10 musical da scoprire 3.0

Buongiorno! Oggi torniamo con la terza parte di una lista di dieci film che miscela in sé due lati del mondo del cinema: film e musica! Infatti, i protagonisti sono dieci musical cinematografici da riscoprire, alcuni molto recenti mentre altri risalgono a prima degli anni ’70!

A star is born. Campioni d’incassi con una delle canzoni più redditizie mai cantate da Lady Gaga –Shallow– , questo film apre la lista splendidamente! Visto in tv, Lady Gaga qui acqua e sapone forma una coppia molto affiatata con Bradley Cooper e ci regala un’interpretazione quasi autobiografica, portando su schermo temi a lei molto cari come il popolo queer -che l’ha sempre sostenuta- e il suo corpo, da sempre oggetto di arte, scherno da parte degli haters e body positivity nelle sue imperfezioni!

Nightmare before Christmas. Dai, chi non lo conosce? E chi non lo ha mai letto in una delle tante liste del mio blog? Le canzoni sia in inglese sia in italiano sono stupende e trascinanti, mi hanno plasmato l’infanzia in italiano e mi hanno regalato una piacevole sorpresa in inglese, scoprendo che sono state coverizzate da celebri cantanti (Marilyn Manson per esempio) in un album speciale per il film! La vostra preferita?

The greatest showman. Molti lo hanno criticato perché non è fedele alla vita del circense e imprenditore, ma secondo me essendo ispirato a Phineas Taylor Barnum e non basato su di lui è fin troppo fedele. Le musiche sono splendide, le coreografie molto accattivanti e i costumi molto belli; e i temi portati (riscatto sociale, discriminazione e razzismo) sono narrati in modo molto leggero ma mai sciocco. Molte canzoni le riascolto ancora adesso e pure questa colonna sonora è stata ricantata da famosi cantanti attuali (ad esempio, Kesha o Pink).

My fair lady. Lo ammetto, l’ho visto in italiano ma a mia discolpa il registratore e la tv non vanno d’accordo e le immagini sono sfalsate (come se i fotogrammi al posto di unirsi in un video si sovrapponessero) e poi la tv tronca i sottotitoli; non avrei mai potuto guardarlo in inglese al primo tentativo senza conoscerlo & senza sottotitoli! Devo dire che questa pellicola è una delle poche in cui ho notato esserci troppe canzoni, troppo lunghe anche dove sarebbero bastati dei dialoghi veloci piuttosto che elaborate coreografie. Ma ho adorato i costumi, gli ambienti e l’elegantissima Audrey Hepburn!

Lorax – Il guardiano della foresta. Ne ho parlato qui, leggete pure.

Millie. Divertente film con la Julie Andrews, è il regno del tiptap e dei bei costumi. Credo che ci sia un forte Asianfish all’interno del film ma è una gioia per gli occhi!

Pene d’amore perdute. Interessante film diretto e interpretato da Kenneth Branagh, ha scenografie, costumi e canzoni molto belli. Ma è lentissimo, troppo lento.

Bohemian Rhapsody. Montaggio fenomenale e stupenda anche la tecnica di narrazione, con un flashforward all’apice dei Queen per poi cominciare a raccontare la storia del gruppo dalla sua formazione. Non ho capito se le canzoni sono cantate da Rami Malek o se sia un bieco karaoke ma comunque l’esperienza è sorprendente e avendolo visto due volte ravvicinate, si fa guardare con molta partecipazione: carica abbestia!

Fascino. Molto elegante pellicola con la stupenda Rita Hayworth, parla di una ballerina che arrivata alla ribalta dovrà scegliere se stare tra le star o tornare nel piccolo locale dell’ex, che l’ha lasciata andare per la sua strada. Anche qui troppe canzoni ma almeno qui i balletti (tutti a suon di gambe e tiptap) sono piacevoli da vedere e molto variegati. Fatto divertente è che Rita canta spesso in questo film ma non è lei a cantare; peccato, la canzone che il suo personaggio canta ha vinto l’Oscar!

West Side story. Classico degli anni sessanta, con grande mio disappunto scopro che pur essendo fortemente a Romeo e Giulietta, la Giulietta di turno non muore; schiatta solo Romeo! Che dire? Capolavoro indiscusso! Mi è sembrato molto ironico comunque che da una parte ci sia la gang degli americani nullafacenti mentre dall’altra parte ci sia la gang dei portoricani, di cui almeno le donne (se non anche gli uomini) lavorano nella sartoria; interessante che siano gli stranieri a essere onesti lavoratori! Poi ho adorato i costumi (ma avrete capito che adoro i bei vestiti) e il reparto luci, che ha fatto un lavoro straordinario!

Ecco, siamo alla fine. Li avete visti tutti a parte Lorax spero, vero??? Qui sotto vi lascio le altre due liste sui musical da non perdere, e vi saluto. Ciao!

10 film musical da guardare: qui

10 musical da non perdere 2.0: qui

10 film da guardare per i costumi 4.0

Buongiorno!


