemmeno riconoscere di che film si trattasse; ma mi ricordo che è carino anche se non ha la fine di Cenerentola.

Soap opera. Dimenticabile commedia italiana con una magnifica Cristiana Capotondi e un’atmosfera da fiaba moderna, ha una trama che passa senza lasciare tracce. Non mi ricordo nemmeno il perché sia in questa lista. Per esistere esiste, se qualcuno lo ha apprezzato me lo dica. (L’ennesima commedia italiana non indimenticabile in positivo, però; mica bene).

A qualcuno piace caldo. Cult con la grandissima Marilyn Monroe e il resto del cast altrettanto stellare, ho adorato questa celebre commedia! E la battuta finale, una delle più iconiche della storia del cinema, lo ha inserito a pieno diritto in questa lista!

Noi siamo infinito. Lo vidi anni fa, al liceo. Un po’ mi rispecchio nel protagonista anche se a differenza sua non ho avuto la fortuna di incontrare un tal gruppo aperto e inclusivo di persone. Il film tratta di temi importanti con sensibilità, tra cui l’omosessualità e l’omofobia; consigliatissimo.

Peccato che sia femmina. Commedia francese con Victoria Abril nel ruolo di una donna che si scopre bisessuale e convive in un triangolo amoroso tra il marito e la propria amante. Divertente, sagace e sensibile, lo consiglio caldamente. Lei come attrice mi piace molto, riesce sempre a fare parti fuori dal comune, memorabili tra la commedia e il dramma.

Ecco, qui siamo arrivati alla fine dell’articolo. Vi chiedo di dare una possibilità a questo mio povero articolo dimenticato anche perché in esso racchiudo un pezzetto della mia anima, per chi vuole conoscermi meglio. Che altro dire, oggi inizio il corso di scrittura creativa! Ciaone e alla prossima!^^

10 Queer Movies: qui

10 Queer Movies 2: qui

10 Queer Movies, terza parte: qui

Consiglio 5 film: Marzo

Buongiorno! Ho ottime notizie: l’esame di Chimica dell’ambiente è andato molto bene e sono soddisfatto dell’orale, tutti gli auguri mi hanno portato fortuna!^^

Volevo iniziare il post con un pesce d’Aprile ma sinceramente non avevo voglia di cercare 5 film brutti, quindi oggi mi limito a consigliare 5 film belli guardati nel mese appena trascorso! Sono tutti con celebrità in gran forma, li troverete stupendi di sicuro!

Ecco la lista:

The lady in the van. Si parte con un film in cui Maggie Smith regna sovrana come la misteriosa e acida vecchietta che infesta un quartiere residenziale! Parla di uno sceneggiatore che anno dopo anno si ritrova ad ospitare una senzatetto che abita in un camioncino, parcheggiato nel vialetto dell’uomo. Film biografico, ha una sceneggiatura brillante, un personaggio gay non stereotipato e una Maggie Smith che ruba la scena a tutti!

Ideal home. Una coppia gay, il più anziano famoso conduttore televisivo e il più giovane suo regista (?), si ritrovano a dover accudire il nipote del primo. Commedia divertente e intelligente sull’essere genitori e sui rapporti di coppia, come coprotagonista c’è un bravissimo e barbuto Paul Rudd, santo come altre poche volte. Unica pecca è il doppiaggio, che rende macchiettistica la parlata del gay protagonista.

Gli aristogatti. Classico della Disney, chi non lo conosce? Me lo sono riguardato e fa ancora sorridere. Da notare però la lotta di classe all’interno della trama, così come gli omaggi alle varie nazioni.

The Wife – Vivere nell’ombra. Dramma con Glenn Close nel ruolo della moglie del vincitore al premio Nobel alla letteratura; con una serie di flashback capiamo la realtà dei fatti e iniziamo a comprendere il motivo dei comportamenti di lei, della sua delusione ad alcuni gesti del marito e del dilemma che la pervade. A me è piaciuto molto, Glenn qui è lanciatissima e anche i personaggi di contorno funzionano molto bene.

I soliti sospetti. Un po’ ne avevo sentito parlare così tanto che quasi me lo ero spoilerato, ma alla fine me lo sono guardato lo stesso perché la curiosità era troppa! E’ un capolavoro, la musica è trascinante e riesce a creare l’ansia che la trama merita, il montaggio è frenetico, con sbalzi tra passato e presente. Per me la caratteristica che ha reso forte questo film è l’impossibilità dello spettatore di distinguere la realtà dalla finzione, cosa sia realmente successo dalle favole. E il colpo di scena finale, magistrale, ricollega tutti i pezzi. CAPOLAVORO!

Ecco, questa è la mia lista. A voi quali sono piaciuti? Avete stilato una vostra? Fatemelo sapere, intanto vi saluto e vi auguro un buon inizio Aprile.^^

Finche ci sono rappresentazioni impietose e stereotipate al cinema, questa immagine avrà sempre forza!

I segreti di Brokeback Mountain

Gran bel film, anche se triste.

Ieri ho visto la prima oretta scarsa ed è stato interessante vedere la formazione del legame che segnerà profondamente la vita dei due protagonisti. Lo ho trovato molto interessante, anche perché secondo me, perfettamente plausibile: chi dopo settimane di isolamento non cederebbe? Secondo me, il primo a vedere il partner sotto un’altra prospettiva è stato Jack Twist, visto che ogni giorno diventava sempre più espansivo e fisicamente vicino all’amico.

A me piace questa parte proprio perché non ha bisogno di essere parlata: sono le azioni a raccontare, con il lento avvicinamento dei due.^^

Tu cosa ne pensi di questo film?