Pretty Woman

Pretty Woman è un film romantico del 1990, diretto da Garry Marshall ed interpretato da Richard Gere e Julia Roberts ed è considerato da molti critici come uno dei più grandi successi del proprio genere.

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Trama:
L’affascinante Edward Lewis, trovandosi a Hollywood per concludere affari, per avere indicazioni di una strada di Beverly Hills accetta di far salire sulla sua automobile una simpatica prostituta, Vivian Ward. Edward, che è rimasto colpito dalla originale personalità e dalla bellezza della ragazza, la ingaggia per tutta la settimana che egli deve trascorrere a Hollywood, per un periodo che cambierà per sempre le vite di entrambi.

Cast principale:
Richard Gere: Edward Lewis
Julia Roberts: Vivian Ward
Jason Alexander: Philip Stuckey
Laura San Giacomo: Kit De Luca

Informazioni generali:
Genere: sentimentale, commedia
Regia: Garry Marshall
Soggetto: J.F. Lawton
Sceneggiatura: J.F. Lawton
Fotografia: Charles Minsky
Montaggio: Raja Gosnell
Effetti speciali: Paul J. Lombardi
Musiche: James Newton Howard
Scenografia: Albert Brenner
Costumi: Marilyn Vance
Trucco: Bob Mills
Arnon Milchan, Steven Reuther, Gary W. Goldstein

Commento:
Adoro questo film, ogni volta che lo mettono in tv me lo guardo, me lo spolpo e cerco sempre di trovare nuovi punti di riflessione, punti che posso anche avere raggiunto grazie alla mia nuova fonte letteraria: un libro che commenta i cult e i film più famosi e amati dal pubblico!
Di questo film adoro le visioni che regala all’occhio: gli attori sono giovani, belli e dannati e sanno di esserlo regalandoci scene romantiche ma anche sexy, i vestiti sono sempre eleganti e Julia è divina soprattutto con il vestito nero della cena d’affari, gli interni di lusso sono fantastici, tutto è fantastico. Adoro perdermi in una realtà positiva fatta di ciniche intenzioni che convertono in buone, in affaristi che alla fine salvano la società, di negozianti stronze che vedono sfumare milioni di dollari in vestiti per la loro esclusività: è veramente una favola! E infatti, Julia Roberts si è meritata una nomination agli Oscar!!

Curiosità:
La parafrasi ovvia di questa pellicola è sicuramente quella di Cenerentola perché è chiaramente la ragazza di strada o del borgo che grazie a un uomo gentile e altruista riesce a elevarsi socialmente e a realizzare i suoi sogni; in effetti, è divertente come questo paragone venga pure citato nel film tra la protagonista e la sua migliore amica entrambe prostitute mentre cercano di trovare almeno qualche nome di ragazze che ce l’avevano veramente fatta: – Dimmi solo un nome di una a cui è andata bene!- -Quella gran culo di Cenerentola!-.
Inoltre, è interessante che questo film, grazie alla bellezza di Julia e la favola che si avvera, la abbia aiutata a diventare la Fidanzata d’America perché, ovviamente, è nell’immaginario collettivo il suo sorriso leggendario mentre fa shopping a Beverly Hills o guarda il suo Principe Azzurro scalare le vette del palazzo per lei!
Lo sapevate che a interpretare la bella puttana d’alto borgo poteva essere Valeria Golino? Immaginatevi una Vivian con la voce roca e l’accento lievemente napoletano! Forse questa pellicola non sarebbe stata tra le mie preferite…
Ultima curiosità che propongo è questa: esiste un film, Whore, che è stato girato come secondo lato della medaglia per descrivere la prostituzione; ovviamente, non c’entra nulla con la produzione di Pretty Woman ma è interessante leggere come il cinema alla fine sia una fitta rete di rimandi, confronti e mostri sacri; io non ho visto questo secondo film né ho intenzione di farlo perché è molto crudo e mostra il lato più triste e selvaggio della prostituzione.

Fonte:

-https://it.wikipedia.org/wiki/Pretty_Woman

-Barcaioli S., Lippi F., Keep calm e guarda un film, Roma, Newton Compton Editori, 2015