Consiglio 5 film: Aprile

Buongiorno e buona festa del lavoro! Anche questa volta un mese è appena passato e come sempre torno a consigliare la mia Top5 delle visioni! Questa volta la scelta è stata molto varia e vario infatti è stato il risultato finale, con film che variano di qualità e genere. Buona lettura.^^

La bella e la bestia. Pellicola francese del 2014, si distingue dall’interpretazione Disney perché punta direttamente alle radici fiabesche, costruendo un mondo basato sugli stilemi del genere. A livello visivo è sublime, una CGI pazzesca, costumi curatissimi e scenografie spettacolari, il tutto sorretto dalla bellezza di Léa Seydoux e dal fascino di Vincent Cassel.

Finale a sorpresa. Perla spagnolo-argentina credo ancora nei cinema (su correte!) diretta da Mariano Cohn e Gastón Duprat e con Penelope Cruz e Antonio Banderas nel cast. Film per cinefili: parla della produzione di un film. Commedia brillante: l’ironia stempera alcune scene drammatiche, soprattutto nel finale, regalando alcuni momenti volutamente imbarazzanti. Dramma sulla competizione e la gelosia.

The Void. Film che trovate su Raiplay, veramente delizioso. Chiara trasposizione delle tematiche di Lovecraft (lo si vede anche dalla copertina) con una trama trascinante, effetti speciali perlopiù artigianali e un cast a cui ti affezioni, ho adorato come il film è riuscito a portare l’orrore cosmico e i tentacoli dell’autore senza grandi sforzi. Consigliatissimo.

Il diritto di contare. Questo film, tematiche femministe e razziali e storiche a parte, è bello perché ogni volta che lo guardo mi emoziono e mi chiedo cosa possano provare queste sensazionali persone che riescono a imprimersi nella storia per i loro meriti. Pian piano lo spettatore capisce la portata e la potenza delle menti delle tre donne nere ritratte, tre protagoniste che hanno costruito una carriera nella NASA quando i bianchi le hanno sempre sottovalutate; e l’atto finale commuove e ci inorgoglisce.

2 young 4 me. Simpatica commedia americana con Michelle Pfeiffer nel ruolo di una sceneggiatrice che si innamora di uno suo attore, interpretato da Paul Rudd. Divertente, di nuovo metacinema e di nuovo un cast che funziona, non la sceneggiatura migliore della top (anzi) ma nel suo piccolo mi è piaciuto moltissimo. Sarà un mio guilty pleasure!

Ecco, siamo arrivati alla fine. Domani vado a firmare il contratto per il magazzino e domani sera inizio la mia prima settimana! Per ora è part-time, 20 ore settimanali, ma sono veramente contento! E poi è ufficiale, ieri ho presentato domanda alla scuola Sentieri Selvaggi dopo un positivo colloquio di presentazione con il preside! Da Ottobre inizio le lezioni!!

Ciao a tutti, vi aspetto nei commenti! 🙂

Questo sono io mentre gongolo

10 madri problematiche nei film

Buongiorno a tutti! Oggi torno a parlare di cinema con una lista di dieci film molto interessante: tutti i film in questione hanno all’interno madri poco affettuose od opprimenti. Problematiche, in breve. Qui ci sono alcuni film molto famosi, quindi spero che vi divertiate, buona lettura.

Fate un bel respiro perché queste sono veramente soffocanti!

Marnie. Capolavoro di Hitchcock con il grande Sean Connery e la bionda bellezza Tippi Hedren, è il film che mi ha spinto a stilare la lista. La mamma di Tippi è fredda e tratta la figlia dei vicini bene come se fosse quasi un surrogato della propria, anche se la propria è viva…

Cattivissimo me. Film d’animazione con gli aiutanti gialli più famosi del cinema, perfino il cattivissimo Gru subisce un complesso d’inferiorità a causa dell’eterno disappunto di una mamma per niente orgogliosa di lui; complesso d’inferiorità che lo spingerà a voler rubare la luna!

La tete en friche-La testa tra le nuvole. Commedia francese con Gérard Depardieu nel ruolo di un sempliciotto che impara a leggere grazie a un’anziana insegnante con cui simpatizza al parco, ha il cruccio di ospitare in casa propria una madre tossica, con un temperamento forte e che non fa altro che insultarlo vedendolo come un errore. Per fortuna che incontra la vecchina al parco!

