Buon Halloween! Ecco 15 titoli per celebrare la Notte delle streghe!

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Buongiorno! E buon Halloween a tutti!

Per me Halloween è sempre stata una festa a cui mi sento legato emotivamente per diversi motivi: da bambino giravo per le case alla ricerca di caramelle, adesso preferisco passarla al buio guardando un film appartenente al genere horror o una commedia dark; quindi, mi è giunta spontanea l’idea di portare qui sul mio blog una lista di dieci film e cinque videogiochi d’obbligo durante la celebre Notte delle streghe!

Ecco i film:

  • Halloween. Iconico, angosciante, è la storia di un maniaco omicida che senza poteri sovrannaturali ma solo una ferocia inumana inizia a perseguitare una giovane ragazza dopo che lei ha ‘visitato’ la casa dove il killer aveva precedentemente ucciso la propria sorella da bambino. Lo sguardo voyeuristico diventa quello dell’omicida mentre fissa le proprie vittime, le maschere di divertimento diventano sinonimi di apatia mentre quella indossata da Michael Myers ti fissa mentre la lama cala su di te!
  • Hellraiser. Tratto da un libro che è un’opera d’arte su carta, diretto dallo scrittore di quell’opera d’arte, Hellraiser è capace di mostrare il limite tra piacere e dolore, tra angoscia e amore: è un dramma, chiunque perde qualcosa e il dolore è equamente ripartito tra l’orfana e la donna che è costretta a vivere con l’uomo che non corrisponde a ciò che lei cerca; quando le due si scontreranno, i Guardiani dell’Inferno faranno la loro comparsa!
  • Nightmare. Dormire è una delle azioni che ci connota come creature viventi; se non dormiamo più perché rischiamo di essere tagliati a fette da un demone dei sogni, cosa siamo allora? Nightmare è un film estremamente intelligente perché gioca sulle angosce di non potere dormire, di perdere la nostra umanità ed esplora il detto antico che vuole la vicinanza tra morte e sogno. Almeno una volta questo film dev’essere guardato, perché non ad Halloween?
  • Beetlejuice. Cult burtoniano, è un’esperienza visiva incredibile, capace di trasportare lo spettatore in un mondo onirico e sognatore, dove a infestare le case non sono gli spettri ma gli uomini che morti i precedenti proprietari le acquistano inconsapevoli che questi ultimi ci vivono ancora. Bellissima scenografia gotica, costumi bellissimi e colori molto gotici; bellissimo, una commedia perfetta per celebrare la notte in cui gli spettri tornano a bussare ai propri cari.
  • Nightmare before Christmas. Altro gioiello firmato da Tim Burton, è un’affascinante mistura di generi cinematografici in stop motion e mostra quanto siano le nostre intenzioni a renderci ciò che siamo ma anche purtroppo che abbiamo dei limiti da rispettare come infatti scoprirà Jack. Un film da vedere anche solo per la canzone di presentazione del film e come siano riusciti a modellare la città orrorifica e i suoi abitanti.
  • Frankenstein Junior. Film gotico e comico, riesce a parlare fedelmente del Moderno Prometeo stravolgendolo completamente, inserendo battute a raffica in mezzo alle tetre e spettrali mura nere di un castello arroccato sulla cima di uno strapiombo; girato in bianco e nero durante l’epoca del cinema a colori, vanta di una recitazione straordinaria, una marea di citazioni e una moglie della creatura veramente divertente e ironica nella sua caratterizzazione!
  • Dracula di Bram Stoker. Per me è uno film più eleganti mai realizzati, amo le atmosfere gotiche, la recitazione intensa (soprattutto della grande Winona), le scene erotiche ma caste come la perdizione dell’innocenza di Lucy nel labirinto e l’assalto irresistibile delle mogli di Dracula. Questo film, come il precedente della lista, riesce a raccontare una storia originale senza offendere l’opera originale o risultare imbarazzante rispetto ai propri predecessori perché è caratterizzato da tematiche sue, che lo rendono unico.
  • All Hallow’s Eve. Disturbante come pochi, durante la visione ci saranno storie corali dislegate tra loro, è un film quasi a episodi, non me lo ricordo bene; ma mi ricordo quel fottutissimo pagliaccio bianco: metacinema, violenza estrema fisica e psicologica, ansia a mille, ho avuto incubi per giorni. Non è un film per tutti, in un certo senso è il più pauroso dell’intera lista, un gioiello per gli amanti dell’orrore ad Halloween.
  • Hocus Pocus. Tornando a temi leggeri, questa è una commedia a tinte dark, un film horror per bambini e con bellissime canzoni, prima tra tutte I put a spell on you. Costumi caratteristici, streghe medievali che basano le magie sulla voce ammaliatrice e un gruppo di ragazzini a dovere risolvere la situazione, il film è un cult da guardare anche solo per i dettagli macabri, che scappano alla prima visione ma che in generale sono in grado di creare un mondo mistico e pericoloso.
  • It, la miniserie. Sarò sincero, i due remake a mio parere non sono in grado di reggere il confronto: non hanno angoscia, si basano sul jumpscare e pur di prendere le distanze da un’opera filmata decenni prima scelgono di accorciare la trama con discutibili scelte come rendere ogni apparizione di It solo a uso funzionale della trama e togliendogli il senso di pericolo anche quotidiano e privato. La miniserie invece rispecchia il libro, ci fa affezionare ai personaggi e mostra il vero pericolo della Divoratrice di Mondi: capire il cuore delle persone e divorarlo dall’interno, minando così i rapporti umani. La miniserie è perfetta per Halloween, da guardare sotto a una calda coperta al buio guardando Tim Curry regnare sovrano durante le tre ore.

