Le Little Mix fanno la storia delle charts inglesi!

Buongiorno!

Oggi torno con news che fanno trepidare il mio cuoricino già azzannato e morente dalle lezioni di statistica: le Little Mix ora hanno segnato la storia dei girl groups nella musica pop!

Le Little Mix sono un gruppo pop inglese che per una decade ha sfornato diversi album e hit: vanta 5 hits al primo posto nelle charts UK e ben 9 settimane alla prima posizione della Top10!

Per chi mi segue sa benissimo che non è la prima volta che parlo di loro e quindi può immaginare che sono molto felice per loro! La partenza dal gruppo di Jesy non le ha minimamente scalfite: Perrie, Jade e Leigh-Anne continuano a regnare e a infrangere record!

L’ultimo?

Sono il primo gruppo femminile a sostare 100 settimane nella Top10 delle classifiche inglesi! Nemmeno Cult girl groups come le Spice Girls o le Destiny’s Child o le Girls Aloud o le Sugababes sono riuscite tanto, quando il pop era al massimo dei livelli commerciali e di qualità, quando era molto più facile fare grandi numero; ora purtroppo la musica pop è passata di moda.

Sono molto soddisfatto per le Little Mix e mi congratulo con loro, anche se ovviamente non dobbiamo dimenticare tutto il lavoro svolto dai gruppi che ho citato sopra!

Voi le conoscevate? Vi lascio qui sotto una loro esibizione dal vivo e vi ricordo che prossimamente vedrete un articolo su Maria Antonietta! Interessati? Ciaone e alla prossima!

10 Little Mix videoclips to watch!

Buongiorno! Oggi desidero condividere con voi una lista molto precisa: dieci video delle Little Mix che meritano la visione per regia, costumi, trama o trucco. Questi video non sono presi tutti da un’era discografica ma variano nei loro dieci anni di attività, spero vi piaccia!

Heartbrek Anthem. Stupenda collaborazione con David Guetta e Galantis, la canzone la trovo molto trascinante e il video spettacolare. Il tutto è ambientato in un teatro, mi immagino un piccolo Moulin Rouge, e le tre ragazze (è il loro secondo video come trio) vestono due scene come angeli sul palco o più sobriamente dietro le quinte. Adoro! Inoltre, se ascoltate il testo, la canzone potrebbe essere indirizzata a Jesy Nelson, la ragazza che qualche settimana fa ha lasciato il gruppo per motivi ‘mentali’.

Holiday. Video girato da casa, prende ispirazione dalle mitologie classiche per ricreare paesaggi e figure divine legate al mare e al deserto. Ho adorato i costumi di tutte (soprattutto formato dee) e la citazione alla Nascita di Venere è veramente carina. E poi, è stato fatto da casa eh!

Bounce Back. Grande video dinamico e con un ritmo molto veloce, vede le Little Mix interpretare bambole alla Toy Story nella doll house di una bambina. Tra ballerini, tanto colore e outfit sgargianti, ho adorato i look di Perrie e Leigh-Anne (la quale twerka mostrando le sue capacità per i fan adulti ma censurando il sedere per il bene dei piccoli spettatori). Quando uscì lo adorai questo!

Wings. Si tratta del loro primo singolo ufficiale contornato da un video e devo dire che l’ho adorato: ritmo veloce, fondali che le caratterizzano e le distinguono a colpo d’occhio, effetti visivi che evidenziano le trombe e le voci distorte, splitscreen e tanta voglia da parte delle Little Mix di interpretare la loro prima canzone con coreografie ed espressioni facciali che fronteggiano a testa alta l’horror vacui! E poi, sono giovanissime!

No More Sad Songs. Trascinante canzone ambientata in un locale cowntry; loro entrano con la musica in sottofondo, la musica smette all’improvviso di girare per l’imbarazzo loro e dei cowboys là dentro e infine riprende quando finalmente riescono a rompere il ghiaccio. Quadriglie, balli sul balconi e make-up delicati, ho adorato quello di Jade.

Power. Power song femminista condita con vocalizzi da power-house, le Little Mix cantano un inno alla libertà femminile e alla loro forza. Come in Wings, sono rappresentate in quattro situazioni diverse con look e background caratterizzanti a colpo d’occhio: Perrie è la hippie, Jade la frociarola, Jesy la bomba sexy e Leigh-Anne la modaiola figa. Alla fine, il video si conclude con una marcia di donne, con le cantante e le loro madri che sfilano fiere di essere donne.

Love Me Like You. Simpatico e divertente video ambientato alla high school in cui le quattro Little Mix si ritrovano giocate e illuse tutte dallo stesso ragazzo che aveva promesso a ciascuna di farle da cavaliere per il ballo di fine anno; ogni storia è narrata con il suo flashback e come capiscono di essere state giocate l’ho trovato molto divertente. LOL.

