Spider-Man

Buongiorno! Oggi torno a parlare per l’ultima volta (almeno per Marzo) di videogiochi!
Questa volta ho tentato la nuova run di Spider-Man a difficoltà normale, run che di suo è andata benissimo anche se all’inizio è risultata più difficile perché non avevo i potenziamenti con cui nella partita precedente avevo elaborato il mio stile di gioco.

A difficoltà normale però sono tornate le problematicità che avevo accennato nella precedente recensione: spostamenti macchinosi, numerosi bug e seri problemi di accuratezza e velocità di risposta per quanto riguarda il movimento sui muri. Molte volte, per dire, mi sono fatto colpire perché Spider-Man non si schiodava dal muro, oppure si incastrava nelle impalcature.

Tutto sommato è un bel gioco ma soffre di una storia che non riesce a tenere alto il ritmo e di missioni secondarie molte più interessanti della trama stessa, oltre a boss che alla fine sono tutti da combattere con lo stesso stile di gioco.

Un’esperienza bella ma che poteva essere migliore, soprattutto perché si tratta di un videogioco relativamente recente. Troppe cose, hanno voluto fare troppo e in certi punti ciò si nota; oltre al fatto che l’atmosfera scanzonata si contrasta non poco con i toni dark della trama.

Il Blog di Tony

Spider-Man  è un videogioco d’avventura dinamica sviluppato da Insomniac Games distribuito da Sony Interactive Entertainment in esclusiva per PlayStation 4; finora ho provato solo la storia principale, per cui vi parlo di quella.

Trama:

Peter Parker è un ragazzo che per otto anni ha combattuto il crimine nei panni del supereroe Spider-Man, ormai considerato da molti il protettore della città di New York City. Peter lavora anche come assistente di ricerca nel laboratorio dello scienziato e inventore Otto Octavius. Dopo aver sconfitto il temibile criminale Wilson Fisk, Peter è costretto a indagare sulle attività riguardanti un’organizzazione di criminali cinesi mascherati, noti come i “Demoni”. Col proseguire della storia, però, le cose prenderanno una brutta piega.

La trama pur procedendo in maniera molto lineare, riserva molte sorprese e twist, di cui il più importante è sicuramente l’evasione dei criminali verso la fine del gioco regalando alla narrazione e all’azione un nuovo picco e nuove dinamiche.

Commento generale:

Spider-Man è un grande…

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Metro Exodus: prime impressioni + The Xmas Carols

Buongiorno! Il viaggio con la mia PlayStation4 usata continua e questa volta vi parlo in anteprima di un videogioco che mi ha dato di seconda mano (non gratis ma per soldi, la tapina) mia sorella: Metro Exodus!

Metro Exodus è il terzo capitolo della trilogia Metro, ispirata al libro russo di genere fanta-postapocalittico Metro 2033. Ovviamente ho giocato solo a questo.

Che dire?

E’ un gioco crudo, violento e dannatamente intrattenente anche se pesantino. Rigiocando due capitoli ho capito che per dare un’opinione approfondita dovrei rifare tutta la partita da capo a difficoltà normale, quindi questa è solo un’opinione a caldo!

Il gioco in pratica si basa sul FPS e l’esplorazione di ambienti più o meno ostili. Qui il vero villain non è il mostro o l’organizzazione criminale di turno ma la guerra atomica e il suo lascito di radiazioni che ha devastato la Russia, rendendola un posto praticamente inabitabile. Tutto il videogioco è un enorme road-story di questa compagnia di soldati alla ricerca di un posto dove stabilire la comunità di cui fanno parte.

Il nemico più terribile? Gli aracnidi mutanti del bunker!

Il paesaggio più bello? Gli alberi verdi e le distese serene della Taiga!

Cambiando argomento, oggi inizia ufficialmente la collaborazione. Ciao e che lo spirito natalizio sia con voi.^^