Ecco i videogiochi:

  • Doom
  • Resident Evil
  • Silent Hill
  • Plants vs Zombies
  • Until Dawn

Ecco, questi sono i miei consigli se volete passare la Notte delle streghe in tranquillità celebrandola usufruendo della nostra arte che con il tempo è riuscita a rendersi la base della nostra cultura pop horror. Voi cosa ne pensate? Come lo passerete Halloween? Avete altri suggerimenti? Fatemelo sapere qui sotto!^^

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La mia famosa top 5 di Novembre

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Buongiorno a tutti e buon Dicembre!^^

In questo mese appena passato ho seguito il corso di formazione per lavorare alla Caritas, ho iniziato nuoto e visto solo nove film consigliabili, quindi alla fine è stato facile sceglierne cinque puntando su quelli più famosi, intriganti o interessanti.

Eccoli qui:

  • La trilogia del Cavaliere Oscuro:

Che dire? Entusiasmante, è riuscita a riportare al cinema il Crociato di Gotham con una visione del personaggio grazie a una chiave estremamente tecnologica ma sempre fedele. Mi piace perché qui Batman viene ridisegnato e tutta la mitologia della trilogia è salda e sicura e caratterizzata più che da grandi scontri dall’astuzia e da scelte etiche che accompagnano l’eroe.

  • Halloween (2018):

Film atteso da tutti e criticato da alcuni (ciao Lucius^^) e lodato da altri (moi) mi è piaciuto perché ha preferito tornare alle origini mostrando un pazzo che uccide senza motivo e con una forza spaventosa – avrà una settantina d’anni ormai eh – ma che comunque è un comune mortale resistente ma sconfiggibile. Lo consiglio per i fan e chi si vuole vedere un buon thriller a horror.

  • Widows:

Film visto al cinema e trovato estremamente contenuto ed elegante, ne ho letto la recensione solo da L’ultimo spettacolo… Comunque, lo consiglio per l’interpretazione degli attori veramente  profonda tanto da simpatizzare (soprattutto con le donne). Una lotta femminile contro il dolore del lutto e una realtà maschilista e fredda; bello bello bello, soprattutto grazie a Viola Davis e la Rodriguez per la sua espressività da cane bastonato e arrabbiato allo stesso tempo.

  • Nudi e felici:

Collaborazione tra i veterani Aniston e Rudd, già colleghi in Friends, mi è piaciuto per la semplicità e la liberazione dalle regole che offre. Nudismo non per essere sexy, presentazione di stili di vita diversi mostrati sia nei lati positivi sia nei lati negativi senza mostrare preferenze, è un film sulla scoperta della propria identità, lo consiglio per i fan della protagonista e per chi vuole una commedia in certi tratti imbarazzante e divertente ma mai volgare.

  • Ghost:

Che dire? Uno dei film più celebri sui fantasmi, la commedia romantica che è riuscita a inspirare una serie televisiva,  una scena iconica che è stata citata perfino da uno nostro gruppo italiano conosciuto a livello internazionale, una Whoopi Goldberg pazzesca tra espressività e una brava doppiatrice, un cult che regna sovrano grazie alla storia di un lutto che si miscela con un thriller paranormale. Stupendo, chi non lo conosce?

