Consiglio 5 film: Agosto

Buongiorno! Come state? Settembre si sta avviando e con esso si compiono i miei 23 anni di luce su questo grigio oblio che chiamate Terra.

Agosto è stato un mese non troppo denso, caratterizzato da grandi visioni filmiche, ore passate a studiare ‘sta benedetta statistica e qualche frescura in montagna; oggi, quindi, siamo qui per scoprire i 5 migliori film guardati nel mese appena trascorso!

Come al solito, la mia è una scelta di preferenza personale e cerco di citare film di cui non ho già parlato nel blog; sono quindi giunti qui 5 film molto belli, la maggior parte più vecchi di 20 anni e tutti con uno stile molto particolare e riconoscibile. Spero che possa convincervi a guardarli!

Marie Antoinette. Grande film biografico su Maria Antonietta interpretata dalla bellissima Kirsten Dunst (quella che ci ha regalato l’iconico bacio sotto la pioggia di Spiderman). Che dire? Non a caso il film ha vinto l’Oscar per i migliori costumi perché sono a dir poco fenomenali, ma spesso ci si dimentica della bravura del cast attoriale e la scelta di musiche pop in un contesto storico che lo rendono sicuramente più trascinante. Da vedere in assoluto, l’ho adorato e voglio portare un piccolo approfondimento nei tempi futuri qui sul mio piccolo blog.

Fantozzi. Grande cult italiano interpretato e basato sui libri di Paolo Villaggio, è da mettere negli annali del cinema italiano anche solo per la scena di apertura: da sola rispecchia tutte le tematiche della saga, elevandosi a manifesto, grazie a una regia curata e una grande spinta recitativa che sono in grado di mostrare l’importanza della ditta e la piccolezza del lavoratore, quasi come se fosse un grande alveare di piccole api operaie disumanizzate.

La brava moglie. Unico film visto al cinema quest’estate della lista, l’ho scelto a favore di una mia lettrice. Che dire che non abbia già detto? Juliette Binoche interpreta una donna elegante e retta, una direttrice di un istituto per brave mogli che alla morte del marito e la riscoperta del suo vecchio amore riscopre l’amore e l’importanza della propria persona in quanto donna, rompendo i suoi schemi e capendo che gli anni ’60 equivalgono a rivoluzione anche di genere.

Billy Elliot. Altro film celebre sulla danza che tratto qui, Jamie Bell è uno di quei rari attori maschi (le ragazze sono più fortunate di solito) che sono cresciuti bene essendo sbocciati da piccoli. Il film parla della passione per la danza di un piccolo inglese, ostacolata da un padre che la vede come cosa per bambine e che è impegnato in una protesta contro la Thatcher: il film, infatti, accompagna temi socio-temporali a temi come passione, scoperta di identità e sessuale e affermazione dell’io. Credo che il momento più imbarazzante dell’intero film sia l’audizione, mentre la ship più forte è quella Billy-Michael per come si scoprono a vicenda e si supportino nonostante le differenze.

Millie. Musical con la divina e giovane Julie Andrews, è una commedia che annovera al suo interno tutta una serie di star del genere riuscendo a regalare una pellicola fresca, ricca di performance e spirito e un twist a metà film che ne cambia leggermente il genere. Basato leggermente su Come sposare un milionario e ambientato negli anni ’20, il film offre una varietà di costumi stupendi da lasciare senza fiato, mentre le performance di canto o ballo (principalmente tip-tap) sono veramente variegate. Una piccola chicca che ti apre il cuore: Beatrice Lillie, che interpreta la villain, all’epoca iniziava a soffrire di alzheimer e quindi Julie le diceva le battute fuori campo per aiutarla a recitare!

Ecco, questi sono i miei film di Agosto; voi quali avete visto? Li conoscete tutti? Prima di salutarvi, vi lascio due link che potrebbero interessarvi!

-Questo è il link per una riflessione sulla figura di Maria Antonietta in due film diversi: qui

-Questo è il link ai film che ho visto al cinema, ci sono alcuni commentini sui più interessanti: qui

Ciaone e alla prossima!^^

Maria Antonietta: Sofia Coppola vs Francis Leclerc e Yves Simoneau

Buongiorno! Oggi torno a parlare di cinema con un’idea interessante tanto quanto ricca di spoiler: sto per confrontare due film diversi tra loro, uno americano e l’altro francese, entrambi incentrati sulla complessa e sola figura di Maria Antonietta!