Belle epoque. Film di cui ho parlato qui, è una piacevolissima commedia spagnola con una giovanissima Penelope Cruz nel ruolo della sorella minore vergine e pura. Qui la madre è sì affettuosa e dimostra di conoscere bene le figlie ma è sempre distante e rimane per poco tempo e alla fine quasi arresta il desiderio amoroso di Penelope!

I Goonies. Par ‘na volta la madre problematica non è del protagonista ma dell’antagonista. Ve la ricordate? O mentre lo guardavate dormivate sul divano come mia mamma?

Tutta colpa dell’amore. Commedia con la mia musa Reese Witherspoon di cui ricordo solo lei dalla copertina, quindi fidatevi. E se non guardatelo: se io non mi ricordo un film vuol dire che è proprio scontato e noioso.

Amiche da morire. Finalmente una commedia italiana e soprattutto una mamma opprimente! Senza fare spoiler, Sabrina Impacciatore ha la iella di avere una mamma che non la lascia vivere la sua vita arrivando a sabotarla in piena regola fino a ‘costringerla’ a partire per vivere.

Cruella. Spoiler spoiler spoiler. Ma il film è ‘na merda e quindi spoilero: Emma Thompson è la mamma di Cruella e cerca di ucciderla. Abbastanza problematica (e psicopatica aggiungerei) vero?

Il favoloso mondo di Amelie. Altra commedia francese altro giro, questa leggermente più cult dell’altra. Non so quanto poco affettuosa la coppia genitoriale fosse perché dopotutto l’intero film è filtrato dal punto di vista di Amelie ma l’infanzia della povera bambina è tutto un susseguirsi di freddezze e delusioni, per ultima la morte stessa della mamma. Povera cea!

I Croods 2-Una nuova era. Film d’animazione molto ma molto divertente ma anche una spanna sotto al precedente (lo vidi al cinema all’aperto, bella esperienza anche se troppi bambini), introduce un nuovo nucleo familiare alla narrazione: i Superior! E se i Croods sono opprimenti ma protettivi, mamma Superior non solo è opprimente verso la figlia e il ritrovato ‘figliastro’ ma è pure razzista e discriminante verso coloro che giudica evolutivamente obsoleti!

BONUS: I Dursley di Harry Potter, con una zia che fa le veci di mamma che è la vera causa dell’odio verso il nipote!

Ecco, siamo alla fine. Vi piacerebbe un seguito? Voi quali altri film conoscete con madri del genere? Fatemelo sapere, è sempre interessante parlare degli aspetti meno acclamati dei film!^^

Belle epoque, come avevano conciato male la povera Penelope Cruz!

Belle Époque

Belle Époque è un film del 1992 diretto da Fernando Trueba, vincitore dell’Oscar al miglior film straniero e di nove Premi Goya su diciassette candidature. In esso, in un ruolo comprimario, è notabile una giovanissima Penelope Cruz in una delle sue interpretazioni più innocenti e ingenue.

Il cast principale

Belle Époque è una pellicola che vidi parecchi mesi fa e di cui mantengo ancora un bel ricordo. Parla di un ragazzo che, scampato all’esercito, viene soccorso e ospitato da un vecchio e dalle sue quattro belle figlie; inutile dire che il ragazzo con un’ingenua seduzione riuscirà non solo ad andare a letto con tutte e quattro ma anche, dopo ben tre rifiuti, a sposarsene una!

Belle Époque è una bella commedia che inneggia alla vita, alla passione e alla realizzazione della propria persona senza nascondere i propri istinti.

I personaggi più interessanti di Belle Époque sono ovviamente le quattro sorelle, quattro bellezze tentatrici molto diverse ma anche incredibilmente unite per sopportarsi in un mondo dominato dagli uomini. Le quattro sirene sono: la verginella pura, la vedova casta, la lesbica indipendente, la facilona bella; queste veloci descrizioni secondo me sono basate su stereotipi legati alla cultura che circonda i personaggi di Belle Époque e infatti durante la narrazione li vedremo distrutti grazie a situazioni paradossali e grandi sorprese che renderanno le conquiste del ragazzo in verità delle seduzioni perpetrate dalle quattro fanciulle.