Questa è la mia top, avrei voluto anche mettere Appuntamento con l’amore per come trattano i personaggi gay non stereotipandoli ma ho preferito puntare su film più importanti. Spero che abbiate apprezzato e possiate commentare esprimendo opinioni o consigliandone altri.^^

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Halloween (film 2018)

Halloween è un film horror del 2018 diretto da David Gordon Green. Si tratta dell’undicesimo capitolo della serie horror dedicata a Halloween. Tra gli interpreti principali vi sono Jamie Lee Curtis e Nick Castle che, a distanza di 40 anni dal primo film, tornano ad interpretare rispettivamente i panni di Laurie Strode e dell’assassino Michael Myers.

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Commento:
Il film mi è piaciuto molto anche perché di recente avevo visto l’originale di Carpenter ed ero abbastanza fresco dell’inquietudine di Michael e dell’orrore subito da Laurie; ecco, il film si basa su questi due concetti, elevandoli al quadrato e mostrando così una situazione di puro terrore.
La trama è abbastanza lineare e parte con l’ospedale psichiatrico fino ad arrivare allo scontro tra carnefice e carne da macello, anche se alla fine non si capisce chi sia chi: da una parte c’è un malato di mente con la passione per la morte, dall’altra una traumatizzata che ha passato la vita a prepararsi allo scontro arrivando a rovinare la vita sua e della figlia. Alla fine i veri protagonisti sono l’assassino seriale e gli Strode e quindi il film ruota da una parte agli omicidi casuali di un mostro inarrestabile ma capace di un inspiegabile carisma e dall’altra di una profonda paura che sfocia in un ossessione violenta. Nessuno dei due è mai riuscito a voltare pagina e infatti per tutta la pellicola si rincorreranno.
Le ambientazioni sono molto belle, le case accoglienti (ecco, non quella della protagonista) ma gli esterni sempre freddi e se non c’è gente anche abbastanza spettrali; ironico è che la maggior parte delle morti non avvenga all’aperto ma in luoghi chiusi quasi a indicare la falsità delle nostre credenze. Il luogo più misterioso e ansiogeno: la casa di Laurie alla fine, per colpa del labirinto e della quantità di oggetti che la caratterizza!
Michael Myers lo vedo come l’istinto omicida, uccide non per una motivazione specifica ma perché non può farne a meno: è estremamente forte, ha movimenti robotici perché sembra non sappia fare altro che uccidere, uccidere è la sua conversazione; ma non è imbattibile, è vecchio, entra se trova aperto, non sfonda nulla e attacca di sorpresa sfruttando le fragilità delle persone.
Le tre donne protagoniste per me rappresentano i tre tipi di forza: Laurie è quella segnata che ha scelto di reagire, Rachel è la madre e la figlia allo stesso tempo ed è quella più affettuosa, Allyson è la più innocente. Una forza tutta femminile, che mostra anche come le paure possano essere trasmesse dalla traumatizzata Laurie che stressa la figlia alla nuova traumatizzata Allyson.

Scene belle:
-Il manicomio
-Nascondino finale
-Ogni scena con Laurie solista
-La scoperta dei cadaveri

Rimandi:
-La babysitter coperta con il lenzuolo
-Il ragazzo appeso al muro con il coltello
-Laurie che guarda Allyson a scuola
-Michael non uccide il neonato

Il Terrore di Halloween

Ogni giorno in ospedale migliaia di persone vanno e vengono.
Quel giorno una giovane ragazza dagli splendidi capelli corvini entrò in ospedale e si avviò negli spogliatoi dove indossò la divisa. Per quel giorno sarebbe stata un’infermiera.
Vestita andò in bagno dove si mise un po’ di fondotinta e il mascara. Le dispiaceva calzare quelle scarpe da ginnastica che tanto odiava, ma doveva: di certo non poteva andare a prendersi cura del suo paziente con i tacchi a spillo.
Pronta, andò nella stanza del giovane.

