10 film con scenografie da urlo

Buongiorno! Recentemente sul profilo IG del mio blog ho lanciato un sondaggio per decidere il prossimo articolo e a vincere è stato il format dei 10 titoli accomunati da un tema! Quindi, oggi parliamo di film con scenografie e, nel preciso, interni da urlo! Come potrete capire, qui ci stanno molti film in costume.

Se volete decidere anche voi il tema di alcuni post, seguitemi lì.^^

Il cattivo poeta. Film drammatico, che vidi al cinema e di cui parlai nel blog diverso tempo fa, mostra come sarebbe la villa di Annunzio. E quella villa è un mondo estraneo, un mondo passato, dove la bellezza naturale contrasta l’horror vacui degli interni. Veramente affascinante.

Gosford Park. Regalo di Natale dei miei genitori, lo consiglio vivamente a tutti. E’ ambientato in una magione inglese secondo me durante gli anni ’30: costumi, interni, ranghi sociali. Per chi ama i film storici è una gioia per gli occhi, supportata da un cast eccezionale.

Agatha Christie: 13 a tavola. Poirot, si sa, risiede sempre nelle dimore più affascinanti e caratteristiche del territorio inglese e americano; aggiungendo a ciò che il film parla di cinema e di divi e delle loro ville… Beh, il film con interni strabilianti è servito.

Il ladro di Bangdad. Versione del ’61, il film non riuscì a entrare nella Top5 del mese in cui lo guardai solo perché mi mancava l’inizio. Il film riesce a creare interi ambienti molto caratteristici, anche se il mio preferito rimane il palazzo imperiale (?) con tutti i temi dell’azzurro.

Cruella. Il film in sé è monnezza, si salva per cast, costumi, scenografie e musiche (pop e già amate dal pubblico). Il film in sé è una gioia per gli occhi, lo vidi al cinema all’aperto, e i palazzi sono F-A-V-O-L-O-S-I. Peccato per la sceneggiatura che lo smonta a monnezza.

Maria Antonietta – La storia vera & Marie Antoinette. Parlai di entrambi i film in un articolo sulla figura della regina francese sul grande schermo. I palazzi reali fanno sempre la loro porca figura e i due film, così distanti nell’anima come nella realizzazione, non mancano di mostrare luoghi fastosi e unici.

L’età dell’innocenza. Altro film che ha mancato la Top5 per mancata completezza di visione, questo è un gioiellino con la splendida e immensa Michelle Pfeiffer! Film in costume, ogni inquadratura è un quadro. Veramente da guardare e rimirare.

La brava moglie. Stupendo film francese di recente pubblicazione, lo vidi al cinema all’aperto l’anno scorso. Commedia con Juliette Binoche, parla di un moto di femminismo che si impossessa di una scuola francese per brave moglie negli anni ’60 del 1900. E il palazzo in cui è stata fondata la scuola è spettacolare, ho adorato ogni sua stanza; e anche l’hotel in cui i due amanti si rifugiano ha interni squisiti. Ve lo consiglio, non credo abbia fatto molto rumore alla sua uscita.

Billy Elliot. Il film in sé ormai è quasi un cult, credo non abbia bisogno di presentazioni. Il modo in cui il ragazzo si affaccia al mondo della danza e che combatte contro i pregiudizi per il suo sogno è veramente splendido. E splendido è, rimanendo in tema con la lista, il palazzo in cui lui va a fare l’audizione.

Ecco, siamo arrivati alla fine. Conoscevate tutti i film proposti? Io vi saluto, spero vi siate divertiti leggendomi. Ciaone e alla prossima.^^

10 film da guardare per i costumi 6.0 + The Xmas Carols: Natale, neve e cioccolato

Buongiorno! Oggi torniamo a parlare di cinema con una lista tutta da rimirare: dieci titoli con costumi d’epoca favolosi o costumi moderni in grado di descrivere perfettamente il personaggio che li indossa!

Quindi, senza indugi, proseguiamo con la lista vera e propria!

Gosford Park. Thriller drammatico con la mirabile Helen Mirren, il film vanta una selezione di costumi del primo ‘900 veramente notevole. Tra i costumi, il cast ricchissimo (su cui svetta un’acida Maggie Smith come lei solo sa essere) e una trama basata su lavoro e importanza delle classi sociali, il film è una perla che nessuno si deve far sfuggire.

