IBE: definizione e utilizzo

Definizione di IBE

L’IBE è uno strumento di analisi che consente di formulare diagnosi della qualità degli ambienti di acque correnti sulla base delle modificazioni prodotte nella composizione delle comunità di macroinvertebrati a causa di fattori di inquinamento o di significative modificazioni fisiche dell’ambiente fluviale.

Questo perché i macroinvertebrati bentonici delle acque correnti sono legati ai substrati, sono composti da numerose popolazioni con differenti livelli di sensibilità alle modificazioni ambientali, esercitano infatti differenti ruoli ecologici e presentano cicli vitali relativamente lunghi.


L’IBE ha un’ottima capacità di sintesi (un unico indice fornisce la risposta della comunità a più fattori di stress), è un indice facile da determinare ed è un metodo standardizzato. Inoltre, rileva lo stato di qualità di un corso d’acqua integrando nel tempo effetti di stress fisici, chimici e biologici. I limiti sono legati al fatto che questo indice non è in grado di quantificare e risalire ai vari fattori che hanno indotto le modifiche ambientali (cioè indica se la comunità è stata alterata in seguito ad uno stress, ma non identifica quale tipologia di stress può aver determinato l’alterazione della comunità).

Come funziona l’IBE

I valori decrescenti dell’indice vanno intesi come un progressivo allontanamento dalla condizione “ottimale o attesa”, definita sulla base di una struttura della comunità che in condizioni di naturalità, o comunque di “buona efficienza dell’ecosistema”, dovrebbe colonizzare quella determinata tipologia fluviale. Infatti, le famiglie di macroinvertebrati meno resistenti all’inquinamento nell’analisi fornita da questo indice sono associati ai valori più alti, fornendo quindi una facile consultazione dei risultati grazie a una scala gerarchica di qualità (più è sano l’ambiente, più il suo valore IBE è alto).

Concettualmente il metodo si fonda quindi sul confronto e la valutazione delle differenze fra la composizione di una comunità “ottimale o attesa” e la composizione della comunità “campionata” in un determinato tratto di fiume.


Perché si usano i macroinventebrati?

Il gruppo dei macroinvertebrati è stato preferito ad altri gruppi sistematici, perché rappresentato da numerosi taxa con differenti livelli di sensibilità alle alterazioni
dell’ambiente.

Questo gruppo è adeguatamente campionabile, riconoscibile, classificabile e
presenta cicli vitali mediamente lunghi. È legato al substrato e quindi rappresentativo di una determinata sezione di un corso d’acqua.

Campionamento e analisi

Il campionamento della comunità che colonizza la sezione del corso d’acqua studiato va effettuato tenendo conto dei “microhabitat” rappresentativi della tipologia fluviale, lungo un transetto da sponda a sponda. È importante evitare il campionamento di differenti biotipologie lungo la sezione del corso d’acqua, dato che potrebbe aumentare artificiosamente il valore di Indice. Una corretta analisi delle comunità di macroinvertebrati è essenziale ma non esaurisce il quadro di studio dell’ecosistema preso in esame, perché è necessario compiere anche una valutazione sia idrogeologica sia delle popolazioni microbiote del fiume.


Infine, l’applicazione dell’IBE necessita anche di una fase di analisi in laboratorio,
attraverso la quale approfondire la conoscenza dei taxa presi in esame e verificare le diagnosi formulate in campo. I criteri e le procedure da seguire possono variare leggermente per le peculiarità degli ambienti studiati e delle differenti finalità dell’indagine.

Le popolazioni analizzate, quindi, vengono riconosciute a livello di famiglia o genere, a seconda del Gruppo Faunistico.

Conclusioni

Alla fine, il risultato delle abbondanze delle varie famiglie macrobentoniche va confrontato con i valori di una tabella al cui interno sono presenti i valori a seconda della sensibilità e del numero di individui della specie più sensibili e a rischio (le stesse campionate e analizzate): sono questi macrobioti a fornire lo stato di qualità dell’ambiente.