Lo trovò là, nel letto.
Gli sorrise fredda. Trovava patetico che quel biondo cercasse di avvicinarla. Sotto le coperte.
Lei non aveva mai accettato. Ovviamente.
Come al solito, gli portò il vassoio con la colazione e lo depose sul tavolo.
E si sedette sulla sedia bianca. Quasi come la sua pelle.
«Alessio, non mangi?»
Il giovane si stiracchiò e la guardò. «Jennifer, sarebbe peggio per te. A causa della mia pazzia ieri mi sono dimenticato di vestirmi dopo la doccia e se mi alzassi sarei nudo. Non vorrei traumatizzarti»
La bella ventinovenne rise con la sua risata argentina.
«Alzati: sopravvivrò. Di certo non ti servo.»
«E perché no, bella bionda?». Sorrideva speranzoso.
L’unica reazione dell’americana furono le gambe che accavallò. «Non sono bionda.»
«Ma sei bella. Ok, ora arrivo.»
Gli occhi chiari dell’inserviente seguirono le coperte che venivano spostate ai lati del letto, le gambe che scendevano sul pavimento e i piedi che entravano nelle pantofole per sfuggire al freddo. Poi sorrise, mentre Alessio si sedeva sulla sedia, dopo una lenta camminata, più simile a una passerella che a un trasferimento da una parte all’altra della stanza.
«Com’è andata la notte?»
«Malissimo.» Gli occhi azzurri erano stremati. «Come al solito. Ho sognato di nuovo la notte del massacro.»
«Davvero? E questa volta ti ricordi nuovi particolari?» Le sopracciglia scure dell’infermiera si alzarono attente. Troppo attente.
«Sempre le stesse cose. Gente sventrata e quella figura incappucciata che rideva sguaiatamente. Terrificante.»
«Ormai è passato un anno. Dovresti riuscire a ricordare qualcos’altro.»
Il biondo si bloccò a pensare. E urlò, agitandosi, buttando a terra la sedia, ribaltando il tavolo, scappando via. Jennifer dovette rincorrerlo per il corridoio e costringerlo a letto.
Vedendolo addormentato ed essendo stanca, lo lasciò dormire e andò fuori, in corridoio, dai suoi colleghi a bersi del buon caffè.
«Jennifer! Come va?». La dottoressa Giulia Rossi le stava sorridendo con il thè in mano.
«Bene, grazie. Lei, Giulia?». Non era veramente interessata, ma doveva mantenere le apparenze.
«Potrebbe andare meglio. La sera di Halloween dovrei passarla con i miei bambini e non in una casa di cura.», sospirò, «Tu, che ci fai qui? Non è il tuo turno»
La bella Jennifer sorrise, mentre si chinava a prendere il caffè. «Rosa ha il fidanzato mentre io no. Abbiamo fatto cambio.»
La conversazione s’interruppe, a causa delle bibite che catturavano la loro attenzione. Poi continuò.
«Non si è ancora ripreso?» La voce del medico era ansiosa.
«No. In effetti, non dev’essere facile essere l’unico sopravvissuto di ventitré ragazzi.»
«Appunto. Tutti uccisi la sera di Halloween. È l’undicesimo massacro che accade durante la sera di questa tenebrosa festa.»
«Quando lo hanno trovato era molto traumatizzato. Balbettava ed era coperto di sangue.»
Giulia guardò negli occhi quella bella infermiera e se ne andò triste. Borbottava che quella mora non avrebbe dovuto essere sorridente mentre parlavano di quelle tragedie.

Ormai erano le dieci di sera.
Giulia Rossi attraversò il corridoio e raggiunse le scale. A un certo punto «Vuoi giocare con me?» risuonò nella tromba delle scale. La povera vittima iniziò a correre per i gradini sempre più velocemente cercando di sfuggire a una donna marmorea armata di spada. Ma quella si muoveva con l’agilità di un atleta. La figura scultorea la raggiunse. Fece appena in tempo a voltarsi e a urlare un grido vuoto, che vide la lama calare sul suo petto grasso, lacerando le carni e creando centinaia di torrentelli rossi e densi che correvano seguendo le grosse curve della povera vittima. A quei torrentelli se ne sarebbero aggiunti talmente tanti che non si sarebbe più capita quale fosse stata la sorgente più feconda. O se quel territorio ricolmo di montagne di carne avesse avuto una forma, prima dell’assalto dell’assassino.