Black Magic. Altro video ambientato alla high school americana, questa volta interpretano delle cesse che grazie all’uso della magia diventano fighe e usano le loro capacità per rivoltare le regole sociali della scuola. Gli effetti visivi con cui realizzano le magie sono carine, loro sono truccate con lo stereotipo con il quale è ritratta la ragazza brutta (abiti larghi, struccate, occhiali e brufoli ovunque) mentre la trasformazione (un po’ alla Sailor Moon) risalta ogni loro qualità fisica. Infatti, è stata per un periodo la loro canzone più popolare!

Shout Out To My Ex. Video colorato con la color correction e outfit orgogliosi, qui le Little Mix cantano un inno contro i loro ex; molto bella la scena di loro in macchina che buttano all’aria i regali dei loro ex, con la strada in mezzo ai prati e agli alberi rosa: video sull’amicizia per superare i traumi! E poi, solo io ho adorato il look di Perrie?

Woman Like Me. Grande video girato in una villa stupenda, secondo me è uno dei loro video più eleganti e al tempo stesso ironici; la canzone parla del loro essere problematiche e di come ciò causi il loro stato di single a vita. Quindi, nel video cercano di imparare le buone maniere e a essere delle buone casalinghe, anche se poi Perrie (dico lei perché ogni volta muoio dalle risate) finisce per bruciare col ferro da stiro la camicetta che stava stirando per essersi guardata le unghie. Poi, nel video compare anche Nicki Minaj che purtroppo è stata aggiunta in post produzione con la brillante idea di renderla un quadro animato della villa, con due costumi stupendi! Ma tutti gli outfit (a parte quelli di Jesy) mi piacciono molto.

Ciaone e alla prossima!

PS: se ti è piaciuto questo articolo sulle Little Mix, guarda anche quello sui 10 video musicali di Katy Perry che preferisco!

Glory Days, Little Mix

little mix glory days
Leigh-Anne; Jesy; Perry; Jade.

Ma buongiorno sopravvissuti! Oggi torno con un post riguardo al magico mondo della musica, anche se nessuno li legge mai questi post! E perché? Semplice, perché ho comprato Glory Days e voglio condividere cosa ne penso!

Glory Days è il quarto album del gruppo britannico delle Little Mix, da me conosciute grazie alla loro hit Black Magic alcuni anni fa. Ordinato direttamente dal Regno Unito (dati i tempi di spedizione), mi è arrivato a marzo, durante il clou della quaratìntena e nel pieno dello studio per il mio fantastico e strabiliante esame di Microbiologia.

Glory Days si compone di ben dodici tracce:

  1. Shout out to my ex
  2. Touch
  3. F.U.
  4. Oops (feat. Charlie Puth)
  5. You gotta not
  6. Down & dirty
  7. Power
  8. Your love
  9. Nobody like you
  10. No more sad songs
  11. Private show
  12. Nothing else matters

Devo essere sincero. Molte di queste canzoni le conoscevo già, già scaricate sul telefono e già con la melodia imparata a memoria. Ho voluto acquistare Glory Days per dare un concreto contributo a una girl band che seguo da alcuni anni e anche perché in futuro avrò una testimonianza dei miei passati gusti musicali, qualora cambiassero. Glory Days, senza contare le raccolte di successi, è il disco che mi ha convinto maggiormente e anche il loro più grande successo finora!

Ascoltare tutto d’un fiato Glory Days è un’esperienza veramente piacevole e rilassante, non ci si annoia mai e le canzoni sono molto coese tra loro. Glory Days è un’alchimia delle quattro cantanti che creano armonie trascinanti, cantano insieme veramente bene e conoscono altrettanto bene i loro punti di forza. A seconda della canzone, a iniziare a cantare sono principalmente Jesy o Perrie (o sono loro quelle che mi sono rimaste impresse), rispettivamente le note basse e le bells del gruppo; per il resto della durata della canzone tutte cantano creando cascate di note e cori e sfruttando al massimo il loro numero di quattro cantanti brave e talentuose, in grado di distribuirsi le voci e creare effetti di risonanza.

Glory Days è un album veramente bello, forse avrei messo la trascinante No more sad songs all’inizio come prima traccia per dare un’apertura allegra e rivelatrice del tema dell’album, il pop più puro e spensierato, ma anche Shout out to my ex funziona altrettanto bene!

Inoltre, dell’era di Glory Days, consiglio la visione di questa esibizione ai Brit Awards dove performano Shout out to my ex. Gustastevelo, ciao!