Amiche da morire. Commedia italiana con protagoniste Cristiana Capotondi e Claudia Gerini, parla di tre amiche che ai giorni nostri si fingono amiche per coprirsi a vicenda essendo tutte coinvolte in un omicidio involontario. Ecco, questo è il classico esempio il cui il vestiario rispecchia la personalità: infatti, i vestiti non rimarranno mai statici nel loro tema ma si evolveranno con le vite delle tre donne; commedia molto simpatica tra l’altro.

Il ladro di Bagdad. Film fantasy in costume del ’61, è una bellissima fiaba in cui un ladro gentiluomo compie un lungo viaggio per salvare e sposare la principessa di uno stato arabo, aiutato da una sorta di genio. Io vi consiglio di guardarlo, è veramente una fiaba!

Zoolander. Su, chi non lo conosce il cretino modello interpretato da Ben Stiller? Qui trucco e costumi sono legati all’alta moda, con trovate sempre molto originali; purtroppo, non seguendo molto la moda, non so se quegli stili siano verosimili o parodistici.

Cruella. Per chi mi segue credo sappia che considero questo remake merda. Però la colonna sonora si salva (sticazzi, sono tutte canzoni pop amate dagli spettatori) e i costumi: qui i costumi sono stupendi, moda pura, eleganti, rivoluzionari, armi con cui fronteggiare gli avversari. Peccato che il film sia monnezza.

True Legend. Unico film asiatico della lista, qui vediamo che è veramente antiamericano per alcune scene finali. Ma di cosa parla? Arti marziali, vendetta e onore; e ovviamente costumi, ambienti, attori e morti… Tutto figo e fatto come solo i cinesi sanno fare. Andate in pace e riscoprite questa perla!^^

Maria Antonietta – La storia vera. Film documentaristico guardato su RaiPlay e… dai, si capisce dal titolo perché è qui! Invece, leggete qui il mio articolo in cui parlo di questo e di Marie Antoinette confrontandoli!

L’età dell’innocenza. Purtroppo non lo ho visto tutto, ma gli outfits della Pfeiffer sono sempre eleganti e dimostrano la delicatezza del personaggio; grande film.

Miss Pettigrew. Ho adorato questo film! E’ ambientato poco prima della Seconda Guerra Mondiale e ha come protagonista una bravissima Frances McDormand. Ma vogliamo parlare degli interni? Di tutti quei palazzi galattici con carte da parati assurde e mobili elegantissimi? E degli abiti sfoggiati da Amy Adams? Stupendo.

Moschettieri del re – La penultima missione. Altra commedia italiana, questa volta in costume e con un chiaro soggetto letterario alle spalle, ma rivisitato. Carini i costumi e carina la trama, ma niente di che.

E qui abbiamo finito. Come al solito, vi lascio alcuni link interessanti ma letti gli articoli che essi nascondono non scappate: abbiamo la nuova puntata di The Xmas Carols e un dramma che minaccia l’intera collaborazione!

10 film da guardare per i costumi: qui

10 film da guardare per i costumi 2.0: qui

10 film da guardare per i costumi 3.0: qui

10 film da guardare per i costumi 4.0: qui

10 film da guardare per i costumi 5.0: qui

Oggi tocca a due sorelle, che potrebbero essere benissimo le sorelle Brontë di WordPress Italia! Le due per tutto l’anno propongono sempre dei racconti che durano alcune puntate, quasi sempre con risultati molto buoni ( e credo che loro sappiano a quale storia si riferisca quel quasi ). Oggi ci hanno regalato una bella storia di una giovane donna che tramite il caso incontra colui che potrebbe risollevarle in Natale, togliendo la malinconia di fondo che regnava nel testo e ponendo la speranza che tanto a noi serve in questi tempi!

Buona lettura, cliccate qui.

E ora vorrei finire con un’incomprensione: qualcuno nei commenti ha ferito nei commenti Paola Pioletti, che ha pubblicato ieri quel video sul Canto di Natale; lei oggi ha scritto un articolo in cui annuncia il ritiro dalla collaborazione e ciò mi dispiace molto perché The Xmas Carols, diciamocelo, non è solo una piacevole collaborazione per aspettare Natale ma anche un faro per richiamare nuovi possibili ed eventuali lettori.

Mi dispiace che ciò sia successo anche perché infatti ognuno è orgoglioso del proprio lavoro, soprattutto se riesce a usare un media che gli altri non hanno ancora utilizzato. E bisogna stare attenti con l’ironia, soprattutto tra gente conosciuta solo su Internet.

Detto ciò, vi invito a leggere il mio lavoro se non lo avete ancora fatto e vi saluto. Ciao!^^