Alessio si svegliò sulle undici di sera, urlando e sgolandosi, agitandosi e ribaltando le lenzuola, piangendo e singhiozzando. Continuava a ripetere che lo stava inseguendo.
La bella infermiera americana corse subito da lui, riversandosi nella stanza dal corridoio e non curandosi della porta, schiantata contro il muro. Raggiuntolo, lo calmò, inondandolo con il suo fresco profumo, mentre cercava di calmarlo, accarezzandolo, dopo averlo scosso per le spalle. Finalmente, egli raggiunse la pace e si lasciò andare sul cuscino.
Jennifer andò a sedersi sulla sedia bianca di fronte al letto.
Si guardarono nell’oscurità.
«Alessio, come stai?» chiese fredda la mora.
«Ora bene. Mi è venuto in mente un nuovo particolare della notte del massacro». Si chinò in avanti per guardare meglio la bella infermiera. «Ti sei fatta la doccia?»
«Sì. Dormivi e sei il mio unico incarico qui in ospedale» Lo guardò nella penombra della stanza. «Cosa ti sei ricordato?» Accavallò le gambe e iniziò a tamburellare con le dita sulle ginocchia.
«Mi ricordo l’assassino. Era avvolto in un grande mantello nero, ma riuscivo a vedere il viso bianco. Era armato di due spade, come quelle che si vedono nei film sul medioevo», iniziò a piangere, «li ha uccisi tutti. Nicola e Lara davanti a me!»
Tremò e si nascose sotto le coperte.
Jennifer non disse né fece niente.
«La cosa più terrificante», continuò il ragazzo piangente, «era la sua risata argentina. Piena di gioia.» Smise di parlare per un attimo per pensare. «Era una donna dalla faccia bianca come il marmo e gli occhi erano neri! Ma neri come se… come se le orbite fossero state vuote!»
Ormai tremava tutto e lo si vedeva anche se era sotto a strati di coperte. Ricordava i corpi sventrati, il sangue copioso, le viscere sparse, le urla silenti.
Stava per avere una nuova crisi.
E Jennifer non faceva nulla. Anzi, sorrideva non vista nella penombra.

Quella situazione fu interrotta dall’arrivo nella stanza di un dottore, Claudio Fella.
Claudio era distrutto, immerso dal sangue e in preda al panico.
«Giulia è morta! L’hanno trovata sfracellata fuori dell’ospedale, in una pozza di sangue. Ma dicono che quando ha toccato il cemento era già morta, uccisa con più di cento pugnalate. L’hanno riconosciuta solo grazie al tesserino!» Tremò tutto, mentre sudava freddo, «È stata la serial killer, il Terrore di Halloween: accanto al cadavere sono state trovate una J una B! Vi rendete conto? È nell’ospedale!»
Alessio ormai urlava. Claudio fece per aiutarlo, ma Jennifer si alzò e lo spinse fuori dalla stanza, chiudendo poi la porta a chiave.
Scoppiò in una risata argentina.
Lentamente, mentre la vittima prescelta si divincolava e si scopriva legata al letto per il collo, l’americana rivelò la sua vera natura, mentre lentamente la luce elettrica si spegneva. Più l’oscurità avanzava, la sua pelle diventava bianca e liscia e resistente come il marmo, i suoi occhi chiari perdevano colore fino a diventare fari di luce nera, i suoi vestiti si distruggevano per lasciare il posto a un lungo mantello nero come la sua anima. E dalle mani due lunghe spade comparivano.
Si pregustò il nuovo gioco.


Il detective Aldo Tarta era turbato. Due terribili omicidi erano stati commessi all’interno delle mura di un ospedale in cui ogni giorno migliaia di persone vanno e vengono. Nel giro di ventiquattrore, la sua squadra aveva interrogato centinaia di persone e tutte sostenevano un’unica tesi: una bella infermiera americana, Blood Jennifer, aveva lavorato per un anno in quell’ospedale come infermiera personale della vittima sopravvissuta al Terrore di Halloween.
Nei registri e nei documenti non era stata trovata nessuna Jennifer Blood né alcuna infermiera americana. Era strano, anche perché le impronte digitali del serial killer e quelle di questa infermiera fantasma, rinvenute su un cassetto chiuso a chiave, combaciavano.
Una cosa era certa, però: il Terrore di Halloween aveva colpito ancora.

 

PS: nn so se la ho già postata, mi potete dire come cercare articoli già scritti? c’è un sistema di ricerca?

Il cervello, il bel faccino e il naso: le streghe sono tornate!

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Film molto bello con Bette Midler e Sarah Jessica Parker che consiglio di vedere perché contiene canzoni molto belle come “I Put a Spell on You” e soprattutto riesce a dare un’immagine differente della strega.

