Criminal Minds 3X17

I segreti degli altri è un episodio appartenente alla terza stagione della serie televisiva Criminal Minds; mi ha colpito particolarmente perché tratta dell’omosessualità e dei problemi psicologici che si creano quando essa viene trattata come una malattia.

Trama:

Confuso e in conflitto con la sua stessa identità sessuale, un serial killer identifica alcuni omosessuali come sue prossime vittime. Hotchner, Rossi e il resto della squadra si recano a Miami per catturarlo e fermare la sua scia di sangue. Nel corso del viaggio JJ incontra un ex collega che si rivela essere più di un vecchio amico.

Commento:

I segreti degli altri è un episodio molto interessante che mi ha colpito, come ho già rivelato nell’introduzione al mio post. Il serial killer di turno è un gay represso e tormentato da un rigido padre cristiano e omofobo, talmente represso che quando parte per le vacanze soffre di dissociazione cognitiva e ruba le identità di altri uomini: tutti gay, felici di esserlo e con una sessualità totalmente disinibita. Inoltre, è interessante il fatto che gli psichiatri della squadra, sia parlando con il ragazzo-assassino sia con suo padre, dichiarino che le inclinazioni religiose del padre non siano la causa del razzismo di quello ma solo la scusa. Il ragazzo in casa viveva un inferno in terra e quindi, una volta libero, quasi si dimentica chi è arrivando a vestire come le proprie vittime e copiare perfino la pronuncia e l’accento per dimenticare il proprio dolore!

Insomma, chissà quante persone commettono suicidio o hanno problemi di autostima perché non riescono a rientrare nei modelli sociali, perché non riescono a soddisfare le aspettative paterne o accettare la propria identità! E poi ovviamente si creano i traumi, che siano un’esplosione omicida oppure una difficoltà ad avere una relazione stabile… Grazie omofobi, siete sempre sul pezzo!

Inoltre, I segreti degli altri parla anche del coming out di JJ come ragazza fidanzata: infatti, da mesi si vedeva con un collega poliziotto conosciuto grazie a un caso di una pazza assassina; ma non riusciva ad ammetterlo e lo nascondeva perfino ai suoi stessi colleghi! Fortunatamente, alla fine decide di non nascondere più la sua relazione e lo bacia di fronte a tutta la squadra, inconsapevole che ovviamente da bravi psichiatri gli altri sapevano già tutto. Una punta di luce e serenità in mezzo alle tragedie umane di questa serie, per tutti quelli che come me si sono affezionati ai personaggi episodio dopo episodio!

Ciao e grazie per essere passati a leggere!

Serie televisive: il mio rapporto

Buongiorno, sono cresciuto con le serie televisive.

Da bambino mi ricordo che passavo ore a guardare i Power Rangers e I due Fantagenitori, Scooby-Doo. Molti anime tra cui Mermaid Melody (che prontamente cambiavo con qualcos’altro all’arrivo dei miei amici) e Detective Conan. Stravedevo per la Melevisione!

Alle medie invece passai alle vere e proprie serie televisive: Provaci ancora Gary, La vita secondo Jim, Ghost Whisperer e tante altre serie comiche. Entrai in fissa con Charmed e poiché la sua messa in onda tagliava in due metà sfalsate il pomeriggio, studiavo pochissimo. Charmed credo sia stata la serie della mia adolescenza.

Purtroppo, ora non guardo serie televisive nuove o meglio sono diffidente. Le uniche due che sto seguendo con regolarità al momento La Tata su Paramount Channel e Criminal Minds (un rewatch usando Rai4).

Per me una serie televisiva, al contrario di un film, sono ore su ore da dedicare alla visione e da rubare ad altre attività. Se una volta avrei detto che sono meglio le serie televisive perché un episodio normalmente dura meno di un’ora, ora affermo di preferire i film: infatti, nella sua completezza, la narrazione dura solo un paio di ore. Basti pensare a Scream Queens, ci misi settimane a guardarla perché dovevo entrare nella forma mentis di gustarmela, di ricapitolare le precedenti puntate e trovare la serata adatta per tutto questo.

