10 film con il nudo maschile integrale

Buongiorno! Oggi torno con un argomento molto interessante che continua il mio viaggio nel mondo dell’erotico, dopo la presentazione della Guida al cinema erotico e porno che feci qualche anno fa e che potete trovare qui.

Quante volte al cinema e in televisione vediamo il nudo femminile quasi normalizzato, con tette al vento e culoni esposti come se fossero statue? Non importa il genere della pellicola, non importa se sia una commedia all’italiana o un film appartenente alla saga di Venerdì 13, il nudo femminile è stato sdoganato ormai da diversi decenni e ormai si vende come il pane, certe volte anche nei video musicali. Non voglio a discutere se sia giusto sessualizzarlo o mostrarlo come se fosse una naturale esposizione del personaggio come lo è il suo carattere ( e non voglio nemmeno simili discussioni nei commenti perché non finiscono più ) ma invece ribaltare la situazione: quante volte è mostrato il nudo maschile?

Cos’è, siamo più brutti, o volgari, abbiamo qualcosa di cui vergognarci?

Per me la risposta è no, e quindi ho collezionato 10 titoli che propongono il nudo maschile e prima che le malelingue parlino, non sono film porno o volutamente erotici ma invece sono quasi tutti film famosi o d’autore. Buona lettura.

  • Emma (2020)
  • American Gigolo
  • Una famiglia perfetta
  • Lezioni di sogni
  • Burlesque
  • A bigger splash
  • Vedo nudo
  • L’ombra del dubbio
  • Peccato che sia femmina
  • Terminator
Queer as Folk oltre a portare avanti temi LGBT di certo ne ha parecchio sia di femminile che di maschile

Ecco, questi sono i titoli. Alcuni sono più famosi di altri ma tutti sono accomunati dal nudo maschile, dettaglio che non ne deturpa la qualità generale. Trovo che il nudo maschile si dovrebbe normalizzare al cinema e in televisione anche per dare una maggiore rappresentazione e dare meno timori sul proprio fisico ai ragazzi più giovani così come ora ci sono diversissimi tipi di fisici femminili esposti nei film.

Inoltre, per chi volesse, cercando su Internet ho trovato questo interessante sito, Gayburg, che ha collezionato in un video decine di scene di nudo maschile in contesti diversi tra film e serie televisive: alcune scene sono uomini che seducono ragazze, in altre sono scene chiaramente di vita di coppia mentre in altre sono le donne che osservano e oggettivano il corpo maschile. Per chi vuole, lascio il video a fine post, se me lo carica.

Ecco, siamo arrivati ai saluti. Io vi consiglio tutti i film sopracitati; American Gigolo è un cult così come lo è Terminator, ma anche Burlesque è un grande film vantando nel cast nomi del calibro di Cher e Xtina ( vediamo chi la riconosce ). Detto ciò, vi saluto e vi invito a lasciare un commento anche solo per farmi sapere cosa ne pensate della mia idea.

Secondo voi, dovrei abolire la categoria dell’Arte che non uso mai e creare un contenitore per i miei post sull’Eros?

Ciaone burlone e alla prossima. Bye!

PS: il video non me lo lasciano condividere, quindi lo trovate a questa pagina: https://www.gayburg.com/2017/02/i-nudi-maschili-nel-cinema.html

Una scena da Burlesque

BOOK TAG: 25 DOMANDE SUI LIBRI

Ma buongiorno, sopravvissuti! Oggi, non sapendo bene che proporre ho deciso di proporre una Tag sui libri che ho trovato su Google digitando nel motore di ricerca tag sui libri. E dopo questa originalissima ricerca, ecco questa tag presa in prestito da: Libri al Caffé! Quindi, considerando che di solito le mie tag floppano miseramente perché io sono incapace di nominare bene le persone, iniziamo e divertiamoci!

tag sui libri

Regole:

1- Nomina almeno 5 blog a cui fare le domande. 
2- Cita sempre chi ha creato il Book Tag: Racconti dal passato. 
3- Nomina e ringrazia il logo che ti ha nominato
4- Usa come immagine quella sopra
Ed ecco le domande e le risposte:

1. Come scegli i libri da leggere? Allora, i libri sono istintivi, non ci devi pensare. Posso essere interessato per l’argomento (quando ho scelto Guida al cinema erotico e porno sembrava il meno peggio sull’argomento da comprare online) oppure posso venire rapito dalla trama (come per Starcrossed, il mio grande amore adolescenziale) o dal contenuto (come con il libro sulla stop-motion). Insomma, non ho una vera e propria regola, vado tanto a istinto e sentimento.