La mia esperienza

Condurre una ricerca di questo genere deve essere un’esperienza veramente istruttiva perché non solo si utilizzano nozioni eco-geo-biologiche immagazzinate in anni di università, ma si ottiene anche la manualità e la velocità richieste negli anni successivi di studio e nel lavoro: avremmo dovuto immergerci nel fiume per catturare gli insetti, e gli invertebrati in generale, con una serie di reti; avremmo dovuto analizzarli sul posto e in laboratorio; avremmo dovuto calcolare le abbondanze e capire quell’ambiente.

Ma è avvenuto il Covid, il resto lo leggete qui.

Ciao, spero che sia stato chiaro. Non esitate a pormi domande e commentare. Ciao!

FONTI:

  • Metodi analitici per le acque. Indice Biotico Esteso (I.B.E.). APAT. Manuali e linee guida 29/2003. APAT, IRSA-CNR.
  • Manuali e linee guida: Metodi Biologici per le acque superficiali interne. Delibera del consiglio Federale delle Agenzie Ambientali
  • La mia relazione di Falcade, elaborata con il mio gruppo di studio.
Non è il fiume su cui avremmo lavorato ma è una bella foto^^

Impegno ecologista

Buongiorno a tutti! Oggi voglio condividere con voi un testo che gira su Facebook, ha come protagonista un uomo e sua figlia e pur facendo sbellicare dalle risate il lettore porta alla luce alcune problematiche ambientali molto importanti. Ecco qui!

 