Ora, inoltre, mi trovo anche nella triste situazione di provare un leggero ribrezzo per le poche serie verso cui sono rimasto fedele: sono stanco di vedere sempre gli stessi episodi, soprattutto quelli che collego alla mia adolescenza. Ma se tolgo pure quelle che mi sono piaciute (CSI, vari polizieschi e sitcom) cosa mi rimane?

E voi? Che rapporto avete con le serie televisive?

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Aspettando l’autunno: The Autumn Series Tag

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Ciao a tutti!

Oggi propongo una tag sviluppata inizialmente dal Lettore Curioso: The Autumn Series Tag, una tag sulle serie televisive! The Autumn Series Tag mi ha colpito immediatamente perché le domande che sono state scelte sono molto carine e fantasiose e quindi io da brava sanguisuga gliela frego ed espongo le mie risposte. **

Domande:

  1. 🥧 TORTA DI ZUCCA: una serie che una puntata “tira l’altra”
  2. 🍫 CIOCCOLATA CALDA: una serie molto “hot”
  3. 🎃 HALLOWEEN: una serie che si è rivelata diversa da come vi aspettavate
  4. 🌫 FOSCHIA: Una serie che vi mette i brividi
  5. 🍁 FOGLIE CHE CADONO: una serie che è caduta (cancellata) troppo presto
  6. 🌰 CASTAGNE: una serie perfetta da guardare in compagnia
  7. 🌧 PIOGGIA: una serie che vi commuove
  8. 🔥 FUOCO: una serie che vi “accende” quando ne parlate

Ecco le mie risposte:

  1. 🥧 TORTA DI ZUCCA: CSI; adoro questa serie, soprattutto Scena del Crimine, perché l’ambientazione di Las Vegas con le mille luci e le inquadrature atte a mostrare le sue glorie sono molto belle, sono cresciuto con quei personaggi ed è stata la prima vera serie poliziesca che ho seguito (e se voi seguite me da tempo sapete che ne seguo parecchie).
  2. 🍫 CIOCCOLATA CALDA: Queer as Folk; remake americano di una serie inglese, parla senza peli sulla lingua della vita di un gruppo LGBT e ovviamente il sesso non viene escluso pur non essendo il vero valore della serie. Molto bella, mi piacerebbe comprare i cofanetti.
  3. 🎃 HALLOWEEN: Buffy The Vampire Slayer; mi era stata prospettata come l’ispirazione per Charmed e quindi estremamente simile ma invece grazie alle ambientazioni e alle età diverse dei protagonisti assieme alle loro abilità hanno reso le due serie estremamente diverse ed entrambi godibili (anche se Buffy è molto più teen).
  4. 🌫 FOSCHIA: Piccoli Brividi; sarà che non guardo mai serie il cui unico scopo è spaventare ma devo ammettere che nella mia memoria devo avere qualche trauma infantile legato ai Piccoli Brividi – anche solo gli occhi del cane nella sigla che diventano gialli è tuttora causa di grande inquietudine.
  5. 🍁 FOGLIE CHE CADONO: Scream Queens; due sole stagioni sono poche, avrebbero benissimo continuare quella e cancellare invece Don Matteo.
  6. 🌧 PIOGGIA: Charmed; ci ho passato l’adolescenza con le repliche e con i DVD ci ho imparato l’inglese. E’ tutto stupendo, una serie perfetta che è stata rovinata dal plagio/reboot: secondo me, avrebbero dovuto spingere sul cachet e fare tornare le Charmed Ones originali per filmare la nona stagione che era vissuta solo su carta.
  7. 🔥 FUOCO: non ne ho una, quando mi fisso su una serie o su un argomento in generale non parlo d’altro.

Ecco, queste sono le mie risposte alla tag The Autumn Series Tag. Chiunque può sentirsi nominato, spero di non fare morire la catena.^^

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