I due film in questione sono:

  • Marie Antoinette, di Sofia Coppola
  • Maria Antonietta: La storia vera, di Francis Leclerc e Yves Simoneau

Li avete visti? Cosa ne pensate? Beh, io li ho visti e se volete potete leggere qui cosa ne penso; voi potete esprimervi nella sezione commenti.

I due film, come già accennato prima, sono profondamente diversi non solo per nazionalità ma anche per intenti e strumenti narrativi: il primo film è puro intrattenimento facilmente divisibile in tre atti e va dalla partenza di Maria dalla corte austriaca fino alla sua deportazione da Varsailles a Parigi da parte del popolo; il secondo film, invece, è più di stampo documentaristico e si basa sui documenti dell’epoca, con le emozioni e i pensieri della regina riportati da lei stessa allo spettatore o da una voce narrante.

Se non parlassero entrambi di Maria Antonietta non avrebbero nulla da condividere l’uno con l’altro.

Le attrici che interpretano Maria Antonietta sono rispettivamente Kirsten Dunst e Karine Vanesse. Entrambe sono molto brave e riescono a portare non solo la spensieratezza della regina ma anche la sua solitudine, la sua sensazione di sentirsi inadeguata: una donna complessa che viene additata come superficiale, mentre cerca solo un suo posto nel mondo francese; ed entrambe le attrici hanno successo in tale ritratto.

Direi che la Maria Antonietta di Kirsten è molto più innocente all’inizio e viziosa alla fine, incarna il lusso e lo sfarzo che caratterizza la sua figura nell’immaginario collettivo, mentre quella di Vanesse è molto più ingenua e giovanile, con le sue mode e le attenzioni per i bambini e le arti.

Un’altra sostanziale differenza che separa le due opere risiede nella loro forma e nella narrazione: se quella americana è un film di intrattenimento basato su una biografia, quella francese invece è uno sceneggiato più simile a un documentario che a un lavoro cinematografico.

Maria Antonietta: La storia vera è costruito sulla narrazione diretta ed esplicita di dettagli e particolari che aiutano lo spettatore a inquadrare la situazione privata e politico-economica del tempo: un narratore e la stessa Maria Antonietta spiegano rompendo la quarta parete, recitano il contenuto delle lettere e dei documenti, esternano i sentimenti della regina e chiariscono le turbe del popolo; lo spettatore è portato per mano a capire quali siano state le cause della rivoluzione francese. Per fare ciò la regia è oggettiva, non solo si concentra sulla regina ma anche sulla famiglia reale e mostra pure panoramiche di Versailles e di Parigi, mostrando nei particolari ma mai dando giudizi morali.

Marie Antoinette, invece, è un vero e proprio film biografico ma pur sempre di intrattenimento e quindi intrattiene lo spettatore con lo sfarzo e musiche pop, concentrandosi solo su Maria Antonietta come donna e regina. Ho notato una predilezione per i primi piani e le panoramiche atte a evidenziare la solitudine della protagonista, mentre conosciamo gli altri personaggi solo dal suo punto di vista. Questo film mostra lo sfarzo e il lusso, il vizio e la voglia di libertà: è caratterizzato da un montaggio a tratti molto veloce e ricco di sequenze, mentre in altri rallenta per mostrare il lutto e la minaccia.

Comunque, entrambi i film sono caratterizzati da interni e costumi sensazionali, anche se il film di Sofia Coppola, essendo pensato per il grande schermo, è sicuramente a budget maggiore e capace di sorprendere lo spettatore.

CONCLUSIONI E SALUTI:

Spero vi sia piaciuto questo mio articolo sconclusionato! Esso è nato perché possedendo il DVD di Marie Antoinette e avendo notato lo sceneggiato nell’offerta di RaiPlay, mi era sembrato interessante proporre la comparazione di due film basati sullo stesso canovaccio ma profondamente diversi!

A voi com’è sembrato? Vi piacerebbe un intero articolo su Marie Antoinette di Sofia Coppola? E vi è piaciuto questo, almeno? Fatemelo sapere nei commenti e… Beh, ciaone e spero alla prossima!