Oggi vi parlo dal mio letto di morte dopo l’estrazione di un dente avvenuta ieri… Mi scuso se sono stato poco presente ultimamente ma mi reggo in piedi a malapena. Comunque, stavolta non salto le mie scadenze ed ecco qui la continuazione di una delle mie liste più lunghe del blog: quella dei film con costumi stupendi!!

Come da titolo, anche oggi vi propongo dieci titoli che potrebbero non essere stupendi ma contengono al loro interno vestiti e costumi veramente fa guardare e rimirare; quindi, senza tanti preamboli, ecco i titoli:

  • Piccole donne (1994)
  • The greatest showman
  • Le mie due mogli
  • My fair lady
  • 12 anni schiavo
  • La vita è bella
  • Robin Hood – Un uomo in calzamaglia
  • Robin Hood – L’origine della leggenda
  • Due partite
  • Ottilie Von Faber-Castel: Una donna coraggiosa

Di questi titoli devono essere assolutamente visti My Fair Lady e Le mie due mogli, commedie eleganti, cult, divertenti e con costumi assurdi. Il secondo Robin Hood è una cagata pazzesca che floppò malissimo mentre il primo è una commedia brillante e divertente firmata Mel Brooks.

Ma in generale, sono tutti da vedere tranne quel tapino Robin Hood! Ciaone e alla prossima!

10 film da guardare per i costumi 3.0: clicca qui

10 film da guardare per i costumi 2.0: clicca qui

10 film da guardare per i costumi: clicca qui

Consiglio 5 film: Gennaio

Buongiorno! Come al solito ringrazio chiunque abbia il buon cuore di seguirmi: grazie a voi questo mese ho registrato un nuovo picco assoluto di Views, Visitatori e Commenti nel mio piccolo angolo di relax! Ciò mi rincuora molto perché attesta una certa fedeltà nonostante i miei post molto striminziti, dettati ovviamente dal poco tempo concesso dalla mia ossessiva sessione di Gennaio!

Comunque, andando oltre ai miei sentitissimi ringraziamenti, un altro mese è passato e con esso si spera molte delle restrizioni (la mia regione passa a gialla!); ma soprattutto, oggi è il primo giorno di Febbraio e quindi oggi condivido con voi 5 titoli che mi hanno appassionato durante le lunghe serate passate a casa!

Il mio Regno si sta formando, avrò lei come idolo!

Ecco i titoli:

  • The Greatest Showman. Grandioso musical con cast stellare e musiche a dir poco toccanti. Qui Hugh Jackman è stato superbo, rispolvera il suo passato di attore teatrale e ci regala un’esibizione elegante e misurata, mentre vive la vita di un imbonitore di folle, ossessionato dalle sue origine povere ma capace di elevarsi dando una possibilità di emancipazione ai relitti della società. Musical emozionante sulla discriminazione e la voglia di emanciparsi, sia economicamente sia dai giudizi altrui.
  • La cosa da un altro mondo. Inquietante film fantascientifico in bianco e nero, padre del capolavoro di John Carpenter e figlio della Guerra Fredda tra Russia e America. Parla di un gruppo di scienziati americani che sconfiggono un cristone alieno di due metri e biondissimo, arrivato sulla Terra per invaderla; ovviamente, il film con la scusa delle navi volanti aliene invita lo spettatore a rivolgere sempre lo sguardo al cielo. Pellicola magistrale, anche per mostrare come i film siano legati al periodo storico di produzione.
  • 12 anni schiavo. Film storico e biografico su un uomo di colore negli anni della schiavitù americana che, nel giro di una sola notte, si ritrova da uomo libero del Nord a schiavo vendibile del Sud. Angoscianti i ritratti di questi uomini che seppur predicanti il nome di Cristo non si fanno remore a stuprare donne o frustare poveretti, con la minaccia dell’ancor peggiore pistola puntata alle tempie. Alla fine lui riesce a salvarsi ma non perché viene liberato ma perché gli viene riconosciuto il suo stato di uomo libero!
  • Le follie dell’imperatore. Esilarante commedia d’animazione che fa del metacinema e delle battute folli il suo marchio di fabbrica; Yzma è il mio personaggio preferito, lei è la vera mattatrice della vicenda e ogni volta muoio dalle risate! Ne parlai sul mio blog dettagliatamente perfino qui!
  • Vita da vampiro. Riuscitissimo connubio tra gotico e commedia nera, filmato con la tecnica del falso documentario. Parla della vita di un gruppo di vampiri riuniti a vivere sotto allo stesso tetto nell’era moderna, di come si cacciano il sangue e del passato che li ha condotti in quel preciso punto spazio-temporale; con naturalezza, il film risponde anche alle domande di genere più stupide e di vita quotidiana. Il mio vampiro preferito ovviamente è l’antico Peter, non si può non amarlo!

Ecco, qui come al solito si conclude il mio post. Sotto potete trovare una canzone tratta da The Greatest Showman, che ha vinto il Golden Globe ed è stata nominata ai premi Oscar. Vi saluto e dico: ciaone a tutti!^^