2. Dove compri i libri: in libreria o on-line? Se posso vado in libreria e non ho problemi a chiedere di libri strani, ho una bella faccia da schiaffi, ma molte volte la mia pigrizia mi invita a sfruttare la carta di credito di mio padre e compare da Libraccio; dipende, mi piace molto girovagare tra le grandi librerie!

3. Aspetti di finire la lettura di un libro prima di acquistarne un altro oppure hai una scorta? Ho sempre una scorta anche se non dovrei. Ora sto leggendo un libro acquistato poco prima della quarantena, ma il libro sulla stop-motion lo comprai a Torino a Settembre 2019 e passarono mesi prima che trovassi il tempo di iniziarlo.

4. Di solito quando leggi? Essendo uno studente universitario pendolare la maggior parte delle mie letture veloci lo sono perché sfrutto l’ora e mezza di treno per farmi tre capitoli al giorno di media; se sono a casa di solito tendo a leggere prima di pranzo e prima/dopo cena a seconda ci siano o meno serie TV interessanti.

5. Ti fai influenzare dal numero delle pagine quando compri un libro? Nop, certo è che se prendo mattoni non li leggo durante il periodo stressante tipo di esami o grandi impegni.^^

6. Genere preferito? Saggistica di cinema, per il resto sono una buona forchetta.

7. Hai un autore preferito? Nop.

8. Quando è iniziata la tua passione per la lettura? Alle elementari, col Topolino; poi ho iniziato la letteratura per ragazzi e alle medie i Pilastri della Terra e Mondo senza fine.

9. Presti libri? Raramente, preferisco accumulare i libri. Le poche volte che li presto non tornano indietro, com’è successo secondo me per After.

10. Leggi un libro alla volta oppure riesci a leggerne diversi insieme? Dipende da cosa si considera per libro; normalmente, se il libro non è noioso come Racconti di uomini e fantasmi, ne leggo uno alla volta con la media di tre settimane ciascuno.

11. I tuoi amici/familiari leggono? Certo, tutti in famiglia. Ma mai lo stesso genere purtroppo.

12. Quanto ci metti mediamente a leggere un libro? La media l’ho già detta, poi dipende dal periodo dell’anno (per leggere ho bisogno di calma mentale e di non sentire di rubare tempo allo studio). E dipende dalla qualità del libro.

13. Quando vedi una persona che legge, ad esempio sui mezzi pubblici, ti metti immediatamente a sbirciare il titolo del suo libro? Ma chissenefrega, casomai ascolto le conversazioni! LOL!

14. Se tutti i libri del mondo dovessero essere distrutti e potessi salvare uno soltanto quale sarebbe?  La mia agenda in cui appunto le note per il mio blog. Leggermente egocentrica come risposta?

15. Perchè ti piace leggere? Mi permette di astrarmi e di allontanarmi dalla realtà; inoltre, lo uso per scoprire nuove informazioni e ricordarmi in seguito le mie passioni (come per i libri del cinema e di mitologia). I manga li ho comprati perché fan dei Pokémon e di One Piece.

16. Leggi libri in prestito (dagli amici o dalla biblioteca) o solo libri che possiedi? Solo i libri che possiedo, non li so tenere. Li leggo un mese e sembrano avere cinquant’anni!

17. Qual è il libro che non sei mai riuscito a finire? I Malavoglia e Anna Frank. Letti entrambi per scuola, entrambi di una noia eterna.

18. Hai mai comprato un libro solo perché aveva un bella copertina, e cosa ti attrae in una copertina di un libro? Beh, se c’è un figo palestrato a torso nudo e la trama non è troppo oscena lo compro (il libro) volentieri. Sennò vado più a contenuti.

19. C’è una casa editrice che ami particolarmente e perché?  Nop.

20. Porti i libri dappertutto (ad esempio in spiaggia o sui mezzi pubblici) o li tieni al sicuro dentro casa? Li porto dappertutto; mi ricordo quando avevo portato Guida al cinema erotico e porno a casa di mia zia. Per poco non cercava di respingerlo con crocifisso! Che risate!

21. Qual è il libro che ti hanno regalato e che hai gradito maggiormente?  La guida al cinema horror, i più grandi film di genere ordinati e commentati per sottogeneri; ovviamente con una precedente introduzione alla storia del cinema. Un mattone di roba stupenda. **

22. Come scegli un libro da regalare?  Cerco i contenuti che mi interessano, un libro che possa portare benefici (più o meno desiderati) a chi lo ottiene; oppure che possa rispecchiare le sue passioni.