-Ciao papi, allora me li dai i soldi per il nuovo telefono?
-No.
-Ma come no? Hai detto che forse me li davi se prendevo la sufficienza in Storia!
-E’ vero, ma è successo prima che tu andassi alla manifestazione Friday For Future.
-MA CHE C’ENTRA SCUSAAA?!!
-Intanto non urlare che provochi inquinamento acustico ed emetti anidride carbonica in quantità anomala. Ti spiego: vedi amore di papà, tu e tutti quei ragazzi in piazza mi avete fatto riflettere e ho capito che fino a oggi ho agito da irresponsabile, quindi farò qualcosa per il tuo futuro, proprio come avevi scritto sul tuo cartellone.
-MA IO HO BISOGNO DI QUEL TELEFONO!!!!
-Intanto non ti agitare, che la tua termogenesi aumenta, causando un notevole dispendio energetico. Ti spiego: il tuo telefono funziona ancora?
-NO!!! CIOE’ SI’, MA E’ RALLENTATO E POI E’ UN MODELLO DI UN ANNO FA!!
-Visto? Funziona, dunque è un falso bisogno, indotto dal consumismo esasperato che in piazza dicevate di volere abbattere. Pensa che grazie al tuo sacrificio ci sarà un telefono in meno da smaltire come rifiuto. Brava! Sono fiero di te!
-MA NOOO! DAI PAPI PERO’!!!!! GUARDA CHE LO COMPRO CON I SOLDI DELLA GITA SCOLASTICA AD AMSTERDAM EH…
-Ah. A proposito di gita, ti informo che non ci andrai.
-COOOOSAAA?!!!!
-Amore di papà, io mi sento così in colpa per quello che abbiamo fatto al pianeta che vi lasceremo, che mi sono informato e ho letto che il traffico aereo è uno dei maggiori fattori di inquinamento dell’aria. Ogni giorno più di 100.000 aerei rilasciano tonnellate di CO e UHC che danneggiano vegetazione ed ecosistemi, con un’azione climalterante che contribuisce in modo incisivo al surriscaldamento del pianeta.. Quindi non ci andrai. Brava! Sono fiero del tuo impegno per un’aria più pulita!
-NOOOO!!!! IO CI VADO IN GITA!!!
-Io non credo.
-SI’ INVECE!!!
-No tesoro, non ci andrai. Ma perchè ti arrabbi che poi mangi troppo per il nervoso contribuendo alla sovralimentazione delle popolazioni dei paesi sviluppati? Hai chiesto tu che si facesse qualche sacrificio per l’ambiente e io sono molto fiero della tua coerenza!
-MA CHE C’ENTRO IO?!!!! DILLO AI POLITICI NO?!!!
-E cosa pensi debbano fare i politici?
-MA CHE NE SO IO! …ELIMINARE LA PLASTICA, GLI ALLEVAMENTI INTENSIVI…’STA ROBBA QUA INSOMMA…
-Bravissima amore di papà! Allora niente più scarpe da ginnastica in plastica, soprattutto quelle prodotte all’altra parte del mondo da persone della tua età, sfruttate e impoverite dal consumismo occidentale. E niente più Mac Dorand’s, che deforesta e usa troppa chimica nei suoi prodotti.
– PAPAAAA!!! SMETTILA!!!
-Amore, non sbattere i piedi a terra in quel modo, che piccole variazioni in questo spazio fisico producono grandi variazioni nel comportamento a lungo termine di un altro spazio fisico.
-IO TI ODIO!!
-Per amore tuo lo sopporterò. Aggiungo che l’odio è un atteggiamento che innalza alcuni ormoni a sfavore di altri, poi dobbiamo andare dall’endocrinologo che sta dall’altra parte della città, e in bicicletta sai, è una bella pedalata! Te l’ho già detto che per salvaguardare l’ambiente e ridurre i consumi di combustibili fossili, ho deciso che la macchina si userà solo se la destinazione da raggiungere supera i dieci chilometri di distanza, come da raccomandazioni ecologiste? Dunque a scuola ci andrai a piedi. Tre chilometri sono una passeggiata salutare in fondo e sarai contenta che non ti accompagnerò più con l’inquinante automobile fino a davanti la porta della classe.
-Papi, dimmi la verità…ti stai drogando? Hai iniziato a bere?
-Ma no amore di papà. Anche noi andavamo ad Amsterdam con la scusa della gita, ma poi la cosa finiva lì.
-IO NON CI STO CREDENDO! MA FAI SUL SERIO?!!
-Sì amore di papà. Voi avevate ragione e noi torto, per questo cambierò i nostri comportamenti criminali nei confronti dell’ambiente. C’è un’altra cosa, da oggi in poi niente più capi colorati, perchè per tingere i tessuti si utilizzano ogni anno 9 trilioni di litri di acqua e tonnellate e tonnellate di oltre 8000 sostanze chimiche che poi vanno nel terreno, nei fiumi e nel mare. Quindi vestiremo solo tessuti ecosostenibili, naturali, non tinti…Hai presente quel grigiolino, avanino? Al limite il giallino dei capi sbiancati al bicarbonato o il verdolino di quelli colorati con le erbe? E niente zainetti nordeuropei, visto che i tessuti sintetici come il Nylon creano ossido di azoto, un gas a effetto serra 310 volte più potente dell’anidride carbonica. La shopper in tela grezza del negozio di fiori andrà benissimo.
-MA PAPA’…C’E’ SCRITTO “DITELO CON UN BAOBAB”!!!
-Bello. Etnico, equosolidale, multiculturale, proprio come piace a noi… Ah! E basta anche con quei coloranti assurdi che usi per farti i capelli da disadattata, che sono un fattore inquinante considerevole visto che se ne usano 1.300 tonnellate l’anno solo nel nostro paese.
-BASTAAA! MAMMAAAA!!! PAPA’ E’ IMPAZZITO!!!
-Amore di papà, già che ci sei, dì alla mamma che la nuova macchina per il caffè la può vendere, perchè si calcola che ogni giorno si debbano smaltire milioni e milioni di quelle capsule in alluminio colorate estremamente inquinanti.
-……….VOGLIO MORIRE!!!
-E gli assorbenti… Quelli, in stoffa. Da lavare e riutilizzare. Meno alberi abbattuti, meno sbiancanti, meno colla, meno ali, meno rifiuti.
-AAAAAHHHHHH!!!!!
-Ah, un’ultima cosa amore di papà, per una ragazza che voglia sembrare impegnata e responsabile come te, il 6 a Storia dopo mesi e mesi di insufficienze è un autentico VOTO DI MERDA!!, ma visto che parliamo di un concime organico naturale, per questa volta non ti sequestro l’inquinante motorino. (Hihihhihihihi!!!😎 Una goduria questo ecologismo.)

Fonte: 29 settembre alle ore 13:42

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Preserviamolo questo futuro, ma con un’idea vera e non a parole: studiamo per trovare nuovi modi  per sopravvivere!