Infatti uno degli elementi più interessanti è che, seppur sia il ragazzo a scoparsele tutte e quattro, non è lui ad avere il controllo della situazione. Sono le quattro sorelle a contenderselo soddisfacendo i propri istinti, talvolta eccitate dalla situazione per poi respingerlo in malo modo, talvolta attirandolo a sé facendo finta di non volerlo per poi negare il tutto. Il povero ragazzo, ogni volta, convinto di avere trovato la donna della sua vita chiede alla ragazza di sposarlo ma di nuovo è la ragazza stessa ad avere il potere e lo rifiuta; quando lui finalmente si sposa, non è lui a chiederlo ma lei a proporsi. Questo schema si vede anche quando compare la loro madre: sposata con un nuovo marito, non si fa problemi ad andare a letto con il padre delle sue figlie sapendo che entrambi fanno solo ciò che lei vuole.

Per finire di parlare dei personaggi, Belle Époque si aggiunge alla lista dei film arcobaleno con una bella rappresentazione di una ragazza lesbica. Lei, pur amando solo donne e vestendo spesso abiti poco femminili, non ricade nello stereotipo del maschio mancato grazie a una delle scene più forti del film che non voglio spoilerare; dico solo che c’entra del rossetto e un vestito da cameriera. Veramente un bel personaggio, soprattutto per come viene descritto il suo personaggio e per come rifiuta il matrimonio.

Un altro punto di riflessione per Belle Époque è il tema carnale della pellicola: infatti, animali, paesaggi, colori caldi e tanti pasti sono mostrati durante la visione del film. Molte volte vediamo gli animali del cortile, grandi portate fornite in varie occasioni, il paesaggio e la sua natura è anch’esso molto parte della trama. L’ho notato solo io?

Insomma, io consiglio vivamente Belle Époque perché anche se la trama è lineare e prevedibile, fa molto ridere, è solare, caldo e ben scritto soprattutto per i personaggi. E poi c’è una Penelope Cruz che è un fiore!^^

Il tulipano d’oro: 5 motivi per guardarlo

il tulipano d'oro

Ciao, ecco un film che ha segnato la mia infanzia e che ho rivisto di recente, capendo che non è propriamente per bambini perché ha delle battute per adulti ma un grande spirito di avventura e gioia! Quindi, essendomene ancora più innamorato, ecco cinque motivi per guardare questo film!

  • E’ un film in costume e qua potrei perdermi in ore di descrizioni dei fantastici vestiti. Qui ci sono vabbeh i poveracci con semplici calzoni e stivali ma poi le nobildonne! Vestiti elaborati, pieni di cose di cui non so il nome ma comunque ci provo: strascichi, pizzetti, vari strati di gonne ognuno con motivi diversi, acconciature elaborate e così via. Una gioia per gli occhi.
  • Le battaglie sono coreografate molto bene e condite da battutine sfottenti di lui; forse non troppo maturo ma comunque sicuramente intrattenitivo. La lotta migliore? Quella sui campi tra i covoni di paglia e quella nel bosco sulla carrozza!
  • I personaggi sono molto semplici e leggermente stereotipati perché secondo me è una fiaba che racconta come Fanfan un semplice ragazzo (bello, audace e perfetto) riesca con la passione nel cuore a conquistarsi la sua principessa. Il lato comico del film è sicuramente dato dall’ufficiale pretendente della protagonista e la reazione delle donne/ragazze al ragazzo Fanfan.
  • Qui vengono proposte un sacco di riflessioni che però non vengono approfondite: il re idiota che chiede perché che stanno combattendo la guerra, la duchessa che dice alla serva di darsi ai banditi perché lo vogliono e perché è il loro ruolo sociale, il vero significato del cercare la propria principessa, il protagonista che si innamora ogni cinque minuti ma che credo sia usato alla fine solo come toy boy.
  • Se non lo avete notato dalla copertina, qui recita Penelope Cruz!!!

Lo consiglio a tutti per una serata in allegria, dura poco più di un’oretta e mezza e nulla. Guardatelo.