23. La tua libreria è ordinata secondo un criterio, o tieni i libri in ordine sparso? Criterio: ordinati per argomento.

24. Quando leggi un libro che ha delle note, le leggi o le salti?  Le salto se mi rimandano alla fine del libro (ma devo sempre fare salti di mille pagine per una nota? Ma se’ scemo??) mentre se sono a piè di pagina le leggo.

25. Leggi eventuali introduzioni, prefazioni o postfazioni del libro o le salti? Dipende. Se sono sull’argomento posso anche leggerle; ecco, non me ne può fregare molto della vita dell’autore manco se è famoso. Quelle le salto.

Ed ecco le persone che nomino (sperando che questa volta se ne accorgano):

Ecco, queste sono le mie risposte e le mie nomination. Grazie per essere passati, se volete rispondere nei commenti fa lo stesso, anche se spererei che qualcuno continuasse la tag.^^

guida horror

Guida al cinema erotico e porno

Buongiorno a tutti! Oggi voglio condividere con voi le mie impressioni su una guida che ho letto durante le ultime settimane: Guida al cinema erotico e porno, a  cura di Alessandro Bertolotti. Mi sono avvicinato a questa lettura grazie ai documentari di Cielo in seconda e terza serata (ho problemi di sonno certe volte) che mi hanno incuriosito su questa parte dell’arte che pochi apprezzano ma che tanti fruiscono; quindi ho voluto interessarmi e approfondirne la storia.

guida cinema porno.jpg

Il libro tratta della storia del cinema che ha trattato dell’eros in tutte le sue forme, partendo dalla passione amorosa di due giovani amanti puniti poi con la loro morte fino all’amore, anche momentaneo di alcuni minuti, che si può trovare tra due persone mentre fanno sesso, passando per l’iniziazione al mondo dei piaceri di giovani innocenti e il nichilismo professato dal marchese de Sade. Strutturato in cinque capitoli dalla lunghezza variabile in trecento pagine spiega molto bene i temi principali e anche la condizione culturale attuale ai filoni trattati, immergendo il lettore in un mondo di trasgressione, rivoluzione e scoperta della propria identità al di fuori degli stereotipi forzati. Ecco i cinque capitoli: passione (circa 100 pagine), matrimoni e tradimenti (circa 30  pagine), primi amori (circa 30 pagine), orge (circa settanta pagine) e sesso e violenza (circa ottanta pagine); ovviamente tutti i capitoli sono conditi da fotogrammi a scopo illustrativo e mai pornografico che spiegano molto bene il gioco di luci e sguardi che i film erotici hanno fatto loro.

Leggere questo libro l’ho trovato molto interessante essenzialmente per due ragioni: inoltrarmi in un mondo misterioso e mai spiegato da altri apertamente e osservare le reazioni di chi mi circonda. Con tristezza, ho notato che molti, tra cui mia zia avvocatessa in primis, lo hanno trattato quasi fosse la Bibbia di Satana scordando però che l’eros riguarda tutti noi perché racconta l’amore tra due persone, sia duratura sia effimero:  ἔρως è la radice della parola ed è l’amore, amore che secondo i Greci veniva dopo il sesso perché figlio della sua dea Afrodite. Comunque, a me la lettura è piaciuta molto. I due capitoli più interessanti sono sicuramente il primo, le passioni, perché viene spiegato come i registi prede della censura riuscissero a mostrare tutta la passione con un gioco di sguardi e chiaroscuri (si è agli albori del cinema) e l’innocenza di attrici celebri e disnibite come Marilyn Monroe in Quando la moglie è in vacanza e il secondo riguardante le orge perché è qui che molte volte ho letto come registe di porno femministe abbiano reso centrale la donna, di storie omosessuali o di abbattimento delle morali mentre la storia del porno come sottogenere cinematografica veniva spiegata in tutta la sua grandezza! Inoltre, il film la cui descrizione mi ha turbato maggiormente è sicuramente Through the looking glass, prova che il cinema erotico ha molto da offrire agli altri più rinomati!

Insomma, consiglio a tutti la lettura di Guida al cinema erotico e porno perché va oltre la componente prettamente ludica dei film che propone ma invece li sviscera in termini di regia, fotografia, recitazione e certe volte anche sceneggiatura! Forse l’unica pecca è stato come hanno trattato Lolita, dimenticandosi che tutto il film è filtrato dall’ottico di un pedofilo e qualche piccolo errore di grammatica; ma ovviamente non pesa troppo e questa guida riuscirà a trasportarti in un mondo veramente interessante!

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