Cacciatori di dote!

“Gemello vuole sposare Maronilla: lo desidera ardentemente, si dà un gran da fare, prega la donna, le invia regali. E’ dunque tanto bella? Tutt’altro: non c’è nulla di più repellente. Che cosa dunque cerca in lei, che cosa gli fa gola? Tossisce.”

“Paola vuole sposarmi, ma io non voglio sposarla perché è vecchia. La sposerei volentieri, se fosse più vecchia.”

Marziale, poeta romano vissuto nel primo secolo dopo Cristo, è famoso anche per la sua raccolta di epigrammi, la maggior parte di tipo comico-realistico. In questo componimento, egli prende in giro i cacciatori di dote; ma perché si realizzi un guadagno è necessario che la futura sposa siano vecchie e malate!

 

Carpe diem

Testo originale:
“Tu ne quaesieris, scire nefas, quem mihi, quem tibi finem di dederint, Leuconoe, nec Babylonios temptaris numeros. Ut melius quicquid erit pati!Seu pluris hiemes seu tribuit Iuppiter ultimam,quae nunc oppositis debilitat pumicibus mare Tyrrhenum, sapias, vina liques et spatio brevi spem longam reseces. Dum loquimur, fugerit invida aetas: carpe diem, quam minimum credula postero.”

Traduzione:
“Tu non cercare, non è lecito sapere quale termine gli dei abbiano dato a me e a te, Leucone, e non interrogare i calcoli babilonesi. Quanto è meglio sopportare qualsiasi cosa accadrà, sia che Giove ci abbia assegnato più inverni sia questo inverno come ultimo che ora infrangendosi contro opposte scogliere affatica il mar Tirreno: sii saggia, filtra il vino, e taglia una lunga speranza essendo breve lo spazio della vita. Mentre parliamo, il tempo invidioso sarà già fuggito: cogli il giorno, per nulla fiduciosa nel domani.”

Strano! E’ un’ode composta tantissimi secoli fa, ma alla fine il messaggio è attuale.

Grazie Orazio per averci concesso un messaggio che può ancora insegnare molto.^^

Il gatto, per gli Indiani Pawnee, rappresenta:…

Il mostro

Miglior film della settimana

Speriamo bene!