Visto quasi un mese fa, solo oggi mi sono deciso a commentarlo.^^

Ambientato nella notte di Halloween, parla di tre ragazzi che inavvertitamente riportano in vita tre megere che, stranamente, i giovani trovani orribili mentre tutti gli adulti incredibilmente affascinanti. Le caratterizzazioni delle tre streghe sono molto interessanti e stereotipate: Sarah interpreta una giovane donna incredibilmente bella (?) quanto stupida ed è quella che rapisce i bambini incantandoli con la propria voce; Bette invece è la racchia rancida che però ingraziatasi il diavolo è potentissima; Kathy Najimy (una delle suore di Sister Act) è la strega cicciottella e buffa,fornita di un fiuto incredibile. Insieme cantano incantesimi potenti capaci di farle risuscitare e di incantare anche per sempre le loro vittime, come è dimostrato dagli adulti nella festa in municipio.

Il film presenta, pur essendo una bellissima avventura per bambini, alcuni tratti horror che potrebbero non essere colti perché detti di sfuggita: la pelle umana usata per confezionare libri, il grasso di un condannato a morte rielaborato per forgiare una candela, gatti spiaccicati, uomini avvelenati e con la bocca cucita, dita tranciate  e perfino morti atroci tra le fiamme. Un film molto bello, ma che per un bambino potrebbe essere molto inquietante.

Piccola chicca è il prologo con funzione eziologica, che cerca di dare un senso alla tradizione del gatto nero legato a doppio filo alle streghe, anche se ribaltando la prospettiva.

Molto bello, lo consiglio a tutti.

PS: so che è la Disney lo aveva fatto uscire in piena estate, ma guardatelo in ottobre! xD

Un cartone per Halloween: Hotel Transylvania

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Allora, visto di recente, lo consiglio a tutti.^^

L’idea di proporre tutti i mostri dell’orrore romantico mi è piaciuta tantissimo. Ho adorato ogni singola interpretazione delle leggende gotiche, anche se  il licantropo è fantastico, il mio preferito: mi ha ricordato le movenze e le espressioni di un vero cane. Secondo me si sono ispirati alla storia del Mostro di Frankenstein rielaborando il nostro spirito di sopravvivenza e facendo diventare gli uomini i veri mostri e le povere creature dell’ombra solo povere vittime che si devono nascondere per potere sopravvivere.

Inoltre, nel film ho trovato alcune citazioni pop: alcune canzoni pop tra cui Sexy and I know it, una famosa scena parodiata di Twilight (quello del 2008) e poi tutta una serie di oggetti e nostre usanze tipicamente umane. Sotto questo punto di vista fa molto ridere!

Nel film comunque ci sono alcuni temi topici: il rapporto padre/figlia con quest’ultima presa dal furore per la libertà, la xenofobia e la concezione di mostruosità; seppur temi molto importanti sono trattati seriamente ma senza troppa pesantezza, utilizzando l’umorismo in maniera intelligente e una buona dose di trucco, proprio per far vedere che oltre all’aspetto non siamo necessariamente diversi.

Lo consiglio a tutti: in italiano ci sono i doppiatori Claudio Bisio e Cristiana Capotondi, mentre in madrelingua prestano le loro voci Adam Sandler, Selena Gomez e una sfilza di altre star americane! Da guardare!

L’Halloween di Tony!

Ciao^^

Halloween è la Festa delle streghe ma anche dei morti, visto che è nata dalla tradizione di illuminare con le candele la strada verso casa a favore dei morti di famiglia.

A me è sempre piaciuta, potevo travestirmi da mostro e andare a prendere tante caramelle, anche se i miei scherzi erano tristissimi! Per Halloween avevo comprato anche una maschera, stupenda. Con il passare del tempo ho invece iniziato a collegare la festività ai film horror e a guardarmeli, se possibile; è da là che è nata la mia passione per l’orrore, anche se sono tra le persone più facilmente impressionabili. xD

Quindi, oggi ho deciso di postare un lavoro semigrafico fatto per un contest a tema Halloween del forum Horror da Paura anche se non ho vinto. Questo lavoro è nato da una filastrocca scritta in un momento di tristezza che ho usato per fare vagare la mente; il resto è storia!

Visto che è Halloween, se non li hai letti ti consiglio di leggere i miei articoli sotto la categoria Orrore. E poi di visitare oltre al forum già citato anche il Lucio Fulci and Horror Forum.^^

Ciao!

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